http://www.barinedita.it/ Notizie inedite da Bari. it Tue, 10 Jun 2003 09:41:01 GMT http://blogs.law.harvard.edu/tech/rss Weblog Editor 2.0 info@barinedita.it (Marco Montrone) info@netboom.it (Netboom) BarInedita inchieste Birra alla spina e divertimento: dagli storici ai neonati ecco la lista dei 42 pub di Bari http://www.barinedita.it/bari-report-notizie/n3658-birra-alla-spina-e-divertimento--dagli-storici-ai-neonati-ecco-la-lista-dei-42-pub-di-bari Birra alla spina e divertimento: dagli storici ai neonati ecco la lista dei 42 pub di Bari

BARI – I primi sono nati negli anni 80, per poi spuntare come funghi nei decenni successivi. Parliamo dei cosiddetti pub, luoghi di aggregazione giovanile che sulle orme dei tipici locali inglesi offrono soprattutto birra alla spina e fast food.  Nel maggio del 2013 compilammo la mappa dei pub baresi, individuandone 36 sparsi per i quartieri più centrali della città. Oggi, a distanza di 6 anni, siamo andati a riaggiornare la lista. Il risultato? Il numero è cresciuto. Si è passati infatti a 42 locali, posti che rispetto al passato puntano anche maggiormente sulla

BARI – Ha più di cent’anni di vita e grazie al silenzio e all’omertà è riuscita a diventare nel nuovo millennio l’associazione mafiosa più potente d’Italia, superando per volume d’affari sia Cosa Nostra che la Camorra. Parliamo della ‘Ndrangheta, l’organizzazione criminale calabrese i cui “tentacoli” sono ormai presenti e diffusi in tutta la Penisola. La sua forza si basa sul “vincolo di sangue”: si tratta infatti di “un’impresa a conduzione famigliare” in cui i vari componenti sono legati tra loro da rapporti di “sacra” parentela. E ciò comporta la quasi inesistenza del concetto di tradimento tra chi ne fa parte

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Thu, 14 Nov 2019 13:31:00 +0100
I 14 edifici scolastici piu antichi di Bari: monumentali punti di riferimento cittadini http://www.barinedita.it/bari-report-notizie/n3630-i-14-edifici-scolastici-piu-antichi-di-bari--monumentali-punti-di-riferimento-cittadini I 14 edifici scolastici piu antichi di Bari: monumentali punti di riferimento cittadini

BARI – Imponenti “monumenti” che si stagliano nel cuore dei quartieri cittadini, accogliendo da oltre un secolo generazioni di studenti di tutte le età. Parliamo degli edifici scolastici: fabbricati a volte ricavati da palazzi privati (vedi il liceo Scacchi) o da preesistenti industrie (come quelli presenti in zona Campus), ma spesso costruiti appositamente al fine di educare e formare. A Bari ce ne sono 14 che è lecito definire “storici”, perché eretti tra la fine dell’800 e l’inizio del 900: si tratta di vere e proprie istituzioni, punti di rifer

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Tue, 5 Nov 2019 13:52:00 +0100
Bari Aldo Moro non visse li: la targa in onore del politico messa nel posto sbagliato http://www.barinedita.it/bari-report-notizie/n3626-bari-aldo-moro-non-visse-li--la-targa-in-onore-del-politico-messa-nel-posto-sbagliato Bari Aldo Moro non visse li: la targa in onore del politico messa nel posto sbagliato

BARI – «Aldo Moro? Non ha mai vissuto lì». Ne sono convinti i residenti dell’Incis, lo storico complesso di abitazioni presente dagli anni 30 nel quartiere Libertà di Bari. Sì perché nel giugno del 2018, nel quarantennale della morte di Moro, è stata apposta una targa in marmo all’Incis, il luogo in cui il grande statista ha dimorato dal 1934 al 1939 assieme alla famiglia. Tutto bene, se non fosse che l’ex presidente del Consiglio non ha mai alloggiato in via Murat 51/F così come recita la lapide, ma nell’adiacente co

