http://www.barinedita.it/ Notizie inedite da Bari. it Tue, 10 Jun 2003 09:41:01 GMT http://blogs.law.harvard.edu/tech/rss Weblog Editor 2.0 info@barinedita.it (Marco Montrone) info@netboom.it (Netboom) BarInedita storie e interviste La storia di Domenico Ficarella: primo pizzaiolo di Bari e "padre" dei locali di mezza citta http://www.barinedita.it/storie-e-interviste/n3586-la-storia-di-domenico-ficarella--primo-pizzaiolo-di-bari-e-equot;padreequot;-dei-locali-di-mezza-citta La storia di Domenico Ficarella: primo pizzaiolo di Bari e "padre" dei locali di mezza citta

BARI - La Vela, La Banchina, Il Quadrifoglio, Il Fornaccio, L'Antica torre, Da Donato, Enzo e Ciro. Cosa hanno in comune tutte queste pizzerie di Bari? Semplice: "discendono" da Domenico Ficarella, primo pizzaiolo del capoluogo pugliese e capostipite di una famiglia che da più di 80 anni apre e gestisce locali in tutta la città. (Vedi foto galleria) Si tratta di una vera e propria dinastia: la passione per la specialità napoletana è stata infatti tramandata di padre in figlio, oltre a essere stata inculcata ad allievi che puntualmente hanno poi aperto attività di successo in mezza Bari. Dell’"onnipresenza" dei Ficarella ce ne siamo accorti

BARI – Una piccola grotta situata sul porticciolo di Torre a Mare che, seppur dimenticata e trascurata, conserva una storia leggendaria: quella del primo pescatore del borgo marinaro, il mitico Varvamingo. (Vedi foto galleria) Domenico Daugenti, soprannominato Barbamingo o Varvamingo per via dell’imponente barba, era un uomo di Noicattaro che

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Fri, 13 Sep 2019 13:54:00 +0100
Il mondo dei sigari: a Bari un'associazione riunisce gli appassionati della "fumata lenta" http://www.barinedita.it/storie-e-interviste/n3582-il-mondo-dei-sigari--a-bari-un-associazione-riunisce-gli-appassionati-della-equot;fumata-lentaequot; Il mondo dei sigari: a Bari un'associazione riunisce gli appassionati della "fumata lenta"

BARI – Quarantacinque baresi che si incontrano per condividere una comune passione: quella per il sigaro e per il “fumo lento”. È questo lo scopo della “Terra di Bari Cigar Club”, sede locale di un’associazione nata nel 1999 che conta ad oggi un’ottantina di gruppi sparsi per l’Europa. Quella del capoluogo pugliese è stata fondata nel 2014 dal 44enne barese Evangelista Pice, attuale presidente, che abbiamo intervistato.   Quando, come e perché avete deciso di riunirvi in un’associazione? Per condividere una stessa passione o come si dice in gergo compartir, approfondendo così le nostre conoscenze e ampliando, grazie al confronto, la cultura del tabacco. Nel 2014 eravamo solo un gruppo di cinque amici, oggi siamo diventati 45. Il nostro desiderio è quello di “entrare” sempre più in un  “mondo

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Thu, 12 Sep 2019 10:39:00 +0100
Dal "Continental" a "Zio Peppe": ecco la storia delle pizzerie piu antiche di Bari http://www.barinedita.it/storie-e-interviste/n3580-dal-equot;continentalequot;-a-equot;zio-peppeequot;--ecco-la-storia-delle-pizzerie-piu-antiche-di-bari Dal "Continental" a "Zio Peppe": ecco la storia delle pizzerie piu antiche di Bari

BARI -  Botta, Continental, Donato, Dregher, Fornaccio, Zio Peppe: nomi che sono musica per il palato dei baresi. Oggi parliamo infatti delle pizzerie storiche del capoluogo pugliese: attività aperte da decenni, conosciute in tutta la città e autrici della versione locale del piatto napoletano, ovvero sottile al centro e con i bordi croccanti e  bruciacchiati. Si tratta di esercizi commerciali portati avanti attraverso gestioni famigliari e con una dedizione che si tramanda di generazione in generazione. Ne abbiamo ricostruito l'epopea, fatta di tanta farina, sudore e tradizione (vedi foto galleria). Il nostro viaggio inizia dal Con

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Mon, 9 Sep 2019 14:17:00 +0100
Bari in via Buccari c'e la "movida di Carrassi": Rione piu vivo ma troppo baccano http://www.barinedita.it/storie-e-interviste/n3578-bari-in-via-buccari-c-e-la-equot;movida-di-carrassiequot;--rione-piu-vivo-ma-troppo-baccano Bari in via Buccari c'e la "movida di Carrassi": Rione piu vivo ma troppo baccano

