C’è anche un’inedita veduta della città di Bari, con l’antica porta Vecchia ancora in piedi, nelle preziose mappe cinquecentesche rinvenute da due ricercatori di Adelfia. Le raffigurazioni si trovano all’interno di un antico manoscritto conservato nell’Archivio di Stato di Napoli e mostrano il territorio a sud-est del capoluogo pugliese così com’era alla metà del XVI secolo.
Il documento, seppur rovinato in più parti, si rivela molto interessante per l’accurata riproduzione di varie città appartenenti all’area tra Bari e Acquaviva e a quella tra Sannicandro e Valenzano. Ci sono disegni di chiese, casali, possedimenti feudali, ma anche pozzi, cisterne e strade.
Natalino Tribuzio e Chiara Lippolis, questi i nomi dei ricercatori, hanno scoperto questo tesoro nel 2023 e da quel momento hanno avviato un’opera di studio che li ha portati a pubblicare il volume “Le antiche mappe ritrovate. Il territorio di Montrone e Canneto nel XVI secolo”.