https://www.barinedita.it/ Notizie inedite da Bari. it Tue, 16 Jun 2020 09:41:01 GMT http://blogs.law.harvard.edu/tech/rss Weblog Editor 2.0 info@barinedita.it (Marco Montrone) info@netboom.it (Netboom) BarInedita Millenarie affrescate e dall'impronta orientale: sono le chiesette rurali di Casamassima https://www.barinedita.it/reportage/n5634-millenarie-affrescate-e-dall-impronta-orientale--sono-le-chiesette-rurali-di-casamassima Millenarie affrescate e dall'impronta orientale: sono le chiesette rurali di Casamassima

CASAMASSIMA - Punteggiano la campagna con il colore chiaro della loro pietra calcarea e i caratteristici campanili a vela, conservando al loro interno colorati e antichi affreschi. Sono le chiese rurali di Casamassima: una ventina di edifici religiosi che caratterizzano l’agro del paese a sud di Bari. Se infatti le città più grandi del Barese hanno pian piano visto il loro patrimonio culturale extramoenia scomparire per via dell’espansione urbanistica (vedi

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Tue, 26 May 2026 00:00:00 +0100
Conversano l'enorme archivio degli Acquaviva d'Aragona: Carte risalenti anche al 1300 https://www.barinedita.it/reportage/n5631-conversano-l-enorme-archivio-degli-acquaviva-d-aragona--carte-risalenti-anche-al-1300 Conversano l'enorme archivio degli Acquaviva d'Aragona: Carte risalenti anche al 1300

CONVERSANO – Pergamene del 1300, bolle papali, documenti firmati da re e imperatori, mappe di feudi e casali, cartoline d’epoca e libri istoriati. Sono soltanto alcuni dei tesori cartacei ritrovati nell’elegante Castello Marchione di Conversano, dimora di caccia degli Acquaviva d’Aragona, nobile casata che, per secoli, è stata una delle più potenti del Meridione. I preziosi documenti si sono tramandati di generazione in generazione, rimanendo però accatastati in casse, valigie e armadi celati nei soppalchi del vasto Castello. Sette anni fa però sono stati casualmente scoperti dagli attuali proprietari di Marchione i qua

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Mon, 18 May 2026 00:00:00 +0100
Bari un giro su corso Cavour: nostalgica via dello shopping rimasta uguale a se stessa https://www.barinedita.it/reportage/n5626-bari-un-giro-su-corso-cavour--nostalgica-via-dello-shopping-rimasta-uguale-a-se-stessa Bari un giro su corso Cavour: nostalgica via dello shopping rimasta uguale a se stessa

BARI – Una via dello shopping rimasta uguale a se stessa, con edicole, negozi storici, bar decennali, lecci piantati da tempo immemore e persino cabine telefoniche. È la descrizione di Corso Cavour, arteria che condivide con via Sparano il titolo di “strada più importante del centro di Bari”. Ma se via Sparano ospita ormai quasi esclusivamente multinazionali del commercio, corso Cavour continua a mantenere un nostalgico sapore “di una volta”. Una caratteristica che per molti negozianti è però un difetto: in tanti si lamentano infatti del mancato restylin

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Fri, 15 May 2026 00:00:00 +0100
Lecce la leggenda della faccina: quel mascherone che racconta di un amore finito in tragedia https://www.barinedita.it/reportage/n5622-lecce-la-leggenda-della-equot;faccinaequot;--quel-mascherone-che-racconta-di-un-amore-finito-in-tragedia Lecce la leggenda della faccina: quel mascherone che racconta di un amore finito in tragedia

LECCE – Nel centro storico di Lecce si cela un piccolo e antico mascherone in pietra posto nella linea d’angolo di un edificio: è chiamato da tutti “la faccina” e raffigura una giovane nobildonna che, leggenda vuole, si suicidò per amore. Una storia che tanto assomiglia alla tragedia shakespeariana di Romeo e Giulietta, ambientata però nel sud della Puglia.  Ci siamo quindi recati nel capoluogo salentino per conoscere più a fondo questo racconto tramandato nei secoli.

