https://www.barinedita.it/ Notizie inedite da Bari. it Tue, 16 Jun 2020 09:41:01 GMT http://blogs.law.harvard.edu/tech/rss Weblog Editor 2.0 info@barinedita.it (Marco Montrone) info@netboom.it (Netboom) BarInedita Bari il palazzo dei mutilati Teodoro Massa: testimone sopravvissuto dell'antica Carrassi https://www.barinedita.it/reportage/n4285-bari-il-palazzo-dei-mutilati-equot;teodoro-massaequot;--testimone-sopravvissuto-dell-antica-carrassi Bari il palazzo dei mutilati Teodoro Massa: testimone sopravvissuto dell'antica Carrassi

BARI – La sua importanza è data dall'essere uno dei pochi edifici storici del quartiere Carrassi di Bari sopravvissuti alle demolizioni avvenute a partire dal Secondo Dopoguerra. È questa la storia del “Teodoro Massa”: un complesso costituito da tre fabbricati uniti da un cortile interno che si staglia da quasi un secolo tra viale della Repubblica e via Guido de Ruggiero, a due passi dalla Chiesa Russa. Conosciuto dai più come “Palazzo dei mutilati”, fu eretto nell’

BARI – Maschere inquietanti, possenti mostri neri, corpi carbonizzati e strambi personaggi pelosi: non è la collezione di un museo dell’orrore ma la casa del cinema pugliese inaugurata a Bari lo scorso 31 luglio. L’Apulia Film House ospita infatti tra le sue mura soggetti animatronici, riproduzioni iperrealistiche ed effetti speciali utilizzati per dar vita a personaggi fantastici in film come “Pinocchio”, “Il racconto dei racconti” e “Mollami”. La gran parte delle opere che si trovano qui è stata creata dal 46enne “effettista” barese Leonardo Cruciano (e dal suo staff "Makinarium"), professionista che ha collaborato con registi quali Ridley Scott, Matteo Garrone, Paolo Sorrentino e George Clooney. Collocata all’interno della

BITONTO – Scheletri, teschi e spiriti tra le fiamme ne decorano le pareti esterne, mentre all’interno statue, ossa e reliquie di anime sante ne accentuano l’aura sacrale e ultraterrena. Sono le chiese del Purgatorio, santuari sorti dopo che il Concilio di Trento, terminato nel 1563, decretò ufficialmente l’esistenza di un luogo di purificazione sospeso tra Inferno e Paradiso. Tra Bari e provincia ce ne sono circa trenta, tutte edificate tra XVII e XVIII secolo, tra cui il tempio del 1670 che sorge in un diverticolo della centralissima piazza Cavour di Bitonto. Così, dopo l’inquietante

BARI – Sorprendenti chiese rupestri e millenari ipogei nascosti in una lama che si insinua tra storiche ville, antichi edifici e rigogliosi vigneti. Quella che sembra la descrizione di un bucolico panorama lontano dal caos cittadino è ciò che è invece possibile scoprire attraversando strada Scanzano, una viuzza situata in un’area compresa tra le trafficatissime statali 16 e 100. (Vedi foto galleria) Per raggiungere questo “mondo” posto tra

BARI - Non ha la storia millenaria di Ceglie, è spoglia di quei locali che animano d'estate Torre a Mare, non può contare sulle "celebri" pescherie di San Giorgio, è priva di un prodotto tipico come il pane di Carbonara e

BARI – Per secoli Bari è stata sede di grandi e piccoli monasteri, collocati in diversi punti della città. La vita di questi luoghi di culto terminò però nell’800, quando gli ordini religiosi furono soppressi e gli edifici che li ospitavano vennero espropriati e riconvertiti. Ancora oggi tra le vie del capoluogo pugliese sono presenti numerosi ex conventi che hanno trovato nel tempo diverse destinazioni. Ad esempio il cenobio domenicano è sede della

BARI – In una zona di Bari segnata dalla presenza di palazzi, strade trafficate, carceri e mercati al coperto, si nasconde un antico edificio sopravvissuto al boom edilizio degli anni Settanta. È l’ottocentesca Villa  Rossana, una dimora che è riuscita a ritagliarsi un angolino tra gli alti fabbricati circostanti, “protetta” dalle fronde dei folti alberi del suo giardino che la rendono praticamente invisibile agli occhi dei passanti. (Vedi foto galleria) Lo stabile è situato in

