https://www.barinedita.it/ Notizie inedite da Bari. it Tue, 16 Jun 2020 09:41:01 GMT http://blogs.law.harvard.edu/tech/rss Weblog Editor 2.0 info@barinedita.it (Marco Montrone) info@netboom.it (Netboom) BarInedita Tra ipogei torri affreschi e chiesette la storia della rossa Masseria Spina di Monopoli https://www.barinedita.it/reportage/n4623--tra-ipogei-torri-affreschi-e-chiesette-la-storia-della-equot;rossaequot;-masseria-spina-di-monopoli  Tra ipogei torri affreschi e chiesette la storia della rossa Masseria Spina di Monopoli

MONOPOLI – Il color rosso acceso, la doppia scalinata, l’insolita posizione a due passi dal mare di Monopoli e la sua antica storia la rendono una delle dimore più particolari e affascinanti di tutta la Puglia. Parliamo di Masseria Spina, edificio immerso in uno stupendo scenario campestre abitato sin dal Neolitico e contraddistinto da lame, torri di avvistamento, vasti ipogei e persino due chiese. Un luogo che siamo andati a visitare. (Vedi foto galleria)]]> Thu, 19 May 2022 13:04:00 +0100 Santa Maria dell'Assunta: la chiesa che nel VII secolo diede il via alla nascita di Modugno https://www.barinedita.it/reportage/n4618-santa-maria-dell-assunta--la-chiesa-che-nel-vii-secolo-diede-il-via-alla-nascita-di-modugno Santa Maria dell'Assunta: la chiesa che nel VII secolo diede il via alla nascita di Modugno

MODUGNO – Tra le moderne palazzine di via Paradiso, resiste al passare del tempo una graziosa chiesetta dalla grande storia: è Santa Maria dell’Assunta, la struttura attorno alla quale, tra il VII e l’VIII secolo, sorse il primo nucleo abitato di Modugno, Del complesso si possono ancora ammirare il prospetto e i muri perimetrali in pietra, che conservano resti di affreschi del 1500. Non solo: alle spalle dell’edificio sono visibili le tombe a fossa di una necropoli medievale, mentre accanto alla struttura principale si trova dal 1700 una casa colonica oggi adibita a museo della civiltà contadina. Un sito quindi di grande interesse culturale che risulta per

]]>
Fri, 13 May 2022 12:20:00 +0100
Ipogei affreschi e necropoli: e Masseria Tresca il complesso barese salvato dal degrado https://www.barinedita.it/reportage/n4612-ipogei-affreschi-e-necropoli--e-masseria-tresca-il-complesso-barese-salvato-dal-degrado- Ipogei affreschi e necropoli: e Masseria Tresca il complesso barese salvato dal degrado

BARI – Vi abbiamo già parlato dello stato di degrado in cui versano antiche masserie, ville e ipogei nella zona intorno allo stadio San Nicola di Bari. Da Villa Lamberti a Masseria La Monaca, da Villa Starita a

BARI – Si trovano lì da decenni e se prima offrivano la loro merce ai pellegrini in visita per omaggiare San Nicola, oggi sono indaffarati con migliaia di turisti che ogni giorno, armati di zainetto e macchina fotografica, si mettono alla ricerca di un ricordo del capoluogo pugliese da portare a casa. Sono i colorati negozietti di souvenir di strada delle Crociate, stretta e pittoresca viuzza del centro storico di Bari che collega la Basilica al

]]>
Wed, 4 May 2022 13:30:00 +0100
Li dove gli animali vivono liberi salvati da macelli e allevamenti: e il Parco Paradiso di Mola https://www.barinedita.it/reportage/n4609-li-dove-gli-animali-vivono-liberi-salvati-da-macelli-e-allevamenti--e-il-equot;parco-paradisoequot;-di-mola Li dove gli animali vivono liberi salvati da macelli e allevamenti: e il Parco Paradiso di Mola

MOLA DI BARI – Ci sono il capretto Pasqualino, il pony Totò, il tacchino Graziella e pure l’asinella Ciuchina e l’agnellino Pepe. Sono i nomi di alcuni degli animali ospitati all’interno di “Parco Paradiso”, un rifugio situato nelle campagne di Mola di Bari dove esseri viventi di ogni specie, dai cani ai gatti, dalle pecore alle galline, dalle oche ai maiali, vivono in totale libertà dopo essere stati salvati da abbandono,

