http://www.barinedita.it/ Notizie inedite da Bari. it Tue, 10 Jun 2003 09:41:01 GMT http://blogs.law.harvard.edu/tech/rss Weblog Editor 2.0 info@barinedita.it (Marco Montrone) info@netboom.it (Netboom) BarInedita storie e interviste La vita di Caterina Fusco la "vammare" che ha fatto nascere mezza Bari Vecchia http://www.barinedita.it/storie-e-interviste/n3918-la-vita-di-caterina-fusco-la-equot;vammareequot;-che-ha-fatto-nascere-mezza-bari-vecchia La vita di Caterina Fusco la "vammare" che ha fatto nascere mezza Bari Vecchia

BARI - Con le sue mani ha fatto nascere tre generazioni di barivecchiani, che ancora oggi la ricordano con affetto e devozione. Stiamo parlando della vammàre Caterina Fusco (nella foto), una levatrice che dagli anni 40 fino al 1968 ha aiutato le mamme a partorire con l’ausilio di pochi strumenti. Prima infatti i figli venivano messi alla luce in casa, senza medici ed epidurali, e queste ostetriche ante litteram avevano la responsabilità di soccorrere le donne nel delicato momento del travaglio. Caterina fu una delle ultime a svolgere questo ruolo e per questo il suo nome è ancora rievocato tra i

BARI – Si chiamava Aida ed è stata per 56 anni la merendina più famosa e amata di Bari, orgoglio di un’intera città. Un prodotto dolciario che si poteva gustare sia nel bar omonimo situato in via Piccinni 195 (nei pressi di piazza Garibaldi), sia nel padiglione 100 della

BARI – Cioccolatini, confetti, liquirizie e soprattutto caramelle di tutti i colori, forme e varietà. È ciò che è possibile ammirare quando si entra in uno dei negozi di dolciumi di Bari. In città ce ne sono sette, ma due di essi rappresentano delle vere e proprie istituzioni: si tratta di “Marnarid” e “Caputo”. Il primo è il più antico esercizio commerciale di Bari, aperto com’è dal 1865 a Bari Vecchia. Il secondo, ubicato in via De Giosa, è attivo dal 1953. Siamo andati a trovarli

BARI – Fino a qualche decennio fa la Bari che sorgeva al di là dei binari della ferrovia era contrassegnata da una serie di “comparti industriali”. Il più grande si trovava nell’attuale rione Marconi, con stabilimenti quali le acciaierie Scianatico e l’oleificio Gaslini. Ma altre fabbriche si ergevano in via Napoli, in

BARI - «Frequenti Scienze delle Merendine? E allora non sai cosa significhi studiare». Questa è una delle tante affermazioni che gli oltre 2mila iscritti a Scienze della Comunicazione e Scienze della Formazione di Bari sono costretti a “subire” ogni giorno. Perché questi corsi umanistici continuano a essere snobbati dagli altri universitari, che sono arrivati a definirli, un po’ in tutta Italia, facoltà “delle merendine

]]>
Fri, 15 May 2020 14:28:00 +0100
Bari dall'ombrellaio all'arrotino: la storia e il ricordo dei mestieri poveri di una volta http://www.barinedita.it/storie-e-interviste/n3889-bari-dall-ombrellaio-all-arrotino--la-storia-e-il-ricordo-dei-mestieri-poveri-di-una-volta Bari dall'ombrellaio all'arrotino: la storia e il ricordo dei mestieri poveri di una volta

BARI - C’era u parambrèlle che aggiustava gli ombrelli, la mbagghiasègge che impagliava le sedie, u mulafùrbece che affilava gli utensili da lavoro, la vammàre che faceva nascere i bambini e le fèmmene de le pezze vecchie che scambiavano oggetti usati. Stiamo parlando dei mestieri poveri di una volta, ma non quelli che venivano praticati in apposite botteghe (come il maniscalco, il conciabrocche, il funaio o il

