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Capocannoniere Champions: chi la spunterà tra i soliti Messi e Ronaldo?
La Champions League è entrata finalmente nel vivo. Terminate le gare di andata della fase a gironi, molte squadre devono iniziare a pensare alle contromisure necessarie per evitare di essere eliminate aritmeticamente prima del tempo. Per qualcun altro, però, le preoccupazioni sono di tutt’altro tenore. I principali bomber europei hanno un solo pallino fisso: quello dei goal. Vincere la classifica dei marcatori della Champions è sicuramente un riconoscimento prestigioso, che spesso coincide anche con l’assegnazione della Scarpa d’oro. Non quest’anno, dato che Lewandowski è stato penalizzato dal minor numero di partite in programma nella Bundesliga, lasciando inevitabilmente il premio nelle mani di Ciro Immobile.

Il polacco aveva realizzato infatti 15 reti nella scorsa edizione della massima rassegna continentale per club, trasformando 2 calci di rigore. Il secondo classificato tra i cannonieri dell’ultima Champions è stato però Erling Haaland, che da quando è passato dal Salisburgo al Borussia Dortmund ha visto gonfiarsi non poco la sua vena realizzativa. Di certo il norvegese scriverà pagine importanti del calcio europeo nel corso dell’attuale stagione. Ad arrivare al terzo posto è stato invece Serge Gnabry, ma lo stupore nel vedere un altro giocatore del Bayern in graduatoria è relativo, considerando che i tedeschi hanno sollevato la “Coppa dalle grandi orecchie” alla fine.

Lewandowski è stato capace di interrompere dopo 12 anni il dualismo tra Messi e Cristiano Ronaldo. Nel 2008 fu il portoghese a vincere la classifica dei marcatori della Champions, segnando “appena” 8 reti. Successivamente si sono registrati 4 successi di Messi con 9, 8, 12 e 14 goal all’attivo. Nel 2013 CR7 è stato autore di 12 perle, ma nel 2014 ha superato tutti con ben 17 centri. Nel 2015 i due campioni sono arrivati primi a pari merito con Neymar, a quota 10 goal. Ronaldo è stato poi capocannoniere nelle 3 Champions consecutive vinte dal suo Real Madrid, con 16, 12 e 15 goal. Nella stagione 2018/2019, invece, Messi gonfiò la rete in 12 occasioni.


Non è detto che sia uno tra Messi e Ronaldo il miglior goleador in campo internazionale. Anzi, a dirla tutta, l’attaccante della Juventus non ha molte chance, avendo saltato anche alcune partite. Finora il numero 10 del Barcellona ha realizzato 3 goal al pari di Timo Werner, Duvan Zapata, Plea e Torres. A condurre la graduatoria sono attualmente Rashford, il succitato Haaland, Morata e il sorprendente Diogo Jota, con 4 reti a testa. Dal momento che il Barcellona sta attraversando una fase di rivalutazione non indifferente, è probabile che Messi incontri più di qualche difficoltà nei prossimi mesi. Già di recente la “Pulce” aveva anche pensato di lasciare il club catalano.

Su chi puntare, allora? Le quote capocannoniere Champions puntano forte su Robert Lewandowski. C’è da considerare però che Haaland è stato in grado di regalare al Borussia Dortmund la speranza di raggiungere il Bayern Monaco in campionato fino all’ultimo, nella scorsa stagione. Il centravanti giallonero è molto giovane, ma secondo molti addetti ai lavori è già una garanzia. Potrebbe essere lui la vera sorpresa di questa Champions League, che segnerebbe la sua consacrazione. Ronaldo deve sbrigarsi: se vuole gareggiare, servirà un exploit.


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