di Alessandra Anaclerio

Il ''boschetto delle fate'', lì dove viene adorato Satana. Le foto
BARI – Nei pressi dello Stadio San Nicola esiste un luogo dal nome incantato ma dall'aspetto molto inquietante. E’ conosciuto come "boschetto delle fate" e, secondo diverse testimonianze, sarebbe il luogo di ritrovo delle sette sataniche di Bari.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.

«Anni fa sono venuto qui con i miei amici e una notte fummo inseguiti da alcune persone con una tunica lunga e il capo coperto da un cappuccio», dice il 34enne Michele. «Al boschetto ci sono andato - dichiara il 18enne Marco-. Sulle pareti c'erano segni strani e ovunque gatti seviziati e impiccati».Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.

Noi ci siamo recati, di giorno, a dare un’occhiata, per capire quanto c’è di vero in questa “leggenda metropolitana”. Ecco il nostro racconto, documentato da fotografie decisamente inquietanti (vedi galleria).Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.

Per arrivare al “boschetto delle fate” è necessario addentrarsi in una stradina tortuosa situata nei pressi dell'ingresso della discoteca Demodè. Siamo nella zona di Parco Adria, vicino allo Stadio San Nicola. Dopo aver percorso alcune centinaia di metri, sulla sinistra troviamo un grande cancello in ferro battuto, supportato da due alte colonne da cui parte la lunga recinzione che abbraccia per intero quello che dovrebbe essere il parco frequentato dai fedeli di Satana.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.

A confermarlo delle scritte sospette: "king of darkness" e "follow me" spiccano davanti ai nostri occhi su dei cubi di calcestruzzo, disposti uno affianco all'altro quasi a creare una barriera che non permetta di parcheggiare le auto in prossimità dell’ingresso. A dare un ulteriore tocco macabro all'ambiente, sulla bassa cinta muraria che fa da perimetro al boschetto, altre frasi come "welcome to the silence", croci celtiche, una svastica in bianco ruotata e una croce uncinata : tutti simboli esoterici.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.

A quel punto entriamo attraverso un varco situato su lato destro del cancello d'ingresso, accanto al quale è presente una struttura in cemento che ha tutta l'aria di essere una torre di controllo, con tanto di oblò al piano superiore e una scala di ferro arrugginita.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.


Di fronte ai nostri occhi alberi immobili, tanta erba incolta e un primo piccolo fabbricato che ha l'aspetto di un vecchio deposito. Dentro è la puzza di bruciato a regnar sovrana, dovuta alla presenza di cumuli di vasi, tubi e immondizia carbonizzata. L’odore è ancora vivo: non deve essere passato molto tempo da quando è stato appiccato il fuoco. Qualcuno evidentemente frequenta il boschetto. Sui muri delle strisce che hanno tutta l'impressione di essere macchie di sangue. La tensione è alta. Nonostante tutto, proseguiamo.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.

Il bosco è molto dispersivo e per questo decidiamo di seguire quello che sembra essere l'unico sentiero tracciato tra la sterpaglia. Qualche minuto di camminata ed eccoci davanti a una villa, i cui lavori di costruzione sembrano non esser stati mai portati a termine. Entriamo.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.

Qui non esistono stanze. Quello che ci circonda è un unico ambiente con al centro una rampa di scale che conduce al piano inferiore e a quello superiore del fabbricato. Salendole, arriviamo sul terrazzo. Dopo esserci guardati un po' intorno e aver ammirato il boschetto dall'alto, decidiamo di scendere le scale e andare a curiosare al piano inferiore, lasciandoci per l'ennesima volta alla spalle la luce del sole. Sulle pareti delle scale si leggono scritte che parlano di "peccatori" e di "giorno del giudizio". Ma i nostri occhi si soffermano su una frase in particolare: "Satana c'è". Impressionante.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.