BARI – Fondamenta fatte con tronchi di legno, saloni riccamente affrescati, raffinati mobili d’epoca e la scrivania dove Aldo Moro lavorò durante i suoi anni a Bari. Sono i “segreti” dell’ottocentesco Palazzo Colonna De Robertis, uno degli edifici più eleganti del capoluogo pugliese. Di questo immobile del quartiere Libertà vi avevamo già parlato in passato, descrivendone i decori liberty e soprattutto il fiabesco atrio. Ora però abbiamo deciso di ritornarci, per raccontarvi la sua lunga storia e per mostrarvi parte degli interni che conservano ancora incantevoli affreschi. <

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Wed, 29 Apr 2026 00:00:00 +0100
Tra Molfetta e Bari sulle tracce di Giaquinto: il pittore che porto la Puglia nel cuore dell'Europa https://www.barinedita.it/reportage/n5611-tra-molfetta-e-bari-sulle-tracce-di-giaquinto--il-pittore-che-porto-la-puglia-nel-cuore-dell-europa Tra Molfetta e Bari sulle tracce di Giaquinto: il pittore che porto la Puglia nel cuore dell'Europa

MOLFETTA - «Non si può comprendere Goya senza conoscere Giaquinto». L’affermazione dello storico dell’arte Francesco De Nicolo fa ben comprendere l’importanza avuta dal molfettese Corrado Giaquinto, grande protagonista della pittura del XVIII secolo. Nato nel 1703, Giaquinto mosse i primi passi artistici in Puglia, per poi arrivare a dipingere per prestigiose corti d’Europa. Le sue opere sono infatti sparse tra Roma, Torino, Napoli e Madrid, anche se tanti dei suoi lavori possono essere ammirati nel Barese, in particolar modo nella Pinacoteca di Bari (che prende il suo nome) e nel ]]> Wed, 22 Apr 2026 00:00:00 +0100 Loseto la chiesa del Santissimo Salvatore: antica completamente affrescata ma poco valorizzata https://www.barinedita.it/reportage/n5615-loseto-la-chiesa-del-santissimo-salvatore--antica-completamente-affrescata-ma-poco-valorizzata Loseto la chiesa del Santissimo Salvatore: antica completamente affrescata ma poco valorizzata

BARI – Una piccola e graziosa cappella del XIV secolo, tra le poche in città ancora decorata da preziosi affreschi, che giace però dimenticata nel periferico quartiere Loseto di Bari. È questa la descrizione della chiesetta del Santissimo Salvatore: un tempio religioso rurale che, nonostante la sua lunga e interessante storia, è chiuso al pubblico, privo di illuminazione interna e vittima di degrado e vandalismo. (Vedi foto galleria) Noi siamo and

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Mon, 20 Apr 2026 00:00:00 +0100
La Pianta Madre: quell'ulivo millenario che ha dato origine alla pregiata Coratina https://www.barinedita.it/reportage/n5616-la-equot;pianta-madreequot;--quell-ulivo-millenario-che-ha-dato-origine-alla-pregiata-coratina La Pianta Madre: quell'ulivo millenario che ha dato origine alla pregiata Coratina

CORATO – Quattro tronconi enormi che si stagliano verso il cielo, una ceppaia che supera i dieci metri di circonferenza, un’altezza che sfiora i sette metri. È la “Pianta madre”, l’ulivo millenario che avrebbe dato origine alla pregiata cultivar "Coratina”: la varietà di oliva che concentra una quota rilevante della produzione olearia nazionale. (Vedi foto galleria) L’ulivo

CONVERSANO – Un tempio ornato da affreschi, stucchi dorati e pregiati dipinti, trionfo del più fastoso barocco napoletano. È la descrizione del Monastero dei Santi Cosma e Damiano, complesso religioso secentesco che sorge nel centro storico di Conversano. (Vedi foto galleria) Chiamato “San Cosma” (o “San Cosmo”) dagli abitanti della cittadina in provincia di Bari, sorse agli inizi del ‘600 come casa di accoglienza per fanciulle in difficoltà. Divenuto successivamente monastero, fu ampliato e arricchito di sfarzosi fregi e opere d’arte dalla no

]]> Mon, 13 Apr 2026 00:00:00 +0100 Terlizzi quel vialetto scandito da 28 dipinti della Vergine: e la Strada delle Madonne https://www.barinedita.it/reportage/n5608-terlizzi-quel-vialetto-scandito-da-28-dipinti-della-vergine--e-la-equot;strada-delle-madonneequot; Terlizzi quel vialetto scandito da 28 dipinti della Vergine: e la Strada delle Madonne

TERLIZZI – È un percorso di devozione, ma anche una vera e propria lezione di storia dell’arte. Nelle campagne del Nord Barese, a metà fra Terlizzi e Mariotto, c’è un vialetto scandito da una serie di icone mariane ispirate a opere di pittori famosi o oggetto di venerazione religiosa. Sono 28 raffigurazioni della Vergine, tutte dipinte nel 2023 dall’artista Giuseppe Mortello, incastonate nei muretti che delimitano questo sentiero immerso tra gli ulivi e ribattezzato appunto “Strada delle Madonne”. (Vedi foto galleria) Per visitare l’opera lasciamo Terlizzi pe

