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Bari, l'Apulia Film House

Bari 22 foto 10 aprile 2021 932 visualizzazioni

Maschere inquietanti, possenti mostri neri, corpi carbonizzati e strambi personaggi pelosi: non è la collezione di un museo dell’orrore ma la casa del cinema pugliese inaugurata a Bari lo scorso 31 luglio. L’Apulia Film House ospita infatti tra le sue mura soggetti animatronici, riproduzioni iperrealistiche ed effetti speciali utilizzati per dar vita a personaggi fantastici in film come “Pinocchio”, “Il racconto dei racconti” e “Mollami”. La gran parte delle opere che si trovano qui è stata creata dal 46enne “effettista” barese Leonardo Cruciano (foto di Valentina Rosati)

Notizia collegata — Bari, l'Apulia Film House: in Fiera alla scoperta del museo degli "effetti speciali"
22 fotografie
L’Apulia Film House si trova all'interno della Fiera del Levante di Bari, ospitata nell’ex Palazzo del Mezzogiorno, storico edificio realizzato nel 1951 dall’architetto Pietro Maria Favia e oggi completamente ristrutturato
L’Apulia Film House si trova all'interno della Fiera del Levante di Bari, ospitata nell’ex Palazzo del Mezzogiorno, storico edificio realizzato nel 1951 dall’architetto Pietro Maria Favia e oggi completamente ristrutturato
Varcato l’ingresso ammiriamo gli originali elementi di scena del film il “Racconto dei Racconti” di Garrone, tra cui un lucertolone agonizzante adagiato sul pavimento ricoperto di sabbia e una parte della grotta dei pipistrelli
Varcato l’ingresso ammiriamo gli originali elementi di scena del film il “Racconto dei Racconti” di Garrone, tra cui un lucertolone agonizzante adagiato sul pavimento ricoperto di sabbia e una parte della grotta dei pipistrelli
Saliamo ora al piano superiore, dove entriamo in una stanza che contiene un locale semicircolare di colore verde: si chiama green screen e serve per aggiungere in postproduzione ambienti o persone
Saliamo ora al piano superiore, dove entriamo in una stanza che contiene un locale semicircolare di colore verde: si chiama green screen e serve per aggiungere in postproduzione ambienti o persone
Poco più avanti invece è stata allestita una piccola sala cinematografica con circa una quarantina di poltrone che sarà dedicata alla proiezione di anteprime o di lavori che non vengono distribuiti nei cinema
Poco più avanti invece è stata allestita una piccola sala cinematografica con circa una quarantina di poltrone che sarà dedicata alla proiezione di anteprime o di lavori che non vengono distribuiti nei cinema
Torniamo adesso al piano inferiore, dove ci riaccolgono le installazioni dedicate al “Racconto dei racconti”.  Ecco quindi il predetto lucertolone (che in realtà è un drago marino)...
Torniamo adesso al piano inferiore, dove ci riaccolgono le installazioni dedicate al “Racconto dei racconti”. Ecco quindi il predetto lucertolone (che in realtà è un drago marino)...
...e nella bacheca accanto una pulce dal pelo sintetico. Entrambi sono animatronici, si possono cioè muovere attraverso l’utilizzo di componenti elettronici e robotici
...e nella bacheca accanto una pulce dal pelo sintetico. Entrambi sono animatronici, si possono cioè muovere attraverso l’utilizzo di componenti elettronici e robotici
In un'altra teca sono conservate le protesi di invecchiamento utilizzate per le due anziane protagoniste del lungometraggio. Il lavoro minuzioso fatto sulle rughe del viso e del collo è così realistico che se non fosse per i segni grafici sulle palpebre sembrerebbe di guardare delle vere teste a riposo
In un'altra teca sono conservate le protesi di invecchiamento utilizzate per le due anziane protagoniste del lungometraggio. Il lavoro minuzioso fatto sulle rughe del viso e del collo è così realistico che se non fosse per i segni grafici sulle palpebre sembrerebbe di guardare delle vere teste a riposo
Custodite in espositori ci sono poi manifesti e locandine dei film più disparati realizzati da illustratori, grafici e cartellonisti del XX secolo. Si va da “Casanova 70” a “La dolce vita”
Custodite in espositori ci sono poi manifesti e locandine dei film più disparati realizzati da illustratori, grafici e cartellonisti del XX secolo. Si va da “Casanova 70” a “La dolce vita”
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