http://www.barinedita.it/ Notizie inedite da Bari. it Tue, 10 Jun 2003 09:41:01 GMT http://blogs.law.harvard.edu/tech/rss Weblog Editor 2.0 info@barinedita.it (Marco Montrone) info@netboom.it (Netboom) BarInedita Viaggio a Caposele li dove ebbe origine la grande storia dell'Acquedotto Pugliese http://www.barinedita.it/reportage/n3538-viaggio-a-caposele-li-dove-ebbe-origine-la-grande-storia-dell-acquedotto-pugliese Viaggio a Caposele li dove ebbe origine la grande storia dell'Acquedotto Pugliese

CAPOSELE – Bari, 24 aprile 1915. Dopo tre colpi di cannone sparati a salve dalla Muraglia, la fontana di piazza Umberto posta di fronte all’Ateneo zampilla il primo getto d’acqua proveniente dall’Acquedotto Pugliese. È un momento storico, visto che da quel momento in poi quest’opera consentirà di dissetare una delle più aride regioni d’Italia, grazie ai suoi 21mila chilometri di condutture che ne fanno oggi la rete idrica più lunga d’Europa.  L'idea di costruire l’Acquedotto fu di Camillo Rosalba, ingegnere foggiano che già nel 1868 elaborò

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Tue, 18 Jun 2019 13:13:00 +0100
Grandi ville immerse nel verde: e Parchitello elitaria ma irrealizzata "garden city" http://www.barinedita.it/reportage/n3531--grandi-ville-immerse-nel-verde--e-parchitello-elitaria-ma-irrealizzata-equot;garden-cityequot;  Grandi ville immerse nel verde: e Parchitello elitaria ma irrealizzata "garden city"

NOICATTARO –  È abitato da baresi, ma appartiene amministrativamente a Noicattaro, eppure dal centro del paese nojano dista quasi 5 chilometri. Del resto chi l’ha ideato voleva proprio questo: creare non un quartiere periferico, ma una città a parte, dotata di tutti i servizi che le permettessero di essere perfettamente autonoma. Stiamo parlando di Parco Scizzo-Parchitello, borgo residenziale nato negli anni 80 in una zona di campagna situata all’altezza di Torre a Mare, ben oltre la tangenziale.

GIOVINAZZO – La si scorge dappertutto, con il suo color rosa pallido e i suoi 50 metri di altezza: è la cupola della settecentesca Sant’Agostino, chiesa situata a Giovinazzo, in provincia di Bari. Tra le più grandi in Italia per dimensioni e “altitudine”, questa calotta rende l’edificio religioso simile a una “piccola San Pietro”. Siamo andati a visitarla (vedi foto galleria).  Il tempio si erge su piazza Sant’Agostino, tra la villa comunale e la stazione. La sua costruzione fu iniziata nel 1754 ad opera dell’ingegnere Giovanni Mastropa

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Tue, 11 Jun 2019 13:46:00 +0100
Bari la storia del palazzo di Lingue: l'ex casa della Fiat che rischio l'abbattimento http://www.barinedita.it/reportage/n3527-bari-la-storia-del-palazzo-di-lingue--l-ex-casa-della-fiat-che-rischio-l-abbattimento- Bari la storia del palazzo di Lingue: l'ex casa della Fiat che rischio l'abbattimento

BARI – Fu uno dei primi edifici in città a essere costruito in cemento armato ed è caratterizzato da capitelli ionici, fregi decorativi e suggestive vetrate. Uno stabile che è lecito definire “storico” ma che, come avvenuto a tanti altri palazzi di inizio 900, ha rischiato seriamente l’abbattimento. Parliamo della facoltà di Lingue e Letterature straniere dell’Università di Bari, nota anche come “ex Fiat” per essere stata in passato lo showroom del noto marchio automobilistico. (Vedi foto galleria)]]> Wed, 5 Jun 2019 14:09:00 +0100 Leggendari presepi e silenziose cappelle: e Palazzo Caleno simbolo del "vecchio" Picone http://www.barinedita.it/reportage/n3517-leggendari-presepi-e-silenziose-cappelle--e-palazzo-caleno-simbolo-del-equot;vecchioequot;-picone Leggendari presepi e silenziose cappelle: e Palazzo Caleno simbolo del "vecchio" Picone

