http://www.barinedita.it/ Notizie inedite da Bari. it Tue, 10 Jun 2003 09:41:01 GMT http://blogs.law.harvard.edu/tech/rss Weblog Editor 2.0 info@barinedita.it (Marco Montrone) info@netboom.it (Netboom) BarInedita storie e interviste Da Rosina de l pezze vecchie alla Pizzellara: sono i personaggi della Bari Vecchia che fu http://www.barinedita.it/storie-e-interviste/n3729-da-rosina-de-l-pezze-vecchie-alla-pizzellara--sono-i-personaggi-della-bari-vecchia-che-fu Da Rosina de l pezze vecchie alla Pizzellara: sono i personaggi della Bari Vecchia che fu

BARI -  C’erano “Rosina de l pezze vecchie” e “La pizzellara”, “Colin de u frutt” e “La fèmmene de le pèlose”, senza dimenticare “Caterine Zicutane” e “Geuànn de l’nzalàte”. Parliamo dei tanti venditori ambulanti che per decenni hanno animato i vicoli di Bari Vecchia. (Vedi foto galleria) Un quartiere, quest’ul

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Thu, 27 Feb 2020 13:17:00 +0100
Bari ecco cosa ha ricevuto in dono Papa Francesco durante la sua visita in citta http://www.barinedita.it/storie-e-interviste/n3730-bari-ecco-cosa-ha-ricevuto-in-dono-papa-francesco-durante-la-sua-visita-in-citta Bari ecco cosa ha ricevuto in dono Papa Francesco durante la sua visita in citta

BARI – Un reliquiario contenente la manna di San Nicola arricchito da una croce in legno ricavata da un ulivo colpito dalla xylella. È il dono offerto dalla chiesa barese a Papa Francesco, durante la visita del Santo Padre al capoluogo pugliese avvenuta nel corso dell’incontro “Mediterraneo frontiera di pace”. (Vedi foto galleria) A realizzare l’opera è stato un artigiano e designer barese, il 50enne Michele Paparella, che ha voluto creare «un qualcosa che rappresentasse pienamente la Puglia». E cos&igra

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Wed, 26 Feb 2020 14:11:00 +0100
Adria Palace Moderno Oriente delle Nazioni: la storia dei 5 hotel piu antichi di Bari http://www.barinedita.it/storie-e-interviste/n3728-adria-palace-moderno-oriente-delle-nazioni--la-storia-dei-5-hotel-piu-antichi-di-bari Adria Palace Moderno Oriente delle Nazioni: la storia dei 5 hotel piu antichi di Bari

BARI – Sono gli edifici baresi meno frequentati dai baresi, visto che accolgono più che altro turisti, artisti e persone che arrivano in città per affari. Parliamo dei 36 alberghi del capoluogo pugliese: posti deputati all’ospitalità e punti di riferimento per interi quartieri. Se alcuni hotel nel tempo hanno cambiato destinazione d’uso (vedi il caso del 7 Mari o dell’Ambasciatori, le cui stanze sono state convertite in appartamenti e uffici), altri continuano da decenni a dare un ricovero a clienti provenienti da tutto il mondo. In città

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Tue, 25 Feb 2020 14:36:00 +0100
Colorati ironici e artistici: a Bari una rara e antica collezione di volantini pubblicitari http://www.barinedita.it/storie-e-interviste/n3723-colorati-ironici-e-artistici--a-bari-una-rara-e-antica-collezione-di-volantini-pubblicitari Colorati ironici e artistici: a Bari una rara e antica collezione di volantini pubblicitari

BARI - Cinquecento rarissimi volantini di prodotti farmaceutici degli anni 20, 30 e 40 del secolo scorso, tutti dotati di potenza evocativa e forte dose di ironia. Parliamo della preziosa collezione del barese Carlo Longo De Bellis: ereditata dal suo nonno medico, viene custodita in una villa che trasuda storia da ogni mattone e racconta di un'epoca in cui pubblicità e arte andavano a braccetto. (Vedi foto galleria) Si tratta infatti di pregiati pezzi di “cartellonismo”, cioè quel periodo che va dalla fine dell'800 agli anni 70 in cui la realizzazione de

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Mon, 24 Feb 2020 13:46:00 +0100
Un euro di focaccia: storia ricetta riti e tradizioni del "piatto" piu barese di Bari http://www.barinedita.it/storie-e-interviste/n3720-un-euro-di-focaccia--storia-ricetta-riti-e-tradizioni-del-equot;piattoequot;-piu-barese-di-bari- Un euro di focaccia: storia ricetta riti e tradizioni del "piatto" piu barese di Bari

