Santo Spirito: ecco Carlo, il 70enne che ogni giorno balla in spiaggia. Video

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Santo Spirito: ecco Carlo, il 70enne che ogni giorno balla in spiaggia. Video
BARI - Il signor Carlo ha 70 anni e ogni giorno si mette in pantaloncini e maglietta, accende lo stereo e balla. Fin qui tutto normale, in fondo anche a quella età è lecito scatenarsi a ritmo di musica, ma lui tutto questo lo fa in spiaggia, davanti a tutti, senza curarsi dell’opinione degli altri bagnanti.  

Barese, ex dipendente delle poste, Carlo vive a Santo Spirito. Da 10 anni, ogni mattina e ogni sera d’estate, lo si può trovare nei pressi dello storico lido La Rotonda. Arriva accompagnato dal suo fedele stereo portatile, rigorosamente a cassette, fa partire la musica e inizia a ballare (vedi foto e video). Danza per qualche minuto, poi sospende per un po’ e quindi ricomincia a ballare su un nuovo brano.

Ha un repertorio vasto, dalla musica dance anni 80 a brani più moderni, con una particolare predilezione per la musica caraibica, senza disdegnare qualche puntatina nostalgica negli anni 70. Sempre sorridente e socievole, nel corso degli anni ha attirato la curiosità di centinaia di bagnanti che affollano le spiagge la mattina e di altrettanti passanti dediti al tradizionale “struscio” serale sul lungomare.

Lo incontriamo in una tarda mattinata di fine estate: ci racconta la sua storia. Gli chiediamo innanzitutto perché lo fa. «Per tenermi in forma – risponde Carlo -. Da quando sono andato in pensione, 10 anni fa, cerco di evitare il più possibile la vita sedentaria. Vedo molte persone che quando vengono in spiaggia passano ore seduti. Io invece cerco di stare sempre in piedi».

Lui è un tipo sportivo, alla sua età tiene molto alla forma fisica. «In inverno faccio mezz’ora quotidiana di ginnastica a casa e poi esco a fare footing. In alcuni giorni arrivo a percorrere anche dieci chilometri». In estate alla corsa mattutina fa seguire anche il ballo. «So danzare perché con mia moglie abbiamo frequentato per anni dei corsi di ballo, in particolare quelli di gruppo», afferma fiero Carlo.

E intorno a lui spesso si crea un certo seguito. «Avviene in particolare la sera – spiega -. Diverse comitive, soprattutto di giovani che passeggiano sul lungomare, quando mi vedono si uniscono a me e iniziano a ballare».

Ma qualcosa è cambiato nel corso di questi 10 anni. «Un tempo – ricorda Carlo – ballavo sugli scogli, in mezzo alla gente. Poi mi sono reso conto che ad alcuni bagnanti dava fastidio il volume troppo alto della musica. E poi la scogliera è piena di fossi e quindi pericolosa. Poco male. Io continuo a danzare, ma lo faccio sul marciapiede vicino alla spiaggia. L’importante in fondo è muoversi».

Il video di Carlo mentre balla davanti alla spiaggia:

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