Torre a Mare, il muro che blocca l'ultimo accesso alle calette
Letto: 60 volte
A Bari c’è un tratto di litorale che può definirsi quasi “privato”. Parliamo della costa di Torre a Mare che va dal bar “Ske” al Lido dell’Aeronautica: più di un chilometro di battigia “conquistabile” solo dopo aver percorso a piedi centinaia di metri sotto il sole estivo, circumnavigando terreni e soprattutto complessi di villette.
L’anno scorso è stato eretto un altro muro di cemento, che è andato di fatto a bloccare l’unico passaggio che permetteva di raggiungere un po’ più facilmente le calette sabbiose incastonate tra gli scogli.
Legale o non legale, la domanda che ci poniamo è questa: quanto è opportuno che le istituzioni continuino a permettere che si erigano cancelli e muri davanti alla costa? Il mare non dovrebbe essere di tutti?