http://www.barinedita.it/ Notizie inedite da Bari. it Tue, 10 Jun 2003 09:41:01 GMT http://blogs.law.harvard.edu/tech/rss Weblog Editor 2.0 info@barinedita.it (Marco Montrone) info@netboom.it (Netboom) BarInedita Giovinazzo e le sue "Torri": alla scoperta delle possenti masserie fortificate del nord barese http://www.barinedita.it/reportage/n3614-giovinazzo-e-le-sue-equot;torriequot;--alla-scoperta-delle-possenti-masserie-fortificate-del-nord-barese Giovinazzo e le sue "Torri": alla scoperta delle possenti masserie fortificate del nord barese

GIOVINAZZO – Decine di possenti e silenziose masserie fortificate che si susseguono una dopo l’altra, arricchendo un vasto territorio che va da Bitonto a Bisceglie. Stiamo parlando delle cosiddette “torri”, costruzioni medievali che univano agli elementi tipici di una residenza quelli prettamente difensivi. Erano infatti dotate di una parte più alta, utile a proteggersi in caso di attacco. Oggi alcuni di questi antichi edifici sono stati valorizzati e ristrutturati, altri invece, come il

BARI – Una delle più grandi, magnificenti e ricche dimore di Bari, nascosta agli occhi dei passanti da un lussureggiante quanto fitto giardino e da una cinta muraria composta da eleganti balaustre bianche. È la descrizione di Villa Anna, edificio ottocentesco che domina il trafficato tratto di via Fanelli compreso tra viale Einaudi e le “Casermette”. Parliamo di un’area della città caratterizzata da numerosi antichi fabbricati

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Tue, 15 Oct 2019 13:53:00 +0100
Visita alla "Caserma Bergia" l'enorme fortezza che si staglia dal 1932 sul lungomare di Bari http://www.barinedita.it/reportage/n3610-visita-alla-equot;caserma-bergiaequot;-l-enorme-fortezza-che-si-staglia-dal-1932-sul-lungomare-di-bari Visita alla "Caserma Bergia" l'enorme fortezza che si staglia dal 1932 sul lungomare di Bari

BARI -  Fra tutti gli edifici costruiti in epoca Fascista sul lungomare Nazario Sauro di Bari è il più grande e possente, con i suoi tre ingressi e i cinque edifici che lo compongono. Parliamo della Caserma dei carabinieri “Chiaffredo Bergia”, eretta nel 1932 su progetto dell’architetto Cesare Bazzani: una struttura dalle linee austere che sembra quasi una fortezza sull’Adriatico. Un palazzo di importanza anche storica oltre che architettonica, visto che il 12 settembre del 1943, dopo l’Armistizio, divenne sede del “Comando carabinieri dell’It

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Fri, 11 Oct 2019 14:17:00 +0100
Corato quella casa fatta di conchiglie sassi vetri e statuine: e la fiabesca "Villa Fantasy" http://www.barinedita.it/reportage/n3609-corato-quella-casa-fatta-di-conchiglie-sassi-vetri-e-statuine--e-la-fiabesca-equot;villa-fantasyequot; Corato quella casa fatta di conchiglie sassi vetri e statuine: e la fiabesca "Villa Fantasy"

CORATO – Colorata, barocca, eccentrica e fiabesca. Non possono che sprecarsi aggettivi per definire “Villa Fantasy”, uno degli edifici più particolari di tutto il barese, situata nelle campagne di Corato. Parliamo (fatte le debite proporzioni) di una sorta di “Casa Battlò”, costruita tra gli anni 60 e 90 dal suo estroso proprietario: l’80enne Luigi Mazzilli. Un uomo che in trent’anni ha meticolosamente raccolto conchiglie, vetri, specchi, piastrelle e statuine, per andare a rivestire ogni angolo della sua abitazione di campagna, creand

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Thu, 10 Oct 2019 14:08:00 +0100
Bari la storia del "transatlantico" adagiato sul mare: il Grande Albergo delle Nazioni http://www.barinedita.it/reportage/n3602-bari-la-storia-del-equot;transatlanticoequot;-adagiato-sul-mare--il-grande-albergo-delle-nazioni Bari la storia del "transatlantico" adagiato sul mare: il Grande Albergo delle Nazioni

