http://www.barinedita.it/ Notizie inedite da Bari. it Tue, 10 Jun 2003 09:41:01 GMT http://blogs.law.harvard.edu/tech/rss Weblog Editor 2.0 info@barinedita.it (Marco Montrone) info@netboom.it (Netboom) BarInedita inchieste Bari il dissesto della costa di Torre a Mare: Se non si interviene crollera tutto http://www.barinedita.it/bari-report-notizie/n3985-bari-il-dissesto-della-costa-di-torre-a-mare--se-non-si-interviene-crollera-tutto Bari il dissesto della costa di Torre a Mare: Se non si interviene crollera tutto

BARI – Una costa abitata sin dal Neolitico, caratterizzata da grotte e da calette sabbiose, che sta rischiando di scomparire per sempre. Parliamo di Torre a Mare, il quartiere più a sud di Bari, il cui litorale è da tempo sottoposto a una lenta e inesorabile erosione. Per comprendere meglio gli effetti del dissesto idrogeologico basta percorrere via Trulli, il lungomare che dal porticciolo del quartiere percorre tutta la costa sud del rione. (Vedi foto galleria) Già all’altezza di largo Abbà Garimà, nei pressi del chiosco-bar Ske, possiamo notare

]]>
Thu, 25 Jun 2020 14:45:00 +0100
Come si scrive il dialetto barese Il segreto e "fotografare il suono con le orecchie" http://www.barinedita.it/bari-report-notizie/n3981-come-si-scrive-il-dialetto-barese-il-segreto-e-equot;fotografare-il-suono-con-le-orecchieequot; Come si scrive il dialetto barese Il segreto e "fotografare il suono con le orecchie"

BARI – Come si scrive il dialetto barese? È una domanda che ci facciamo spesso, ogni qualvolta dobbiamo riportare su carta i suoni del vernacolo. Perché a Bari non c’è mai stato un modo univoco di trascrivere la lingua del popolo. A differenza di città come Napoli, Roma o Venezia, che vantano una tradizione letteraria importante alle spalle (si pensi a De Filippo, a Trilussa o a Goldoni), i

]]>
Mon, 22 Jun 2020 13:52:00 +0100
India Peru Grecia Brasile Cina e Giappone: ecco la mappa dei ristoranti etnici di Bari http://www.barinedita.it/bari-report-notizie/n3969-india-peru-grecia-brasile-cina-e-giappone--ecco-la-mappa-dei-ristoranti-etnici-di-bari India Peru Grecia Brasile Cina e Giappone: ecco la mappa dei ristoranti etnici di Bari

BARI – Bari, dal punto di vista culinario, è sempre stata una città molto legata alla tradizione. Lo dimostra il fatto che nel capoluogo pugliese non c’è mai stato un ristorante premiato con una stella Michelin (tranne un’eccezione): segno di poca voglia di sperimentare e innovare a tavola. Negli ultimi anni però anche Bari si sta “arrendendo” a diversi modi di mangiare. Globalizzazione e multiculturalismo hanno infatti portato in Puglia locali che offrono

BARI – Che fine ha fatto la penna di Niccolò Piccinni? La statua del celebre compositore barese, che si erge dal 1885 su corso Vittorio Emanuele, appare da qualche tempo privata di uno dei suoi elementi più caratteristici: la piuma d’oca tenuta nella mano destra. (Vedi foto galleria) Si tratta di un pezzo già in passato sparito nel nulla e rimesso al suo posto nel 1984, durante i lavori di restauro della scultura, realizzata da Gaetano Fiore. Fu ]]> Thu, 11 Jun 2020 12:19:00 +0100 Graziamonte Quattro Bocche San Lioce: i nomi e la storia delle antiche contrade di Bari http://www.barinedita.it/bari-report-notizie/n3958-graziamonte-quattro-bocche-san-lioce--i-nomi-e-la-storia-delle-antiche-contrade-di-bari- Graziamonte Quattro Bocche San Lioce: i nomi e la storia delle antiche contrade di Bari

