di Duccio Curione e *preparatore atletico del Monopoli

Il Bari vince, ora però serve continuità e chiarezza: anche nei confronti dei tifosi
BARI - La panchina di Stellone, almeno per il momento, è salva: il Bari vince 2 a 0 con la Pro Vercelli e spazza via le dense nubi delle che l’avevano minacciato per tutta la settimana. Maniero e Brienza, i fedelissimi, la coppia di attacco più affidabile dei biancorossi, pur in condizioni fisiche non ottimali tornano al gol regalando alla squadra tre punti fondamentali per riprendere fiato.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.

Menzione positiva merita senza dubbio Cassani, che seppur a sinistra ha disputato un buon match dopo diverse settimane di stop. Da elogiare poi Sabelli, che ha giocato la sua migliore partita del campionato, potendo contare sulla rinnovata sicurezza dimostrata da tutti i colleghi di reparto e molto buona la partita di Romizi a centrocampo, in cui con agilità e intelligenza è riuscito a recuperare infiniti palloni, costretto poi alla resa solo dalle ormai croniche noie muscolari.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.

Ma è bene non eccedere nell’ottimismo: quella di ieri, per molti versi, sembra a tutti gli effetti una replica della partita di due settimane fa contro il Trapani. Va segnalata infatti una performance postiva ma di certo non straordinaria, esaltatata da un avversario decisamente “alla portata”, con un tasso tecnico decisamente inferiore al Bari.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.


Gli interrogativi restano i soliti: è questa una squadra che può ambire ai playoff? Perché per arrivarci serve assolutamente continuità di risultati, mente i galletti dall’inizio del campionato ci stanno abituando a un’altalena di alti e bassi. Ogni turno però così ridiventa un esame, influendo pesantamente sull’aspetto psicologico di giocatori e tecnico.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.

E la società da parte sua non fa nulla per regalare serenità all’ambiente: i rapporti tra il ds Sogliano e il mister continuano a rimanere tesi e ciò trasmette solo solo instabilità e confusione. Anche nei tifosi, che non hanno ancora capito che tipo di campionato il Bari potrà loro regalare. Se si tratta di “sopravvivere” in attesa di un ennesimo cambio tecnico e di una rivoluzione della rosa, è meglio saperlo subito, così da mettersi l’anima in pace. Meglio un sano realismo che un altro anno di false illusioni.


© RIPRODUZIONE RISERVATA Barinedita



Duccio Curione
Scritto da

Lascia un commento
  • Caterina - Unico!!!


Powered by Netboom
BARIREPORT s.a.s., Partita IVA 07355350724
Copyright BARIREPORT s.a.s. All rights reserved