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Tue, 29 Oct 2019 14:07:00 +0100
Monumentali e sopravvissuti all'uomo: sono gli otto "patriarchi verdi della Conca di Bari" http://www.barinedita.it/bari-report-notizie/n3620-monumentali-e-sopravvissuti-all-uomo--sono-gli-otto-equot;patriarchi-verdi-della-conca-di-bariequot; Monumentali e sopravvissuti all'uomo: sono gli otto "patriarchi verdi della Conca di Bari"

BARI – Ne abbiamo già parlato: in Italia si sta cercando di “mappare”, attraverso un apposito registro istituito nel 2013, gli alberi “monumentali” del territorio, ovvero quelli che per maestosità, longevità o pregio naturalistico sono degni di tutela. Nella maggior parte delle regioni il lavoro sta procedendo abbastanza spedito (in Sardegna si è già a 397 piante censite), ma in Puglia il processo risulta essere ancora molto le

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Thu, 24 Oct 2019 13:49:00 +0100
"Caratiidde" "mamone" "alagge" "pemiidde": c'e un dialetto che i baresi stanno dimenticando http://www.barinedita.it/bari-report-notizie/n3605-equot;caratiiddeequot;-equot;mamoneequot;-equot;alaggeequot;-equot;pemiiddeequot;--c-e-un-dialetto-che-i-baresi-stanno-dimenticando "Caratiidde" "mamone" "alagge" "pemiidde": c'e un dialetto che i baresi stanno dimenticando

BARI – Caratìidde, mamòne, alàgge, pemìidde. Sono solo alcuni esempi di vocaboli “arcaici” del dialetto barese: espressioni ormai non più utilizzate, se non da qualche anziano di Bari Vecchia (vedi alcuni esempi in galleria). Perché così come si è persa l’originale pronuncia che caratterizzava il vernacolo del capoluogo pugliese, anche molti termini sono stati dimenticati.

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Mon, 7 Oct 2019 13:23:00 +0100
Da Porta Lecce all'Ospizio dei Pellegrini: tutta la Bari Vecchia che non c'e piu http://www.barinedita.it/bari-report-notizie/n3603-da-porta-lecce-all-ospizio-dei-pellegrini--tutta-la-bari-vecchia-che-non-c-e-piu- Da Porta Lecce all'Ospizio dei Pellegrini: tutta la Bari Vecchia che non c'e piu

BARI - «Altro che guerre e bombardamenti, la città è stata rasa al suolo dai baresi stessi». Esordisce così lo storico Nicola Cortone, che nel volume intitolato “Bari Vecchia. Cronaca di due secoli di distruzioni” recentemente pubblicato dalla LB edizioni, ha approfondito il tema delle tante demolizioni perpetrate all’interno del nucleo antico a partire dall’800. Questi interventi, che sacrificarono importanti elementi architettonici del passato, furono messi in atto per motivi diversi: per “modernizzare” l’affollato sistema urbano di matrice storica, per far posto a necessarie infrastrutture come le scuole e a volte purtroppo per mero interesse speculativo. «C’era certamente bisogno di un risanamento – specifica l’esperto - ma condotto con interventi di impatto minimo sull

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Wed, 2 Oct 2019 14:02:00 +0100
Non gradevole e poco colto: ecco perche i baresi si sono vergognati del proprio dialetto http://www.barinedita.it/bari-report-notizie/n3590-non-gradevole-e-poco-colto--ecco-perche-i-baresi-si-sono-vergognati-del-proprio-dialetto Non gradevole e poco colto: ecco perche i baresi si sono vergognati del proprio dialetto

BARI - C’è chi afferma sia una lingua, chi sta studiando il modo per scriverlo correttamente, chi lo utilizza per tradurre il Vangelo, chi va alla ricerca delle sue varie inflessioni e chi lo utilizza in film di successo. Da un po’ di tempo il

