Barletta, il campione U19 di boxe Michele Paolicelli: «Dopo la morte di mio nonno volevo smettere»
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lunedì 15 dicembre 2025
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di Renato Filannino
Michele ha infatti battuto il lombardo Ion Josan sul ring del Palasport GeoVillage di Olbia, diventando il “n.1” della boxe giovanile italiana. Siamo così andati a trovarlo nella Gladiator Gym di Barletta, la palestra dove si allena, per farci raccontare la sua storia.Notizia di proprietà della testata giornalistica © Barinedita (vietata la riproduzione)
Quando arriviamo notiamo subito il ring al centro circondato da pareti su cui sono affisse le foto di alcuni dei più grandi boxeur di sempre. Qui facciamo la conoscenza di Michele, che ci accoglie con la tenuta da allenamento e i suoi rossi guantoni da boxe, mostrandoci con orgoglio la medaglia appena vinta.Notizia di proprietà della testata giornalistica © Barinedita (vietata la riproduzione)
«Ho cominciato a praticare questo sport nel gennaio del 2023 – esordisce il giovane –. È stato un colpo di fulmine, tanto che sin dal principio ho preso ad allenarmi ogni giorno con l’obiettivo di gareggiare».Notizia di proprietà della testata giornalistica © Barinedita (vietata la riproduzione)
Dopo quasi di due anni di lavoro in palestra e a pochi giorni dal suo debutto, Michele alla fine del 2024 perse però il nonno. «La sua morte mi sconvolse totalmente – ci racconta il ragazzo –: ero molto affezionato a lui ed era stato mio nonno, prima di tutti, a credere in me. Così, a un certo punto, persi la voglia di continuare: mi sentivo triste e sfiduciato».Notizia di proprietà della testata giornalistica © Barinedita (vietata la riproduzione)
Ma a questo punto della storia interviene l’allenatore Antonio Cinieri, classe 1977, ex pugile che allenava e allena ancora oggi Paolicelli nella palestra di Barletta.Notizia di proprietà della testata giornalistica © Barinedita (vietata la riproduzione)
«Quando mi disse di voler mollare, pur comprendendolo, non accettai la sua decisione – afferma Cinieri –. E da quel momento iniziai un’opera di convincimento: lo spronai a rimanere sul ring. Gli feci capire che aveva delle grandi potenzialità e sarebbe stato un peccato sprecare tutti quei mesi di duro lavoro».Notizia di proprietà della testata giornalistica © Barinedita (vietata la riproduzione)
Per fortuna Michele decise di ascoltare il suo maestro, riprendendo così ad allenarsi e a rafforzarsi in vista dei suoi primi match. Esordio che è avvenuto nell’aprile di quest’anno, al campionato regionale esordienti di Brindisi.
«In Puglia ci sono pochi pugili della sua categoria di peso così, pur di farlo combattere, ho deciso di iscriverlo al campionato di Brindisi, ma nella categoria +90kg – spiega Antonio –. Ebbene, pur avendo sfidato pugili quasi 20kg più pesanti di lui, Michele ha battuto tutti, vincendo il torneo».Notizia di proprietà della testata giornalistica © Barinedita (vietata la riproduzione)
Da quel momento il 18enne pugile barlettano ha fatto mentalmente il grande salto, cominciando ad allenarsi in gloriose palestre quali l’Accademia Pugilistica Portoghese di Bari per migliorare la sua tecnica in vista di incontri ancora più impegnativi.Notizia di proprietà della testata giornalistica © Barinedita (vietata la riproduzione)
«E dopo un'altra vittoria a Crotone, a luglio, ho preso la decisione di iscriverlo al campionato italiano di pugilato dilettanti U19, lì dove avrebbe sfidato in migliori d’Italia», racconta Cinieri.Notizia di proprietà della testata giornalistica © Barinedita (vietata la riproduzione)
«Gli allenamenti in vista del torneo sono stati molto intensi – interviene Michele –. Cominciavo la mattina presto con la preparazione atletica, prima di andare a scuola, per poi tornare in palestra il pomeriggio».Notizia di proprietà della testata giornalistica © Barinedita (vietata la riproduzione)
E a novembre è arrivato il grande momento: il campionato in scena dal 21 al 23 del mese al Palasport GeoVillage di Olbia. Lì Paolicelli ha affrontato in semifinale il lombardo Ion Josan, pugile molto più esperto di lui, visti i quasi 30 match alle spalle.Notizia di proprietà della testata giornalistica © Barinedita (vietata la riproduzione)
«Io sapevo della forza del boxeur che avrebbe sfidato, ma non gli ho detto nulla perché non importava – rivela Cinieri –. Ritengo che una volta arrivato a certi livelli di fronte puoi avere chiunque, anche Mike Tyson, ma devi comunque combattere. E poi contavo molto sulla sua freddezza e il suo cinismo che gli permettono di affrontare gli incontri sempre con tranquillità».Notizia di proprietà della testata giornalistica © Barinedita (vietata la riproduzione)
«In effetti durante il match ero sereno – ci racconta il 18enne –: sapevo cosa avrei dovuto fare per batterlo. Ho pensato solo a combattere e a portare a casa il risultato».Notizia di proprietà della testata giornalistica © Barinedita (vietata la riproduzione)
Michele ha vinto quel match “ai punti”, con i giudici che non hanno avuto dubbi su chi fosse stato il migliore quel giorno. E, arrivati in finale, c’è stata la grande sorpresa: il ritiro senza spiegazioni di Aharon Corona, colui che Michele avrebbe dovuto affrontare nell’ultima sfida del torneo. Così Paolicelli si è ritrovato campione per WO (“Walk-Over”, ovvero la vittoria a tavolino per assenza dell’avversario).Notizia di proprietà della testata giornalistica © Barinedita (vietata la riproduzione)
«Non ho mai capito perché Corona si sia ritirato – commenta il boxeur –. Sono comunque molto felice per la vittoria, anche se mi sarebbe piaciuto confrontarmi con lui per capire il mio livello pugilistico».Notizia di proprietà della testata giornalistica © Barinedita (vietata la riproduzione)
E mentre l’allenatore spera ora in una convocazione nella Nazionale, sognando le Olimpiadi, Michele prima di salutarci ci rivela il rito scaramantico che esegue prima di ogni match: «Mi faccio il segno di croce, stringo l’elastico per capelli che mi ha regalato la mia ragazza Isa e infine bacio la foto di mio nonno, nella speranza che mi stia guardando con orgoglio, da lassù».Notizia di proprietà della testata giornalistica © Barinedita (vietata la riproduzione)
Nel video (dal minuto 2:14:00) l’incontro vinto da Michele Paolicelli contro Ion Josan:
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