Letto: 366 volte | Inserita: lunedì 26 novembre 2018 | Visitatore: Pierfranco

Tre anni fa ho subito un intervento di angioplastica in 1 sola coronaria, però chiusa all'80% (!!). Tutto OK, sono seguito da un cardiologo, effettuo ogni 6 mesi controllo da sforzo su cicloergometro: sempre tutto OK. Ho continuato a giocare a tennis e a calcetto  (NON AGONISTICO), con i miei amici di pari età. Tutto OK sapendo però che il tennis è sconsigliato da voi. Se sto bene, come credo e spero di stare (seguo terapia consueta: cardioaspirina, betabloccanti, statine etc.), posso continuare a divertirmi, senza pensieri da pensionato (dopo ben 43 anni di docenza universitaria),    durante i miei 2/3 giorni settimanali (1 ora per volta) con gli amici tennisti e quasi calciatori? Attendo, grazie, una sua risposta. 

Il tennis non è per niente sconsigliato nella sua condizione, anzi essendo uno sport dove “ci si può amministrare da soli” non essendoci lo stimolo competitivo e i condizionamenti del gioco di squadra, è da me spesso consigliato. Esegua una valutazione con test da sforzo al cicloergometro, ecocardiogramma e Holter. Se queste indagini sono negative, usi il cardiofrequenzimetro e si diverta con i suoi amici facendo attenzione a non superare il 70% della sua frequenza cardiaca massimale, calcolata con la semplice formula di 220- età in anni. Sono corretti anche i tempi che dedica all’attività fisica, 3 ore la settimana.  

 

Risponde

RICCARDO GUGLIELMI – Medico cardiologo sportivo Specialista in malattie dell’apparato cardiovascolare e cardioangiochirurgia, è stato Direttore della Cardiologia Ospedaliera “Luigi Colonna” del Policlinico di Bari e docente di cardiologia presso la Scuola di specializzazione in medicina dello Sport dell’Università di Bari.

FAI UNA DOMANDA

Nome
Codice di controllo
Commento
Powered by Netboom
BARIREPORT s.a.s., Via Fiume 18/20
70127 Bari (BA) - Copyright BARIREPORT s.a.s. All rights reserved