BARI – «I primi arrivarono a bordo delle camionette dell’Esercito. Era il marzo del 1961 e di lì a poco, in questa area desolata, sarebbe sorto un grande rione». Parole del 90enne don Nicola Bonerba, colui che fu il primo prete a celebrare messa nel San Paolo, quartiere da sempre isolato dal resto della città, ma popolato da baresi che negli anni, tra mille difficoltà, sono riusciti comunque a fare “comunità”. (Vedi foto galleria) Le sue origini risalgono alla fine degli anni 50, quando si decise di fornire un’abitazione agli “ultimi” di Bari: gente che viveva in baracche ed edifici fatiscenti e a cui fu regalato un

BARI – Carbonara il più grande, Picone/Poggiofranco il più popoloso e Libertà quello con la maggiore densità abitativa. Sono questi i “record” dei quartieri di Bari, dati alla mano. Specifichiamo “dati alla mano” perché sul web circolano numeri strampalati presi da chissà dove. Su Wikipedia ad esempio si “regalano” al San Paolo 95mila abitanti a fronte di 20 km² di superficie. Niente di più falso: il “Cep” conta poco più di 30mila baresi e un’area che non supera i 10 km². Sempre sull’enciclopedia online si assegnano a Carrassi 16mila residenti e a Libertà 60mila. Macch&egrav

]]> Wed, 11 Sep 2019 13:26:00 +0100 Dal Faggio dei baracconi alla Quercia di Macri: ecco i 74 alberi monumentali della Puglia http://www.barinedita.it/bari-report-notizie/n3579-dal-faggio-dei-baracconi-alla-quercia-di-macri--ecco-i-74-alberi-monumentali-della-puglia Dal Faggio dei baracconi alla Quercia di Macri: ecco i 74 alberi monumentali della Puglia

BARI – C'è la “lizza dei briganti”, "l'albero della bugia", la "quercia vallonea dei cento cavalieri" e il "fragno di Signorella", detto amichevolmente "U' Fragne". Sono solo alcuni dei 74 “alberi monumentali” censiti in Puglia: fusti che per maestosità, longevità o pregio naturalistico, sono stati inseriti in un apposito elenco ministeriale atto a tutelare i “vecchi signori” italiani. Una lista (voluta dalla legge n.10 del 14 gennaio 2013) in continuo aggiornamento: l’ultimo dovrebbe essere pubblicato entro il 21 novembre, in vista della "Giornata dell'albero". Nel frattempo la Società botanica italiana ha presentato il volume ]]> Fri, 6 Sep 2019 12:50:00 +0100 Una vasca vuota profonda 3 metri e mezzo: e cio che resta della storica "Acquaviva Nuoto" http://www.barinedita.it/bari-report-notizie/n3575-una-vasca-vuota-profonda-3-metri-e-mezzo--e-cio-che-resta-della-storica-equot;acquaviva-nuotoequot; Una vasca vuota profonda 3 metri e mezzo: e cio che resta della storica "Acquaviva Nuoto"

ACQUAVIVA DELLE FONTI - Contava ben 600 utenti, ospitava la squadra locale di pallanuoto e grazie ai suoi 3 metri e mezzo di profondità consentiva la preparazione atletica dei tuffatori. Tutto questo era l’"Acquaviva nuoto", storica piscina coperta di Acquaviva delle Fonti, costruita nel 1984 dalla coraggiosa famiglia Maggipinto, ma tristemente in disuso dal 2016. (Vedi foto galleria) Si trattava di una vasca semiolimpionica, lunga cioè 25 metri, con tanto di palestra annessa. Un piccolo gioiello di cui gli sportivi baresi si sono dovuti privare, alla pari

