https://www.barinedita.it/ Notizie inedite da Bari. it Tue, 16 Jun 2020 09:41:01 GMT http://blogs.law.harvard.edu/tech/rss Weblog Editor 2.0 info@barinedita.it (Marco Montrone) info@netboom.it (Netboom) BarInedita Altamura e il suo Museo del vino nato all'interno della cinquecentesca Cantina Frrud https://www.barinedita.it/reportage/n4344-altamura-e-il-suo-museo-del-vino-nato-all-interno-della-cinquecentesca-equot;cantina-frrudequot; Altamura e il suo Museo del vino nato all'interno della cinquecentesca Cantina Frrud

ALTAMURA – Un luogo che racconta, tra le sue mura, secoli di lavoro e di passione della civiltà contadina pugliese. È la Cantina Frrud, “Museo del Vino” aperto dai trentenni Paolo Colonna e Donato Scalera in un palazzotto del centro di Altamura consacrato alla produzione del nettare degli dèi sin dal XVI secolo.

BARI – Una litoranea chiusa al traffico, spiagge più accessibili e una banchina protetta da un lungo molo che si estende per decine di metri. Sono le novità del quartiere Fesca di Bari che, come l’adiacente San Girolamo, sta cambiando aspetto grazie al nuovo Waterfront che ha trasformato il “vecchio” lungomare IX Maggio.   Un’opera inaugurata nel 2019 (

BARI – Il suo raffinato torrino rosa, che svetta tra la lussureggiante vegetazione del giardino, la rendono la più suggestiva e appariscente tra le dimore in stile liberty presenti su corso Alcide De Gasperi. Lei è Villa Lucia, residenza eretta alla fine dell’Ottocento che, a distanza di oltre un secolo, mostra ancora la propria fiabesca bellezza fatta di mille decorazioni, eleganti statue e particolari elementi architettonici. (Vedi foto galleria) Fu edificata tra il 1888 e il 1895 dal costruttore Pasquale di Rienzo, lo stesso che realizzò qualche anno dopo anche

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Tue, 15 Jun 2021 09:05:00 +0100
Chiese opulente palazzi eleganti e un amatissimo patrono: alla scoperta di Montrone https://www.barinedita.it/reportage/n4343-chiese-opulente-palazzi-eleganti-e-un-amatissimo-patrono--alla-scoperta-di-montrone Chiese opulente palazzi eleganti e un amatissimo patrono: alla scoperta di Montrone

ADELFIA - Una cittadina formata da due ex paesi storicamente autonomi, uniti nel 1927 in un unico comune e costretti da quasi cent’anni a una curiosa convivenza forzata. È Adelfia, centro a sud di Bari, della quale due settimane fa esplorammo il rione Canneto. Oggi è arrivato il turno dell'altra anima del borgo, quella più antica: Montrone, che può rinfacciare ai “rivali”

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Mon, 14 Jun 2021 13:32:00 +0100
Ville masserie e ipogei: e l'antico e desolato mondo che si svela tra Santa Caterina e lo Stadio https://www.barinedita.it/reportage/n4333-ville-masserie-e-ipogei--e-l-antico-e-desolato-mondo-che-si-svela-tra-santa-caterina-e-lo-stadio Ville masserie e ipogei: e l'antico e desolato mondo che si svela tra Santa Caterina e lo Stadio

BARI – Ville ottocentesche, masserie secolari, profondi ipogei e stradine che si insinuano all’interno di campi solo in parte coltivati. È il selvaggio e desolato mondo racchiuso tra quattro grandi arterie del capoluogo pugliese: la statale 16, strada Santa Caterina, la provinciale 110 Modugno-Carbonara e via Bitritto. Un quadr

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Tue, 8 Jun 2021 11:52:00 +0100
Terlizzi: l'imponente e abbandonata Villa Ilderis rifugio dei cavalieri diretti in Terrasanta https://www.barinedita.it/reportage/n4326-terlizzi--l-imponente-e-abbandonata-villa-ilderis-rifugio-dei-cavalieri-diretti-in-terrasanta-- Terlizzi: l'imponente e abbandonata Villa Ilderis rifugio dei cavalieri diretti in Terrasanta

TERLIZZI - Una tenuta situata lungo la via Appia Traiana immersa in un mare di ulivi e introdotta da un vialone lungo quanto tre campi di calcio. É il sorprendente biglietto da visita dell’antica Villa Ilderis, imponente masseria abbandonata nell'agro di Terlizzi, a una trentina di chilometri da Bari: un luogo che un tempo dava lavoro a centinaia di contadini, oltre a essere un rifugio dei Cavalieri diret

