http://www.barinedita.it/ Notizie inedite da Bari. it Tue, 10 Jun 2003 09:41:01 GMT http://blogs.law.harvard.edu/tech/rss Weblog Editor 2.0 info@barinedita.it (Marco Montrone) info@netboom.it (Netboom) BarInedita storie e interviste Animali motori e chiacchierate con gli astronauti: e la Cittadella della scienza di Bari http://www.barinedita.it/storie-e-interviste/n3513-animali-motori-e-chiacchierate-con-gli-astronauti--e-la-cittadella-della-scienza-di-bari Animali motori e chiacchierate con gli astronauti: e la Cittadella della scienza di Bari

BARI - «La scienza viene percepita dagli studenti come una serie di formule incomprensibili: proprio per questo motivo è nata l’idea di creare un luogo dove i ragazzi possano finalmente avvicinarsi con piacere a un mondo incredibile». Parole della docente di Fisica in pensione Maria Catalano, colei che gestisce la Cittadella mediterranea della scienza: un grande capannone ubicato nella Zona Industriale di Bari dove è possibile dal 2006 “entrare” nell’universo della chimica, della fisica, dell’astronomia o della zoologia. Voluta dall’Università di Bari, è stata realizzata per combattere la cronica diminuzione di iscritti ai corsi di

BARI – Nel rione Madonnella, all’interno di uno stabile situato in via Dalmazia, si nasconde un vero e proprio tesoro sconosciuto. Si tratta di un androne affrescato dal grande artista romano Duilio Cambellotti, maestro dell’Art Nouveau: colui che, per dirne una, è stato l’autore di tutte le decorazioni dello splendido Palazzo dell’Acquedotto di Bari.

E anche le ultime due “bandiere” del calcio italiano se ne sono andate. Daniele De Rossi e Sergio Pellissier nei giorni scorsi hanno annunciato l’addio alla propria squadra di appartenenza: rispettivamente la Roma e il Chievo. Parliamo di giocatori che hanno segnato la storia del loro club: Pellissier ha infatti disputato 17 stagioni con i gialloblu (dal 2003 al 2019), De Rossi addirittura 18 con i giallorossi (dal 2002 al 2019). Non si tratta però di record assoluti, visto che c’è chi è stato capace di raggiungere le 25 stagioni consecutive disputate con la stessa maglia. È il caso di Paolo Maldini e Francesco Totti, vere e proprie “istituzioni” di Milan e Roma. Calciatori che hanno debuttato quando avevano appena 16 anni, per poi appendere le scarpe al chiodo alla “veneranda” età di 41. Vanno poi sottoline

]]>
Wed, 15 May 2019 13:35:00 +0100
App brand e badge: l'Ateneo di Bari si "svecchia". Ma il merito e tutto degli studenti http://www.barinedita.it/storie-e-interviste/n3502-app-brand-e-badge--l-ateneo-di-bari-si-equot;svecchiaequot;.-ma-il-merito-e-tutto-degli-studenti App brand e badge: l'Ateneo di Bari si "svecchia". Ma il merito e tutto degli studenti

BARI - «Gli studenti non dovrebbero stare solo sui libri ma proporre idee, per essere così coinvolti nelle decisioni della scuola che frequentano». Parole di Enrico, iscritto all'ultimo anno della facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Bari: uno di quei ragazzi "visionari" che, a colpi di innovazioni tecnologiche, hanno il merito di star letteralmente "svecchiando" lo storico Ateneo. Il gruppo fa parte dell'associazione "Up

]]>
Mon, 13 May 2019 11:08:00 +0100
Bari rimosso il quadrante dello storico orologio di Palazzo Colonna: Era pericolante http://www.barinedita.it/storie-e-interviste/n3498-bari-rimosso-il-quadrante-dello-storico-orologio-di-palazzo-colonna--era-pericolante Bari rimosso il quadrante dello storico orologio di Palazzo Colonna: Era pericolante

