di Rachele Vaccaro

''Fatti di sogni'': a Barletta una compagnia di teatro under 25
BARLETTA – C’è chi nel tempo libero fa sport, chi legge o dipinge e chi decide di fondare una compagnia teatrale. È il caso di un gruppo di ragazzi di Barletta che da anni sfruttano la loro passione per la recitazione mettendo periodicamente in scena rappresentazioni teatrali di ogni genere. La loro compagnia si chiama “Fatti di sogni” ed è attualmente composta da 25 giovani. Le “veterane” del gruppo sono Imma Incantalupo e Katia Falanga, rispettivamente di 22 e 21 anni.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.
 
Imma e Katia, quando è nata la vostra passione per il teatro?
 
Abbiamo mosso i nostro primi passi in questo mondo all’età di nove-dieci anni, frequentando un corso di recitazione nel teatro parrocchiale. Una volta cresciute, è venuta voglia di trasmettere quello che avevano imparato anche ad altri. E così è nata la nostra compagnia, che comprende ragazzi dai 16 ai 25 anni (anche se c'è una "piccolissima" che ne ha solo 10).Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.
 
Perché proprio la recitazione?

 
Innanzitutto perché amiamo il teatro incondizionatamente e ormai da troppo tempo per smettere. Ma soprattutto perché la recitazione crea "dipendenza". Ci ha regalato l’amicizia di tantissime persone e ha trasformato il palcoscenico in un ambiente familiare. Adesso dietro le quinte non troviamo più colleghi, ma amici.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.
 
L'organizzazione degli spettacoli?

Usufruiamo del teatro messoci a disposizione dalla parrocchia dell'Immacolata della nostra città, il teatro dove abbiamo iniziato la nostra avventura. Non chiediamo alcun tipo di aiuto esterno: siamo noi a disegnare e cucire ogni singolo costume, a dipingere e assemblare scenografie ed oggetti di scena, persino a scrivere le pagine del copione e a modificare la musica secondo l'occorrenza. Tutti i ragazzi che si sono uniti a noi con il passare del tempo hanno imparato a fare tutto questo. Preparare uno spettacolo non è facile: ci vuole un anno, provando due volte a settimana.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.

 
Quante rappresentazioni avete realizzato finora?
 
In tutto abbiamo recitato in undici spettacoli, ma solo negli ultimi il nostro gruppo si è allargato. Circa sei anni fa abbiamo deciso di lasciare la prosa per dedicarci al genere del musical, più divertente perché alterna canzoni e parti in prosa. Tra questi il “Caino e Abele” e il “Notre Dame de Paris” di Cocciante. I musical ci hanno permesso di allargare le nostre competenze, imparando a modulare la voce e a ballare, oltre che a recitare, cucire i costumi di scena e dipingere gli ambienti.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.
 
La scelta degli attori come avviene?
 
Noi abbiamo una certezza: tutti possono fare teatro. La nostra è una compagnia aperta: accogliamo tutti, chiaramente affidando a ciascuno dei compiti ben precisi in base alle proprie capacità. Svolgendo un’attività come questa si cresce molto condividendo con gli altri la propria esperienza e imparando il lavoro di squadra.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.
 
La vostra prossima "messa in scena"?
 
Reciteremo “La bella e la bestia”, nella versione musical del 1994. Cercavamo qualcosa che ci facesse tornare alla mente la gioia di quando eravamo bambini e che fosse in grado di scaldare i cuori anche degli adulti. Una fiaba era l'ideale, con il suo giusto livello di magia. La data della prima è il prossimo 17 novembre.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.
 


© RIPRODUZIONE RISERVATA Barinedita



Scritto da

Lascia un commento


Powered by Netboom
BARIREPORT s.a.s., Partita IVA 07355350724
Copyright BARIREPORT s.a.s. All rights reserved