BARI - Un pantheon su via Sparano, un grattacielo in piazza del Ferrarese, una galleria commerciale su corso Vittorio Emanuele e la città vecchia rasa al suolo. È ciò che Bari avrebbe potuto essere se, all’inizio del 900, fossero stati approvati una serie di progetti che miravano a trasformare completamente il volto del capoluogo pugliese. (Vedi foto galleria) Nel secolo scorso infatti tecnici e amministratori furono ossessionati dalla voglia di rendere Bari una città più moderna, “ariosa” e monumentale, adeguata insomma alla crescente importanza che andava acquisendo nell’Adriatico. Un

]]> Mon, 29 Jul 2019 11:31:00 +0100 Bari palazzi e monumenti deturpati: quando "arte" e "politica" sfociano nel vandalismo http://www.barinedita.it/bari-report-notizie/n3567-bari-palazzi-e-monumenti-deturpati--quando-equot;arteequot;-e-equot;politicaequot;-sfociano-nel-vandalismo Bari palazzi e monumenti deturpati: quando "arte" e "politica" sfociano nel vandalismo

BARI – Ne abbiamo parlato più volte: a Bari dagli anni 90 è attiva una scena underground  fatta di writers e street artists che sono riusciti a rendere “vive” zone grigie e periferiche della città. Graffitari che hanno dato colore anche a sottopassi, capannoni abbandonati, treni dismessi]]> Tue, 23 Jul 2019 11:10:00 +0100 Simboli esoterici nelle chiese cattoliche: Tra i prelati si nascondono diversi massoni http://www.barinedita.it/bari-report-notizie/n3564-simboli-esoterici-nelle-chiese-cattoliche--tra-i-prelati-si-nascondono-diversi-massoni Simboli esoterici nelle chiese cattoliche: Tra i prelati si nascondono diversi massoni

BARI – Viene chiamato “Occhio della Provvidenza” o “Occhio che tutto vede” ed è un particolare simbolo che presenta un occhio inserito all’interno di un triangolo equilatero. Si tratta di un’immagine da sempre associata alla Massoneria, l’associazione iniziatica che tra logge ed esoterismo è stata spesso protagonista della storia d’Occidente, pur rimanendo sempre avvolta da un alone di mistero. (Vedi foto galleria) La figura è

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Fri, 19 Jul 2019 09:13:00 +0100
Alla scoperta della malmignatta la piccola "vedova nera" che abita i muretti a secco http://www.barinedita.it/bari-report-notizie/n3563-alla-scoperta-della-malmignatta-la-piccola-equot;vedova-neraequot;-che-abita-i-muretti-a-secco Alla scoperta della malmignatta la piccola "vedova nera" che abita i muretti a secco

BARI – La notizia è di domenica scorsa. Un 60enne di Margherita di Savoia è stato morso alla gamba da un ragno: portato in ospedale in preda a dolori e convulsioni, è stato salvato grazie a siero antiveleno arrivato direttamente da un centro specializzato di Pavia. La storia ha creato un certo allarmismo: in pochi sapevano che in Puglia ci fossero aracnidi pericolosi e in pochi erano a conoscenza che qui si nascondessero delle “vedove nere”. Perché il ragno che ha addentato il malcapitato della provincia foggiana era una malmignatta, animale appartenente alla famiglia

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Thu, 18 Jul 2019 13:59:00 +0100
Donne dell'Est: un'associazione le aiuta a salvarsi dai fallimentari matrimoni italiani http://www.barinedita.it/bari-report-notizie/n3558-donne-dell-est--un-associazione-le-aiuta-a-salvarsi-dai-fallimentari-matrimoni-italiani Donne dell'Est: un'associazione le aiuta a salvarsi dai fallimentari matrimoni italiani

Sono le più ambite: alte, belle, serie e “tradizionaliste”. Parliamo delle ragazze dell’Est Europa: russe, ceche, ucraine che, come vi abbiamo raccontato in un precedente articolo, sono spesso “consigliate” dalle agenzie matrimoniali a quegli italiani che vogliono sposarsi e mettere su famiglia. Ma questi rapporti nei quali le conoscenza avviene “virtualmente” e a distanza, magari comunicando via mail o skype, spesso si rivelano fallimentari. Nonostante nozze e figli, le differenze di cultura, lingua e prospettive, unite all’assenza di una precedente storia comune, sono infatti troppo significative affinchè la relazione possa av