BARI – “Imperiale”, “Transatlantico”, “Palazze du lass’e ppigghie”. Sono solo alcuni dei nomi e dei soprannomi con cui è stato chiamato nel corso degli anni lo storico Grande Albergo delle Nazioni, edificio che si staglia dal 1935 sul lungomare Nazario Sauro di Bari. Una struttura iconica, adagiata sul mare, che impreziosisce la strada litoranea realizzata tra gli anni 20 e 30 del secolo scorso. Hotel che è anche stato set cinematografico, comando degli Alleati e teatro: tutti elementi che gli hanno permesso di entrare a far parte dei fabbricati più famosi della città. ]]> Fri, 4 Oct 2019 14:18:00 +0100 Ruvo tra San Francesco e Templari alla scoperta di Santa Maria di Calentano http://www.barinedita.it/reportage/n3601-ruvo-tra-san-francesco-e-templari-alla-scoperta-di-santa-maria-di-calentano Ruvo tra San Francesco e Templari alla scoperta di Santa Maria di Calentano

RUVO DI PUGLIA - Un edificio sacro immerso nel verde che conserva preziosi affreschi del 400 e la cui storia viene accostata a San Francesco d’Assisi e ai mitici Templari. É questo il biglietto da visita del santuario di Santa Maria di Calentano, misconosciuto tesoro situato in una contrada di Ruvo di Puglia: un luogo dove la religiosità si fonde con

ACQUAVIVA DELLE FONTI -  C’è la “villa del masciaridde”, la “casa degli spiriti” e persino “l’Italia in miniatura”. La campagna a sud-est di Bari è piena di antiche e particolari costruzioni messe su da estrosi proprietari che si sono spesso rifatti a uno stile eclettico e neogotico. L’ultima che abbiamo scoperto, anch’essa abbandonata, si trova ad

BARI – Una vera e propria fortezza: nobile, antica, imponente, eppure completamente abbandonata da decenni. Parliamo del castello di Loseto: un grande edificio sconosciuto ai più, tanto quanto il periferico e “nascosto” quartiere di Bari che lo ospita. (Vedi foto galleria) Si trova nel centro storico dell’ex frazione, in piazza Guido De Ruggiero, largo un tempo occupato dal fossato del maniero. Costruito nel 400 sui resti di una più antica

]]> Tue, 10 Sep 2019 13:10:00 +0100 Le storie i negozi e i palazzi di via Sparano: strada di Bari in perenne trasformazione http://www.barinedita.it/reportage/n3574-le-storie-i-negozi-e-i-palazzi-di-via-sparano--strada-di-bari-in-perenne-trasformazione- Le storie i negozi e i palazzi di via Sparano: strada di Bari in perenne trasformazione

BARI -  Strada pedonale dello shopping, asse centrale del quartiere Murat, “biglietto da visita” della città, palcoscenico degli artisti, tradizionale punto di incontro. Tutto questo è via Sparano, l’arteria più famosa di Bari: un boulevard ottocentesco in perenne trasformazione ma in fondo sempre fedele a sé stesso. (Vedi foto galleria) Lunga 750 metri, via Sparano congiunge la stazione al centro storico, attraversando tutto il borgo murattiano. Il suo nome, quello di un

BARI - Annunciato da una semplice iscrizione sul suo portone d’ingresso, quasi sfugge all’occhio dei baresi, ricavato com’è nella struttura del Teatro Piccinni e frequentato da giornalisti e politici più che da residenti ed elettori. Eppure Palazzo di Città, la sede del Comune di Bari, nasconde al suo interno quattro elegantissime sale arricchite da incredibili sculture, ritratti e affreschi. Un tesoro sconosciuto ai più che siamo andati a visitare. (Vedi foto galleria) L’edificio si trova nel

ACQUAVIVA DELLE FONTI – È il paese della famosa cipolla rossa e dei caratteristici e antichi pozzi disseminati nel suo centro storico, ma non solo. Acquaviva delle Fonti può infatti vantare uno dei luoghi più suggestivi di tutta la provincia di Bari: piazza dei Martiri. Su questo largo, ristrutturato da poco più di 3 anni e reso completamente pedonale, si affacciano i monumenti più importanti del borgo: la Cattedrale, il Palazzo de Mari e la Torre dell’orologio. Siamo andati a visitarlo (vedi foto galleria).

