di Barinedita

Natale in arrivo: quali sono i giochi di carte pių amati in famiglia?
Manca poco meno di un mese al Natale, la festività per eccellenza dove si trascorrono piacevolissime giornate in famiglia, magari giocano insieme a qualche gioco di carte. Al Sud, ad esempio, non può mancare la Tombola. E’ un gioco da tavola pluricentenario, visto che nacque a Napoli nel Settecento per sostituire il gioco del lotto che durante le feste religiose veniva interrotto. Il suo nome deriva forse dal “capitombolo” che fa il numeretto nel cadere sul tavolo dal contenitore, che una volta aveva la forma di tombolo. 

A Natale, poi, non può mancare una partita al Mercante in Fiera, un gioco dalle origini nordiche. Si gioca utilizzando due mazzi identici da 40 carte ciascuno. Su ogni carta è rappresentata una figura diversa. I giocatori scoprono le carte e le dispongono in linea davanti a loro. Le carte rimaste nel mazzo blu sono messe all'asta, una o più carte alla volta, a piacimento del banditore, il quale deve porre in opera tutto il suo spirito e la sua eloquenza per rendere più divertente l'asta. La regola vuole che, prima di cedere la carta al miglior offerente, il banditore debba ripetere il bando per tre volte. Il banditore potrà offrire le carte sia dichiarando la quantità, che al buio, cioè nascondendo le carte all'asta in modo che non si sappia la quantità.

L’assassino
L'assassino è un gioco di carte, per il quale solitamente si usano le carte napoletane, ma di cui esiste anche una versione con quelle francesi. Per cominciare il mazziere pesca dal mazzo tante carte quanti sono i giocatori, preferibilmente non figure, ma anche altre carte se i giocatori sono molti. Tra le varie carte ci devono assolutamente essere il re di denari (K a Quadri) e l'asso di spade (Asso di picche). Il mazziere distribuisce a ognuno una carta, coperta.

Colui che ha ricevuto il re di denari (K a Quadri) è il commissario (o anche ispettore), mentre chi ha avuto l'asso di spade (Asso a Picche) è l'assassino. Tutti gli altri sono civili. Una volta che ognuno ha visto la propria carta (che non deve mostrare a nessuno), l'assassino comincia a fare l'occhiolino ai vari giocatori: chi vede che l'assassino gli ha fatto l'occhiolino deve mostrare la propria carta e dichiararsi morto. Siccome i morti non parlano, è assolutamente proibito a un morto di rivelare l'identità dell'assassino. I civili non possono inoltre fingere di essere l'assassino. Il compito del commissario è di capire chi è l'assassino, cercando di vedere chi fa l'occhiolino: una volta che crede di averlo individuato, gli intima l'arresto, mostrando la propria carta a mo' di distintivo; se era quello l'assassino, il commissario vince la partita, altrimenti la vince l'assassino. 


Le carte francesi
Tante famiglie si divertono con i giochi di carte con le carte francesi. gni mazzo contiene 54 carte divise in quattro semi (cuore, quadri, fiori e picche): per ogni seme, tredici carte più due jolly. Naturalmente trattandosi delle carte più conosciute, sono quelle con cui si possono fare i più famosi giochi di carte. Alcuni tra i giochi più belli da fare con le carte francesi sono: poker (qui una guida completa su come si gioca a poker), bridge, scala quaranta, burraco e black jack.

Il poker, probabilmente tra tutti i giochi di carte, è quello più conosciuto. È nato in America, ma oggi ne esistono davvero tantissime versioni. Tuttavia tutte le versioni hanno più o meno la stessa logica di base. Le carte si distribuiscono in senso orario e in ogni mano un giocatore deve fare obbligatoriamente una puntata. Resta in gioco solo chi ha fatto la puntata più alta. In ogni mano possono verificarsi diversi scenari: può succedere che un solo giocatore abbia fatto la puntata più alta oppure può capitare che più giocatori abbiano la stessa puntata. In quest’ultimo caso si scoprono le carte e chi ha il punteggio più alto vince. Si continua così per ogni turno e alla fine vince chi resta per ultimo con delle chips.

La scala quaranta è un gioco nato in Ungheria. Per giocare si usano due mazzi di carte francesi. Si distribuiscono 13 carte a ciascun giocatore. Per calare la prima volta il giocatore deve avere l' "apertura" ossia una somma di combinazioni (carte con stesso valore ma di semi diversi) e scale che formano 40 punti. Vince il giocatore che per primo resta senza carte in mano.


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