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Fri, 10 Apr 2026 00:00:00 +0100
Una millenaria chiesa affrescata e 13 grotte: e il Casale dei santi Andrea e Procopio di Monopoli https://www.barinedita.it/reportage/n5603-una-millenaria-chiesa-affrescata-e-13-grotte--e-il-casale-dei-santi-andrea-e-procopio-di-monopoli Una millenaria chiesa affrescata e 13 grotte: e il Casale dei santi Andrea e Procopio di Monopoli

MONOPOLI – Un vasto villaggio rupestre dell’XI-XII secolo composto da ipogei e grotte che conserva una chiesa affrescata e ricca di iscrizioni. È la descrizione del Casale dei santi Andrea e Procopio, luogo millenario che sorge ai piedi di Masseria Rosati, lungo le sponde della verdeggiante lama dell’Assunta di Monopoli. Il territorio della città costiera in provincia di Bari è ricco di cripte e insediamenti rupestri sia nel centro abitato che nelle campagne (come la

BARI – Un angolo della città adibito da sempre a parcheggio e a strada a scorrimento veloce, ma che racconta la storia dei quartieri Carrassi e San Pasquale di Bari. Parliamo di piazzale Vittorio Locchi, uno slargo all’apparenza anonimo che però a ben vedere è circondato da una masseria ottocentesca, da vicoletti pittoreschi, da edicole artistiche e da eleganti villini. (Vedi foto galleria) L’area è posta proprio al confine tra Carrassi e San Pasquale: rioni del capoluogo pugliese nati tra la fine dell’800 e l’inizio del 900 che, a caus

]]> Thu, 26 Mar 2026 00:00:00 +0100 Le silenziose insegne dei negozi scomparsi: simbolo di una Bari che non c'e piu https://www.barinedita.it/reportage/n5593-le-silenziose-insegne-dei-negozi-scomparsi--simbolo-di-una-bari-che-non-c-e-piu Le silenziose insegne dei negozi scomparsi: simbolo di una Bari che non c'e piu

BARI  - C’è quella che è riemersa dal nulla grazie a lavori di ristrutturazione, quella che è rimasta sempre al suo posto come “abbellimento” di un palazzo e quella che attende solo di essere rimossa. Parliamo di insegne: di insegne di negozi di Bari chiusi ormai da tempo, ma il cui ricordo permane proprio grazie alle lettere del proprio nome che continuano a essere stampate sulla pietra, sul cemento o sulla plastica.  Ci siamo così fatti un giro per i quartieri di Bari con il naso all’insù, alla ricerca dei segni silenziosi degli esercizi commerciali

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Mon, 23 Mar 2026 00:00:00 +0100
Molfetta la Madonna della Rosa: quella chiesa-torre in cui ci si difendeva dai briganti https://www.barinedita.it/reportage/n5592-molfetta-la-madonna-della-rosa--quella-chiesa-torre-in-cui-ci-si-difendeva-dai-briganti Molfetta la Madonna della Rosa: quella chiesa-torre in cui ci si difendeva dai briganti

MOLFETTA – Più che un luogo religioso sembra una piccola fortezza, con tanto di caditoia, strette finestre e struttura a forma di torre. È questa la descrizione della Madonna della Rosa: una particolarissima e antica chiesa situata a Molfetta, in provincia di Bari. (Vedi foto galleria) Per visitarla ci muoviamo dal centro del paese marinaro per imboccare la provinciale 55 che conduce a Bitonto. Ed ecco che all’incrocio con viale Madonna della Rosa ci ritroviamo, sulla destra, davanti all

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Thu, 19 Mar 2026 00:00:00 +0100
Viaggio nella Pinacoteca di Bari: splendido museo che sta uscendo dal suo isolamento https://www.barinedita.it/reportage/n5588-viaggio-nella-pinacoteca-di-bari--splendido-museo-che-sta-uscendo-dal-suo-isolamento Viaggio nella Pinacoteca di Bari: splendido museo che sta uscendo dal suo isolamento

BARI – Affreschi medievali, dipinti che spaziano da Vivarini a De Chirico, antiche ceramiche, raffinate sculture e cartoline d’epoca. È il prezioso patrimonio artistico della Pinacoteca di Bari: un museo ospitato nel Palazzo della Provincia e intitolato dal 2002 al pittore molfettese Corrado Giaquinto. (Vedi foto galleria) La sua storia è antica. L’ente fu infatti istituito il 12 luglio 1928 nel Palazzo del Governo di

