di Nicola De Mola

Gli squali? Nei mari pugliesi ci sono tutti, anche quello bianco
BARI - L’avvistamento di uno squalo è un avvenimento che fa sempre notizia, in particolare d’estate, quando le nostre coste brulicano di bagnanti. Eppure non tutti sanno che questi pesci sono frequentatori abituali dei nostri mari: Adriatico e Ionio possono infatti annoverare tra i propri abitanti molte specie di squali, tra cui anche il pericoloso squalo bianco (vedi foto galleria). Per saperne di più, abbiamo parlato con Roberto Carlucci, associato al dipartimento di Biologia dell’Università degli studi di Bari.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.
 
Quali squali popolano le acque pugliesi?
 
Il basso Adriatico e lo Ionio Settentrionale sono popolati da quasi tutte le specie mediterranee. Sono presenti anche i grandi squali: squalo bianco, squalo mako e capopiatto, anche se sono più rari. I piccoli squali demersali (boccanera, moretto, gattuccio e palombo) sono invece più numerosi: vivono a stretto contatto con il fondo del mare e spesso sono catturati dalle reti per la pesca a strascico per poi essere rigettati in mare perché di scarso o nullo valore commerciale.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.
 
Quindi teoricamente potremmo anche incontrare uno squalo più grande in mare…

Potrebbe avvenire, certo, magari in una gita in barca un po’ più al largo. I grandi squali sono sempre in perenne migrazione e movimento, alla ricerca di cibo. Le probabilità di un incontro di questo genere non sono affatto risibili: magari ci può trovare sulla rotta di un esemplare alla ricerca di prede da cacciare.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.

E in questi casi come ci si deve comportare?

Massima prudenza e niente panico: limitiamoci a osservare la maestosità di questi animali potenti e veloci. Un conto è confrontarsi con verdesche, gattucci e palombi (di dimensioni generalmente contenute tra l’uno e i due metri), altro è incontrare uno squalo volpe, uno squalo mako o uno bianco. In questo caso, la prudenza non è mai troppa, per le dimensioni ragguardevoli che queste specie raggiungono (4-5 metri) e per la triste fama di killer del mare che li precede, anche se spesso e fortunatamente senza riscontri. Ben diversa sarebbe la storia, se ci dovessimo imbattere in uno squalo elefante, un “gigante buono” che arriva anche a 8-9 metri e nuota in inverno lungo le nostre coste lento e maestoso alla ricerca di plancton.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.


Vicino alla riva però possiamo stare tranquili: non dovremmo temere un incontro ravvicinato con uno squalo pericoloso…
 
In Puglia avvistamenti sotto costa non sono mai capitati, ma questo non esclude che possano verificarsi. In mare gli squali ci sono, anche se è improbabile che si avvicinino alla riva.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.
  
Con il Mediterraneo che diventa sempre più caldo, c’è il rischio che arrivino da noi anche specie tropicali?
 
Non abbiamo ancora verificato casi del genere, anche se le specie pelagiche, più grandi, sarebbero in grado di coprire migrazioni dal basso Mediterraneo o dall'Atlantico e, più difficilmente, dal mar Rosso, attraverso il canale di Suez sulla scia delle navi che con frequenza sempre maggiore seguono quelle rotte.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.

Lo squalo è un animale a rischio estinzione? 

Si tratta di una specie fortemente minacciata. Per loro l’uomo, con la pesca selvaggia e l’inquinamento, rappresenta una vera minaccia.

© RIPRODUZIONE RISERVATA Barinedita



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  • pinkall - queste notizie escono sempre d'estate...bah!
  • BARINEDITA - Sì, escono sempre d'estate. Proprio per questo motivo abbiamo cercato di scrivere un articolo serio sull'argomento.

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