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La Rotta dei due mari

Crispiano 13 foto 2 maggio 2025 1.503 visualizzazioni

È un elmo spartano a guidare i viandanti lungo "la rotta dei due mari". Questo antico simbolo  è infatti presente sui cartelli segnaletici disposti lungo una via istmica fondata al tempo della colonizzazione della Magna Grecia: una strada che attraversa la Puglia da ovest a est unendo la costa del Mar Adriatico a quella dello Ionio. Nel 2017 un’associazione per la promozione del territorio di Crispiano ha riscoperto questo millenario percorso inserendolo nel network dei cammini d’Italia. Il tragitto parte da Polignano a Mare e, passando per Castellana Grotte, Alberobello, Locorotondo, Martina Franca e Crispiano, si conclude dopo 136 chilometri a Taranto. Il tutto nel segno della Magna Grecia. E questo perché tutti i paesi toccati hanno avuto un’influenza ellenica. I Greci arrivarono infatti in Puglia più di 2700 anni fa colonizzando la parte meridionale della Puglia (foto di Carmine La Fratta e Elio Roma)

Notizia collegata — "La rotta dei due mari": da Polignano a Taranto un cammino sulle orme della Magna Grecia
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È un elmo spartano a guidare i viandanti lungo "la rotta dei due mari". Questo antico simbolo  è infatti presente sui cartelli segnaletici disposti lungo una via istmica fondata al tempo della colonizzazione della Magna Grecia...
È un elmo spartano a guidare i viandanti lungo "la rotta dei due mari". Questo antico simbolo è infatti presente sui cartelli segnaletici disposti lungo una via istmica fondata al tempo della colonizzazione della Magna Grecia...
...: una strada che attraversa la Puglia da ovest a est unendo la costa del Mar Adriatico a quella dello Ionio
...: una strada che attraversa la Puglia da ovest a est unendo la costa del Mar Adriatico a quella dello Ionio
Nel 2017 un’associazione per la promozione del territorio di Crispiano ha riscoperto questo millenario percorso inserendolo nel network dei cammini d’Italia
Nel 2017 un’associazione per la promozione del territorio di Crispiano ha riscoperto questo millenario percorso inserendolo nel network dei cammini d’Italia
Così la strada, diventa l’occasione per riscoprire l’antica storia del Tacco d’Italia, percorrendo un tracciato che si snoda tra carrarecce, sentieri boschivi, gravine e parchi naturali
Così la strada, diventa l’occasione per riscoprire l’antica storia del Tacco d’Italia, percorrendo un tracciato che si snoda tra carrarecce, sentieri boschivi, gravine e parchi naturali
Il tragitto della Rotta dei due mari parte da Polignano a Mare. Secondo alcuni storici infatti la cittadina potrebbe essere stata fondata proprio come colonia greca con il nome di Neopolis
Il tragitto della Rotta dei due mari parte da Polignano a Mare. Secondo alcuni storici infatti la cittadina potrebbe essere stata fondata proprio come colonia greca con il nome di Neopolis
«La seconda tappa del percorso prevede l’arrivo a Castellana Grotte. Le grotte hanno avuto un ruolo importante nella storia ospitando diverse civiltà, inclusa quella greca (foto di ReMagio at Italian Wikipedia)
«La seconda tappa del percorso prevede l’arrivo a Castellana Grotte. Le grotte hanno avuto un ruolo importante nella storia ospitando diverse civiltà, inclusa quella greca (foto di ReMagio at Italian Wikipedia)
Si passa poi da Alberobello, la città dei trulli. Il trullo ha radice linguistica e architettonica nella Grecia classica: deriva dalle thòlos, strutture architettoniche che nel mondo greco venivano utilizzate come tombe o templi religiosi
Si passa poi da Alberobello, la città dei trulli. Il trullo ha radice linguistica e architettonica nella Grecia classica: deriva dalle thòlos, strutture architettoniche che nel mondo greco venivano utilizzate come tombe o templi religiosi
E si prosegue verso Locorotondo. Il paese è composto dalle cummerse: case tradizionali costruite in maniera concentrica su una collina. Il termine cummerse deriva dal termine greco kòmos e indica il giro festoso che i giovani compivano in cerchio per la città dopo un simposio
E si prosegue verso Locorotondo. Il paese è composto dalle cummerse: case tradizionali costruite in maniera concentrica su una collina. Il termine cummerse deriva dal termine greco kòmos e indica il giro festoso che i giovani compivano in cerchio per la città dopo un simposio
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