Un vasto villaggio rupestre dell’XI-XII secolo composto da ipogei e grotte che conserva una chiesa affrescata e ricca di iscrizioni. È la descrizione del Casale dei santi Andrea e Procopio, luogo millenario che sorge ai piedi di Masseria Rosati, lungo le sponde della verdeggiante lama dell’Assunta di Monopoli.
Il territorio della città costiera in provincia di Bari è ricco di cripte e insediamenti rupestri sia nel centro abitato che nelle campagne (come la chiesa dello Spirito Santo). Uno dei più suggestivi e rilevanti è proprio il Casale, scavato per fungere da villaggio-stazione di sosta per viandanti, mercanti e militari lungo una delle principali arterie di comunicazione del tempo: la via Traiana. Vissuto e ampliato nei secoli, ha mantenuto la sua funzione agricola fino al secolo scorso.