BARI – La sua sagoma è tra le più eleganti e conosciute della città, con l’affaccio sul lungomare Araldo di Crollalanza e l’imponenza del suo stile neoclassico. Parliamo di Palazzo Colonna, simbolo del Quartiere Umbertino, costruito nel 1926 dall’ingegner Vincenzo Bavaro su largo Adua, di fronte al Teatro Kursaal. Ma questo grande edificio bianco e grigio deve parte della sua “celebrità” anche al grazioso orologio]]> Tue, 7 May 2019 13:18:00 +0100 Omicida e suicida: la vita di Filippo Cifariello l'artista che ha scolpito "mezza Bari" http://www.barinedita.it/storie-e-interviste/n3493-omicida-e-suicida--la-vita-di-filippo-cifariello-l-artista-che-ha-scolpito-equot;mezza-bariequot; Omicida e suicida: la vita di Filippo Cifariello l'artista che ha scolpito "mezza Bari"

BARI – Le sue opere sono conosciutissime da tutti i baresi e campeggiano nei giardini e nei palazzi più importanti della città, eppure il suo nome ai più non dice nulla: d’altronde le istituzioni gli hanno dedicato solo una brevissima via nel quartiere San Paolo. Stiamo parlando dello scultore Filippo Cifariello, colui che ha scolpito "mezza Bari" e autore tra l'altro della statua equestre di re Umberto I, posta nella

BARI - Gli orrori di una lunga guerra, la fame, la lealtà verso la donna amata. Sono gli "ingredienti" dei racconti del 97enne barese Vincenzo Calabrese (nella foto), testimone privilegiato di un avvenimento che ha fatto la storia dell'Italia: la fuga a Brindisi del re Vittorio Emanuele III, del quale l'anziano fu il macellaio di fiducia. Per immergersi in quel contesto drammatico è necessario tornare al 1943, nel pieno del secondo conflitto mondiale. É l'8 settembr

]]> Mon, 29 Apr 2019 12:43:00 +0100 Ginosa pescatore apre la pancia di uno squalo spiaggiato e salva 50 avannotti: il video http://www.barinedita.it/storie-e-interviste/n3495-ginosa-pescatore-apre-la-pancia-di-uno-squalo-spiaggiato-e-salva-50-avannotti--il-video Ginosa pescatore apre la pancia di uno squalo spiaggiato e salva 50 avannotti: il video

TARANTO – Una scena per certi versi raccapricciante, ma al tempo stesso eccezionale. È quella a cui hanno assistito due persone che stavano passeggiando sul litorale tarantino, all’altezza di Ginosa Marina. I passanti hanno immortalato in un video il salvataggio di ben 50 avannotti: i piccoli di una verdesca che, rimasta imbrigliata in una rete da pesca, si era spiaggiata perdendo la vita. La singolarità della storia consiste nel fatto che i “cuccioli” sono stati estratti direttamente dal ventre della madre, con le mani. Quasi fosse un chirurgo infatti, un pescatore che si trovava nei paraggi ha di fatto apert

]]>
Fri, 26 Apr 2019 12:52:00 +0100
Bari lo scoglioso e degradato litorale sud diventa la "casa" del raro fratino http://www.barinedita.it/storie-e-interviste/n3490-bari-lo-scoglioso-e-degradato-litorale-sud-diventa-la-equot;casaequot;-del-raro-fratino Bari lo scoglioso e degradato litorale sud diventa la "casa" del raro fratino

BARI – Un piccolo uccello bianco e grigio che ha scelto lo scoglioso e degradato litorale sud di Bari per nidificare a due passi dal mare. Parliamo del fratino, volatile che di solito preferisce la sabbia per deporre le proprie uova, ma che da qualche anno mimetizza il proprio nascondiglio tra le pietre della costa che si estende sino a San Giorgio. Sono sette i nidi rinvenuti dagli ornitologi: due all’altezza di

BARI – Allestire coloratissime aree verdi per le strade della città, abbellendole con rose, gerani, margherite e "miracolose" aloe. É l'insolito hobby della 75enne Maria Immacolata Argentiero, ex infermiera del Policlinico di Bari, che da vent’anni a questa parte crea piccole aiuole nei pressi di attività commerciali, convincendo i negozianti a “prestargliele” per prendersene cura. La incontriamo all'incrocio tra via Gandhi e viale De Laurentis,

