La storia "barlettana" di Pietro Mennea

Letto: 20 volte
«Io ragazzo del Sud, senza pista, oggi sono primatista del mondo». Sono le parole di Pietro Mennea, tra gli atleti più importanti della storia dello sport italiano, pronunciate dopo il leggendario 19"72 nei 200 metri alle Universiadi di Città del Messico del 1979. Pietro in una sola frase racconta una storia di riscatto e perseveranza, iniziata negli anni vissuti a Barletta, città in cui correva senza sosta per le strade.

Perché prima di diventare un campione Mennea è stato un ragazzo magrolino con una grande determinazione e un legame profondo, ma non semplice, con la sua terra: un rapporto che lo ha accompagnato per l’intera carriera.

Abbiamo quindi deciso di ripercorrere i primi anni dell’atleta, quelli vissuti nella sua amata Puglia.

(Foto in bianco e nero tratte da "Quella maledetta voglia di vincere" di Renato Russo. Editrice Rotas, 2013)

Dove: Barletta

Notizia collegata:

Powered by Netboom
BARIREPORT s.a.s., Partita IVA 07355350724
Copyright BARIREPORT s.a.s. All rights reserved - Tutte le fotografie recanti il logo di Barinedita sono state commissionate da BARIREPORT s.a.s. che ne detiene i Diritti d'Autore e sono state prodotte nell'anno 2012 e seguenti (tranne che non vi sia uno specifico anno di scatto riportato)