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La storia dell'arena Airiciclotteri

Bari 26 foto 29 luglio 2026 661 visualizzazioni

Film sotto le stelle, fichi, ulivi, bounganville e frinii di cicale. È l’atmosfera che si respira al Cinema Arena Airiciclotteri, fondato nel 2001 dal regista barese Nico Cirasola nelle campagne del quartiere Picone. Un punto di riferimento per i cinefili baresi, che ogni estate accoglie coloro che vogliono gustarsi un film all’aperto. Un qualcosa che a Bari è ormai possibile solo qui, al 4 Palme di corso Italia e all’ExpostModerno di via Napoli, diversamente dal passato quando il capoluogo pugliese era pieno di arene sparse per tutti i rioni.  Dopo 25 anni però, nel giugno scorso, l’Airiciclotteri ha subito uno stop forzato dopo alcuni controlli effettuati dalla Commissione di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo, la quale ha riscontrato criticità in materia di sicurezza. Il grande schermo è dunque rimasto bianco per consentire i lavori necessari all’adeguamento alle normative. I proprietari sperano però di poter riaccendere le luci del cinema già nel prossimo mese di agosto, anche grazie a un crowfounding che ha permesso di raccogliere fondi da destinare al restyling. Siamo quindi andati a visitare l’arena, attualmente portata avanti solo ed esclusivamente dalla 45enne Dionisia Cirasola (figlia del fondatore scomparso nel 2023) e da sua madre: la 73enne Lucia Diroma

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