BARI – Un angolo del tranquillo quartiere Carrassi divenuto, da tre anni a questa parte, un allegro, chiassoso e “alcolico” ritrovo per giovani. Parliamo dell’ultimo tratto di via Buccari (nella foto): un pezzo di

ACQUAVIVA DELLE FONTI -  Ne abbiamo parlato tempo fa: ad Acquaviva esiste il “Paese delle meraviglie”, ovvero la più grande pista per macchine radiocomandate presente nel barese. Un impianto che però è solo il “nipote” di altri circuiti realizzati in passato grazie all’opera di pionieri del modellismo dinamico. Tra questi, l’oggi 72enne acquivivese Giovanni Attollino, che nel lontano 1982, tra i primi in Italia, ebbe l’intuizione di fondare un tempio dedicato alle corse di “auto in miniatura”.

CORATO - All'apparenza è solo un podere abbandonato della Murgia coratina, ma in realtà nasconde una storia fatta di omicidi, vendette e "maledizioni". È il ritratto della masseria Rivera, costruzione rurale che nell'800 fu teatro dell'assassinio del brigante Luigi Terrone e di una terribile ritorsione in cui fu trucidato anche un bambino di 8 anni. (Vedi foto galleria)]]> Tue, 3 Sep 2019 06:40:00 +0100 Alla scoperta del Kombucha: millenario "elisir di lunga vita" prodotto a Bari http://www.barinedita.it/storie-e-interviste/n3572-alla-scoperta-del-kombucha--millenario-equot;elisir-di-lunga-vitaequot;-prodotto-a-bari- Alla scoperta del Kombucha: millenario "elisir di lunga vita" prodotto a Bari

BARI – Una bevanda millenaria diffusa in gran parte del mondo ma sconosciuta fino a poco tempo fa in Italia. Parliamo del “kombucha”, dissetante “elisir di lunga vita” nato in Cina e da un paio d’anni commercializzato anche nel Belpaese grazie all’idea di quattro giovani residenti a Bari. (Vedi foto galleria) I protagonisti di questa storia sono i 30enni Daniele Pignone, Andrea Suglia, Bea Arjona Reverte e Claudia Galindo: i primi due baresi, la terza spagnola e la quarta colombiana. Un team che dal 2011 ruota attorno a una “tea house” del centro storico, negozio dove si vendono tè, tisane e spezie. «Fino

]]> Tue, 30 Jul 2019 09:57:00 +0100 Cappello trombetta e allegria: quando a Torre Canne arriva "Marcello coccobello" http://www.barinedita.it/storie-e-interviste/n3570-cappello-trombetta-e-allegria--quando-a-torre-canne-arriva-equot;marcello-coccobelloequot; Cappello trombetta e allegria: quando a Torre Canne arriva "Marcello coccobello"

TORRE CANNE – Che piaccia o no, fanno parte dell’estate. Sono i venditori ambulanti, persone che girano in lungo e in largo le spiagge per piazzare qualsiasi tipo di oggetto o “passatempo alimentare”. E se ad essere specializzati in occhiali, collane e bracciali sono perlopiù gli stranieri, a gelati, cocco e mandorle fresche ci pensano sempre gli italiani. Tra questi il 47enne barese Saverio Paparella, alias “Marcello coccobello” (nella foto), che da più di vent’anni bazzica il litorale di Torre Canne, frazione balneare di

BARI - Sei simpatici conigli che mangiano, scorrazzano e riposano sui prati, incuranti dei cittadini che frequentano incessantemente la loro "casa". Sono i graziosi animaletti che da quattro mesi popolano la Pineta San Francesco: creature insolite per un parco urbano e dalla provenienza oltretutto misteriosa. Una simpatica comitiva che fino all’inizio di luglio contava anche un altro componente, decapitato però senza pietà da un boia ignoto. Per fare la loro conoscenza varchiamo il cancello azzurro della “Pineta grande”, una delle due aree in cui è diviso il grande giardino pubblico del

BARI – «Ormai i baresi sono indifferenti alla mia voce, gli unici che si fermano ad ascoltarmi sono i turisti stranieri». É lo sfogo del 65enne Rinaldo Allegrini, meglio noto come "il cantante di via Sparano", uno dei "personaggi" più famosi di Bari. Da 13 anni infatti, ogni giorno, si esibisce in modo più o meno intonato nella strada dello shopping, sperando di racimolare offerte dai passanti. (Vedi foto galleria) Anche se la sua popolarità da un po’ di tempo sembra essere in netto declino. A "tradirlo" sarebbero i suoi concitta

