di Nicola Laricchia

Krav Maga, ecco il temibile combattimento che arriva da Israele
BARI – Non ci sono solo judo, karate e kung fu, arti marziali che arrivano dall’Estremo Oriente. Tra i sistemi di autodifesa sta prendendo piede, anche in Italia, una disciplina perfezionata dal Mossad, il corpo dei servizi segreti israeliani.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.

Stiamo parlando del temibile Krav Maga (קרבמגע), che deve le sue origini a Imi Lichtenfeld, un ebreo ungherese ufficiale dell’esercito israeliano, esperto e campione di arti marziali, pugilato e lotta libera, che nel dopoguerra pensò di elaborare una tecnica di combattimento corpo a corpo composta dalle più efficaci mosse di ciascuna disciplina da lui conosciuta, unite alla lotta di strada.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.

Il maestro Daniele D’angelo (nella foto), che a Bari insegna questo particolare combattimento, ci ha fatto capire meglio di cosa si tratta.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.

Cos’è il Krav Maga?

E’ un mix di pugilato,  judo, lotta,  jujitsu. Attenzione: non è un’arte marziale, perché manca della filosofia, della religione e della storia di un popolo, requisiti imprescindibili per attribuirgli tale definizione.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.


Allora, come lo potremmo definire?

Sistema di combattimento, difensivo e offensivo. Da subito il neonato stato d’Israele, per esigenze di sicurezza nazionale, ha dovuto addestrare i propri soldati e queste efficaci tecniche sono state poi recepite anche dai servizi segreti e dai corpi di polizia.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.

Il suo scopo qual è?

Il vero Krav Maga è solo quello militare, il cui fine è neutralizzare e uccidere il nemico. Anche se ne è derivata una versione più “commerciale”, più adatta ai “civili”, chiamata Israeli Jujitsu o Israeli Martial Art, che è un ottimo metodo di autodifesa personale. In questo caso lo scopo di chi lo pratica è quello di cogliere impreparato un eventuale aggressore, per stordirlo e poi fuggire via.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.

È alla portata di tutti?

Dire di proprio di no. Né per i classici maestri di arti marziali, che rischiano di non riuscire a insegnarlo nella maniera giusta, né per gli allievi, per i quali può risultare molto difficile e impegnativo.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.

Un'esercitazione di Krav Maga: http://youtu.be/u8vqvEIYSwg

© RIPRODUZIONE RISERVATA Barinedita



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  • Andrea - Dire che un sistema per la difesa personale non è alla portata di tutti è come dire che se non guidi come Alonso non puoi prendere la patente...ma che stronzata.
  • fabrizio - Salve Nicola, mi chiamo Fabrizio e sono un istruttore di Krav Maga. Ho letto con interesse l'articolo e mi sento in dovere di farti degli appunti. Innanzi tutto mi permetto di suggerirti di informarti prima sugli argomenti di cui scrivi, bastava leggessi l'articolo di wikipedia: http://it.wikipedia.org/wiki/Krav_Maga. Alla domanda "È alla portata di tutti?" la risposta è SI !! Partiamo dal fatto che questo sistema di combattimento nasce nel periodo in cui il nuovo stato di Israele stava formandosi e i primi coloni e militari erano stati consumati e indeboliti dalla guerra, dai campi di concentramento ecc. per questo doveva essere un sistema facile da apprendere dai militari e dai civili ed eseguibile da chi non aveva la forza fisica per difendersi. Tanto è vero che il messaggio che accompagna il Krav in tutto il mondo (si perché è oggi diffusissimo nel mondo e in Italia si insegna già da un po') é proprio che può essere appreso da chiunque e con qualunque condizione fisica (una testimonial è stata Jennifer Lopez nel film "via dall'incubo http://youtu.be/ieowrUtD_Tk) quindi con specifiche tecniche antistupro viene "CONSIGLIATO" alle donne. A prescindere da tutto ciò, ti voglio regalare un consiglio: anche se affascinanti ad occhi poco esperti, non fidarti di quello che ti racconta una sola persona ma cerca vari pareri e poi trai le tue conclusioni. Volevo anche esprimere u parere sulla tecnica insegnata nel video che hai pubblicato che , a mio parere è letteralmente un suicidio. Nessun insegnante di krav ti insegnera MAI a tenere così lontane le mani dall'arma e in una posizione così scomoda (mi riferisco alla minaccia dietro la nuca), questo perché per spostarsi dovrebbero fare troppa strada e quindi il movimento risulterebbe visibilissimo aggiungo anche che non puoi pensare di prendere l'arma con quella manovra perché non avendo la visuale SICURAMENTE dovresti fare diversi tentativi prima di prenderla saldamente tra le mani e tirare un grilletto è un attimo. Ti aggiungo altri link che possono darti l'idea di un disarmo http://www.youtube.com/watch?v=yzkEvEyNbN4&feature=share&list=PLD87C0E0359EEDB57 oppure http://youtu.be/xQ_OmvZB3dQ Ti saluto Nicola .
  • BARINEDITA - caro fabrizio, ma da quando informarsi vuol dire andare su wikipedia? per noi informarsi equivale ad andare a parlare con persone che capiscono dell'argomento di cui stiamo trattando. quindi in questo caso, abbiamo scelto di intereagire con un maestro di krav maga, come avrebbe fatto qualsiasi altra testata giornalistica. poi, essendo un'intervista, è chiaro che chi parla può avere delle opinioni diverse, soggettive. se avessimo voluto fare un'INCHIESTA sul krav maga magari avremmo chiesto pareri ad altri maestri, ma onestamente non è un argomento che necessita di eccessivi approfondimenti. attraverso questo articolo volevamo semplicemente far conoscere ai lettori altre "arti marziali". e il nostro obiettivo l'abbiamo raggiunto. poi, anche attraverso i preziosi commenti come il suo, il lettore potrà avere anche altri punti di vista sulla questione. saluti

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