A chi entra a Bari dalla statale 100 la città dà il benvenuto così: con una “saracinesca” di cemento abbandonata sotto il sole, frutto di un cantiere mai terminato.
Giunti al primo rondò di via Amendola non si può infatti non notare come il panorama del rione Mungivacca sia oscurato da uno scheletro alto sei piani. Svetta tra piazzale Giuseppe Alberto Pugliese e la complanare a ridosso della statale ed è il fabbricato che nel 1996 venne progettato per dare un alloggio agli studenti universitari fuori sede.
La sua travagliata storia ha compiuto 30 anni, ma c’è ben poco da festeggiare. Lo stabile, di proprietà di Arca Puglia, tra lavori incompiuti e incremento di costi e burocrazia non ha infatti mai visto arrivare porte, finestre né tantomeno abitanti (foto di Rafael La Perna)