BARI – Un bizzarro edificio, una silenziosa cappella, un presepe leggendario. Tutto questo è Palazzo Caleno, antico e prezioso stabile che si nasconde nella parte più vecchia del quartiere Picone di Bari. Un luogo poco conosciuto, ma la cui storia particolare merita di essere raccontata. (Vedi foto galleria) Per visitare la struttura basta portarsi su via Lucera, perpendicolare di viale Salandra: una strada percorribile solo a piedi per via della presenza di una ripida scalinata. Non a caso quest'area della città viene chiamata la <

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Tue, 28 May 2019 13:09:00 +0100
Un &quot;libro di storia in pietra&quot;: il Castello Marchione simbolo della nobile Conversano http://www.barinedita.it/reportage/n3511-un-equot;libro-di-storia-in-pietraequot;--il-castello-marchione-simbolo-della-nobile-conversano Un &quot;libro di storia in pietra&quot;: il Castello Marchione simbolo della nobile Conversano

CONVERSANO – Un edificio tra i più suggestivi e significativi di tutta la provincia di Bari, che tra scale monumentali e preziosi saloni, nasconde aneddoti e leggende risalenti al Rinascimento. Tutto questo è il quattrocentesco Castello Marchione di Conversano, un luogo spesso associato solo a grandiosi eventi e matrimoni, ma che in realtà rappresenta il simbolo dell’antica casata degli Acquaviva d’Aragona. Parliamo di una famiglia nobiliare potentissima, la cui storia negli ultimi tempi si è arricchita di nuovi particolari grazie al rinvenimento di importanti documenti. (Vedi foto galleria)

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Wed, 22 May 2019 13:15:00 +0100
La giungla tra le lamiere: viaggio nelle grandiose e spettrali ex Acciaierie Pugliesi http://www.barinedita.it/reportage/n3510-la-giungla-tra-le-lamiere--viaggio-nelle-grandiose-e-spettrali-ex-acciaierie-pugliesi La giungla tra le lamiere: viaggio nelle grandiose e spettrali ex Acciaierie Pugliesi

GIOVINAZZO – Una “giungla tra le lamiere”. È l’inconsueto spettacolo a cui è possibile assistere varcando l’ingresso delle spettrali ex Acciaierie e Ferriere Pugliesi di Giovinazzo: un colosso industriale degli anni 20 abbandonato a sé stesso dal 1984. Qui, nel corso del tempo, una vegetazione selvaggia e incontrollata ha preso pian piano “potere”, andando ad avvolgere il dormiente gigante di ferro. È nato così un luogo dove a dominare sono i contrasti: quello tra il marrone della ruggine e il verde delle piante, quello tra la desolazione senza fine e la vitalità inarrestabile della natura. Un posto che siamo andati a esplorare

MODUGNO – Un’abbazia che nasconde una preziosa caverna arricchita da affreschi del XII secolo e un cunicolo abitato mille anni fa da San Corrado, patrono di Molfetta. Tutto questo è il santuario Madonna della Grotta: un luogo mistico visitato ogni anno da silenziosi pellegrini e fedeli. Un posto che siamo andati a visitare (vedi foto galleria). Il tempio si affaccia su strada Madonna della Grotta, la via che conduce da Modugno allo

]]> Tue, 14 May 2019 13:18:00 +0100 Navi abbandonate piccoli fari e viste mozzafiato: e la Bari del molo San Cataldo http://www.barinedita.it/reportage/n3499-navi-abbandonate-piccoli-fari-e-viste-mozzafiato--e-la-bari-del-molo-san-cataldo Navi abbandonate piccoli fari e viste mozzafiato: e la Bari del molo San Cataldo

