Centinaia di saracinesche abbassate su cui sono mestamente attaccati, da anni, cartelli di “vendesi” e “affittasi”. È il triste panorama a cui si assiste percorrendo le strade di San Pasquale "vecchia", storico rione barese a sud del centro di Bari.
Un quartiere un tempo caratterizzato da botteghe artigiane e piccole fabbriche, ma anche cinema e locali serali, che però ha assistito, a partire dal nuovo millennio, al proprio abbandono.
Un destino in realtà a cui sono andate incontro tante zone di Bari che hanno pagato la minore “centralità” rispetto alla città vecchia, al Murattiano e all’Umbertino. Da qualche anno però il boom del turismo ha fatto riemergere dall’oblio anche quartieri un po’ dimenticati. Carrassi, Madonnella, Picone e persino parte del Libertà in poco tempo si sono rianimati grazie all’apertura di b&b, ristoranti e pub.
Un qualcosa questo che non è ancora avvenuto nel rione San Pasquale. Camminando per strade quali via Nizza, via De Napoli, via Trento o via De Deo appare chiaro come questa zona del capoluogo pugliese, nonostante sia situata a due passi dal centro cittadino, non stia godendo della “rinascita barese”.
Qui infatti è la decadenza a farla da padrona: edifici malmessi, locali abbandonati, insegne sbiadite, cartelli di vendita ovunque e serrande grigie abbassate (foto di Paola Grimaldi)