]]> Fri, 19 Apr 2019 12:36:00 +0100 Bari "Rukelie" e "l'Ufo-Porto": quei murales che si possono vedere solo dall'alto http://www.barinedita.it/storie-e-interviste/n3484-bari-equot;rukelieequot;-e-equot;l-ufo-portoequot;--quei-murales-che-si-possono-vedere-solo-dall-alto- Bari "Rukelie" e "l'Ufo-Porto": quei murales che si possono vedere solo dall'alto

BARI – Provate a digitare su Google Maps “Ufo-porto Bari”: sulla carta geografica online apparirà un segnaposto rosso acceso in una zona grigia che si affaccia su via Giulio Petroni. Se poi passiamo alla modalità “satellite” del motore di ricerca, avremo ben chiaro che il luogo in questione si trova su uno degli edifici che compongono l’ex Caserma Rossani. Sì perché nel 2014 i ragazzi che hanno occupato l’area, han

]]>
Tue, 16 Apr 2019 11:27:00 +0100
Bovino l'ottocentesco mulino ad acqua: In Puglia e l'unico ancora funzionante http://www.barinedita.it/storie-e-interviste/n3480-bovino-l-ottocentesco-mulino-ad-acqua--in-puglia-e-l-unico-ancora-funzionante Bovino l'ottocentesco mulino ad acqua: In Puglia e l'unico ancora funzionante

BOVINO - Situato in una zona densa di storia, conservato in ottime condizioni e unico del suo genere. Parliamo del "Moleno d'acqua del ponte", quello che a detta del suo proprietario sarebbe l’unico mulino ad acqua funzionante in Puglia: un gioiello nascosto nell'agro di Bovino, piccolo borgo collinare della provincia foggiana. La costruzione rurale si trova nelle campagne a nord-est del paese e "sfrutta" il vicino ruscello Cervaro. Siamo precisamente nel Vallo del Bovino, zona un tempo covo di

BARI – Pioniere del cinema, scrittore eclettico, amico di Apollinaire, Chagall, D’Annunzio e Picasso: tutto questo è stato “le Barisien” Ricciotto Canudo, una delle più grandi personalità che la Puglia abbia mai partorito. Un intellettuale che però a Bari continua a essere ignorato: a lui è infatti stata dedicata solo una piccola via nella zona periferica della “Guaragnèdde”. Niente a che vedere con la Francia, Paese nel quale è

]]> Wed, 10 Apr 2019 13:43:00 +0100 Gioia del Colle il Mulino Pagano: li dove durante la Guerra furono internati 59 ebrei http://www.barinedita.it/storie-e-interviste/n3478-gioia-del-colle-il-mulino-pagano--li-dove-durante-la-guerra-furono-internati-59-ebrei Gioia del Colle il Mulino Pagano: li dove durante la Guerra furono internati 59 ebrei

GIOIA DEL COLLE – Un enorme e antico edificio che racconta storie di tristezza, dolore e solidarietà. Parliamo dell’ex mulino Pagano, una struttura situata alla periferia est di Gioia del Colle che dopo aver prodotto farina e pasta per diversi decenni fu adibito a campo d’internamento per gli ebrei. Questo “luogo della memoria” si trova alla fine di via Paolo Cassano, la strada che diventa provinciale 235 e porta a Santeramo in Colle. Provenendo da

ALTAMURA – La sua figura a Bari è notissima per aver posto, il 25 aprile del 1813, la prima pietra del nascente “borgo nuovo”, quel quartiere che da più di duecento anni a questa parte porta il suo nome: Murat. In pochi però sanno che l’allora Re di Napoli anni dopo donò alla città di Altamura un mantello che è visibile all’interno del Museo Diocesano del paese murgiano. Un oggetto dalla storia particolare e misteriosa. Per ammirarlo basta recarsi nel museo predetto, situato all’interno della Cattedrale di Santa Maria Assunta.

