di Salvatore Schirone

Bari: un'antenna nel bel mezzo della strada, ma nessuno sa a cosa serve
BARI - Fanno ormai parte degli arredi urbani e quasi non ne facciamo più caso. Parliamo di antenne. Ce ne sono di tutti i tipi e dimensioni: da quelle sottili e alte accanto alle centraline di Enel e telefonia, a quelle più piccole, sui rari access point del wifi libero cittadino. Dalle quelle basse e camuffate tra sottotetti e balconi che trasmettono le immagini delle telecamere di videosorveglianza private e pubbliche, agli enormi tralicci telefonici e televisivi che sormontano balconi e terrazzi. E se siamo rimasti incantati davanti ai 120 metri di altezza dell'antenna più alta di Bari, altrettanto stupore ci ha suscitato un insolito e misterioso traliccio posizionato al centro dello spartitraffico di un importante incrocio stradale della città.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.

Siamo in via Papa Giovanni XXII, angolo Viale Orazio Flacco, al confine tra i quartieri Picone e Poggiofranco. Nel bel mezzo dello spartitraffico che divide la doppia carreggiata del viale, su un classico palo giallo dei semafori, a 3 metri di altezza, non troviamo il solito faro tricolore, ma un’antenna collegata ad una cassetta, simile a quelle della vecchia tv digitale. (Vedi foto galleria)

Ma a che serve questa antenna? Chiediamo il parere di Francesco Cozzi, radioamatore membro dell'Ari (Associazioni radioamatori italiani) sezione di Bari, che abbozza una spiegazione: «Si tratta sicuramente di un'antenna direttiva in banda Uhf per uso professionale della ditta Rac, che trasmette sulla frequenza dei 433 Mhz. Un sistema forse per telecontrollare la sincronia dei semafori delle vicinanze, in grado di coprire anche qualche km su spazio aperto».Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.


Avevamo infatti sentito parlare di un progetto sperimentale di “semafori intelligenti”, quelli cioè in grado di programmarsi autonomamente in base all'intensità del traffico. Ma il comandante della Polizia municipale, Stefano Donati, ci confessa di non saperne niente e di non aver mai notato quel traliccio. E simpaticamente aggiunge: «Altro che intelligenti, a Bari i semafori sono ancora tutti scemi». Incuriosito, il comandante ci chiede le foto per segnalare la cosa all'ufficio tecnico sezione traffico del Comune.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.

Nell'attesa di avere avere dagli uffici una risposta chiarificatrice, se mai arriverà, siamo ritornati sul posto per osservare meglio questo misterioso traliccio e abbiamo notato che il cavo risulta staccato dal connettore dell'apparato trasmettitore: non può quindi funzionare. Inoltre Cozzi, giunto sul posto, afferma: «L'antenna risulta manomessa ed è storta in più punti: è impossibile stabilire in che direzione fosse orientata originalmente».Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.

Se questa antenna abbia mai funzionato e che genere di dati trasmetteva, forse resterà un mistero. Una cosa è certa, questo esotico e raro "alberello artificiale" è ormai parte integrante del nostro decadente e intricato paesaggio urbano.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.

(Vedi galleria fotografica)

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Salvatore Schirone
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  • Giacomo - Un articolo su un'antenna...Alto giornalismo...
  • Antonio Pintus - complimenti!!! bel servizio Prof.

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