Tutto sembra tacere intorno a noi, fin quando il silenzio nel quale siamo immersi viene interrotto da un suono inaspettato, c’è qualcuno che fischietta una cupa melodia.  Non vediamo nessuno, ma il fischio proveniente dall'ignoto continua senza freni. Così, un po’ impauriti decidiamo di fare dietrofront,  allontanandoci da questo allarmante luogo che sì, dopo quello che abbiamo visto, possiamo affermare essere frequentato da gente devota all’oscurità.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.

* con la collaborazione di Rossella Ricci

Un video del "boschetto delle fate" girato da un amatore nel 2010:


 

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  • terry - inquietante.... una denuncia, no?? o una semplice segnalazione alla polizia?
  • Ma che boiata è??? - Pena di articolo, per giunta scritto male... ma a lavorare?? nessuno vuole lavorare??
  • nico - ma per cortesia....
  • Lorenzo - Ci sono stato anche io e ho visto gente incappucciato tutta vestita di nero attorno ad un fuoco...ovviamente sono scappato
  • Vito - che articolo penoso davvero.non sei a mistero, sgonfia un po'
  • KAZZENGER - Simboli a caso, scritte sui muri, pattume, degrado, un fischio macabro. La profondità dello schermo di un notebook. è qui che la pretesa di civiltà, o se volete di informazione, se ne và a puttane.
  • Gaetano - Bell'articolo, ci sono stato di notte con i miei amici però non si è mossa una foglia.. tutto troppo tranquillo.. forse perchè eravamo tutti "cavalli".. molta gente ha giurato di aver visto un gruppo di persone attorno al fuoco che intonava satana..
  • Michele - scusate ma se io scrivo su un muro "viva il duce", non mi chiamereste tutti fascista? E se io scrivo su un muro "Satana c'è", è sbagliato chiamarmi adoratore del diavolo? Se qualcuno ha scritto quelle cose è semplicemente un adoratore del diavolo. Punto.
  • riccardo - ma che messe sataniche! ma chi ha scritto questo articolo è ubriaco/a? forse anni fa... cmq ora la domenica mattina ogni tanto vedo dei cristi in mimetica e armati,esercitazioni militari? (corro da quelle parti)
  • michele - hahahaahahah questo articolo mi ha fatto pisciare sotto dalle risate..il 70% di quelle scritte sono state fatte dai noi ex giovani...per far utilizzare tutto il bosco a noi per fumare quando i nostri genitori non lo sapevano...ora siamo tutti sposati e vecchi... e vi garantisco che tutto quello che leggete sono solo cazzate...quelli che vedete fuori sono ragazzi come voi che fanno nottate e braci...
  • Aldo - Rimane il 30%........quelle come si spiegano?
  • giuan - ma non possono mandare la polizia bhà
  • Senphonis - tutti bravi a parlare... andate voi lì, voglio proprio vedere quanti di voi hanno il coraggio, ma per davvero... no parole
  • donkap80 - Io il boschetto delle fate l'ho frequentato da giovane e vi posso assicurare che gli unici a "popolarlo" eravamo noi che facevamo feste intorno a dei falò, con fiumi di alcol e tante risate... altro che sette sataniche e altre stronzate da rotocalco... Già che avevate intenzione di scrivere un articolo su quel luogo, potevate almeno citare la vicina chiesa di San Felice in Balsignano e i resti dell'antico casale medioevale...
  • ANONIMO - ritornate al boschetto.. e fatevi la domanda di come mai ogni tanto si vedono dei militari
  • antonello - facemmo una pasquetta li, avevo 18-20 anni , eravamo un sacco di gente e la testa non tanto ci accompagnava , se qualche satanista si sarebbe recato li in nostra presenza non avrebbe potuto far altro che prendere atto che noi eravamo padroni indiscussi!!