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Mon, 7 Jun 2021 12:33:00 +0100
Chiese barocche e torri medievali: alla scoperta di Canneto l'altra anima di Adelfia https://www.barinedita.it/reportage/n4328-chiese-barocche-e-torri-medievali--alla-scoperta-di-canneto-l-altra-equot;animaequot;-di-adelfia Chiese barocche e torri medievali: alla scoperta di Canneto l'altra anima di Adelfia

ADELFIA – Un borgo millenario impreziosito da chiese e palazzi vegliati da un’antica torre normanna. È Canneto, quartiere che assieme all’adiacente Montrone costituisce il comune di Adelfia, in provincia di Bari. Una c

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Mon, 31 May 2021 14:11:00 +0100
Antiche lanterne e meravigliosi panorami: visita al Faro di Bari il guardiano del mare https://www.barinedita.it/reportage/n4327-antiche-lanterne-e-meravigliosi-panorami--visita-al-faro-di-bari-il-equot;guardiano-del-mareequot; Antiche lanterne e meravigliosi panorami: visita al Faro di Bari il guardiano del mare

BARI – «Tutte le imbarcazioni sono dotate di gps, ma nessun navigante rinuncerebbe mai alla rassicurante luce rotante che segnala da decenni il porto ormai vicino». Sono le parole del 66enne Gaetano Serafino, guardiano del Faro di Bari, bianca costruzione che indica la via a coloro che giungono nel capoluogo pugliese attraverso l’Adriatico. Un’importante attività che svolge dal 1869, anno da cui svetta sulla penisola di San Cataldo grazie ai suoi 62,4 metri di altezza (66,4 di altitudine). Siamo andati a visitare questo simbolo della città “sul mare” e il nostro viaggio si è trasformato in una vera e propria esperienza. Con entusiasmo siamo saliti sulla sua cima, sca

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Thu, 27 May 2021 13:52:00 +0100
Istituzioni teatri antichi palazzi: e corso Vittorio Emanuele 750 metri di storia barese https://www.barinedita.it/reportage/n4320-istituzioni-teatri-antichi-palazzi--e-corso-vittorio-emanuele-750-metri-di-storia-barese Istituzioni teatri antichi palazzi: e corso Vittorio Emanuele 750 metri di storia barese

BARI – Con i suoi edifici istituzionali, i suoi teatri e i suoi palazzi ottocenteschi rappresenta la strada più importante di Bari. È corso Vittorio Emanuele II, arteria lunga 750 metri che si estende dal teatro Margherita sino a piazza Garibaldi, collegando da più di duecento anni il centro storico al quartiere murattiano. (Vedi foto galleria) Sul corso si stagliano infatti il Palazzo del Governo, il Comune, il teatro Piccinni

BARI – Il mare barese, da Santo Spirito a San Giorgio, è caratterizzato da una costa bassa e rocciosa che “profuma” grazie alla ricchezza di alghe e piante feronogame quali la posidonia. Giun

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Mon, 17 May 2021 12:10:00 +0100
Bari: incastonata tra i palazzi di Carrassi c'e la piccola eclettica e pompeiana Villa Armida https://www.barinedita.it/reportage/n4313-bari--incastonata-tra-i-palazzi-di-carrassi-c-e-la-piccola-eclettica-e-equot;pompeianaequot;-villa-armida Bari: incastonata tra i palazzi di Carrassi c'e la piccola eclettica e pompeiana Villa Armida

BARI – Coperto da piante frondose e incastonato tra anonime palazzine, si nasconde nel quartiere Carrassi di Bari un piccolo gioiello architettonico che custodisce al suo interno una cappella, cimeli secolari e un profondo sotterraneo. È Villa Armida, esempio di stile eclettico che fonde con eleganza stilemi architettonici greci e romani. Eretta per volere dei coniugi Circella nel 1928, quando tutta la zona era

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Thu, 13 May 2021 08:52:00 +0100
Altamura alla scoperta di Santa Maria Assunta: la Cattedrale voluta da Federico II https://www.barinedita.it/reportage/n4307-altamura-alla-scoperta-di-santa-maria-assunta--la-cattedrale-voluta-da-federico-ii Altamura alla scoperta di Santa Maria Assunta: la Cattedrale voluta da Federico II

ALTAMURA – Una maestosa Cattedrale voluta da Federico II arricchita da fini decori, preziosi dipinti e marmi intagliati. È Santa Maria Assunta, duomo costruito nel XIII secolo nel cuore di Altamura e interessato negli anni da vari restauri: tra gli ultimi quello dei “matronei”, i loggiati superiori tornati visitabili nel 2016. <

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Fri, 7 May 2021 11:58:00 +0100
Bari la storia del Faro Borbonico: dall'800 saluta le navi che entrano ed escono dal Porto https://www.barinedita.it/reportage/n4299-bari-la-storia-del-faro-borbonico--dall-800-saluta-le-navi-che-entrano-ed-escono-dal-porto Bari la storia del Faro Borbonico: dall'800 saluta le navi che entrano ed escono dal Porto

BARI – Da 134 anni vede ogni giorno arrivare e partire centinaia di imbarcazioni che, una volta giunte in città, non mancano mai di porgergli un saluto suonando la propria sirena. Parliamo del Faro Borbonico, grazioso edificio in pietra che svetta all’estremo limite dell’omonimo molo, nella parte più antica del Porto di Bari. (Vedi foto galleria) Costruito dalla ditta parigina Lepant & Fils e dall’impresa locale di Vincenzo Storelli, brillò per la prima volta nel 1887 quando andò a sostituire un’infastruttura mobile presente dal 15 dicembre 1859. 