]]> Mon, 15 Jul 2019 12:37:00 +0100 Ama il mare e i bagni al tramonto: e Henry la bianca mascotte del rione San Girolamo http://www.barinedita.it/storie-e-interviste/n3559-ama-il-mare-e-i-bagni-al-tramonto--e-henry-la-bianca-mascotte-del-rione-san-girolamo Ama il mare e i bagni al tramonto: e Henry la bianca mascotte del rione San Girolamo

BARI – È candido e morbido, grande e buono e soprattutto amante del mare e dei bagni al tramonto. Di chi parliamo? Di Henry, il pastore maremmano che da cinque anni è diventato la mascotte del quartiere San Girolamo di Bari. Un cane che, nonostante la sua evidente natura “montanara”, si è ben adattato al clima e alle abitudini baresi, tanto da frequentare assiduamente una spiaggia del rione: quella che si trova all’inizio del Lungomare IX Maggio. (Vedi foto galleria) È pr

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Fri, 12 Jul 2019 13:54:00 +0100
Elegante sorridente e sempre in giro: e Cerino il "personaggio" piu amato dai baresi http://www.barinedita.it/storie-e-interviste/n3555-elegante-sorridente-e-sempre-in-giro--e-cerino-il-equot;personaggioequot;-piu-amato-dai-baresi Elegante sorridente e sempre in giro: e Cerino il "personaggio" piu amato dai baresi

BARI – È il “personaggio” più amato di Bari: sempre allegro, affettuoso, elegante e praticamente onnipresente per le vie cittadine. Lui è il 53enne Antonio Cerino (nella foto), sordomuto e affetto dalla nascita da una tetraparesi spastica (anche se in molti affermano sia stato in realtà vittima di un incidente stradale) che non gli permette di muovere completamente il corpo. Ma questo grave handicap e la sua forza di volontà sono stati una “molla”: gli hanno permesso di crearsi una via di comunicazione alternativa, fatta di ampi gesti e soprattutto di grandi sorrisi. Gli stessi che hanno conquistato i baresi. «Chi non conosce Antonio? È la “mascotte” di Bari – sottolinea il 47enne Mimmo, proprietario di un ristorante di

BARI – «Tutti si fanno beffe di me, ma io davanti a Dio mi sento un vero e proprio sacerdote». Quella che vi raccontiamo oggi è la storia di una persona che da più di trent’anni si alza la mattina e indossa per tutto il giorno una lunga talare nera da prete, pur non essendo un prete. È il barese Pierluigi (nella foto), 53enne con problemi psichici, a cui è sempre stata negata la possibilità perlomeno di “sognare”. L’uomo abita a Poggiofranco con l’anziana mamma e da un po’ di tempo frequenta la parrocchia del Santissimo Sacramento di via Pasubio, nel

BARI – Un tempo ce n’erano tantissimi, disseminati tra le vie dei quartieri storici di Bari. Parliamo dei forni pubblici, luoghi che venivano incontro alle esigenze di una popolazione non ancora dotata in casa di cucine. Vi si portavano gli alimenti da cuocere che venivano poi restituiti pronti per essere mangiati. Nel corso dei decenni il progresso e la tecnologia hanno permesso ai baresi di poter fare a meno di questi locali, che sono pian piano andati scomparendo. Eppure qualcuno resiste, in qualche paese certo, ma anche a Bari città, dove ne abbiamo individuati due,

]]> Fri, 5 Jul 2019 12:33:00 +0100 Bari quando nelle enoteche venivano offerte le uova sode: Servivano a ubriacarsi meglio http://www.barinedita.it/storie-e-interviste/n3550-bari-quando-nelle-enoteche-venivano-offerte-le-uova-sode--servivano-a-ubriacarsi-meglio Bari quando nelle enoteche venivano offerte le uova sode: Servivano a ubriacarsi meglio

BARI – In qualche “cantina” di Bari è possibile ancora trovarle: ceste di uova sode posate sui banconi accanto a taniche di vino e bottiglie di birra. Si tratta di un vecchio rito che fino a qualche decennio fa era la regola per ogni enoteca che si rispettasse: far mangiare qualcosa al “beone” di turno, per permettergli di assorbire più alcol possibile. Le uova infatti permettevano di “riempire” il corpo evitando di bere a stomaco vuoto. Inoltre, magari condite con sale e pepe, creavano quella “sete” che faceva venire il desiderio di farsi un altro qu

