«Non si può comprendere Goya senza conoscere Giaquinto». L’affermazione dello storico dell’arte Francesco De Nicolo fa ben comprendere l’importanza avuta dal molfettese Corrado Giaquinto, grande protagonista della pittura del XXVIII secolo.
Nato nel 1703, Giaquinto mosse i primi passi artistici in Puglia, per poi arrivare a dipingere per prestigiose corti d’Europa. Le sue opere sono infatti sparse tra Roma, Torino, Napoli e Madrid, anche se tanti dei suoi lavori possono essere ammirati nel Barese, in particolar modo nella Pinacoteca di Bari (che prende il suo nome) e nel Museo Diocesano di Molfetta (foto di Paola Grimaldi)