RUTIGLIANO – Ogni domenica i bambini di Rutigliano si precipitano davanti a una grata che si apre come una finestra: ad attenderli c’è una suora pronta a consegnare a ognuno di loro, in cambio di una piccola offerta, un gustoso e salutare sacchetto di “ritagli” di ostie. È questo il rito che caratterizza da più di un secolo il “paese dei fischietti”, lì dove lavorano le Suore crocifisse adoratrici dell’eucarestia, tra le poche religiose nel barese a produrre ancora artigianalmente il “Corpo di Cristo”. Le sacre particole vengono

]]> Wed, 13 Apr 2022 12:07:00 +0100 Alla scoperta delle dieci edicole votive di Palo del Colle tornate al loro antico splendore https://www.barinedita.it/reportage/n4592-alla-scoperta-delle-dieci-edicole-votive-di-palo-del-colle-tornate-al-loro-antico-splendore Alla scoperta delle dieci edicole votive di Palo del Colle tornate al loro antico splendore

PALO DEL COLLE - Ogni paese ha delle forme di devozione popolare, spesso “raccontate” da variopinte edicole votive curate da devoti abitanti poste tra i vicoli e sotto gli archi dei centri storici. A Bari, ad esempio, se ne contano ben 240. A volte però queste immagini sacre non sono valorizzate come dovrebbero, anche se a Palo del Colle, paese a sud-ovest del capoluogo, ultimamente si è deciso di investire nelle edicole riportandole al loro antico splendore.   Le icone sono infatti state restaurate tra il 2019 e i

]]>
Mon, 11 Apr 2022 13:34:00 +0100
La storia di Palo del Colle dalle origini greche alla pittoresca piazza Santa Croce https://www.barinedita.it/reportage/n4570-la-storia-di-palo-del-colle-dalle-origini-greche-alla-pittoresca-piazza-santa-croce La storia di Palo del Colle dalle origini greche alla pittoresca piazza Santa Croce

PALO DEL COLLE – Un paese che si erge su un'altura di 177 metri, custode di chiese, palazzi nobiliari e leggendarie reliquie. È Palo del Colle, millenaria cittadina situata tra i comuni di Bitonto e Bitetto le cui origini vengono fatte risalire nientemeno che agli eredi dell’eroe Ercole. Indiscusso fulcro del centro storico è piazza Santa Croce, che sorge sul punto più alto della collina e deve il suo nome al patrono locale: la reliquia conosciuta come Santissimo Crocifisso di Auricarro. Il pittoresco slargo, dalla forma di un trapezio e il pavim

]]>
Mon, 21 Mar 2022 13:18:00 +0100
Mola il Van Westerhout: quel piccolo e raffinato teatro che Eduardo salvo dall'abbattimento https://www.barinedita.it/reportage/n4567-mola-il-van-westerhout--quel-piccolo-e-raffinato-teatro-che-eduardo-salvo-dall-abbattimento Mola il Van Westerhout: quel piccolo e raffinato teatro che Eduardo salvo dall'abbattimento

MOLA DI BARI – Un politeama di soli 200 posti, ma così raffinato da poter essere considerato uno dei più bei teatri della Puglia. È l’ottocentesco Van Westerhout, fiore all’occhiello di Mola di Bari, paese costiero a sud del capoluogo. L’edificio racchiude al suo interno una sala all’italiana decorata con fregi dorati, affreschi e dipinti che nella sua lunga storia (è tra le più antiche di tutta la regione) ha ospitato grandi personaggi quali Eduardo De Filippo,

BARI – Una splendida quanto sconosciuta sala completamente affrescata con le opere del grande Mario Prayer, costretta però a convivere con sedie, armadi, faldoni, materiale di cancelleria, computer e distributori automatici. È questa la descrizione dell'incredibile stanza celata all’interno della scuola d’infanzia Manzari Buonvino: un ambiente che, realizzato nel 1930 per dare lustro alla struttura liberty di via Manzoni, &egr

]]> Mon, 14 Mar 2022 13:40:00 +0100 Mola le cento stanze di Palazzo Roberti: la reggia che attende di essere svelata https://www.barinedita.it/reportage/n4552-mola-le-equot;cento-stanzeequot;-di-palazzo-roberti--la-reggia-che-attende-di-essere-svelata-- Mola le cento stanze di Palazzo Roberti: la reggia che attende di essere svelata