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Tue, 27 Apr 2021 11:15:00 +0100
Bari. Torrini merlature e finestre neogotiche: e Palazzo De Cillis il castello di via Napoli https://www.barinedita.it/reportage/n4291-bari.-torrini-merlature-e-finestre-neogotiche--e-palazzo-de-cillis-il-equot;castelloequot;-di-via-napoli Bari. Torrini merlature e finestre neogotiche: e Palazzo De Cillis il castello di via Napoli

BARI – Viene soprannominato il “castello” per la sua imponente struttura ricca di merlature, torrini e finestre neogotiche, e in effetti chi si trova ad ammirarlo non può che associarlo a un’insolita fortezza medievale. È il Palazzo De Cillis, uno stabile di fine Ottocento che si staglia su via Napoli quasi ad angolo con via Brigata Regina, il cui stile architettonico eclettico ne fa un unicum in tutta Bari. (Vedi foto galleria) Lo avevamo già “scovato” tempo fa quando vi parlammo di via Napoli, strada del

BARI – La sua importanza è data dall'essere uno dei pochi edifici storici del quartiere Carrassi di Bari sopravvissuti alle demolizioni avvenute a partire dal Secondo Dopoguerra. È questa la storia del “Teodoro Massa”: un complesso costituito da tre fabbricati uniti da un cortile interno che si staglia da quasi un secolo tra viale della Repubblica e via Guido de Ruggiero, a due passi dalla Chiesa Russa. Conosciuto dai più come “Palazzo dei mutilati”, fu eretto nell’

BARI – Maschere inquietanti, possenti mostri neri, corpi carbonizzati e strambi personaggi pelosi: non è la collezione di un museo dell’orrore ma la casa del cinema pugliese inaugurata a Bari lo scorso 31 luglio. L’Apulia Film House ospita infatti tra le sue mura soggetti animatronici, riproduzioni iperrealistiche ed effetti speciali utilizzati per dar vita a personaggi fantastici in film come “Pinocchio”, “Il racconto dei racconti” e “Mollami”. La gran parte delle opere che si trovano qui è stata creata dal 46enne “effettista” barese Leonardo Cruciano (e dal suo staff "Makinarium"), professionista che ha collaborato con registi quali Ridley Scott, Matteo Garrone, Paolo Sorrentino e George Clooney. Collocata all’interno della

BITONTO – Scheletri, teschi e spiriti tra le fiamme ne decorano le pareti esterne, mentre all’interno statue, ossa e reliquie di anime sante ne accentuano l’aura sacrale e ultraterrena. Sono le chiese del Purgatorio, santuari sorti dopo che il Concilio di Trento, terminato nel 1563, decretò ufficialmente l’esistenza di un luogo di purificazione sospeso tra Inferno e Paradiso. Tra Bari e provincia ce ne sono circa trenta, tutte edificate tra XVII e XVIII secolo, tra cui il tempio del 1670 che sorge in un diverticolo della centralissima piazza Cavour di Bitonto. Così, dopo l’inquietante

BARI – Sorprendenti chiese rupestri e millenari ipogei nascosti in una lama che si insinua tra storiche ville, antichi edifici e rigogliosi vigneti. Quella che sembra la descrizione di un bucolico panorama lontano dal caos cittadino è ciò che è invece possibile scoprire attraversando strada Scanzano, una viuzza situata in un’area compresa tra le trafficatissime statali 16 e 100. (Vedi foto galleria) Per raggiungere questo “mondo” posto tra

BARI - Non ha la storia millenaria di Ceglie, è spoglia di quei locali che animano d'estate Torre a Mare, non può contare sulle "celebri" pescherie di San Giorgio, è priva di un prodotto tipico come il pane di Carbonara e

BARI – Per secoli Bari è stata sede di grandi e piccoli monasteri, collocati in diversi punti della città. La vita di questi luoghi di culto terminò però nell’800, quando gli ordini religiosi furono soppressi e gli edifici che li ospitavano vennero espropriati e riconvertiti. Ancora oggi tra le vie del capoluogo pugliese sono presenti numerosi ex conventi che hanno trovato nel tempo diverse destinazioni. Ad esempio il cenobio domenicano è sede della