BARI – La Bari di fine 800/inizio 900 era molto diversa da come la conosciamo noi oggi. Era costituita dal centro storico e dall’ottocentesco quartiere murattiano, circondati dal mare e dalla campagna. Al di là della ferrovia si trovavano infatti solo alcune fabbriche e poi ampie zone coltivate e non, percorse da lunghe arterie che collegavano il centro urbano ai paesi limitrofi. Queste aree erano le cosiddette “contrade”. Ognuna aveva un nome specifico: da Graziamonte a Padreterno, passando per Quattro Bocche e San Lioce. Ad abitarle erano sia contadini ma anche tanti borghesi, che nella seconda metà dell’800 avevano sfruttato tanto spazio costruendosi splendide dimore immerse nel verde dove andare a soggiornare durante la primavera e l’estate. Le contrade furono però cancellate dalla mappa cittadina quando nel cors

]]>
Mon, 8 Jun 2020 15:10:00 +0100
A Bari e boom di B&B ce ne sono 147: Turisti non piu solo di passaggio http://www.barinedita.it/bari-report-notizie/n3915-a-bari-e-boom-di-beb-ce-ne-sono-147--turisti-non-piu-solo-di-passaggio A Bari e boom di B&B ce ne sono 147: Turisti non piu solo di passaggio

BARI - I più “antichi” sorsero al servizio di ospiti fugaci in cerca di un letto vicino all'aeroporto o agli ospedali, quelli nuovi accolgono i tanti italiani e stranieri che stanno scegliendo la Puglia come destinazione per le proprie vacanze. Parliamo dei 147

BARI – Negli ultimi tempi c’è chi sta cominciando ad affermare che il Sars-Cov-2 non sarebbe arrivato in Italia con il “paziente n.1” di Codogno (il 21 febbraio scorso), ma che circolasse già dalla fine gennaio. È il parere ad esempio di Massimo Galli, direttore del reparto di malattie infettive dell’ospedale Sacco di Milano. Di conseguenza anche a Bari il virus non avrebbe iniziato il suo corso solo il 1° marzo, con il 29enne venuto dalla Lombardia, ma sarebbe stato in giro già dall’inizio dell’anno. Una tesi che parre

]]> Fri, 22 May 2020 13:44:00 +0100 Da Villa Costantino al Casino Ferrero: la storia degli splendidi edifici inutilizzati di Bari http://www.barinedita.it/bari-report-notizie/n3898-da-villa-costantino-al-casino-ferrero--la-storia-degli-splendidi-edifici-inutilizzati-di-bari Da Villa Costantino al Casino Ferrero: la storia degli splendidi edifici inutilizzati di Bari

BARI – Le ville in stile neoclassico e liberty di fine 800/inizio 900 sono un “marchio di fabbrica” dell’edilizia storica barese. Queste dimore, fatte costruire dalla borghesia per soggiornare in campagna durante l’estate, rappresentano piccoli capolavori contraddistinti da colori vivaci, eleganti torrini, scale monumentali e immensi giardini. La maggior parte di esse gode di buona salute. Molte sono abitate (come Villa Anna, Villa Bonomo,

BARI – Affreschi, altari, soffitti lignei, dipinti, fregi e statue. La “Bari scomparsa” non è fatta solo di antichi edifici inopinatamente abbattuti, ma anche di preziose opere d’arte cancellate a causa di incendi, bombardamenti e ristrutturazioni. Eventi che durante il secolo scorso hanno portato alla rimozione di importanti pagine di storia del capoluogo pugliese. Siamo quindi andati alla scoperta di questo “necrologio artistico” della città, avvalendoci anche di qualche rara fotografia sopravvissuta.

MONOPOLI – Un angolo di paradiso ritrovato. Da quest’estate, grazie a una decisione presa dalla Capitaneria di porto di concerto con i proprietari del suolo, sarà possibile nuovamente immergersi nelle acque di “Porto Marzano piccolo” (nella foto), una delle 19 splendide calette di sabbia che caratterizzano il litorale a sud di Monopoli. Parliamo di una stretta insenatura delimitata da due alte pareti rocciose situata in contrada Pagano, quasi attaccata alla più grande “Porto Marzano”. Una

BARI – Il bombardamento al porto di Bari del 2 dicembre 1943 viene considerato come il più grande disastro chimico della Seconda Guerra Mondiale: una data drammatica che portò alla morte di migliaia di persone. Ma non tutti sanno che quel giorno rappresentò una svolta per la scienza medica. Grazie infatti agli studi eseguiti su coloro che vennero a contatto con l’iprite (il gas esploso durante l’attacco), fu possibile scoprire e sviluppare la chemioterapia, il trattamento sanitario ancora oggi applicato sui pazienti malati di tumore. Al centro di tutto ci fu qu