  • Sjdjskksks - Io ci vado 1 volta al mese
  • sa - i cani aperti non li hai visti ?
  • Dino - Anch'io ci sono stato tante volte li ..forse perché eravamo ragazzini ci impauriva il fatto che andavamo di notte e non si vedeva niente,ma dopo esserci andati più di una volta ci mettemmo addirittura a fare il trenino su quel terrazzo haahahahhaahahah
  • Tom Sawyer - sigh, :( quanti bei ricordi!!! il boschetto delle fate, l'albero a forma di gnomo che poi hanno fatto fuori.. la prima volta che ci andai c'era una nebbia fittissima, all'epoca non c'erano i blocchi di cemento all'entrata e il cancello era ancora aperto.. entrammo con la macchina una volta arrivati al casolare con i nirvana sparati a tutto volume, ecco che arriva la strizza non si vedeva un caxxo, non scendemmo neanche dalla macchina, via di corsa ed in retromarcia quasi non finimmo giu in uno dei due dirupi.. dopo quella volta era un cazzo di appuntamento fisso passare li le serate.. ah si mai visto incappucciati.. una volta feci anche un video è ancora su youtube cercate il titolo " giretto al boschetto" :) devo tornarci
  • lobo - Wow che articolo... Da Pulitzer. Al confronto Ilaria Alpi era Sandro Mayer
  • mandragoran - ma che cagata di articolo!!! hahahahah quella è una proprietà privata abbandonata...prima ci andavano i ragazzini a fumare e a scherzare davanti ad un falò...ora ci vanno i ragazzini a giocare a softair la domenica mattina....punto!
  • Davide - Qualcuno evidentemente frequenta il boschetto. Sui muri delle strisce che hanno tutta l'impressione di essere macchie di sangue. La tensione è alta.... Oddio dove si arriva a scrivere per avere un po’ di audience… E pensare che nel contempo queste informazioni alimentano le dicerie di persone con la mentalità bigotta facendo apparire loro che questo è un luogo di ritrovo satanico... Quando ero giovane ho frequentato questo posto per molti anni e NON HO MAI VISTO gente incappucciata o gatti morti. Io con i miei amici ci riunivamo intorno al fuoco ma con l’unico scopo di arrostire la carne in compagnia di una bionda (birra)… Forse la divulgazione di queste dicerie, non porterà altro che alimentare la paura nel vicinato costringendo gli stessi vicini di ad agire o chiamare le forze dell’ordine non appena vedranno un gruppo di amici che accendo un fuoco per arrostire la carne.
  • Marco Petruzzelli - Essendo visitatore del boschetto dalla età di 15 anni e ora ne ho 34... essendo stato io uno degli autori delle scritte fatte in momenti di ubriachezza e baldoria annuncio ufficilalmente di essere ateo fin da tenera età e che è sempre stato divertente far spaventare i babbei creduloni che entravano nel boschetto credendo di trovare i satanisti hi hi hi hi!!!
  • Marco Petruzzelli - Ognuna di quelle scritte ha almeno 20 anni e se volete vi dico in occaione di quale festa o ubriacata abbiamo scritto quelle cazzate per spaventare i drogati ...... e se volete saperlo gli incappucciati aveveno schhetti di plastica della spazzatura in testa e stavano li all'unico scopo di mangiare carne arrosto e spaventare i BACOCCHI ha ha ha ha ha
  • Cinzia - hahahahaha!!! ma che articolo paraculo!! ho passato li' un sacco di giornate e anche nottate, con gli amici attorno a un falo'. "i gatti seviziati e impiccati ovunque" non li ho mai visti, pero' :D
