C’è la “lumachella cenerina” i cui fossili presenti all’interno creano un elegante effetto decorativo, il “portasanta” bordeaux che arricchisce la cripta di San Nicola o i bianchi “Paros” e “Naxos” celebri per essere stati utilizzati per le sculture monumentali greche. È il mondo dei marmi: rocce impiegate da sempre per decorare e rivestire edifici e creare sculture immortali.
Bene, in pochi sanno che a Bari c’è una preziosa collezione di marmi antichi: è ospitata all’interno del Museo della Terra del Campus universitario e conta di 577 pezzi provenienti da luoghi lontani sia nello spazio che nel tempo. Siamo quindi andati a visitare questa importante esposizione (foto di Rafael La Perna)