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Bari, l'arco delle streghe
È uno dei cinquanta archi che costellano le vie del centro storico di Bari, ma rispetto agli altri nasconde un passato fatto di magia nera, sabba e riti malefici. Parliamo dell’arco delle Streghe (detto anche u-àrche de la Mascià re), un pittoresco passaggio di epoca medievale situato in corte Cavallerizza, stretto vicolo che collega la Cattedrale alla banchina del Castello. Ed è proprio qui, secondo la leggenda, che si riunivano maghe e fattucchiere per praticare i loro riti occulti (foto di Nicolò Devitofrancesco)
Notizia collegata — Magia nera e riti malefici: quando le streghe di Bari si riunivano sotto "l'arco de la Masciàre"7 fotografie
Raggiungiamo il luogo partendo da piazza dell’Odegitria
Avendo la Cattedrale alle spalle imbocchiamo strada Nuccia Serra...
...che termina dopo qualche metro davanti a una parete. Ma ci basta volgere lo sguardo sulla nostra destra per notare un passaggio a tutto sesto che ci invita a proseguire il cammino. Siamo di fronte all’arco delle Masciare
Lo attraversiamo, notando sotto la volta a crociera ricoperta di vernice bianca...
...una targa che ci avvisa di essere arrivati in corte Cavallerizza. La scritta è situata accanto a un’edicola votiva della Madonna col Bambino e all’insegna della sede della Chiesa cristiana evangelica
Dopo pochi passi ci ritroviamo quindi dall’altro lato della strada e girandoci possiamo osservare come l’uscita del passaggio sia molto diversa dalla sua entrata...
...qui infatti l’arco diventa a sesto acuto e assume così un aspetto molto più “gotico”