Piazzale Locchi: un angolo sopravvissuto della "Bari extramurale"
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Un angolo della città adibito da sempre a parcheggio e a strada a scorrimento veloce, ma che racconta la storia dei quartieri Carrassi e San Pasquale di Bari. Parliamo di piazzale Vittorio Locchi, uno slargo all’apparenza anonimo che però a ben vedere è circondato da una masseria ottocentesca, da vicoletti pittoreschi, da edicole artistiche e da eleganti villini.
L’area è posta proprio al confine tra Carrassi e San Pasquale: rioni del capoluogo pugliese nati tra la fine dell’800 e l’inizio del 900 che, a causa della foga edilizia innescatasi a Bari a partire dal Dopoguerra, hanno perso i tratti originari che li caratterizzavano.
Piazzale Locchi però, come detto, è riuscito a conservare alcune particolarità della Bari “extramurale”. Ben venga quindi che sia stato inserito nell’ambito del progetto di riqualificazione di via Postiglione e via Amendola. Lavori che trasformeranno l’area in un nuovo luogo di comunità con arredi, giostrine e verde urbano attrezzato, eliminando la sosta auto selvaggia che l’aveva caratterizzata fino ad oggi (foto di Rafael La Perna)