BARI - Non sarà il castello delle favole, ma ha tante storie da raccontare. A Carbonara, quartiere di Bari a sud-ovest del centro cittadino, resistono a tutt’oggi i resti di un antico maniero, le cui origini risalgono alla dominazione normanna in Puglia. Un luogo divenuto crocevia di popoli arricchito anche da un piccolo ipogeo che un tempo ospitava botteghe artigiane e che oggi accoglie iniziative storiche e culturali. (Vedi foto galleria) La vecchia fortezza è compre

]]> Wed, 25 Feb 2026 00:00:00 +0100 Cinque portali sale affrescate e un torrino che svetta sul mare di Bari: e il nobiliare Palazzo Giotta https://www.barinedita.it/reportage/n5572-cinque-portali-sale-affrescate-e-un-torrino-che-svetta-sul-mare-di-bari--e-il-nobiliare-palazzo-giotta Cinque portali sale affrescate e un torrino che svetta sul mare di Bari: e il nobiliare Palazzo Giotta

BARI – Con i suoi cinque portali, gli eleganti saloni affrescati e il torrino che svetta di fronte all’Adriatico rappresenta una delle dimore nobiliari più vaste e raffinate di Bari Vecchia. È la descrizione di Palazzo Giotta, imponente edificio che sorge su strada Palazzo di Città: la via dove le ricche famiglie baresi costruirono in passato le loro sontuose residenze. Nel corso dei secoli però alcuni di questi vasti fabbricati sono stati abbandonati, venduti e divisi in più appartamenti o trasformati in uffici, perdendo così la loro unitarietà e il nobiliare aspetto. Fa eccezione palazzo Giotta che, essendo rimasto interamente di proprietà della stessa famiglia che vi risiede da quasi due secoli, si &egrav

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Tue, 3 Feb 2026 00:00:00 +0100
Bari al Campus c'e una preziosa collezione di marmi antichi: Alcuni sono di epoca romana https://www.barinedita.it/reportage/n5562-bari-al-campus-c-e-una-preziosa-collezione-di-marmi-antichi--alcuni-sono-di-epoca-romana Bari al Campus c'e una preziosa collezione di marmi antichi: Alcuni sono di epoca romana

BARI – C’è la “lumachella cenerina” i cui fossili presenti all’interno creano un elegante effetto decorativo, il “portasanta” bordeaux che arricchisce la cripta di San Nicola o i bianchi “Paros” e “Naxos” celebri per essere stati utilizzati per le sculture monumentali greche. È il mondo dei marmi: rocce impiegate da sempre per decorare e rivestire edifici e creare sculture immortali. Bene, in pochi sanno che a Bari c’è una preziosa collezione di marmi antichi: è ospitata all’interno del Museo di scienze della Terra del

ADELFIA - «Non era solo un racconto di paese, le gallerie esistono davvero e quelle che abbiamo portato alla luce sono solo una parte delle tante ancora celate sotto i nostri piedi». Sono le parole di Domenico Branca, presidente dell’associazione “Adelfia Sotterranea” che, insieme al Comune della cittadina a sud di Bari, ha riaperto una parte degli antichi e leggendari tunnel che si estendono nel sottosuolo del paese. Di questi suggestivi ambienti ve ne avevamo parlato tempo fa attraverso i ricordi di chi, decenni orsono, era riuscito a percorrerli per centinaia di metri al di sotto di Adelfia. Caduti poi in disuso, gli accessi furono murati e i percorsi ostruiti da macerie. Oggi però, dopo un anno di lavor

]]> Fri, 9 Jan 2026 00:00:00 +0100 La storia della scuola Corridoni: dal 1939 punto di riferimento per la comunita di Bari Vecchia https://www.barinedita.it/reportage/n5531-la-storia-della-scuola-corridoni--dal-1939-punto-di-riferimento-per-la-comunita-di-bari-vecchia La storia della scuola Corridoni: dal 1939 punto di riferimento per la comunita di Bari Vecchia

BARI – Un vero e proprio simbolo di Bari Vecchia, da decenni punto di riferimento per un’intera comunità. È la descrizione della scuola Filippo Corridoni, istituto del 1939 che ha visto passare tra le sue aule migliaia di bambini residenti nel centro storico. L’edificio sorge in largo San Sabino e conserva ancora oggi, oltre all’austera facciata e al torrino ad archi, anche rari dipinti murali di epoca

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Fri, 19 Dec 2025 12:26:00 +0100