https://www.barinedita.it/ Notizie inedite da Bari. it Tue, 16 Jun 2020 09:41:01 GMT http://blogs.law.harvard.edu/tech/rss Weblog Editor 2.0 info@barinedita.it (Marco Montrone) info@netboom.it (Netboom) BarInedita storie e interviste La storia del barese Angelo camionista a 79 anni: Non smettero mai di viaggiare https://www.barinedita.it/storie-e-interviste/n4287-la-storia-del-barese-angelo-camionista-a-79-anni--non-smettero-mai-di-viaggiare La storia del barese Angelo camionista a 79 anni: Non smettero mai di viaggiare

BARI – Mentre stiamo scrivendo si accinge a compiere uno dei suoi ultimi tragitti alla guida del suo fidato camion: un veicolo che ha condotto per oltre mezzo secolo e il cui volante, vista la sua età, ora dovrà abbandonare per sempre. Ma il 79enne autotrasportatore Angelo Tanese non ha alcuna voglia di smettere di lavorare e così ha già trovato la soluzione che gli permetterà di continuare a fare ciò che ha sempre amato: viaggiare. (Vedi foto galleria) Parliamo di un signore barese che dal 1972 gira il mondo trasportando un carico speciale, quello di antichi e pre

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Fri, 16 Apr 2021 11:14:00 +0100
Bari il centro della Croce Rossa Militare: Dall'800 in prima linea nelle grandi emergenze https://www.barinedita.it/storie-e-interviste/n4286-bari-il-centro-della-croce-rossa-militare--dall-800-in-prima-linea-nelle-grandi-emergenze- Bari il centro della Croce Rossa Militare: Dall'800 in prima linea nelle grandi emergenze

MODUGNO – Forniscono assistenza sanitaria alle forze armate impegnate in missioni di pace e di guerra e intervengono in situazioni di grande emergenza soccorrendo chi è in difficoltà. Sono gli uomini del Corpo Militare della Croce Rossa Italiana, una componente “speciale” della nota organizzazione di volontariato civile che è sottoposta alla disciplina riservata a soldati e ufficiali. Sì perché chi fa parte di questo contingente è equiparato a un militare. Dovendo accompagnare in prima linea l’Esercito, la Marina o l'Aerona

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Thu, 15 Apr 2021 10:58:00 +0100
Kepown il social che raccoglie gli scrittori a cui le case editrici hanno detto no https://www.barinedita.it/storie-e-interviste/n4284-equot;kepownequot;-il-social-che-raccoglie-gli-scrittori-a-cui-le-case-editrici-hanno-detto-equot;noequot; Kepown il social che raccoglie gli scrittori a cui le case editrici hanno detto no

«Dopo aver ricevuto il rifiuto di diverse case editrici ho trovato finalmente il modo per poter pubblicare liberamente». La 28enne Erika è uno dei 1500 scrittori che popolano “Kepown”, il primo social network italiano nato per raccogliere e condividere poesie e racconti di autori che non hanno mai avuto la possibilità di stampare i propri lavori. Persone che dopo aver ricevuto dei sonori “no” dagli editori hanno capito che per loro ci poteva essere una seconda opportunità legata al mondo di internet. Hanno così approfittato di questa piattaforma che, lanciata nel dicembre 2020, in pochi mesi è già diventata un punto di incontro per narratori e lettori di tutte le et&agrav

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Wed, 14 Apr 2021 14:01:00 +0100
Donato l'82enne conosciuto da tutta Carbonara: Maestro nel riparare le motozappe https://www.barinedita.it/storie-e-interviste/n4281-donato-l-82enne-conosciuto-da-tutta-carbonara--maestro-nel-riparare-le-motozappe Donato l'82enne conosciuto da tutta Carbonara: Maestro nel riparare le motozappe

BARI – Nel cuore del quartiere Carbonara di Bari, in un vecchio locale senza insegna, opera da 53 anni un signore che si è specializzato in un mestiere particolare: la riparazione di motozappe. Lui è Donato Bratta, 82enne conosciuto praticamente da tutti gli agricoltori locali, che accorrono nella sua officina per farsi aggiustare questo attrezzo fondamentale per lavorare il terreno. Abbiamo incontrato l’anziano meccanico proprio nella sua storica bottega, dove tra arnesi, cavi e pinze di ogni tipo trascorre le sue intense giornate. (Vedi foto galleria) Superata Piazza Umberto I, ci

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Wed, 7 Apr 2021 13:42:00 +0100
Le edicole storiche finestre su Bari: Combattiamo contro la crisi della carta stampata https://www.barinedita.it/storie-e-interviste/n4274-le-edicole-storiche-equot;finestreequot;-su-bari--combattiamo-contro-la-crisi-della-carta-stampata Le edicole storiche finestre su Bari: Combattiamo contro la crisi della carta stampata