  • Feline - Ma questa potrebbe lavorare benissimo per Chi,Novella2000 e altre riviste sensazionalistiche!Si tratta di un banalissimo casolare abbandonato e lontano dal centro abitato che viene usato (o veniva usato) dai ragazzini come un luogo per fare casino si ma di certo non roba da sette sataniche!Quanti giri di parole per scrivere di una ''leggenda metropolitana'' barese nata dalla gente che ha visto giovani metallari frequentare il posto e ha subito gridato al ''satanista!''.Di posti abbandonati così ce ne sono tanti in Puglia e se i ragazzi ne usufruiscono per passare una serata all'aperto che male c'è,anzi almeno danno un senso a questi posti costruiti ma mai adoperati
  • Riccardo - È stato bello passare gli anni del liceo con questa leggenda per la testa! Andarci la sera con i 50ini come se fosse una cosa realmente pericolosa! Mi disgusta invece vedere sti cog... Che vagano sul web per criticare il lavoro degli altro ma andatevi a fare voi un cappio al boschetto cosi le nuove generazioni avranno qualcosa do certo da raccontare! Brava ale frequentiamo la stessa facoltà fai bene a portare avanti ste storie!
  • Giulia - Complimenti per l'articolo ad questa Alessandra Anaclerio. Per fortuna ci ha avvisati che li ci sono i satanisti! E gli uomini incappucciati che paura!. Avanzerà sicuramente di carriera a scrivere ste boiate pazzesche che per fortuna a noi ci fanno sono pisciare dalle risate XD Visto che quello è solo un posto tranquillo dove passare le proprie serate a fare festa, ubriarsi e arrostire carne senza che nessuno ti viene a rompere le scatole!! XD
  • calafato manolo187140 - L ARTICOLO E' MOLTO INTERESSANTE....MA CI SON DEI PUNTI PER CHI NON HA MAI STUDIATO O APPROFONDITO L ARGOMENTO FAREBBE UN PO' DI CONFUSIONE...ALLORA....QUI SI PARLA DI UN LUOGO DOVE FAREBBERO DEI RITI DELLE SETTE SATANICHE E QUESTO E CERTO DAL MOMENTO CHE LA SCRITTRICE DICE CHE APPAIONO NEI MURI AI LORO OCCHI COME "king of darkness" e "follow me"..... ALLORA, PREMETTIAMO CHE LUCIFERO-SATANA-DIAVOLO, SONO 3 PERSONAGGI DISTINTI.......QUINDI IL PRIMO LO ESCLUDEREI ,PERCHE' SE LA PRIMA SCRITTA DICE "IL RE DELLE TENEBRE" NON PUO' ESSERE LUCIFERO DATO IL FATTO STORICO E LETTERARIO CHE LUCIFERO DERIVA DAL LATINO= PORTATORE DI LUCE...POI RIMANE SATANA - DIAVOLO..ALLORA LA PAROLA SATANISMO PER CHI NON LO SAPESSE VUOLE DIRE COLUI CHE HA CONOSCENZA"DETTO IN MANIERA TERRA A TERRA"...RIMANE STO FANTOMATICO DIAVOLO.......E I DISEGNI RACAPRICIANTI SONO DEI DISEGNI DI GATTI IMPICCATI SUI MURI CON DELLE MACCHIE IN GIRO DI SANGUE...MA DATO CHE ALTRE RELIGIONI COME IL CRISTIANESIMO LA FESTA DELLA PASQUA E CELEBRATA CON IL SACRIFICIO DI UN DOCILE AGNELLO CON TANTO DI SPARGIMENTO DI SANGUE......BEH....SON DEI RITI ABBASTANZA NORMALI ENTRAMBI SINO A PROVA CONTRARIA.....E ALLA FINE L INSERZIONE TERMINA CON LA CERTEZZA CHE IL POSTO SIA GOVERNATO DA PERSONE DEVOTE ALL OSCURITA'....MMMMMMMMM......ORA DI COSI' TETRO CUPO E MALEFICO .....QUALCUNO MI SA DIRE DOPO UN ANALISI DA UN ALTRO PUNTO DI VISTA PIU' APPROFONDITO SULL ARGOMENTO , COSA C'E' DI COSI' TERRIFICANTE IN QUESTO BOSCHETTO DELLE "FATE"?????MA SOPRATUTTO LE FATE USATE NELL ESOTERISMO CON VARIE RAFFIGURAZIONI E RAPPRESENTAZIONI SIA CON MAGIA BIANCA CHE NERA, COSA C'ENTRA CON TUTTO QUESTO???? MMMMMM...SENZA OFFESA L ARTICOLO E TROPPO SUPERFICIALE E SPIEGATO VERAMENTE MALE, E SOPRATUTTO DISINFORMATIVO.......
