Bitonto, l'istituto Maria Cristina di Savoia

Entrando in paese è impossibile non notarlo, vista la sua mole, il colore rosso ruggine e la posizione in cui si trova, adagiato com’è sul costone di Lama Balice, a ridosso del caratteristico ponte Pescara del Carmine. È così che si presenta il Reale Orfanotrofio Maria Cristina di Savoia, edificio simbolo di Bitonto, che nel corso della sua storia ha ospitato migliaia di piccole orfane. Bimbe che venivano istruite ed educate all’interno di ambienti sorti su un convento del 1489, la cui antica struttura è ancora riconoscibile nei chiostri, nelle volte e nella sorprendente cappella. Realizzato nel 1852 dall’architetto Luigi Castellucci, l’istituto è stato attivo sino agli anni 80 del 900, retto dall’ordine delle suore Adoratrici. Oggi è adibito a centro diurno per minori, anche se molte sue stanze sono attualmente inagibili a causa di importati lavori di ristrutturazione (foto di Christian Lisco)

 
Dove: Bitonto
Notizia collegata: Chiese, chiostri e conventi: la storia dell'ex orfanotrofio Maria Cristina di Savoia

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