BARI - È amata da grandi e bambini, si può mangiare ovunque (anche e soprattutto per strada) e non si acquista a peso ma a stèzze (pezzo). Parliamo ovviamente di “sua maestà” la focaccia barese, uno dei “piatti” indissolubilmente legati al capoluogo pugliese. Basta infatti spostarsi di qualche chilometro, già nell’hinterland, per notare notevoli differenze con la “ruota made in Bari”.    Siamo quindi andati a esplorare storia, ricette, riti e tradizioni di questo invidiabile prodotto da forno

BARI - C’è stato un tempo, all’inizio del secolo scorso, in cui Bari poteva vantare ben dieci teatri situati a poca distanza l’uno dall’altro. Era il periodo della “Belle Époque”, delle scoperte scientifiche, delle innumerevoli esperienze artistiche e del trionfo dell’alta borghesia. In città insomma si “respirava” aria di cultura, favorita dall’opera di alcuni “amanti della bellezza” che resero il capoluogo pugliese una città che guardava all’Europa. Tra questi il barese Vittorio Scarano, impresario e appassionato di lirica, che riuscì a portare in città due dei più grandi compositori dell’epoca: Pietr

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Tue, 18 Feb 2020 14:17:00 +0100
Casamassima in mostra 2200 preziose tazzine di porcellana: sono il tesoro di Vitina http://www.barinedita.it/storie-e-interviste/n3716-casamassima-in-mostra-2200-preziose-tazzine-di-porcellana--sono-il-tesoro-di-vitina Casamassima in mostra 2200 preziose tazzine di porcellana: sono il tesoro di Vitina

CASAMASSIMA – È un’atmosfera sospesa tra la calma rassicurante dell’infuso con la madeleine proustiana e gli intrighi noir da “Arsenico e vecchi merletti” quella che si respira nella villetta in via Di Vagno n.7, a Casamassima. Qui, a partire dall’8 gennaio scorso, è stata inaugurata una mostra assai particolare, con oltre 2200 preziose tazzine da caffè o tè esposte in vetrinette o su eleganti tavole “apparecchiate” dalla padrona di casa: Vitina Valenzano. Lei, una vulcanica 71enne, da quarant’anni a questa parte colleziona infatti tazzine in porcellana raccolte tra aste e mercatini. Siamo andati a conoscerla.

BARI – Un luogo magico e colorato, dove vecchi oggetti abbandonati diventano “opere d’arte” grazie all’inventiva di un 57en­­ne barese. Parliamo del laboratorio/galleria che si trova in via Massaua, una delle strette stradine del quartiere San Cataldo: è qui che il “rigattiere” Simone Ciliberti espone i suoi manufatti, realizzati mettendo insieme cose trovate qua e là. Di lui ve ne parlammo anni fa, anche se molto di sfuggita. Per questo abbiamo deciso di ri

]]> Tue, 11 Feb 2020 13:59:00 +0100 Santeramo la storia della squadra femminile di volley che fece sognare un intero paese http://www.barinedita.it/storie-e-interviste/n3715-santeramo-la-storia-della-squadra-femminile-di-volley-che-fece-sognare-un-intero-paese Santeramo la storia della squadra femminile di volley che fece sognare un intero paese

SANTERAMO IN COLLE - Un'agguerrita squadra di pallavolo capace di far sognare un piccolo paese dell'entroterra pugliese. É la storia del Santeramo, società che dal 2004 al 2009 calcò i parquet della massima serie femminile: un'epopea della quale oggi rimangono vecchi gagliardetti, un nostalgico palazzetto in rovina e foto di trionfi ormai lontani nel tempo. (Vedi foto galleria) Artefici principali dell'avventura furono il presidente Piero De Pascale, il direttore sportivo Donato Sirressi e l'allenatore Francesco Montemurro: una triade appassionata che riuscì a puntare i fari del grande volley su ]]> Mon, 10 Feb 2020 13:26:00 +0100 Documenti foto e cimeli: e il tesoro del barese Nico nato e cresciuto nella Chiesa Russa http://www.barinedita.it/storie-e-interviste/n3713-documenti-foto-e-cimeli--e-il-tesoro-del-barese-nico-nato-e-cresciuto-nella-chiesa-russa Documenti foto e cimeli: e il tesoro del barese Nico nato e cresciuto nella Chiesa Russa