]]> Thu, 23 Apr 2020 13:50:00 +0100 Spinazzola quel "racconto" inciso 5mila anni fa su una roccia: Sito unico ma non tutelato http://www.barinedita.it/bari-report-notizie/n3843-spinazzola-quel-equot;raccontoequot;-inciso-5mila-anni-fa-su-una-roccia--sito-unico-ma-non-tutelato Spinazzola quel "racconto" inciso 5mila anni fa su una roccia: Sito unico ma non tutelato

SPINAZZOLA – Figure umane, animali, stelle, frecce: migliaia di simboli incisi nel calcare che rappresentano “il primo vero racconto dell’uomo sulla Murgia”. Stiamo parlando di un’incredibile scoperta avvenuta nei pressi di Spinazzola: un masso pavimentale che mostra una serie di disegni realizzati 5mila anni fa, probabilmente da antichi pastori che popolavano la zona. (Vedi foto galleria) Un sito venuto alla luce nel 2006, individuato per caso dal signor Cosimo Forina, frequentatore dei luoghi, che però a distanza di 14 anni, nonostante sia stato studiato da un’&eac

]]>
Wed, 22 Apr 2020 14:14:00 +0100
Tra proprie usanze e tradizioni la storia delle 7 ex frazioni di Bari: i quartieri "diversi" http://www.barinedita.it/bari-report-notizie/n3837-tra-proprie-usanze-e-tradizioni-la-storia-delle-7-ex-frazioni-di-bari--i-quartieri-equot;diversiequot; Tra proprie usanze e tradizioni la storia delle 7 ex frazioni di Bari: i quartieri "diversi"

BARI - Sono quartieri di Bari, fanno parte dei suoi municipi, ma hanno una storia diversa da quella del capoluogo pugliese. Parliamo delle 7 ex frazioni cittadine: dei veri e propri “paesi” situati lontani dal centro, con le loro tradizioni, le loro usanze e persino i loro santi. Carbonara, Ceglie del Campo, Loseto, Santo Spirito, Palese-Macchie, Torre a Mare e San Giorgio. Sono questi i nomi delle frazioni che il 26 gennaio del 1970 divennero, con delibera 489/70 del Consiglio Comunale, parte integrante di Bari, perdendo anche quella relativa indipendenza di cui avevano goduto fino a quel momento. In realtà già

BARI – Da un paio di giorni il mare pugliese si è tinto di arancione. Da Manfredonia a Ostuni, passando per Bisceglie (nella foto), Molfetta, Giovinazzo e Santo Spirito, sono arrivate numerose segnalazioni di litorali chiazzati da uno strano e preoccupante colore. Alcuni media hanno parlato di “sversamenti cland

]]> Tue, 14 Apr 2020 12:27:00 +0100 La storia delle "arene" di Bari: quando i film si guardavano all'aperto sotto le stelle http://www.barinedita.it/bari-report-notizie/n3821-la-storia-delle-equot;areneequot;-di-bari--quando-i-film-si-guardavano-all-aperto-sotto-le-stelle La storia delle "arene" di Bari: quando i film si guardavano all'aperto sotto le stelle

BARI – Eden, Enotria, Impero, Giardino, Moderno, San Francesco. Sono solo alcuni dei nomi delle antiche “arene”, quei cinema che permettevano ai baresi di assistere a film di seconda visione all’aria aperta, nelle afose sere d’estate. Soprattutto negli anni 50 il capoluogo è stato infatti caratterizzato dalla presenza di diversi “schermi sotto le stelle”, sparsi tra i vari quartieri del capoluogo pugliese. (Vedi foto galleria) Purtroppo a partire dal nuovo Millennio la città ha assistito a una brusca diminuzione nel numero dei cinema (sia aperti che

]]>
Thu, 9 Apr 2020 14:48:00 +0100
Da Bari Radio Uno a Canale 100: la storia delle emittenti "libere" del capoluogo pugliese http://www.barinedita.it/bari-report-notizie/n3814-da-bari-radio-uno-a-canale-100--la-storia-delle-emittenti-equot;libereequot;-del-capoluogo-pugliese Da Bari Radio Uno a Canale 100: la storia delle emittenti "libere" del capoluogo pugliese