BARI – Per decenni il suo ingresso serrato ha nascosto un mondo millenario fatto di affreschi, ipogei, tombe e templi bizantini. Ma oggi la Chiesa di San Martino, uno degli edifici religiosi più antichi di Bari Vecchia, sta tornando a vivere grazie a un importante restauro che potrebbe riportare alla luce anche tesori dimenticati. (Vedi foto galleria)]]> Thu, 18 Mar 2021 14:54:00 +0100 Ipogei chiesette e stanze abitate dagli Alleati: e l'ottocentesco Palazzo Capitaneo di Palese https://www.barinedita.it/reportage/n4250-ipogei-chiesette-e-stanze-abitate-dagli-alleati--e-l-ottocentesco-palazzo-capitaneo-di-palese Ipogei chiesette e stanze abitate dagli Alleati: e l'ottocentesco Palazzo Capitaneo di Palese

BARI - Eleganti stanze che accolsero i vertici militari degli Alleati, ipogei trasformati da luogo di culto a rifugio antiaereo, una piccola cappella dedicata a San Giuseppe e un rigoglioso giardino. È l'affascinante biglietto da visita di Palazzo Capitaneo, uno degli edifici più antichi di Palese, rione a nord di Bari: un tesoro ottocentesco che gronda storia da ogni mattone. (Vedi foto galleria) La dimora si tr

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Mon, 15 Mar 2021 12:10:00 +0100
Torri chiese e castelli: e il piccolo sconosciuto ma valorizzato centro storico di Cellamare https://www.barinedita.it/reportage/n4255-torri-chiese-e-castelli--e-il-piccolo-sconosciuto-ma-valorizzato-centro-storico-di-cellamare Torri chiese e castelli: e il piccolo sconosciuto ma valorizzato centro storico di Cellamare

CELLAMARE - Con i suoi 5,91 chilometri quadrati è il comune meno esteso della provincia di Bari. Si tratta di Cellamare, paesino ubicato 10 km a sud-est del capoluogo pugliese immerso in una tranquillità d’altri tempi: qui sono infatti presenti pochissimi negozi e mancano persino i semafori. Eppure questo piccolo centro escluso da qualsiasi itinerario turistico è dotato di una suggestiva città v

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Fri, 12 Mar 2021 13:36:00 +0100
Fatiscente e ultramoderna: viaggio nella contrastante zona del ponte Adriatico di Bari https://www.barinedita.it/reportage/n4246-fatiscente-e-ultramoderna--viaggio-nella-contrastante-equot;zona-del-ponte-adriaticoequot;-di-bari Fatiscente e ultramoderna: viaggio nella contrastante zona del ponte Adriatico di Bari

BARI – Possiamo definirla la “zona del ponte Adriatico” o “del cimitero” ed è un’area di Bari caratterizzata da un evidente contrasto: quello tra fatiscente e ultramoderno. Stiamo parlando del quadrilatero posto fra i rioni Libertà e Marconi, compreso tra via Napoli, via Nazariantz, via Crispi e via Brigata Regina. Qui, accanto a imponenti palazzoni, grandi cavalcavia e skate park, convivo

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Thu, 4 Mar 2021 13:35:00 +0100
Bari: la storia della settecentesca Villa Massimi Losacco meglio conosciuta come Renoir https://www.barinedita.it/reportage/n4239-bari--la-storia-della-settecentesca-villa-massimi-losacco-meglio-conosciuta-come-equot;renoirequot; Bari: la storia della settecentesca Villa Massimi Losacco meglio conosciuta come Renoir

BARI – È una delle dimore in assoluto più antiche di Bari, vanta un enorme giardino, ma è nota in città per essere stata sede, negli anni 80 e 90, di una famosa discoteca che attirava migliaia di persone. Parliamo di Villa Massimi Losacco, meglio conosciuta come Villa Renoir. (Vedi foto galleria) Questa elegante abitazione di ispirazione neoclassica sorge in strada Massimi Losacco, viuzza che, diramandosi nelle campagne del

BARI – Abbattimenti e sostituzioni. Nella storia architettonica di Bari ci siamo imbattuti spesso in questi termini che vanno a costituire il lungo e ancora aperto “necrologio immobiliare” cittadino. Dai Villini Postelegrafonici al Palazzo della Gazzetta, passando per le recenti demolizioni dell’ex sede della Peroni e della ]]> Wed, 24 Feb 2021 13:00:00 +0100 Alte fiabesche nascoste e abbandonate: alla scoperta delle cento torri di Bisceglie https://www.barinedita.it/reportage/n4240-alte-fiabesche-nascoste-e-abbandonate--alla-scoperta-delle-cento-equot;torriequot;-di-bisceglie Alte fiabesche nascoste e abbandonate: alla scoperta delle cento torri di Bisceglie

