di Ilaria Milella

Bari Vecchia, tutti i monumenti marchiati dai vandali: foto
BARI Non è dell’attività di writers e street artist che vogliamo parlare. Nè vogliamo discutere se disegnare su un muro anonimo sia vandalismo o al contrario un atto di riqualificazione. Qui parliamo d'altro: del brutto, del non rispetto della propria storia, dell’ignoranza. Quell’ignoranza che spinge a scrivere frasi d’amore, inni alla propria squadra del cuore, parole volgari, su pareti e portoni che hanno centinaia di anni: quelli delle chiese e dei monumenti del centro storico di Bari.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.

Già mesi fa avevamo denunciato lo scempio delle scritte sulla Muraglia di Bari, all’altezza della Basilica di San Nicola. Oggi siamo andati a controllare lo stato degli altri monumenti. Il risultato dell’indagine? Lo potete "ammirare" nella galleria fotografica.

Dalla Cattedrale, a San Nicola, da San Gregorio a San Michele, dal Sottarco del Catapano a Santa Teresa dei Maschi, da San Giovanni Cristosomo al Castello, dal Portico dei Pellegrini all’Arco Alto. Il vandalismo e la noncuranza di alcuni cittadini baresi non ha risparmiato nulla: scritte a caratteri cubitali, prodotte da vernici spray rosse, nere o azzurre marchiano i tufi e le pareti di tutti gli edifici di interesse storico di Bari.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.


D’altronde quale bacheca migliore poteva trovare “M” per dire al ragazzo dei propri sogni “Dimenticale tutte e vieni via con me”? E come avrebbe fatto “Giù” a gridare al mondo “Mi piaci solo tu”? Ma non ci sono solo dichiarazioni d’amore dietro la voglia di scrivere dei “post” sulle chiese del borgo antico. C’è ad esempio “Djm” che ritiene di essere migliore degli altri e quindi si dipinge un “La best” , alcuni ultrà che per non dimenticarsi di essere tifosi scrivono “Ultras Bari” e altri che decidono di usare i muri per offendere in maniera anonima persone ree di chissà quali misfatti. In ultimo, i simboli fallici, che regnano ovunque con dimensioni e colori diversi.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.

Il senso civico dei baresi è ancora all’anno zero.

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  • Gianni Spadavecchia - Carissimi, spiegare il fenomeno è inutile, la pesante mannaia dell'ignoranza si fa ancora sentire. Anche la mancanza di controlli e telecamere di sorveglianza è una grave pecca delle amministrazioni. Occorrono eventi e progetti educativi attraenti per i giovani che inducano a far capire gli errori e le ricchezze che possiamo perdere. A tal proposito potrebbe interessare questo articolo http://www.artemaestra.it/cms/2009/05/10/graffiti-urbani-ancora-dubbi/ Al momento solo un'opera di pulizia sarebbe l'unica cosa urgente da fare, ricordo la "Teoria delle finestre rotte" di Wilson e Kelling del 1982. Insomma occorre essere svelti e tempestivi a 360 gradi. Un saluto alla redazione. Prof. Gianni Spadavecchia
  • Geppi - Bari vecchia non è e non è mai stato un borgo. Borgo non significa quartiere, ma piccolo centro abitato o agglomerato fuori dalle mura. E Bari vecchia non è nell'uno né l'altro.

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