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Wed, 3 Jul 2019 13:43:00 +0100
Tris impiccato salsicciotto battaglia navale: la storia dei "giochi di carta e matita" http://www.barinedita.it/storie-e-interviste/n3534-tris-impiccato-salsicciotto-battaglia-navale--la-storia-dei-equot;giochi-di-carta-e-matitaequot; Tris impiccato salsicciotto battaglia navale: la storia dei "giochi di carta e matita"

"Tris", "Nomi, cose e città", "Battaglia navale", "L'impiccato", "Salsicciotto". Alzi la mano chi da piccolo non si è mai cimentato in questi giochi. Svaghi per i quali occorrevano solo un foglio e una matita e che avevano un sapore di trasgressione, in quanto compiuti a scuola, di nascosto dagli insegnanti. Un po’ come accadeva con le figurine dei calciatori. «Si trattava di passatempi "poveri", alla portata di tutti, diffusisi nella seconda metà dell'800 quando la carta divenne un materiale di uso comune», sottolinea il 54enne Andrea Angiolino, giornalista romano e grande esperto dei cosiddetti “giochi d

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Mon, 17 Jun 2019 13:16:00 +0100
La storia di Tommaso il "biciclettaio" che ripara da 53 anni le due ruote dei baresi http://www.barinedita.it/storie-e-interviste/n3536-la-storia-di-tommaso-il-equot;biciclettaioequot;-che-ripara-da-53-anni-le-due-ruote-dei-baresi La storia di Tommaso il "biciclettaio" che ripara da 53 anni le due ruote dei baresi

BARI – «Ormai lo faccio solo per passione: mi basta recuperare le spese e avere la sicurezza ogni giorno di poter maneggiare le mie “due ruote”». Parole del 79enne barese Tommaso De Carne, che da 53 anni gestisce una bottega in cui ripara ogni tipo di bicicletta. Un mestiere in disuso. Del resto oggi con qualche euro è possibile comprarsi un mezzo nuovo: sono quindi in pochi coloro che decidono di “perdere tempo” a farsi aggiustare il proprio veicolo. Ma Tommaso resiste, perché quello con le bici è un legame unico, che dura da una vita. Tra l’altro lui è stato anche ciclista: seppur amatoriale è riuscito a conquistare numerosi trofei che espone nel suo laboratorio di via Gorizia 18, al quartiere Madonnella.<

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Fri, 14 Jun 2019 13:56:00 +0100
Porto Ghiacciolo la storia di Maria e della sua masseria sul mare: Non la vendero mai http://www.barinedita.it/storie-e-interviste/n3533-porto-ghiacciolo-la-storia-di-maria-e-della-sua-masseria-sul-mare--non-la-vendero-mai Porto Ghiacciolo la storia di Maria e della sua masseria sul mare: Non la vendero mai

MONOPOLI – «Non venderò mai la casa costruita con tanto amore dai miei genitori». Sono le parole della 70enne Maria che, assieme ai suoi cani e le sue galline, abita una pittoresca e antica masseria affacciata sul mare di Monopoli. La dimora si trova sulla scogliera che cinge la spiaggia di Porto Ghiacciolo, forse la più “festaiola” tra le 19 calette sabbiose simbolo del litorale sud del paese costiero. Qui, tra bar e ombrelloni, si mostra questa struttura in pietra chiara e dalle l

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Wed, 12 Jun 2019 13:37:00 +0100
Circoli esclusivi maggiordomi e balli di corte: la nobilta in Italia e viva e vegeta http://www.barinedita.it/storie-e-interviste/n3529-circoli-esclusivi-maggiordomi-e-balli-di-corte--la-nobilta-in-italia-e-viva-e-vegeta Circoli esclusivi maggiordomi e balli di corte: la nobilta in Italia e viva e vegeta

Sono decaduti da più di 70 anni, dal momento in cui la Costituzione stabilì che nell’Italia repubblicana non sarebbero più stati riconosciuti i loro titoli. Parliamo dei nobili: re, principi, duchi, marchesi e conti, che dopo secoli di monarchia, a partire dal 1948, sono stati costretti a “trasformarsi” in persone comuni. Ma davvero la nobiltà in Italia è sparita? Davvero gli aristocratici hanno accettato questo “declassamento” senza battere ciglio? La risposta sembrerebbe essere “no”. Nel 2019 nel Belpaese esistono ancora circoli esclusivi, feste mondane e balli di corte che tendono a preservare lo status che ha contraddistinto la vi

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Fri, 7 Jun 2019 14:01:00 +0100