BARI – Sono nate più di cento anni fa come semplici bancarelle che vendevano i quotidiani assieme a uva e nocelle, per poi trasformarsi negli iconici chioschetti verdi che costellano le strade cittadine. Parliamo delle edicole, esercizi commerciali “affacciati” letteralmente sulla città e punti di riferimento di ogni quartiere. Ad “abitarle”, stretti in pochi metri quadrati, sono i giornalai: lavoratori che “vendono notizie” ai passanti sporgendosi dalla piccola finestra del loro locale. Anche se negli ultimi anni questo genere di negozi convive con la crisi della carta stampata e con la conseguente riduzione degli incassi. A salvarli sono i bambini, che continuano ad ac

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Tue, 6 Apr 2021 10:52:00 +0100
Molfetta e il suo tradizionale panino del Venerdi santo: e il secolare pizzarello https://www.barinedita.it/storie-e-interviste/n4280-molfetta-e-il-suo-tradizionale-panino-del-venerdi-santo--e-il-secolare-equot;pizzarelloequot; Molfetta e il suo tradizionale panino del Venerdi santo: e il secolare pizzarello

MOLFETTA – Ci sono le uova di cioccolato e le colombe, l’antipasto chiamato “benedetto” o la baresissima e dolce “scarcella”. Nel periodo pasquale sono diverse le tradizioni culinarie che uniscono simboli religiosi al piacere della tavola. A Molfetta, cittadina in provincia di Bari, ce n’è poi una molto particolare che cade il giorno del Venerdì Santo: è quella del “pizzarello” (pizzaried in dialetto locale). Si tratta di un panino croccante dalle inusuali estremità appuntite, i cosiddetti pizzl (da qui

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Fri, 2 Apr 2021 13:00:00 +0100
La leggenda di Colapesce: quel Nicola di Bari che viveva in fondo al mare https://www.barinedita.it/storie-e-interviste/n4278-la-leggenda-di-colapesce--quel-equot;nicola-di-bariequot;-che-viveva-in-fondo-al-mare La leggenda di Colapesce: quel Nicola di Bari che viveva in fondo al mare

BARI – È una delle leggende più diffuse del Meridione e ha affascinato pittori, poeti e scrittori. Si tratta della storia di Colapesce, il ragazzo in grado di immergersi in acqua come una creatura marina rimanendovi anche per giorni interi. Non tutti però sanno che il protagonista di questa vicenda, con il tempo divenuta un “classico” del folklore siciliano, è un barese di nome Nicola, almeno stando agli esperti che ne hanno studiato le prime attestazioni letterarie. Il mito racconta che il giovane, figlio di un pescatore, fu soprannominato Colapesce in virtù della sua straordinaria abilità nel nuoto. Constatato questo talento, il sovrano del regno (forse Federico II di Svevia) lo mise alla prova in

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Wed, 31 Mar 2021 13:30:00 +0100
Tra mozzarelle e burrate la storia dei caseifici baresi: Arriviamo tutti da Andria e Gioia https://www.barinedita.it/storie-e-interviste/n4269-tra-mozzarelle-e-burrate-la-storia-dei-caseifici-baresi--arriviamo-tutti-da-andria-e-gioia Tra mozzarelle e burrate la storia dei caseifici baresi: Arriviamo tutti da Andria e Gioia

BARI – Mozzarelle, burrate, scamorze, giuncata, ricotta e stracciatella: non c’è tavola pugliese in cui i latticini non la facciano da padrone. Non tutti i centri della regione sono però specializzati nella creazione di formaggi freschi: Bari ad esempio non ha mai avuto una tradizione in tal senso. Nel capoluogo sono presenti infatti pochissimi caseifici che possono vantare una produzione propria. E tranne uno ("Biancolat" con sede nella Zona Industriale) tutti hanno a capo famiglie originarie di Andria e

BARI – Serrande dei negozi, muri dei parchi, pareti esterne delle chiese: sono le “tele” del 70enne Angelo Guaragno, “pittore di strada” che dipinge i suoi colorati soggetti tra le vie di Bari. Soprannominato il “Van Gogh” del capoluogo pugliese, l’artista ha sinora realizzato più di 300 lavori, accomunati dal suo stile naïf: semplice e molto riconoscibile. (Vedi foto galleria) Avevamo conosciuto Angelo qualche mese fa, quando aveva “rifatto il look” alla triade di dipinti situati all’esterno di San Marc