]]> Wed, 24 Jul 2019 12:15:00 +0100 Mola trenta dimore d'epoca nascoste su una collina: e il "Poggio delle antiche ville" http://www.barinedita.it/reportage/n3562-mola-trenta-dimore-d-epoca-nascoste-su-una-collina--e-il-equot;poggio-delle-antiche-villeequot; Mola trenta dimore d'epoca nascoste su una collina: e il "Poggio delle antiche ville"

MOLA DI BARI – Trenta splendide dimore d’epoca nascoste nella fitta vegetazione di una collina. Parliamo del “Poggio delle antiche ville”, un luogo che comprende due contrade di Mola di Bari: San Materno e Brenca, situate a quattro chilometri dal centro abitato. (Vedi foto galleria) Qui, a 130 metri d’altezza, tra il 700 e i primi del 900 la borghesia molese ha eretto le sue sontuose magioni, in uno scenario fatto di natura incontaminata: l’ideale per sfuggire all’afa dei mesi estivi. Il posto (paragonabile alla monopolitana

CONVERSANO -  Si narra che anche Giovanni Pascoli abbia solcato le sue acque con un piccola barca, attratto dalla bellezza bucolica dell’ambiente in cui è immersa. Stiamo parlando della “Piscina del Conte” di Conversano: un luogo magico e nascosto che, a distanza di 300 anni dalla sua costruzione, è riuscito a mantenere intatto il suo fascino. (Vedi foto galleria) Si tratta di un piccolo lago artifici

]]> Tue, 16 Jul 2019 12:57:00 +0100 Acquaviva e il suo "oro blu": alla scoperta dei preziosi pozzi nascosti nel centro storico http://www.barinedita.it/reportage/n3549-acquaviva-e-il-suo-equot;oro-bluequot;--alla-scoperta-dei-preziosi-pozzi-nascosti-nel-centro-storico Acquaviva e il suo "oro blu": alla scoperta dei preziosi pozzi nascosti nel centro storico

ACQUAVIVA DELLE FONTI – Lo dice lo stesso nome del paese: sotto il suolo di Acquaviva delle Fonti scorre una grande falda acquifera che ha permesso nel corso dei secoli di rendere fertile il territorio della cittadina a sud-est di Bari. Si tratta di un vero e proprio tesoro, tra l’altro “spiabile” attraverso antichi pozzi, ancora esistenti e utilizzabili, che punteggiano il centro storico del borgo. Siamo così andati alla scoperta di queste caratteristiche “bocche” nascosti in stradine, piazzette e persino all’interno di antichi edifici. (Vedi foto galleria) Il nostro punto di partenza è piaz

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Tue, 2 Jul 2019 12:28:00 +0100
Alla scoperta del centro storico di Molfetta il "brutto anatroccolo" del nord barese http://www.barinedita.it/reportage/n3548-alla-scoperta-del-centro-storico-di-molfetta-il-equot;brutto-anatroccoloequot;-del-nord-barese Alla scoperta del centro storico di Molfetta il "brutto anatroccolo" del nord barese

MOLFETTA – Il centro storico di Giovinazzo, il lungomare di Bisceglie, la Cattedrale di Trani: sono le classiche e frequentatissime mete del litorale a nord di Bari. Un trio fortunato che da sempre conta un'unica esclusa: Molfetta, cittadina dal passato travagliato, da sempre considerata più un porto che un paese in grado di attrarre turisti. Ma in realtà questo borgo adagiato sul mare conta una notevole parte antica, un’area medievale colma di pittoresche viuzze e chiese secolari, caratterizzata da un inconfondibile

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Mon, 1 Jul 2019 13:32:00 +0100
Viaggio nel Quartier generale dell'Aeronautica: quello che fu il primo aeroporto di Bari http://www.barinedita.it/reportage/n3547-viaggio-nel-quartier-generale-dell-aeronautica--quello-che-fu-il-primo-aeroporto-di-bari Viaggio nel Quartier generale dell'Aeronautica: quello che fu il primo aeroporto di Bari