BARI – Navi abbandonate, piccoli fari, tanto mare e soprattutto una vista mozzafiato della città. È questo il mondo che si disvela percorrendo il molo San Cataldo: un braccio di pietra lungo 600 metri situato davanti all’omonimo quartiere di Bari. (Vedi foto galleria) Per scorgerlo basta percorrere il lungomare Starita: una volta superati i capannoni della Guardia Costiera, si nota un cancello, quello che dovrebbe chiudere l’accesso al molo. In

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Fri, 10 May 2019 13:10:00 +0100
Il Pulicchio e il Laghetto di San Giuseppe: oasi solitarie immerse nell'Alta Murgia http://www.barinedita.it/reportage/n3501-il-pulicchio-e-il-laghetto-di-san-giuseppe--oasi-solitarie-immerse-nell-alta-murgia Il Pulicchio e il Laghetto di San Giuseppe: oasi solitarie immerse nell'Alta Murgia

ALTAMURA – Dalla cava di bauxite alla grotta di Sant’Angelo, passando per campi di orchidee e sentieri avventurosi. Tutto questo è il Parco dell’Alta Murgia, 68mila ettari di territorio immacolato situato al centro della Puglia. Ma l’area nasconde anche piccoli gioielli naturalistici spesso non segnati sulle mappe e conosciuti più che altro da contadini e pastori. È il caso ad esempio di due luoghi posti tra

BARI – Dal 1930 si staglia sulle pittoresche case del Madonnella, quartiere del quale rappresenta un importante punto di riferimento. Ma la chiesa di San Giuseppe di Bari non è solo un luogo religioso che comprende tre scuole e un cinema, ma anche un edificio che, una volta varcata la sua porta, rivela un tripudio di colorati affreschi, preziosi capitelli, monumentali archi e inaspettate grotte. Un tempio che siamo andati a visitare (vedi foto galleria).

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MOLFETTA - Una dimora che cela al suo interno un pezzo di passato perfettamente intatto, fatto di dipinti, libri, armi, statue, lampadari, ori e cristalli. Parliamo di Palazzo Poli, casa-museo del XVIII secolo situata in via San Domenico, di fronte al porto di Molfetta: custodisce antichi cimeli risalenti all'epoca borbonica, conservati con certosina attenzione dal suo proprietario, l’86enne Giuseppe Saverio Poli. Il Palazzo è stato aperto al pubblico dal febbraio scorso per delle visite gratuite su prenotazione: ne abbiamo approfittato per dargli un’occhiata.]]> Thu, 2 May 2019 12:33:00 +0100 Bari il Palazzo dell'Aeronautica: tempio del volo che fu &quot;fatale&quot; a Marlene Dietrich http://www.barinedita.it/reportage/n3487-bari-il-palazzo-dell-aeronautica--tempio-del-volo-che-fu-equot;fataleequot;-a-marlene-dietrich Bari il Palazzo dell'Aeronautica: tempio del volo che fu &quot;fatale&quot; a Marlene Dietrich

BARI – Il suo austero profilo si staglia sul lungomare Nazario Sauro da più di ottant’anni, affiancato da altri edifici monumentali eretti davanti all’Adriatico durante il Fascismo. Parliamo del Palazzo dell’Aeronautica, costruito nel 1935 dall’architetto Saverio Dioguardi, autore anche del vicino e ben più eclettico

BARI – Con 14mila ingressi è stato il monumento italiano più visitato durante le Giornate Fai di Primavera, tenutesi il 23 e il 24 marzo scorsi. Parliamo della Banca d’Italia, palazzo istituzionale barese normalmente chiuso ai turisti. Proprio per questo c’era molta curiosità attorno allo stabile, che non ha tradito le attese, svelando maestosi saloni, preziose vetrate e dettagli che richiamano gli edifici rinascimentali. (Vedi foto galleria) La sua storia parte da lontano. È infatti il 1863 quando la &ldquo