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Wed, 17 Mar 2021 13:35:00 +0100
Wingfoil alla scoperta del nuovo sport acquatico: come volare sul mare https://www.barinedita.it/storie-e-interviste/n4257-equot;wingfoilequot;-alla-scoperta-del-nuovo-sport-acquatico--e-come-volare-sul-mare Wingfoil alla scoperta del nuovo sport acquatico:  come volare sul mare

BARI – «È come volare sul mare». Secondo Lorenzo, istruttore di surf, è questa la sensazione che regala il “Wingfoil”, la nuova disciplina acquatica che sta spopolando sul litorale del capoluogo pugliese. Tutte le scuole hanno infatti aggiunto alle loro attività anche questo sport nato nel 2018 alle Hawaii e diffusosi in breve tempo nel resto del mondo. (Vedi foto galleria) Il “wing” prevede l’uso di un

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Tue, 16 Mar 2021 11:01:00 +0100
Quella salsiccia nobile antica ma poco nota: e lo zampino di Gioia del Colle https://www.barinedita.it/storie-e-interviste/n4248-quella-salsiccia-nobile-antica-ma-poco-nota--e-lo-equot;zampinoequot;-di-gioia-del-colle Quella salsiccia nobile antica ma poco nota: e lo zampino di Gioia del Colle

GIOIA DEL COLLE – È meno famoso, più piccolo, ma altrettanto antico e sicuramente di origine più nobile. Stiamo parlando dello “zampino” di Gioia del Colle, cugino della ben più nota “zampina” di Sammichele di Bari. La salsiccia gioiese fu ideata nel 700 per fungere da pietanza di “intrattenimento” sulle tavole dei signori: un piatto insomma da servire tra il primo e il secondo. Nel corso del tempo però scomparve dalla tradizione culinaria del paese, per essere riscoperta solo nel secolo scorso, alla fine degli anni 90, quan

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Wed, 10 Mar 2021 12:57:00 +0100
Acquaviva quella misteriosa scritta che nessuno riesce a decifrare: ecco tutte le ipotesi https://www.barinedita.it/storie-e-interviste/n4249-acquaviva-quella-misteriosa-scritta-che-nessuno-riesce-a-decifrare--ecco-tutte-le-ipotesi Acquaviva quella misteriosa scritta che nessuno riesce a decifrare: ecco tutte le ipotesi

ACQUAVIVA DELLE FONTI – Una sequenza di 17 lettere scolpite attorno un simbolo a forma di scudo con una stella al centro. È la descrizione della misteriosa e antica scritta posta su una parete di via arco Ennio Calvo, nel centro storico di Acquaviva delle Fonti (nella foto). Un’iscrizione incisa su una lastra in pietra che sinora nessuno è mai riuscito a decifrare. Da anni infatti gli storici stanno cercando di fornire un’interpretazione a questo rompicapo. C’è chi pensa si possa trattare di un rimando all’antico passato ebraico della zona e chi invece propende per un significato prettamente religioso. Sta di fatto però che nonostante varie ipotesi all’enigma non &egr

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Tue, 9 Mar 2021 10:05:00 +0100
Il mercato ittico di Santo Spirito: li dove si acquista il pesce direttamente da chi lo cattura https://www.barinedita.it/storie-e-interviste/n4247-il-mercato-ittico-di-santo-spirito--li-dove-si-acquista-il-pesce-direttamente-da-chi-lo-cattura Il mercato ittico di Santo Spirito: li dove si acquista il pesce direttamente da chi lo cattura

BARI - Acquistare pesce direttamente da chi lo cattura è uno sfizio che a Bari ci si può togliere solo sul Molo Sant'Antonio. C'è però un altro luogo, più piccolo e periferico, in cui è possibile godere di questo privilegio: è il mercato all'aperto di Santo Spirito, il quartiere più settentrionale della città, con i suoi quindici banconi che sembrano quasi "tuffarsi" nel

BARI - Una schiera di bambini con vestiti e cappellini bianchi seduti su una spiaggia e alle spalle un massiccio edificio a due piani. È ciò che si osserva in una delle poche fotografie sopravvissute ritraenti un luogo scomparso di Bari: la leggendaria colonia marina Gil del quartiere Fesca. (Vedi foto galleria) L’imponente struttura di 1700 metri quadri sorgeva accanto alla foce di

BARI – Si chiamava “infasciatura”, fu diffusa sino agli anni 60 e non c’era mamma che non la utilizzasse, spesso con la colpevole indulgenza dei dottori. Si trattava della prassi di avvolgere le gambe, i fianchi e talvolta le braccia dei bambini di pochi mesi in strette fasciature di tela lunghe 2-3 metri, così da permettere agli arti di crescere dritti e robusti. Un "rimedio della nonna" in realtà tutt’altro che salutare per i malcapitati infanti. (Vedi foto ga