BISCEGLIE – Grazie alla loro altezza le famiglie di nobili e possidenti sorvegliavano il territorio circostante per difendersi dai nemici. Parliamo delle torri pugliesi, costruzioni “strategiche” sorte dal Medioevo sino all’Età borbonica e disseminate soprattutto nelle campagne del nord barese. Se in passato ci siamo occupati di quelle situate tra Giovinazzo,

BARI – È il luogo più iconico del capoluogo pugliese: un punto dove tra barche colorate e odore di pesce è possibile ricordarsi di ciò che è sempre stata Bari: una città di mare, sul mare. Parliamo del Molo San Nicola, meglio conosciuto come “N-dèrr'a la lanze”, posto che per un attimo “rompe” il dominio del trafficato lungomare permettendo ai baresi di “toccare” nuovamente l’acqua salata. Ma non solo: in questo punto è possibile ammirare in tutta la loro bellezza edifici storici e palazzi in stile liberty che si uniscono in un solo abbraccio con l’Adriatico. (Vedi foto galleria) Il suo particolare soprannome deriva dal fatto che

]]> Fri, 12 Feb 2021 14:43:00 +0100 Crociati pellegrini e dipinti miracolosi: e il complesso della Madonna dei Martiri di Molfetta https://www.barinedita.it/reportage/n4217-crociati-pellegrini-e-dipinti-miracolosi--e-il-complesso-della-madonna-dei-martiri-di-molfetta Crociati pellegrini e dipinti miracolosi: e il complesso della Madonna dei Martiri di Molfetta

MOLFETTA – Un sito millenario che si staglia su uno dei più importanti approdi mercantili di Molfetta e che racchiude tra le sue mura storie di templari, pellegrini e dipinti miracolosi. Si tratta dell’imponente Madonna dei Martiri, complesso sorto tra XI e XII secolo e ampliato nel 1828 nello spazio prospiciente il tratto di mare noto come “la Secca dei Pali”.

MOLA DI BARI – Un paese da sempre associato al suo porto, ma che nasconde al suo interno numerosi gioielli architettonici, testimonianza di un’importante e spesso “dimenticata” storia nobiliare. Parliamo di Mola di Bari, comune a sud del capoluogo pugliese che può vantare edifici quali il sontuoso Palazzo Roberti, la particolare cappella di San Giacomo o la

BARI – Una raffinata masseria, una graziosa chiesetta, un grande parco e un antichissimo ipogeo, il tutto raccolto in un angolo nascosto nelle campagne del quartiere Carbonara di Bari. Parliamo del complesso di Villa Damiani, un luogo che racconta secoli di storia cittadina. Da tempo abitato dal centro pastorale per

BARI – Un lungo e massiccio braccio di pietra che, allungandosi in mare, ha rappresentato per i naviganti di diverse epoche l’ingresso al vecchio porto di Bari. Parliamo del Molo Sant’Antonio, struttura che assieme al suo “dirimpettaio” Molo San Nicola (Nderr a la lanze) delimita uno specchio d’acqua dove ancora oggi tra banchi di pesce fresco, gozzi, pescherecci e un piccolo iconico faro si continua a “respirare” l’Adriatico. (Vedi foto galleria) Ma facciamo un passo indietro. Nel libro “Genesi e sviluppo del porto di Bari” di Ugo

]]> Fri, 29 Jan 2021 13:55:00 +0100 Bari Sant'Angelo di Mammacaro: un tempio bizantino si nasconde sotto la chiesa del Carmine https://www.barinedita.it/reportage/n4201-bari-sant-angelo-di-mammacaro--un-tempio-bizantino-si-nasconde-sotto-la-chiesa-del-carmine Bari Sant'Angelo di Mammacaro: un tempio bizantino si nasconde sotto la chiesa del Carmine

BARI - Un luogo millenario visibile solo attraverso delle vetrate poste sul pavimento di una chiesetta barocca di Bari Vecchia. Parliamo di Sant’Angelo di Mammacaro, tempio bizantino risalente al X secolo che si nasconde sotto il piano di calpestio di Santa Maria del Carmine. Un antichissimo sito che noi abbiamo avuto il privilegio di visitare: la Confraternita che gestisce la chiesa ci ha infatti aperto le botole che celano questo tesoro scoperto solo nel 1997. (Vedi foto galleria)<

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Thu, 21 Jan 2021 08:57:00 +0100