Bari, al via la VI edizione della performance artistica ''Isol-Art. Città, isolato e arti''
BARI - Inaugura venerdì 17 settembre “ISOL-ART-“Io, tu, noi” progetto interattivo/partecipativo diffuso nei quartieri Murat e San Nicola dell’artista Ezia Mitolo con il contributo di Beppe ed Edoardo Gernone, a cura di Domenico Toto e Claudia Poggi, inserito nella proposta Fuori Festival del festival barese BiArch. Si tratta della VI edizione di “IsolART. Città, isolato e arti”, affidata all’artista Ezia Mitolo (Bari, 1966) con il contributo e le immagini di Beppe ed Edoardo Gernone, a cura di Domenico Toto e Claudia Poggi e il testo critico della storica dell’arte Cristina Principale.

Progetto interattivo/partecipativo diffuso che avrà il suo centro nell’isolato di Via Andrea da Bari al n. 92 (tra via Principe Amedeo e via Dante), dove ha sede Ars Toto a partire da venerdì 17 settembre. Il progetto è vincitore dell’Avviso pubblico per la concessione di contributi alle imprese creative per l’anno 2021, inserito anche nel programma biennale dell’architettura “BiArch”, primo festival dell’architettura a Bari, nell’elenco Fuori Festival.

IsolART da sei edizioni porta nel tessuto urbano l’esperienza diretta delle espressioni contemporanee attraverso interventi con il pubblico che risvegliano la consapevolezza dell’appartenenza ad un mondo naturale, vegetale e umano complesso. Con “Io, tu, noi” si conferma come laboratorio sperimentale permanente che intercetta le esigenze e i desideri degli attori dell’area urbana coinvolta, proponendo un percorso che affronterà i temi caldi dell’individualità e interiorità, nel ciclico aggregarsi e disgregarsi della materia e delle relazioni prendendo insegnamenti dai fenomeni fisici naturali e dalle scoperte delle nuove applicazioni della teoria della ” relatività generale”.

I cittadini sono invitati a partecipare alle azioni che IsolART propone a partire dal 17 settembre 2021: scegliendo l’idea frutto dell’incontro tra l’artista visiva Ezia Mitolo e Domenico Toto, sarà richiesta loro una prima interazione nello spazio di Ars Toto Srl in Via Andrea da Bari 92 a partire dalle 17.30. Scultori per un giorno, i partecipanti potranno manipolare un pezzo di argilla cruda, lasciandovi le impronte, i segni della pelle, una testimonianza dell’esistenza di ognuno.

Nello spazio saranno allestiti gli strumenti e oggetti che l’artista performer utilizzerà poi nella seconda fase del progetto, previsto all’esterno della galleria lungo il percorso che collega Via A. da Bari con la fontana di Piazza Mercantile, individuato per realizzare “Io, tu, noi”. Questo primo momento d’incontro, “In corso d’opera”, sarà anche di riflessione sui concetti di “in presenza/non in presenza”, di indefinitezza e imprevedibilità, in uno spazio quadrimensionale, dove il tempo e solo la quarta dimensione (dimensione temporale prima/dopo) con cui abbiamo recentemente fatto esperienza durante la pandemia; pur considerando che il progetto è stato concepito ben prima, in qualche modo presentendo e anticipando quelle che poi sono diventate le nuove consapevolezze post-pandemia.

In questo primo incontro ogni intervenuto sarà solo (“io”) nel proprio gesto volontario e concreto di contatto con la materia, ogni piccola scultura ottenuta sarà unica e porterà il segno dell’affermazione di inconfondibili identità, fatta essiccare e rispettata costituirà un fenomeno fisico-chimico, come oggetto che influisce e si rappresenta nel nostro universo utilizzando le leggi gravitazionali in una nuova dimensione “spazio/tempo e le sue attrazioni gravitazionali”.

In un secondo appuntamento, l’artista in presenza condurrà l’azione con i cittadini coinvolti o incontrati nel tragitto urbano che condurrà alla Fontana della Pigna, ripetendo la raccolta delle impronte su argilla, per altre testimo- nianze e risultati di ricerca diversi nella relazione (“tu”) che verrà a crearsi con loro.
Sarà la successiva e conclusiva azione collettiva con tutto il pubblico, poetica e simbolica, a generare quel “noi” del titolo, nel riconsiderare l’abitare gli spazi urbani insieme, condividendo per così dire la distanza: le opere realizzate di argilla essiccata saranno depositate sul fondo della fontana di Piazza Mercantile e una volta immerse, si dissolveranno in piccoli cumuli; l’azione del movimento dell’acqua li mescolerà in un corpo unico. In ultimo, l’acqua, arricchita dell’humus di ogni partecipante, sarà raccolta in una vasca realizzata dall’artista che sarà riportata al punto di partenza, verso l’isolato tra via Principe Amedeo e via Dante, dove da Ars Toto gli esiti installativi, insieme alle immagini, foto e video testimonianze realizzate da Beppe ed Edoardo Gernone secondo una loro percezione, confluiranno nella mostra presentata entro dicembre 2021.

Le azioni si svolgeranno nel rispetto delle vigenti normative anti Covid19, e in quelle condotte all’esterno Maria Elena Toto, in qualità di guida turistica, ci accompagnerà nel tragitto descrivendo il contesto urbano e le architetture presenti.

Il progetto è sostenuto dalla Casa Editrice Cacucci, Bari; da FPS Studio di Avvocati, Bari; Claudia Spacciante di MamApulia, Bari; Il Pantalonaio, Bari; Agrimmobiliare Srl, Bari; Dolce e Salato, Bari; Bar LO.DI presso l’Accademia Nicolaiana, Bari; Giornale di Puglia, Bari; GIFRA S.r.l. di Franco Gianfrancesco, Barletta; Dott. Cataldo Tarantini Leone, Luzernerstrasse - Switzerland. Sesto appuntamento di un calendario ricco di manifestazioni culturali che intendono favorire la partecipazione attiva degli abitanti dei quartieri Murat e San Nicola, in collaborazione con Scuole e Associazioni del territorio.



Powered by Netboom
BARIREPORT s.a.s., Partita IVA 07355350724
Copyright BARIREPORT s.a.s. All rights reserved