di Emanuele Martino

Studiare il tempo dal tetto di casa: è la moda delle stazioni meteorologiche ''fai da te''
CONVERSANO - Allestire una stazione meteorologica sul tetto della propria abitazione e leggere i dati riguardanti il tempo comodamente seduti davanti al pc di casa. È la piccola moda che sta prendendo piede in particolare sulle Murge, dove decine di appassionati di fenomeni atmosferici hanno installato sui loro palazzi la strumentazione idonea a rilevare temperatura, umidità, direzione del vento e altre informazioni ambientali riguardanti il luogo in cui vivono.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.

I fautori di questo insolito hobby operano autonomamente, anche se 30 di loro trasmettono regolarmente le statistiche raccolte a Meteomurge.it, sito che così offre una panoramica in tempo reale sulla situazione climatica dell'altopiano. L'ideatore del portale è il 33enne Graziano Patruno, meteorologo "fai da te" di Conversano.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.

«L'interesse per questo argomento nasce generalmente quando si assiste a eventi atmosferici rari e a loro modo affascinanti - spiega Graziano -. Nel caso della nostra regione parliamo soprattutto delle nevicate, sporadiche e quasi mai copiose. Io stesso ricordo ancora con quanta attenzione da ragazzo seguivo Guido Caroselli, storico meteorologo della Rai, quando parlava delle precipitazioni nevose in atto sull'Italia».Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.

Ma quanto studio ci vuole per interpretare i numeri riscontrati dalle apparecchiature? «Non c'è bisogno di una specifica preparazione - prosegue Patruno -, d'altra parte per farsi un'idea su quanto registrato è sufficiente dare una spulciata alle nozioni di base facilmente rintracciabili sul web. Una cosa però è chiara: non facciamo previsioni del tempo. Per effettuarle bisogna infatti visionare complessi modelli matematici che solo un esperto in materia riesce a comprendere».Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.

Insomma nessuna ipotesi sugli avvenimenti futuri, ma solo una misurazione di quanto avviene nel presente. Cosa che comunque risulta preziosa. «Con il passare del tempo il volume dei dati inevitabilmente aumenta fino a formare un prezioso archivio - sottolinea il giovane -. Sul mio sito per esempio vengono pubblicati ogni giorno i valori riguardanti diversi comuni della Murgia come Altamura, Terlizzi, Putignano, Alberobello e così via. Tra qualche anno potranno essere analizzati evidenziando le differenze che intercorrono tra territori così vicini tra loro: ecco perchè, più che meterologi, sarebbe meglio chiamarci studiosi del microclima».Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.


Un passatempo molto istruttivo che però richiede un discreto impegno finanziario. «Non guadagnamo nulla da questa attività - evidenzia il conversanese - a fronte della spesa necessaria per acquistare la stazione. I costi variano a seconda della qualità e della quantità dei dispositivi: mediamente si aggirano attorno ai 1500 euro».Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.

Graziano ci indica i suoi congegni, montati con cura sul tetto della sua casa. «I più importanti sono tre - chiarisce il 35enne - il termoigrometro, l'anemometro e il pluviometro, ai quali spesso si aggiunge una fotocamera che scatta immagini visibili sul computer a intervalli regolari. Il primo misura temperatura, grado di umidità, la temperatura percepita e il punto di rugiada: quest'ultimo è importantissimo per capire se ci sono le condizioni necessarie per l'arrivo delle nostre amate nevicate».Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.

«Il secondo marchingegno è costituito da due pezzi - continua Graziano -. Uno è la freccia che si orienta in base alla direzione del vento, l'altro è formato da tre palette che girando ne calcolano la velocità. Il pluviometro infine è una sorta di raccoglitore a forma di imbuto, al cui interno vi è un bilanciere con una scheda elettronica che memorizza quante gocce d'acqua cadono all'interno dello strumento: è un dato che permette di calcolare con precisione l'entità delle precipitazioni».Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.

E proprio mentre stiamo terminando la nostra chiacchierata il pluviometro entra in azione: infatti una pioggia improvvisa ci inzuppa, costringendoci a cercare un riparo. Anche se Graziano, ci scommettiamo, avrebbe preferito una bella nevicata.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.

Qui il sito Meteomurge.it
 

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