BARI – È nato e cresciuto all’interno della Chiesa Russa e nel corso del tempo ha raccolto documenti, video, foto e cimeli che riguardano la storia del simbolo di Carrassi. Può quindi definirsi il maggior esperto del tempio ortodosso che si staglia su corso Benedetto Croce dal 1914 e ora il suo impegno e il suo amore gli sono stati riconosciuti ufficialmente. Lui è il 62enne barese Ernesto Nicola Stradiotti, un u

]]> Thu, 6 Feb 2020 13:39:00 +0100 C'e chi lo chiama Granclasse e chi Buoncaffe: e Michele il "cantastorie" di Barletta http://www.barinedita.it/storie-e-interviste/n3710-c-e-chi-lo-chiama-granclasse-e-chi-buoncaffe--e-michele-il-equot;cantastorieequot;-di-barletta C'e chi lo chiama Granclasse e chi Buoncaffe: e Michele il "cantastorie" di Barletta

BARLETTA - Non sarà imponente come la statua di Eraclio o rinomato come il Castello Svevo, ma non c’è barlettano che non lo conosca. Il suo nome è Michele (nella foto), ha 53 anni e può essere definito come un moderno “cantastorie”: solo che i suoi racconti sono quasi sempre inventati. Se si passeggia per il centro cittadino è impossibile non beccarlo: non c’è bar o locale di Barletta che lui non frequenti. E se si prova ad avvicinarlo, lui non mancherà mai di partire “a manet

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Wed, 5 Feb 2020 13:14:00 +0100
Bari Vecchia la storia della mitica Finella: Le sgagliozze Le ha "inventate" lei http://www.barinedita.it/storie-e-interviste/n3707-bari-vecchia-la-storia-della-mitica-finella--le-sgagliozze-le-ha-equot;inventateequot;-lei Bari Vecchia la storia della mitica Finella: Le sgagliozze Le ha "inventate" lei

BARI – È stata la prima a friggere tra i vicoli del centro storico e pare che si debba proprio a lei il successo, a Bari, della squisita polenta fritta. Parliamo di Giuseppina Amoretto, detta “Finella”, una donna che già dagli anni 40, armata di pentolone  e olio bollente, usava posizionarsi nei pressi dell’Arco di San Pietro, lì dove cucinava e vendeva sgagliozze e popizze. Un qualcosa questo che oggi fanno in tante. Qualche tempo fa vi parlammo ad esempio di “Nunzia dell’arco di San Nicola”, di “Maria la pantofolaia” e di “Maria delle sgagliozze”: tutte signore che hanno raccolto l’eredità della maestra Fin

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Fri, 31 Jan 2020 13:50:00 +0100
Gratta e vinci fortunati gettati nel cestino: un barese si mette ogni giorno alla loro ricerca http://www.barinedita.it/storie-e-interviste/n3704-gratta-e-vinci-fortunati-gettati-nel-cestino--un-barese-si-mette-ogni-giorno-alla-loro-ricerca Gratta e vinci fortunati gettati nel cestino: un barese si mette ogni giorno alla loro ricerca

BARI – Nell’aprile scorso ha fatto scalpore la notizia del ritrovamento, da parte di un pescatore di Mola di Bari, di un “gratta e vinci” fortunato da 100mila euro gettato nel cestino da un giocatore distratto. Quella che però può sembrare un’eccezionalità rappresenta quasi la regola: quotidianamente infatti c’è chi butta via tagliandi non accorgendosi di aver diritto alla riscossione. E così c’è qualcuno che ha costruito sull’altrui disattenzione una sorta di “professione”. È

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Wed, 29 Jan 2020 00:17:00 +0100
I "Flowers" quella band di 70enni che suona a Bari dal 1966: Il rock ci rende giovani http://www.barinedita.it/storie-e-interviste/n3703-i-equot;flowersequot;-quella-band-di-70enni-che-suona-a-bari-dal-1966--il-rock-ci-rende-giovani I "Flowers" quella band di 70enni che suona a Bari dal 1966: Il rock ci rende giovani

BARI – «La musica permette di farci sentire ancora giovani: se non ci fosse lei ci saremmo già “seduti” come dei normali pensionati». Sono queste le parole dei Flowers, band barese che contende ai coetanei La Via del Blues il primato di gruppo più longevo di Bari. Sono infatti attivi dal lontano 1966 e da 54 anni continuano a suonare il loro rock blues, riproponendo i grandi classici dei 60 e 70. Loro sono: il 75enne Donato Catacchio (basso elettri

