di Marco Montrone

L'A.S. Bari chiede l'autofallimento: cosa cambia per i galletti
BARI – E’ notizia di ieri, l’As Bari ha deciso di avviarsi verso l’autofallimento: non è più in grado di far fronte ai propri debiti che ammontano all’incirca a 30 milioni di euro. Ma che cosa avviene se si “autofallisce” e cosa questo comporterà per i Matarrese, per chi comprerà il Bari e soprattutto per la squadra di calcio? Lo abbiamo chiesto all’avvocato Michele Antonucci, presidente della Camera Tributaria di Bari.   

Nel momento in cui viene dichiarato l’autofallimento, qual è il primo passo che viene compiuto?

Essendo l'amministratore unico a presentare i libri in Tribunale, i tempi si accorcerebbero notevolmente e si dovrebbe poter pervenire prima alla dichiarazione di fallimento e alla nomina del curatore fallimentare.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.

Qual è il compito del curatore?

Il curatore, su autorizzazione del Giudice delegato, dovrà subito nominare un consulente tecnico che procederà a dare una valutazione economica al ramo d’azienda sportivo della società. A quel punto potrà essere indetta un’asta pubblica, partendo dal prezzo base fissato nella perizia di stima.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.

Questo prezzo da che cosa è dato?

Dai cartellini dei calciatori e dal settore giovanile, prima di tutto. Ma poi anche da targhe, trofei, indumenti, automezzi, mobili, attrezzi e dal marchio sociale del Bari.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.

Chi acquista il Bari compra anche i suoi debiti?

No, proprio qui sta il vantaggio. Chi compra acquisisce solo un ramo dell’azienda dei Matarrese, quello che riguarda appunto solo la parte sportiva. I debiti restano nel passivo fallimentare. Questo aumenta l’interesse dei potenziali acquirenti.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.

Invece se nei mesi passati i Matarrese avessero venduto senza passare dal fallimento?

In quel caso sarebbero state cedute le partecipazioni azionarie della società, che avrebbero portato con sé il trasferimento anche dei debiti sociali, soprattutto quelli di natura tributaria nei confronti dell’Erario.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.

E i debiti chi li paga quindi?

Il curatore fallimentare, con l'attivo che riuscirà ad ottenere tramite l’asta. Chiaramente si parla di una piccola parte rispetto al totale della situazione debitoria della società dei Matarrese.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.

Ma il titolo sportivo verrà salvaguardato?

E’ proprio lo scopo della procedura fallimentare avviata in corso di campionato: il merito sportivo, ossia la posizione acquisita dalla società sportiva sul campo, non verrà toccato. La squadra non dovrà quindi ripartire dai dilettanti, ma dalla serie professionistica che si sarà guadagnata alla fine della stagione calcistica in corso. L’operazione dovrà essere però completata entro il termine per l’iscrizione al prossimo campionato. Ma naturalmente il nome cambierà, non sentiremo più parlare di A.S. Bari, ma della nuova denominazione che sarà data dalla società acquirente.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.


Un nome che le piacerebbe per il “nuovo Bari”?

Vorrei che si chiamasse F.C. Bari 1908. Ripartiremmo così dalla storia e dalle origini di questa pur sempre gloriosa squadra.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.


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