BARI – Un sorta di “città nella città”, grande 20mila metri quadri e attraversata da una pista di atterraggio lunga quasi tre chilometri. È l’ex Aeroporto civile e militare, situato a Palese-Macchie, in un’area adiacente a quella occupata dall’aeroporto internazionale Karol Wojtyla. (Vedi foto galleria)   Creato nel 1930 con il nome di “Umberto di Savoia” (poi diventato dal 1939 “Jacopo Calò Carducci”), questo e

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Fri, 28 Jun 2019 14:01:00 +0100
Antico pittoresco e dimenticato: Loseto il quartiere che vive lontano da Bari http://www.barinedita.it/reportage/n3539-antico-pittoresco-e-dimenticato--loseto-il-quartiere-che-vive-lontano-da-bari Antico pittoresco e dimenticato: Loseto il quartiere che vive lontano da Bari

BARI – Un borgo medievale che tra i suoi stretti vicoli annovera un castello, un duomo e numerose chiese rurali. Quello di cui stiamo parlando non è uno dei tanti paesini che caratterizza il territorio pugliese, ma al contrario è la descrizione di un vero e proprio quartiere di Bari: Loseto. (Vedi foto galleria) Si tratta di una sorta di “piccola isola urbana” completamente circondata dalla campagna che affonda le radici nell’XI secolo. La sua “età dell’oro” risale al periodo in cui fu acquisita dal nobile napoletano Ce

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Tue, 25 Jun 2019 10:35:00 +0100
Corato quell'edificio in bugnato che ricorda Ferrara: e il "Palazze de re pete pezzute" http://www.barinedita.it/reportage/n3545-corato-quell-edificio-in-bugnato-che-ricorda-ferrara--e-il-equot;palazze-de-re-pete-pezzuteequot; Corato quell'edificio in bugnato che ricorda Ferrara: e il "Palazze de re pete pezzute"

CORATO - Una piccola perla dell'architettura rinascimentale pugliese che gode di un curioso soprannome: è Palazzo De Mattis, edificio cinquecentesco situato nel cuore di Corato, meglio conosciuto come Palazze de re pète pezzute, cioè "palazzo dalle pietre appuntite". (Vedi foto galleria) Il motivo sta nel suo affascinante rivestimento rossiccio in bugnato a punta di diamante. Un accorgimento architettonico particolare che ricorda quello di una costruzione più antica e famosa: il Palazzo dei Diamanti di Ferrara. E non si tratta di un caso. É l'inizio del 500 quando i contatti tra

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Mon, 24 Jun 2019 13:50:00 +0100
Monopoli contrada Santo Stefano: il tratto di mare piu spettacolare di tutto il barese http://www.barinedita.it/reportage/n3542-monopoli-contrada-santo-stefano--il-tratto-di-mare-piu-spettacolare-di-tutto-il-barese Monopoli contrada Santo Stefano: il tratto di mare piu spettacolare di tutto il barese

MONOPOLI – Abbiamo parlato più volte della costa sud di Monopoli, tra le più attraenti di tutta la Puglia, costellata com’è da 19 paradisiache calette di sabbia. Un’area facilmente raggiungibile e popolata d’estate da famiglie con bambini e comitive di giovani. C’è però un tratto di questo litorale più nascosto e selvaggio, lì dove la scogliera si fa più alta e scenografica e il blu del mare incontra il verde della macchia mediterranea. Parliamo di contrada Santo Stefano, territorio situato tra Monopoli Sud e Capitolo Nord. Un luogo che siamo andati a visitare

CAPOSELE – Bari, 24 aprile 1915. Dopo tre colpi di cannone sparati a salve dalla Muraglia, la fontana di piazza Umberto posta di fronte all’Ateneo zampilla il primo getto d’acqua proveniente dall’Acquedotto Pugliese. È un momento storico, visto che da quel momento in poi quest’opera consentirà di dissetare una delle più aride regioni d’Italia, grazie ai suoi 21mila chilometri di condutture che ne fanno oggi la rete idrica più lunga d’Europa.  L'idea di costruire l’Acquedotto fu di Camillo Rosalba, ingegnere foggiano che già nel 1868 elaborò un suo progetto: si trattava però di idee talmente avveniristiche ch

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