BARI – È uno dei cinquanta archi che costellano le vie del centro storico di Bari, ma rispetto agli altri nasconde un passato fatto di magia nera, sabba e riti malefici. Parliamo dell’arco delle Streghe (detto anche u-àrche de la Masciàre), un pittoresco passaggio di epoca medievale situato in corte Cavallerizza, stretto vicolo che collega la Cattedrale alla banchina del Castello. Ed è

]]> Mon, 11 May 2020 14:16:00 +0100 Mostre sfilate fiori gare e concerti: quando Maggio era il mese dei baresi http://www.barinedita.it/storie-e-interviste/n3879-mostre-sfilate-fiori-gare-e-concerti--quando-maggio-era-il-mese-dei-baresi Mostre sfilate fiori gare e concerti: quando Maggio era il mese dei baresi

BARI – Sfilate di carri, gare automobilistiche, bande militari, mostre d’arte, concerti e spettacoli teatrali. C’è stato un tempo in cui Bari dedicava a se stessa un intero mese: quello di maggio, quando i tre giorni della celebrazione di San Nicola proseguivano per le settimane successive coinvolgendo tutta la cittadinanza. L’evento si chiamava "Maggio di Bari" (meglio conosciuto come “Maggio Barese”) e fu organizzato dal 1951 al 1968 da un apposito comitato formato da membri di Comune, Camera di Commercio ed Ente provinciale per il turismo. (Vedi foto galleria) A idearlo fu i

]]>
Thu, 7 May 2020 13:15:00 +0100
La storia e la ricetta del "gelato al forno": il leggendario (ma dimenticato) dolce barese http://www.barinedita.it/storie-e-interviste/n3877-la-storia-e-la-ricetta-del-equot;gelato-al-fornoequot;--il-leggendario-(ma-dimenticato)-dolce-barese La storia e la ricetta del "gelato al forno": il leggendario (ma dimenticato) dolce barese

BARI -  Aspìitte ca mò hann'a menì le gelate do furne (“Aspetta che ora arrivano i gelati dal forno”). I baresi con qualche anno di età in più questa esclamazione la conoscono bene: era utilizzata per trattenere bonariamente qualcuno, con la promessa che di lì a poco sarebbe avvenuto qualcosa di straordinario. Straordinario, appunto, come un gelato al forno. Difficile infatti immaginare che l’estremamente “scioglievole” gelato possa essere riscaldato per poi essere mangiato.    Eppure, a Bari, il gelato al forno è esistito per davvero. Fu ideato da Felice Lippolis, pasticciere che aveva il suo omonimo negozio nell’attuale piazza Lu

]]>
Wed, 6 May 2020 14:02:00 +0100
Problemi con il tedesco Ecco "Skiook" il sito che mette in contatto gli italiani in Germania http://www.barinedita.it/storie-e-interviste/n3872-problemi-con-il-tedesco-ecco-equot;skiookequot;-il-sito-che-mette-in-contatto-gli-italiani-in-germania Problemi con il tedesco Ecco "Skiook" il sito che mette in contatto gli italiani in Germania

FRANCOFORTE SUL MENO - Il suo nome richiama lo schiocco delle dita, gesto che simboleggia la veloce risoluzione di un problema. Parliamo di skiook.com, sito che dal 2018 cerca di superare le difficoltà degli italiani emigrati in Germania: connazionali poco pratici con il tedesco che, attraverso il portale, riescono a trovare professionisti di origine italiana in grado di comprendere le loro esigenze. Il tutto è frutto di un'idea del 33enne Domenico Andreano e della 29enne Sara Curatelo, coppia trasferitasi

BARI – Processioni, riti, usanze secolari, ma anche piatti tradizionali e feste popolari. Ogni città italiana ha i “suoi” santi: figure che, tra il sacro e il profano, vengono venerate in particolari giorni dell’anno. A Bari, oltre al patrono San Nicola (celebrato sia a maggio che a dicembre), è molto sentito il culto di Sant’Antonio Abate, San Giuseppe, San Giovanni, Santa Lucia e della Madonna delle Grazie. Siamo quindi andati a vedere come i baresi, soprattutto quelli del centro storico, continuano a omaggiare i propri santi.  Sant’Antonio Abate (17 gennaio) – Sant’Antonio Abate nacque in Egitto il 12 gennaio 25