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Tue, 28 Jan 2020 00:37:00 +0100
Bianco mite ed affettuoso: e l'amatissimo Rufus "re" della stazione di Molfetta http://www.barinedita.it/storie-e-interviste/n3700-bianco-mite-ed-affettuoso--e-l-amatissimo-rufus-equot;reequot;-della-stazione-di-molfetta Bianco mite ed affettuoso: e l'amatissimo Rufus "re" della stazione di Molfetta

MOLFETTA –  Ha una quantità indefinita di anni sulle spalle e qualcuno giura che esista da sempre. È l’amico affidabile che non trascuri mai di salutare ogni volta che lo incroci, il vegliardo che ti guarda con gli occhi buoni e saggi di chi ne ha viste tante. Lui è “Rufus”, l’amatissimo cane bianco che vive nei dintorni della stazione di Molfetta. (Vedi foto galleria) Una “star” che non è facile beccare. «È fatto così – ci dice con un largo sorriso Alessio, che lavora in una vicina pizzeri

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Fri, 24 Jan 2020 13:34:00 +0100
Viviana Strambelli in arte "Lamine": e barese la vincitrice del Premio De Andre http://www.barinedita.it/storie-e-interviste/n3701-viviana-strambelli-in-arte-equot;lamineequot;--e-barese-la-vincitrice-del-premio-de-andre Viviana Strambelli in arte "Lamine": e barese la vincitrice del Premio De Andre

BARI – È barese la vincitrice del Premio “Fabrizio De André”, riservato a giovani e impegnati cantautori italiani. Lei è Viviana Strambelli, in arte Lamine (nella foto): nata a Trapani, da mamma siciliana e papà barese, ha vissuto dai 6 mesi di vita tra Santo Spirito e Bitonto. La giovane musicista (che non ci rivela la sua età), ha ricevuto l’ambìto riconoscimento lo scorso 19 gennaio a Roma, convincendo la giuria con il suo brano “Non è tardi”. L’abbiamo intervistata.

BARI – Dal 1967 “ricopre” le teste di artisti e di persone che sfortunatamente hanno perso i capelli. Parliamo della “Casa della Parrucca”, un negozio di Bari sito in via De Giosa e condotto oggi dal 61enne Piero Mansueto, uno dei pochi parruccai artigianali rimasti in Italia. Si tratta di coloro che realizzano e vendono capigliature posticce, prodotte con fibre naturali come il cotone, ma a volte anche con capelli veri. Quando accediamo nel locale per intervistare il proprietario veniamo accolti da un ambiente molto particolare, con numerose teche di vetro nelle quali trovano posto acconciature di ogni tipo collocate su teste di manichini. Ci

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Mon, 20 Jan 2020 14:10:00 +0100
La storia del Pellicano piu antico pub di Bari: In via Montegrappa una tana affumicata http://www.barinedita.it/storie-e-interviste/n3693-la-storia-del-pellicano-piu-antico-pub-di-bari--in-via-montegrappa-una-tana-affumicata La storia del Pellicano piu antico pub di Bari: In via Montegrappa una tana affumicata

BARI – Nel lontano 1981 è stato uno dei primi pub ad aprire in città e oggi può vantare di essere il locale serale più  “antico” del capoluogo pugliese. Parliamo del Pellicano, istituzione delle notti baresi, la cui storia merita di essere raccontata perché, soprattutto quando aveva sede in via Montegrappa, ha rappresentato per i giovani un luogo unico e inimitabile.

BARI – Rappresentano il simbolo indiscusso del murattiano, un quartiere considerato il fulcro dello shopping cittadino, anche se negli ultimi anni sono stati costretti a fare i conti con la concorrenza di centri commerciali e multinazionali. Parliamo degli storici negozi di abbigliamento (e accessori) di Bari, locali tramandati di generazione in generazione all’interno della stessa famiglia e che da decenni continuano a servire i baresi di ogni età. Alcuni di essi

LATERZA - Un'esposizione che ha permesso a un paesino del tarantino di riappropriarsi di un'antica arte dispersa per il mondo. È il MuMa, museo grazie al quale Laterza può finalmente celebrare la perla della sua tradizione artigianale: i manufatti in maiolica, realizzati cioè con terracotta prima immersa nello smalto stannifero, poi decorata e infine cotta. (Vedi foto galleria) La raccolta, inaugurata nel 2015, si trova nel trecentesco Palazzo marche

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