Quando nel Petruzzelli c'era un salone di bellezza
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«Da noi sono passati Nilla Pizzi, Renato Rascel e persino Rudolf Nureyev: in tanti approfittavano della presenza di un coiffeur per sistemarsi prima di uno spettacolo». A parlare è la 75enne Antonietta Auciello, colei che ha lavorato come truccatrice in un particolarissimo salone di bellezza: quello presente per settant’anni all’interno del Teatro Petruzzelli.
Sì perché non tutti sanno che il più famoso politeama di Bari per decenni ha accolto anche un vero e proprio parrucchiere. Un luogo aperto a tutti i baresi, ma che veniva frequentato anche e soprattutto da cantanti, attori e musicisti che si esibivano sul palco del prestigioso teatro.
Il locale venne inaugurato da Michele Scarpa agli inizi degli anni 30 del 900. L’uomo, barbiere di professione titolare di un negozio in corso Sicilia (l’attuale corso Benedetto Croce), ebbe a un certo punto la possibilità di aprire un salone all’interno del Teatro Petruzzelli, non lasciandosene sfuggire l’occasione.
Nacque così “Parrucchieri Scarpa”: un salone di bellezza che trovò posto al piano terra del politeama.
Dopo quarant’anni, nel 1977, Michele lasciò il testimone al figlio Luigi. Il negozio assunse così il nome di “Gigi Scarpa Coiffeur” e si spostò al primo piano del teatro, con entrata dal Circolo Unione. È in questi anni (quelli d’oro del Petruzzelli) che lavorò lì Antonietta, moglie di Gigi (scomparso tre anni fa).
Abbiamo quindi incontrato la donna per farci raccontare, anche attraverso immagini d’epoca, la storia di questo particolare esercizio commerciale che chiuse definitivamente nel 2002 (foto di Francesco Amoruso)