]]> Thu, 30 Apr 2020 12:51:00 +0100 La storia di Mino Balestra: La radio cosi come l'abbiamo fatta noi non tornera mai piu http://www.barinedita.it/storie-e-interviste/n3852-la-storia-di-mino-balestra--la-radio-cosi-come-l-abbiamo-fatta-noi-non-tornera-mai-piu La storia di Mino Balestra: La radio cosi come l'abbiamo fatta noi non tornera mai piu

BARI - «La radio, così come l’abbiamo fatta noi, non tornerà mai più». Sono le nostalgiche parole di Mino Balestra, uno dei protagonisti degli anni d’oro delle “radio libere”, quelle emittenti private che negli anni 70 e 80 sfidarono il monopolio della Rai proponendo programmi innovativi e giovanili. Balestra, classe 1950, le ha praticamente girate tutte, sin dalla pioniera “Bari Radio Uno”, nata nell’agosto del 1975. Lo abbiamo quindi intervistato per farci raccontare aneddoti e curiosità di quell’epoca irripetibile. (Vedi anche foto galleria)]]> Wed, 29 Apr 2020 12:35:00 +0100 Bari 11 marzo 1601: la storia del terribile incendio che distrusse il Palazzo del Sedile http://www.barinedita.it/storie-e-interviste/n3853-bari-11-marzo-1601--la-storia-del-terribile-incendio-che-distrusse-il-palazzo-del-sedile Bari 11 marzo 1601: la storia del terribile incendio che distrusse il Palazzo del Sedile

BARI – Con la sua pietra bianca, il loggiato superiore e la torre con l’orologio domina da secoli piazza Mercantile. Parliamo del Palazzo del Sedile (nella foto), iconico edificio di Bari Vecchia dalla storia molto travagliata: non tutti sanno infatti che nel 1601 fu vittima di un grande incendio che lo distrusse completamente. Una terribile vicenda che portò anche alla morte di decine di persone. Era l’11 marzo 1601, prima dom

]]>
Tue, 28 Apr 2020 13:31:00 +0100
Bari delfino spiaggiato sul lungomare: Con la quarantena gli animali si riavvicinano http://www.barinedita.it/storie-e-interviste/n3863-bari-delfino-spiaggiato-sul-lungomare--con-la-quarantena-gli-animali-si-riavvicinano Bari delfino spiaggiato sul lungomare: Con la quarantena gli animali si riavvicinano

BARI –  Un delfino di due metri e mezzo, senza vita, è stato ritrovato giovedì scorso sul lungomare sud di Bari, nei pressi di Torre Quetta. È rimasto sugli scogli fino alle 6.30 di stamattina, quando è stato finalmente rimosso dall’Amiu. ]]> Mon, 27 Apr 2020 13:57:00 +0100 Da Michele Genovese a Vito Guerra: sulle tracce dell'arte buffonesca di "Piripicchio" http://www.barinedita.it/storie-e-interviste/n3846-da-michele-genovese-a-vito-guerra--sulle-tracce-dell-arte-buffonesca-di-equot;piripicchioequot; Da Michele Genovese a Vito Guerra: sulle tracce dell'arte buffonesca di "Piripicchio"

BARI - Bombetta in testa, un garofano rosso sulla giacca nera, baffi a spazzolino e l’immancabile bastone di bambù in mano. Parliamo di Charlot? No, di Piripicchio: una maschera della commedia d’arte creata dall’artista barlettano Michele Genovese, che la portò in scena, per strada, dal Secondo dopoguerra sino alla fine degli anni 70.