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Thu, 11 Jul 2019 13:40:00 +0100
Leggi ad hoc solidarieta e buon senso: negozi e supermercati sprecano sempre meno cibo http://www.barinedita.it/bari-report-notizie/n3556-leggi-ad-hoc-solidarieta-e-buon-senso--negozi-e-supermercati-sprecano-sempre-meno-cibo Leggi ad hoc solidarieta e buon senso: negozi e supermercati sprecano sempre meno cibo

BARI – “Solo” 46.500 tonnellate. È questo il peso del cibo buttato ogni anno in Puglia dalla distribuzione commerciale, ovvero negozi di alimentari, mercati, supermercati e ipermercati. Una cifra che, per quanto considerevole, rappresenta però solo un piccola parte della “torta degli sprechi”. Secondo uno studio pubblicato dalla Coldiretti nel giugno scorso, delle 310mila tonnellate di merce gettata solo il 15% è infatti riferibile ai negozi: il resto è sprecato soprattutto da famiglie (il 54%) e ristoranti (il 21%). Il risultato degli esercizi commerciali non è però casuale: lo si deve a leggi create ad hoc, al buon senso dei venditori e all’importante attività di asso

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Wed, 10 Jul 2019 12:57:00 +0100
Di Cagno Amoruso-Manzari e Petruzzelli: la storia delle famiglie borghesi di Bari http://www.barinedita.it/bari-report-notizie/n3553-di-cagno-amoruso-manzari-e-petruzzelli--la-storia-delle-famiglie-borghesi-di-bari Di Cagno Amoruso-Manzari e Petruzzelli: la storia delle famiglie borghesi di Bari

BARI - Dai Di Cagno ai Fanelli, dagli Amoruso Manzari agli Alberotanza, passando per i Guastamacchia e i Petruzzelli. Sono solo alcuni dei cognomi che riecheggiano tra le strade di Bari: nomi di vie, di palazzi, di teatri, nomi di famiglie che hanno fatto la storia di questa città. In alcuni casi si tratta di antiche casate nobiliari (come i Tanzi, gli Zeuli o i Bianchi-Dottula), il cui ricordo è tangibile grazie ad alcuni splendide residenze situate tra i vicoli del centro storico, ma spesso i cognomi più ricorrenti sono quelli legati alla borghesia. Parliamo di quella classe sociale composta da facoltosi commercianti e imprenditori che, a partire sopr

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Thu, 4 Jul 2019 14:08:00 +0100
"Primus": quel centro sportivo di eccellenza che giace morto nelle campagne di Bitritto http://www.barinedita.it/bari-report-notizie/n3546-equot;primusequot;--quel-centro-sportivo-di-eccellenza-che-giace-morto-nelle-campagne-di-bitritto "Primus": quel centro sportivo di eccellenza che giace morto nelle campagne di Bitritto

BITRITTO – «Quello che colpiva chi entrava era la bellezza dell'ambiente: c'erano piante molto alte, pareti colorate e luci che davano un senso di benessere e piacere. Che peccato vedere un gioiello del genere in queste condizioni». Si nota molta amarezza nelle parole di L., 42enne ex istruttore di nuoto della Primus, centro polisportivo d’eccellenza che comprendeva palestra, area benessere e piscine, ma che da 8 anni a questa parte giace abbandonato nelle campagne di Bitritto. Aperta dalla famiglia di imprenditori Boccuto a metà degli anni 90, fu attiva per più di quindici anni. La sua posizione strategica e l'ampio parcheggio le permisero di incontrare l’apprezzam

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Thu, 27 Jun 2019 13:24:00 +0100