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Le cartolerie storiche di Bari

Bari 19 foto 29 luglio 2020

Penne, matite, quaderni e un inconfondibile odore di carta che aleggia nell’aria: è il mondo delle cartolerie, botteghe frequentate soprattutto dagli studenti di ogni ordine e grado. Il capoluogo pugliese può ancora contare su quattro “roccaforti” della cancelleria che vantano un’esperienza superiore ai sessant’anni: Zema, fondata nel 1900, la Nuova Tecnocarta, nata nel 1930, Passiatore, aperta nel 1947, e Cucinella, classe 1960 (foto di Valentina Rosati)

Notizia collegata — Le antiche cartolerie di Bari: tra penne, matite e quaderni gli ultimi baluardi dell'inchiostro
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Le cartolerie, luoghi nei quali chi continua a non rinunciare alla tradizione può trovare quegli articoli che da decenni accompagnano la vita di qualsiasi “scrittore”
Le cartolerie, luoghi nei quali chi continua a non rinunciare alla tradizione può trovare quegli articoli che da decenni accompagnano la vita di qualsiasi “scrittore”
Partiamo da Cucinella, situata nel quartiere Madonnella di fronte all’ex caserma Sonnino, sull’omonima via. L’insegna rossa introduce a un atrio incastonato tra due vetrine: una pullula di zaini, giocattoli e costruzioni, nell’altra si affollano compassi, penne, cornici, raccoglitori e pennarelli
Partiamo da Cucinella, situata nel quartiere Madonnella di fronte all’ex caserma Sonnino, sull’omonima via. L’insegna rossa introduce a un atrio incastonato tra due vetrine: una pullula di zaini, giocattoli e costruzioni, nell’altra si affollano compassi, penne, cornici, raccoglitori e pennarelli
All’interno lo spazio si sviluppa lungo un corridoio stretto con alla sinistra il bancone
All’interno lo spazio si sviluppa lungo un corridoio stretto con alla sinistra il bancone
Il titolare, il 46enne Daniele Cucinella, ci mostra una vecchia foto d’epoca dell’attività, che dal civico 144 di corso Sonnino si estendeva fino all'angolo con via Egnazia
Il titolare, il 46enne Daniele Cucinella, ci mostra una vecchia foto d’epoca dell’attività, che dal civico 144 di corso Sonnino si estendeva fino all'angolo con via Egnazia
Ci spostiamo ora in via Putignani, nel murattiano, lì dove si staglia l’entrata di Passiatore. L’ingresso è costituito da una semplice porta vetrata bordata di bianco, con una targa blu che recita “Passiatore since 1947 by Michelangelo”
Ci spostiamo ora in via Putignani, nel murattiano, lì dove si staglia l’entrata di Passiatore. L’ingresso è costituito da una semplice porta vetrata bordata di bianco, con una targa blu che recita “Passiatore since 1947 by Michelangelo”
Michelangelo è il 56enne signor Bufi, proprietario ed ex dipendente, che l’anno scorso ha rilevato l’esercizio dall’anziano cognato Ugo Passiatore trasferendolo da via Andrea da Bari nella sede attuale
Michelangelo è il 56enne signor Bufi, proprietario ed ex dipendente, che l’anno scorso ha rilevato l’esercizio dall’anziano cognato Ugo Passiatore trasferendolo da via Andrea da Bari nella sede attuale
L’ambiente è diviso da una volta ad arco in pietra bianca. Ad aggiungere però colore ci pensano i variopinti articoli di cancelleria: bloc-notes di varie dimensioni, agende, quaderni e raccoglitori sistemati dietro al bancone
L’ambiente è diviso da una volta ad arco in pietra bianca. Ad aggiungere però colore ci pensano i variopinti articoli di cancelleria: bloc-notes di varie dimensioni, agende, quaderni e raccoglitori sistemati dietro al bancone
Dal centro di Bari ci spostiamo ora nel rione Libertà, in via Napoli ad angolo con via Bonazzi. Qui si trova La Nuova Tecnocarta...
Dal centro di Bari ci spostiamo ora nel rione Libertà, in via Napoli ad angolo con via Bonazzi. Qui si trova La Nuova Tecnocarta...
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