MOLA DI BARI – Volte riccamente affrescate, dipinti con scene mitologiche e alti soffitti in legno che adornano una labirintica serie di stanze e saloni. Sono i magnifici interni di Palazzo Roberti, imponente edificio settecentesco che da più di due secoli domina la centrale piazza XX Settembre nel cuore di Mola di Bari. Nel 2016 vi avevamo mostrato i suoi esterni in un triste stato di abbandono e incuria, ma nel 2019, dopo aver acquistato gli ultimi locali ancora in mano ai privati, il Comune ha restaurato la facciata del complesso riportandola all’antico splendore. Stessa cosa non si può dire

]]>
Mon, 7 Mar 2022 12:42:00 +0100
Castelli distrutti chiese salvate scoperte miracolose: la leggenda del Crocifisso di Auricarro https://www.barinedita.it/reportage/n4541-castelli-distrutti-chiese-salvate-scoperte-miracolose--la-leggenda-del-crocifisso-di-auricarro Castelli distrutti chiese salvate scoperte miracolose: la leggenda del Crocifisso di Auricarro

PALO DEL COLLE - Una guerra, un castello raso al suolo, una chiesa sopravvissuta e un ritrovamento miracoloso. Sono gli ingredienti di una storia leggendaria che contraddistingue Palo del Colle: quella del Santissimo Crocifisso di Auricarro. Perché il patrono della cittadina a sud-ovest non è un santo o un martire, ma una reliquia in legno che prende il nome dalla contrada del paese in cui fu rinvenuta secoli fa. Appunto, Auricarro: antico borgo protagonista di un duro conflitto che portò nel 13 alla sua distruzione. (Vedi foto galleria) Ma andiamo con ordine, part

]]>
Fri, 18 Feb 2022 12:38:00 +0100
Mascheroni telamoni belve e portali: alla ricerca della Cattedrale perduta di Terlizzi https://www.barinedita.it/reportage/n4533-mascheroni-telamoni-belve-e-portali--alla-ricerca-della-cattedrale-perduta-di-terlizzi Mascheroni telamoni belve e portali: alla ricerca della Cattedrale perduta di Terlizzi

TERLIZZI – Mascheroni, lastre sepolcrali, belve, telamoni e persino uno splendido e ricco portale. Sono gli elementi scultorei medievali disseminati per tutto il centro storico di Terlizzi: quelli che secoli fa appartenevano alla leggendaria Cattedrale di San Michele Arcangelo. Parliamo di una chiesa romanica del XIII secolo a tre navate e alto campanile che venne distrutta nel 1782, quando il paese a nord-ovest di Bari decise di dotarsi di un nuovo

]]>
Mon, 14 Feb 2022 11:29:00 +0100
Trentatre ettari di verde nella Zona Industriale di Bari: e il (sinora) poco sfruttato Parco Asi https://www.barinedita.it/reportage/n4512-trentatre-ettari-di-verde-nella-zona-industriale-di-bari--e-il-(sinora)-poco-sfruttato-parco-asi Trentatre ettari di verde nella Zona Industriale di Bari: e il (sinora) poco sfruttato Parco Asi

MODUGNO – Trentatrè ettari percorsi da una lama su cui trovano spazio pagliai in pietra, antichi casolari e soprattutto piante e alberi di vario genere come ulivi, lecci, eucalipti, cipressi, pini e ciliegi. È il tesoro racchiuso all’interno del Parco Urbano Asi, una grande superficie verde situata nella Zona Industriale di Bari, in territorio di Modugno. Un posto per anni utilizzato come discarica abusiva a cielo aperto ma bonificato nello scorso decennio (con finanziamenti europei) dal

TERLIZZI – Simboli cavallereschi, lapidi secolari, absidi nascoste e ipogei sotterranei. È il medievale e affascinante scenario che avvolge Sovereto, una piccola frazione di Terlizzi. Il borgo, composto da pochi edifici in pietra abitati da una decina di anime, è sorto più di mille anni fa attorno al Santuario di Santa Maria, tempio realizzato al fine di custodire la leggendaria icona della Madonna Nera, scoperta da un pastore in una

]]> Tue, 18 Jan 2022 12:11:00 +0100 Tunnel sotterranei infermerie e scritte d'epoca: alla scoperta del rifugio antiaerei di Monopoli https://www.barinedita.it/reportage/n4497-tunnel-sotterranei-infermerie-e-scritte-d-epoca--alla-scoperta-del-rifugio-antiaerei-di-monopoli Tunnel sotterranei infermerie e scritte d'epoca: alla scoperta del rifugio antiaerei di Monopoli