]]> Wed, 3 Mar 2021 13:22:00 +0100 Santeramo la storia di Stefano: Vado alla ricerca di tribu non contaminate dalla modernita https://www.barinedita.it/storie-e-interviste/n4238-santeramo-la-storia-di-stefano--vado-alla-ricerca-di-tribu-non-contaminate-dalla-modernita Santeramo la storia di Stefano: Vado alla ricerca di tribu non contaminate dalla modernita

SANTERAMO IN COLLE - I Kingara che si feriscono di proposito per assomigliare ai coccodrilli, i Woodabe con la loro danza dell'amore, gli Hamer che "diventano uomini" saltando su dei tori. Sono solo alcune delle tribù visitate e studiate da Stefano Stano, 51enne di Santeramo in Colle che da una vita si confronta con un lavoro affascinante: va infatti alla scoperta di quelle comunità non ancora contaminate dalla “modernità”. (Vedi foto galleria) Assieme ad altri cinque antropologi gira il pianeta appuntando usi, costumi e riti religiosi di etnie

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Mon, 22 Feb 2021 14:07:00 +0100
I pastifici storici di Bari: Siamo nati quando le donne hanno abbandonato il matterello https://www.barinedita.it/storie-e-interviste/n4225-i-pastifici-storici-di-bari--siamo-nati-quando-le-donne-hanno-abbandonato-il-matterello I pastifici storici di Bari: Siamo nati quando le donne hanno abbandonato il matterello

BARI – «Ormai sono rimaste in poche le donne che sanno usare il matterello, per questo il nostro mestiere sta diventando sempre più indispensabile». Sono le parole di Assunta, proprietaria di uno dei pastifici di Bari, esercizi commerciali che vendono orecchiette, cavatelli, tortellini, quadrucci, ravioli, tagliatelle e qualsiasi altro formato del cibo più amato dagli italiani: la pasta. O meglio, la pasta fresca, ovvero quella non pastorizzata e

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Tue, 16 Feb 2021 13:09:00 +0100
Nella stazione Fse di Bari c'e la Noci locomotiva del 1901: Ma rischia di essere rimossa https://www.barinedita.it/storie-e-interviste/n4226-nella-stazione-fse-di-bari-c-e-la-equot;nociequot;-locomotiva-del-1901--ma-rischia-di-essere-rimossa Nella stazione Fse di Bari c'e la Noci locomotiva del 1901: Ma rischia di essere rimossa

BARI – Rappresenta il ricordo di un mondo che non c’è più, fatto di treni sbuffanti che con lentezza andavano alla “conquista” del territorio barese. Parliamo di una vecchia locomotiva a vapore del 1901 che, sfuggita alla demolizione, da 58 anni è esposta come un pezzo da museo all’interno della Stazione delle Ferrovie Sud-Est  di Bari, in

BARI – Lo abbiamo già scritto: Bari continua ad avere un “difficile” rapporto con le librerie. Nel capoluogo pugliese sono presenti infatti solo una trentina di luoghi deputati alla vendita di volumi, contro i 50 di Catania, gli 80 di Bologna e gli oltre 100 di Firenze (per citare centri di pari popolazione). La “colpa”, a detta di alcuni esperti, sarebbe da attribuire alla poca attitudine dei baresi nei confronti della lettura. Nonostante ciò e nonostante la spietata concorrenza di siti online come Amazon, in città continuano a “resistere” alcune storiche librerie<

]]> Thu, 4 Feb 2021 14:09:00 +0100 Dalla fialetta puzzolente alla polverina urticante: guida agli scherzi di Carnevale di una volta https://www.barinedita.it/storie-e-interviste/n4200-dalla-fialetta-puzzolente-alla-polverina-urticante--guida-agli-scherzi-di-carnevale-di-una-volta- Dalla fialetta puzzolente alla polverina urticante: guida agli scherzi di Carnevale di una volta

BARI – C’era la fialetta che inondava l’ambiente di puzza di uovo marcio, la polverina che causava un fastidioso prurito, il petofono che riproduceva un suono simile alle flatulenze e le caramelle che avevano il pessimo sapore di aglio. Sono solo alcuni degli scherzi di Carnevale messi in pratica dai bambini sino agli anni 90. Giochetti ingenui che oggi, in un’era dominata da cellulari, pc e playstation, non attraggono più i ragazzini. E così questi scherzetti sono pian piano scomparsi dal mercato. Anche se, incredibilmente, a Bari c’è un luogo dove viene ancora allestito un banchetto “vintage” con i simpatici oggettini di un

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Mon, 25 Jan 2021 11:52:00 +0100