Ci sono vicende di popoli, di famiglie e di città che si intrecciano come i fili di un tappeto: hanno origini e caratteri diversi, ma una volta intessuti tra loro il risultato è unico e originale. La metafora diventa storia se pensiamo alla comunità armena di Bari.
Il primo nucleo del popolo proveniente dall’Anatolia giunse alla fine della Prima Guerra Mondiale, in fuga dalle persecuzioni in atto nella terra in cui viveva. E in Puglia gli armeni portarono un talento: quello nella produzione dei tappeti, grazie alla quale si fece conoscere e apprezzare da tutti i baresi.
Nel tempo una famiglia in particolare, i Timurian, proseguì questa attività. Tanto che ancora oggi a Bari il loro nome fa rima con tappeti di pregio, richiamando una storia fatta di incontro, integrazione e tradizione artigianale.
L’abbiamo ricostruita con l’erede di questa dinastia, il 51enne Dario Timurian, titolare dell’impresa di famiglia e, dal 2024, anche console onorario della Repubblica di Armenia a Bari (foto di Rafael La Perna)