MONOPOLI - Quattrocento metri di cunicoli scavati nella roccia che funsero da riparo per migliaia di persone durante i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale. È la descrizione del grande rifugio antiaerei di Monopoli, un luogo posto a otto metri di profondità, al di sotto della centralissima piazza Vittorio Emanuele II. (Vedi foto galleria) Questi tipi di spazi furono realizzati in ogni città per offrire protezione alla popolazione durante gli attacchi

]]>
Mon, 10 Jan 2022 13:33:00 +0100
Dall'antica in cima a Palazzo Starita alla grande di Parco 2 Giugno: sono le Meridiane di Bari https://www.barinedita.it/reportage/n4486-dall-antica-in-cima-a-palazzo-starita-alla-equot;grandeequot;-di-parco-2-giugno--sono-le-meridiane-di-bari Dall'antica in cima a Palazzo Starita alla grande di Parco 2 Giugno: sono le Meridiane di Bari

BARI – Per secoli e secoli ha rappresentato l’unico metodo per conoscere l’ora esatta. È la meridiana, mezzo di misurazione del tempo caratterizzato da uno stilo chiamato “gnomone” che, al passaggio del sole, riproduce la sua ombra su un quadrante, segnando così l’orario. Di diverse forme e tipologie, l’“orologio solare” era spesso posto su piazze, chiese e palazzi. A Bari oggi ne sono visibili quattro. La prima è collocata sulla facciata di Palazzo Starita, nel centro storico, la seconda su un edificio in stile liberty del Murattiano, la terza sul prospetto di un fabbricato anni 30 del rione Carrassi e l'ultima (in realtà una riproduzione di una meridiana primordiale) all’interno di

BARI – «Questa vita regala una libertà che nessun altro lavoro può donare: ti addormenti in un luogo e ti risvegli in un altro. Certo, è faticoso, ma il circo con le sue emozioni ripaga di tutto». Sono le parole della 37enne Genny Martino, di professione acrobata. Lei fa parte del Martin, uno dei cento circhi attivi in Italia: luoghi itineranti in cui si mescolano spettacoli tra i più svariati, messi in scena da clown, domatori, trapezisti e funamboli. Circhi che sono stati tramandati di generazione in generazione da persone che hanno imparato la propria arte sul campo, sin da bambini, girando per paesi e città durante tutto l’anno. I circensi infatti non possiedono una classica “casa”, abitano nel loro caravan]]> Thu, 16 Dec 2021 13:01:00 +0100 Da trent'anni allieta i bimbi con carousel e trenini: e Piazza Diaz il giardino delle giostre https://www.barinedita.it/reportage/n4474-da-trent-anni-allieta-i-bimbi-con-carousel-e-trenini--e-piazza-diaz-il-equot;giardino-delle-giostreequot; Da trent'anni allieta i bimbi con carousel e trenini: e Piazza Diaz il giardino delle giostre

BARI – Ci sono l’intramontabile carousel, il trenino sui binari, i seggiolini volanti e anche il tiro a segno. Sono le attrazioni che arricchiscono un angolo molto particolare di Bari, lì dove da trent’anni prendono posto le uniche giostrine elettriche permanenti del capoluogo pugliese. Si tratta di piazza Diaz, giardinetto del quartiere Madonnella affacciato sul Lungomare Araldo di Crollalanza. (Vedi foto galleria) In una città c

]]> Mon, 13 Dec 2021 12:26:00 +0100 Valenzano Ognissanti di Cuti: la chiesa a tre cupole sopravvissuta ad abbattimenti e degrado https://www.barinedita.it/reportage/n4473-valenzano-ognissanti-di-cuti--la-chiesa-a-tre-cupole-sopravvissuta-ad-abbattimenti-e-degrado Valenzano Ognissanti di Cuti: la chiesa a tre cupole sopravvissuta ad abbattimenti e degrado

VALENZANO – Con le sue rare tre cupole in asse rappresenta uno splendido quanto peculiare esempio di architettura romanica pugliese. È la chiesa di Ognissanti di Cuti, tempio dell’XI secolo nascosto tra gli ulivi e i terreni della campagna tra Capurso e Valenzano. Un edificio leggendario sopravvissuto ad abbattimenti e degrado, ma da due anni chiuso al pubblico a causa di cedimenti

]]>
Thu, 9 Dec 2021 12:41:00 +0100