BARI – La prima fu Bari Radio Uno, a cui seguirono Bari Canale 100, Radio Centrale e Radio Alternativa. Di che stiamo parlando? Delle prime emittenti radiofoniche “libere” del capoluogo pugliese: stazioni che negli anni 70 si “ribellarono” alla Rai, che sin dal 1925 deteneva il monopolio per le comunicazioni senza fili in Italia. (Vedi foto galleria) Fu una sentenza della Corte Costituzionale del 1974 a stabilire l’illegittimità del monopolio via cavo, a cui seguì quella storica del 28 luglio 1976 (la n.202), che sancì la libertà per le emittenti private sia radiofoniche

BARI – «Avevo solo cinque anni ma ricordo lo scoppio, le grida, il fumo nero, la puzza di carburante e la paura, mentre con mia madre correvo senza sapere dove saremmo andati». Queste le parole dell’80enne Nino Romas, testimone di quello che è stato definito dal giornale delle forze armate alleate “Union Jack”, «uno dei maggiori disastri della guerra nel teatro del Mediterraneo». Parliamo dell’esplosione del piroscafo statunitense S.S. Charles Henderson avvenuta nel porto di Bari il 9 aprile del 1945. Quel giorno, alle 11.57, la nave proveniente da Norfolk, in Virginia, saltò improvvisamente in aria. Nel cielo si innalzò una nube di fumo al

]]> Tue, 7 Apr 2020 13:15:00 +0100 La storia segreta: quando i russi portarono a Bari il maresciallo Tito in fuga dai nazisti http://www.barinedita.it/bari-report-notizie/n3769-la-storia-segreta--quando-i-russi-portarono-a-bari-il-maresciallo-tito-in-fuga-dai-nazisti La storia segreta: quando i russi portarono a Bari il maresciallo Tito in fuga dai nazisti

BARI - Una missione segreta, un gruppo aeronautico sovietico di stanza all'aeroporto di Bari e la presenza in incognito del futuro capo di stato jugoslavo, Tito, nel quartiere Palese. No, quella che stiamo per raccontarvi non è la trama di un film di spionaggio, ma una grande pagina di storia “dimenticata”, non menzionata nei libri italiani. «Voglio comunicarvi che il soggiorno del maresciallo Tito a Palese nella letteratura del nostro Paese è descritto in diverse fonti». Comincia così la mail inviataci a fine febbraio da Oleg Tatkov, un medico russo appassionato di storia che, dopo aver letto

]]>
Fri, 20 Mar 2020 13:39:00 +0100
Chiese cimiteri strade e palazzi: viaggio nell'antica e nascosta "Bari sotterranea" http://www.barinedita.it/bari-report-notizie/n3770-chiese-cimiteri-strade-e-palazzi--viaggio-nell-antica-e-nascosta-equot;bari-sotterraneaequot; Chiese cimiteri strade e palazzi: viaggio nell'antica e nascosta "Bari sotterranea"

BARI – Chiese, cimiteri, strade, palazzi: nel sottosuolo di Bari si cela una città antica e “nascosta”, un mondo sotterraneo che porta con sé millenni di storia e il susseguirsi di dominazioni e guerre, demolizioni e ricostruzioni. Alcuni di questi luoghi sono inaccessibili, come il “sepolcreto di Bari”, enorme necropoli che si estende sotto vari quartieri ospitando le tombe dei baresi morti tra il VI e il IV sec a.C.. Altri ambienti sono invece visitabili, riportati alla luce nel corso degli anni grazie a scavi e restauri

BARI - «Due colleghe, stremate dopo una notte in corsia, sono addirittura dovute andare al pronto soccorso per disidratazione». É la drammatica testimonianza del 53enne Gaetano, infermiere del reparto Covid del Policlinico di Bari, lì dove il personale sanitario (nella foto) sta fronteggiando il terribile Coronavirus in una condizione quasi “al limite”, tale da non poter bere nemmeno un goccio d'acqua per tutto il turno di lavoro. Il problema sta nella mancanza di dispositivi di protezione individuale, indispensabili per evitare il contagi

]]> Wed, 18 Mar 2020 17:13:00 +0100