]]>
Tue, 21 Apr 2020 12:20:00 +0100
Terremoti incidenti e coronavirus: la storia del Serbari dal 1979 in soccorso degli "ultimi" http://www.barinedita.it/storie-e-interviste/n3833-terremoti-incidenti-e-coronavirus--la-storia-del-serbari-dal-1979-in-soccorso-degli-equot;ultimiequot; Terremoti incidenti e coronavirus: la storia del Serbari dal 1979 in soccorso degli "ultimi"

BARI - Nacque quando ancora il 118 non esisteva, ha affrontato tragedie epocali ed è ora schierato nella lotta al Coronavirus. Parliamo del Ser, il Servizio emergenza radio che dal 1979 è presente anche a Bari con una storica associazione che oggi conta 70 volontari e 12 dipendenti: un team specializzato in interventi di primo soccorso, assistenza agli ammalati e campagne di solidarietà. (Vedi foto galleria) «Il gruppo, così come accaduto per le altre realtà simili sparse per l'Italia, vide la luce grazie a un manipolo di "cibbisti" - racconta il 62enne Vito Frasca, veterano della squadra -

]]>
Fri, 17 Apr 2020 12:16:00 +0100
Bari riapre il leggendario bar Mokador: Restituiamo un pezzo di storia alla citta http://www.barinedita.it/storie-e-interviste/n3823-bari-riapre-il-leggendario-bar-mokador--restituiamo-un-pezzo-di-storia-alla-citta Bari riapre il leggendario bar Mokador: Restituiamo un pezzo di storia alla citta

BARI – Riapre il Mokador. Lo storico bar che ha animato la vita cittadina dagli anni 30 agli 80, alzerà di nuovo le sue saracinesche non appena sarà terminata l’emergenza Coronavirus. A rivelarcelo è il 50enne barese Francesco Carrassi, colui che ha deciso di inaugurare un esercizio commerciale con lo stesso nome, la stessa insegna e situato nello stesso punto del leggendario locale. Il Mokador si trovava infatti su corso Cavour ad angolo con via Imbriani, alle porte del Quartiere Umbertino. «È proprio lì che apriremo non appena potremo finire i lavori di ristrutturazione

]]>
Fri, 10 Apr 2020 12:06:00 +0100
Con i tacchi davanti al pc: il racconto dei primi 8 laureati pugliesi in "smartworking" http://www.barinedita.it/storie-e-interviste/n3804-con-i-tacchi-davanti-al-pc--il-racconto-dei-primi-8-laureati-pugliesi-in-equot;smartworkingequot; Con i tacchi davanti al pc: il racconto dei primi 8 laureati pugliesi in "smartworking"

BARI – «Ho indossato il mio tailleur nero con tanto di tacchi, perché sebbene la dimensione fosse domestica non ho voluto rinunciare a quei convenevoli utili per entrare meglio nell’atmosfera». Parole della 41enne barese Annamaria, una delle prime 8 laureate “online” della Puglia. Sì perché a causa del Coronavirus anche le università si sono dovute adeguare al concetto di “smartworking”, dando la possibilità agli studenti di seguire le lezioni, sostenere gli esami e persino tenere sedute di

BARI – Strade invase da fiumi di acqua, piazze che paiono grandi laghi e barche arenate sul lungomare distrutto. È il drammatico quanto scenografico “spettacolo” a cui Bari assistette negli anni 50, quando due grosse alluvioni, a distanza di appena un anno una dall’altra, sconvolsero la città. Due “piene” che non causarono morti come quelle del 1905, del 1915 e del 1926, ma che portarono a devastazioni ed enormi disagi. ]]> Wed, 1 Apr 2020 14:05:00 +0100 In Salento scoperta una nuova specie botanica: e il "fiordaliso di Punta Pizzo" http://www.barinedita.it/storie-e-interviste/n3789-in-salento-scoperta-una-nuova-specie-botanica--e-il-equot;fiordaliso-di-punta-pizzoequot; In Salento scoperta una nuova specie botanica: e il "fiordaliso di Punta Pizzo"

GALLIPOLI – Una nuova specie botanica è stata scoperta in Puglia, per la precisione a Punta Pizzo, promontorio situato a sud del centro abitato di Gallipoli, in Salento. La pianta è stata denominata Centaurèa akroteriensis e fa parte della famiglia dei fiordalisi, tanto da essere stata chiamata in italiano “fiordaliso di Punta di Pizzo” (nella foto). La nuova “miss” della flora salentina ha un cuore di stami bianchi e di pistilli viola e tutt’intorno una corona di piccoli fiori sterili lilla, che a un oc

]]> Tue, 31 Mar 2020 13:40:00 +0100