]]> Tue, 2 Apr 2019 12:18:00 +0100 Villa De Sario l'elegante edificio dell'800 situato nella zona piu spettrale di Bari http://www.barinedita.it/reportage/n3470-villa-de-sario-l-elegante-edificio-dell-800-situato-nella-zona-piu-spettrale-di-bari Villa De Sario l'elegante edificio dell'800 situato nella zona piu spettrale di Bari

BARI – Si trova in mezzo al nulla, tra l’area dell’ex Fibronit in via di bonifica e un cantiere bloccato per problemi di inquinamento. Parliamo dell’elegante Villa De Sario, edificio risalente alla metà dell’Ottocento che si erge all’inizio di via Caldarola, nel quartiere Japigia di Bari (foto 1). Seppur vincolato, il fabbricato &

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Wed, 27 Mar 2019 13:08:00 +0100
Giochi di luce fenicotteri e leggende: l'incanto delle saline di Margherita di Savoia http://www.barinedita.it/reportage/n3466-giochi-di-luce-fenicotteri-e-leggende--l-incanto-delle-saline-di-margherita-di-savoia Giochi di luce fenicotteri e leggende: l'incanto delle saline di Margherita di Savoia

MARGHERITA DI SAVOIA – Una torre del  500 che ammaliò il poeta Tonino Guerra, affascinanti colonie di fenicotteri, giochi di luce al tramonto e tutta la bellezza di un lembo di terra stretto tra le vasche e il mare. È l’incanto offerto dalle saline di Margherita di Savoia, le più grandi d’Europa: 3871 ettari che regalano scorci davvero suggestivi. (Vedi foto galleria) L’area, divenuta riserva naturale nel 1977, è lunga ben 20 chilometri e larga cinque: comincia nella periferia nord del paese e termina nel centro limitrofo di Zapponeta, “toccando” anche i comuni interni di Trinitapoli e

BARI – Nel novembre scorso la ruota panoramica è ritornata a grande richiesta sulla “rotonda”, permettendo grazie ai suoi 55 metri di ammirare Bari dall’alto. Ma accanto alla ruota si trova un edificio ancora più elevato che dà la possibilità ai fortunati visitatori di assaporare una vista unica sulla città, oltretutto senza “l’ansia” che il giro si esaurisca in pochi minuti. Parliamo del Palazzo della Provincia, simbolo di Bari che abbiamo già descritto in un precedente articolo. Oggi però vogliamo soffermarci su ciò che si vede sulla cima, dai suoi 62,5 metri di altezza. ]]> Wed, 20 Mar 2019 12:32:00 +0100 Bari Santa Teresa dei Maschi: quel tempio barocco prima salvato e poi trasformato http://www.barinedita.it/reportage/n3465-bari-santa-teresa-dei-maschi--quel-tempio-barocco-prima-salvato-e-poi-trasformato Bari Santa Teresa dei Maschi: quel tempio barocco prima salvato e poi trasformato

BARI – Anni fa tracciammo un percorso tra le vie di Bari Vecchia per scoprire le numerose e antiche chiesette che punteggiano il centro storico. Ne individuammo 24 (oltre alle celebri Basilica di San Nicola e

BARI – È uno dei simboli di Bari: con la sua torre che si erge sul lungomare Nazario Sauro. Parliamo del Palazzo della Provincia, un edificio eclettico che nasconde al suo interno saloni sfarzosi e imponenti sculture, oltre a regalare, dall’alto dei suoi 62,5 metri di altezza, una vista mozzafiato sulla città. (Vedi foto galleria) Costruito tra il 1932 e il 1935 dall’architetto

BARI – È detta du prévete perché il territorio su cui sorge apparteneva nel 700 a un prete. Stiamo parlando di una storica cava ormai in disuso situata su viale Europa: quella da cui negli anni 20 e 30 del secolo scorso si prelevò il tufo necessario per costruire il lungomare di Bari. (Vedi foto galleria) Come è noto il capoluogo pugliese un tempo si affacciava direttamente sull’Adriatico. D’estate venivano anche montate delle palafitte in leg

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