Letto: 2012 volte | Inserita: venerdì 1 aprile 2016 | Visitatore: Giovanni

Salve sono Giovanni D ' Angelo due mesi fa In seguito ad una contrattura alla scapola destra ho fatto una risonanza magnetica ed ho scoperto di avere delle protusioni cervicali e due piccole ernie dorsali a livello di d2 d3 e d7 d8. Ho sempre praticato sport dal tennis al calcio al bodybuilding alla corsa sono stato seguito da uno osteopata ed ho fatto e continuo a fare ginnastica posturale la mia domanda è posso ricominciare a fare sport?  Sottolineo che per me lo sport è troppo importante. Grazie anticipatamente cordiali saluti

Voglio subito tranquillizzarla, la risposta è sì, ma dovrà fare attenzione a scegliere gli sport giusti. L’attività motoria, rinforzando il tono muscolare, crea il sostegno adeguato e indispensabile per tutta la colonna vertebrale.

Dovrà però mettere in atto una serie di accorgimenti che l’aiuteranno a evitare lo sviluppo di sintomi dolorosi e invalidanti tipici della fase acuta. No a esercizi che comportino carichi per la schiena, sì a quelli che permettono il rafforzamento di addominali e paravertebrali, muscoli che sostengono la zona lombare.

Il nuoto è la disciplina sportiva più adatta per questo tipo di problemi perché impegna in maniera simmetrica tutta la muscolatura. Ci sono poi attività che servono a rafforzare alcune parti in modo mirato: è il caso per esempio della cyclette, che rafforza i quadricipiti femorali, i muscoli della coscia. Sono controindicati invece gli sport come il tennis, il golf, il motocross, la pallavolo, il sollevamento pesi, che sollecitano in modo asimmetrico la colonna vertebrale. La palestra può essere utile per programmi, esercizi di streching e di decontrazione vertebrale, mirati al rafforzamento/allungamento della muscolatura specifica.

La ginnastica posturale, eseguita e consigliata da fisioterapisti esperti, rafforzando la muscolatura spinale è un rimedio efficace per ridurre il dolore. Infiltrazioni con ozono e chirurgia sono indicate per ernie molto voluminose e quando, nella fase cronica, i sintomi sono invalidanti. 

 



 

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RICCARDO GUGLIELMI – Medico cardiologo sportivo Specialista in malattie dell’apparato cardiovascolare e cardioangiochirurgia, è stato Direttore della Cardiologia Ospedaliera “Luigi Colonna” del Policlinico di Bari e docente di cardiologia presso la Scuola di specializzazione in medicina dello Sport dell’Università di Bari.

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