]]> Fri, 5 Apr 2019 13:01:00 +0100 Bari le donne georgiane: Qui come badanti per aiutare la famiglia rimasta in Patria http://www.barinedita.it/storie-e-interviste/n3476-bari-le-donne-georgiane--qui-come-badanti-per-aiutare-la-famiglia-rimasta-in-patria Bari le donne georgiane: Qui come badanti per aiutare la famiglia rimasta in Patria

BARI – Tra Bari e provincia sono in 3.500: le donne sono impiegate più che altro come badanti, mentre alcuni uomini sono diventati tristemente famosi per la loro specializzazione nei furti di appartamento. Parliamo della comunità georgiana barese, popolo che a quasi trent’anni dall’indipendenza dall’Urss fatica ancora a trovare una sua stabilità economica. Il tasso di disoccupazione è alto e il reddito pro capite molto basso rispetto alla media europea e così in molti sono costretti ad emigrare per poter campare. È il caso di Maja, Pelaja e Lela (nella foto) donne che hanno lasciato il proprio Paese per veni

]]>
Thu, 4 Apr 2019 13:22:00 +0100
Musica carrozze e cortei: in provincia di Bari sopravvive il funerale in pompa magna http://www.barinedita.it/storie-e-interviste/n3471-musica-carrozze-e-cortei--in-provincia-di-bari-sopravvive-il-funerale-in-pompa-magna Musica carrozze e cortei: in provincia di Bari sopravvive il funerale in pompa magna

SANTERAMO IN COLLE - Feretri che precedono cortei con bande musicali a scandirne il tragitto e sontuose carrozze ad accompagnarne l'ultimo viaggio. In alcuni paesi della provincia di Bari sopravvive ancora la pomposa usanza di “guidare” il defunto dalla chiesa al cimitero. Scene del genere sono osservabili in particolare nei paesi della Murgia a sud-est di Bari, come Santeramo in Colle, Gioia del Colle,

BARI –  Un giardino di alberi da frutto, una voliera con diverse specie di uccelli e un pozzo del 700, il tutto racchiuso in una sorta di “area rurale” situata non nella periferia cittadina ma nel popolosissimo quartiere Madonnella. In questo rione infatti, all’interno di una serie di caseggiati posti tra via Durazzo, corso Sonnino, via Libia e via Dieta da Bari, si trova un angolo nascosto che rimanda ai tempi in cui qui c’era solo tanta campagna.

BARI – Raccontare la propria vita per dimostrare a sé stessa di esistere. Oggi vi parliamo della storia di Maria, amante di un boss, che ha deciso di scappare da una quotidianità fatta di violenza, di abusi e di mafia, perdendo però la propria identità e le proprie radici. Una testimone di giustizia che dopo vent’anni passati nell’ombra ha trovato il coraggio di confessarsi. E lo ha fatto al telefono, narrando la sua storia a un professore di Lettere barese: Francesco Minervini. Lo scrittore nel 2015 ha pubblicato il libro “Non la picchiare così. Sola contro la mafia”, basato sulle vicende della donna: un testo che è stato adattato dalla c

]]> Tue, 26 Mar 2019 13:51:00 +0100 Bari tre bambini e una petizione: Salviamo le ville storiche di Santo Spirito http://www.barinedita.it/storie-e-interviste/n3467-bari-tre-bambini-e-una-petizione--salviamo-le-ville-storiche-di-santo-spirito Bari tre bambini e una petizione: Salviamo le ville storiche di Santo Spirito

BARI – Sono giovanissimi, hanno a cuore il territorio in cui vivono e idee chiare su come realizzare i loro propositi. Non stiamo parlando dell'ambientalista Greta Thunberg e dei suoi sostenitori, ma di tre bambini di 10 anni che hanno proposto una petizione al fine di tutelare le splendide e abbandonate ville del quartiere Santo Spirito di Bari. Edifici antichi che in assenza di un vincolo corrono il serio rischio di essere abbattuti. “Le salviamo?”. È questa la domanda che campeggia su un foglio di quaderno esposto nei corridoi