  • Stronzata - Ci sono stata con un gruppo di amici e sono state più le scagazzate prese da un asino che ragliava, e un amico che si era nascosto dietro un cespuglio ahahahah le scritte ci sono ed è divertente leggerle. È più inquietante il posto che le scritte e i così famosi "tipi incappucciati" che non fanno nulla :D
  • Valerio - Articolo degno di mistero. a dir poco ridicolo. Non cercate di creare sensazionalismo dove non ce n'è
  • vai avanti - secondo me qualcuno si sta sentendo toccato!!...che l'articolo dica verita' o bugia ..io di sicuro non mi sentirei mai a mio agio in un posto del genere....a voi la parola
  • after - assurda la villa!!! se fosse rimodernata sarebbe una bomba!!!
  • marley - ma quel tipo ke alla fine del video si vede venire vuole far paura???? puhhahahahahahhahaahahhahaahahahah
  • BARINEDITA - Il fatto stesso che l'articolo abbia avuto tanti commenti, vuol dire solo una cosa: abbiamo fatto bene a scriverlo. Ragazzi, qui si tratta di leggende metropolitane. E le leggende vanno raccontate. Tutte. Soprattutto se riguardano una città come Bari. Noi avevamo il dovere di andare a vedere cosa ci fosse lì. Certo, ci abbiamo romanzato un po', lo ammettiamo, anche se la redattrice non si è sentita proprio a suo agio nel boschetto: il posto è realmente inquietante e dà un po' di film dell'orrore. E' così nascosto e poi ci sono quelle scritte...che ci sono, non si può negarlo. Che poi siano solo frutto di qualche buontempone con strani gusti per satana&c. oppure che siano (come da più parti ci è stato segnalato), qualcosa di più serio, non possiamo saperlo....Noi ci siamo andati e abbiamo raccontato quello che abbiamo visto.......
  • Gabriel - ATTENZIONE ATTENZIONE. Satanisti, gatti morti ecc ecc... Sapete cos'è quella costruzione? Ve lo dico io. Doveva essere una casa di un ricco imprenditore barese che ha iniziato a costruire su un terreno non edificabile, infatti, ha bloccato i lavori dopo dei controlli comunali. Come faccio a saperlo? Perchè ho parlato con il proprietario che non vive più a Bari. Il Signor X si piscia dalle risate tutte le volte che legge uno di questi stupidi articoli. Sapete chi sono le persone che inizialmente frequentavano quel posto? I porci! scambisti, guardoni ecc.. La polizia ha messo quei massi d'avanti al cancello per non permettere alle auto di entrare proprio perchè fino a 10 anni fa circa, li dentro era un drive in!! Le scritte sono solo uno svago di chi non ha un cazzo da fare come delle persone che conosco che si incappucciano li dentro per far spaventare la gente.. a proposito.. se avete visto uomini incappucciati che vi inseguivano e non siete morti, sappiate che una persona della vostra comitiva, ha organizzato questo scherzo per voi!!! I satanisti non scrivono frasi di marilyn manson sui muri. Se volete visitare un luogo SERIAMENTE "tetro", contattatemi su arcangelogabriele6@libero.it
  • Gianfranco - Ho passato tante delle mie giornate in adolescenza e anche dopo per divertirmi con amici e amiche, che ci sono davvero affezionato. Tante di quelle scritte sono anche le mie e ho visto organizzare anche Rave da paura, al quale ho partecipato con piacere. Ho visto anche tutte le sue trasformazioni nel tempo e come tanta gente l'ha anche devastato. Siamo stati controllati anche dai carabinieri in borghese una volta in riva al fosso, come a me piace chiamarlo, mentre ammiravamo un fuocherello e gridavamo cantavamo e pazzeggiavamo. Bellissimo anche il ricordo dell'albero col nasone che poi è stato tagliato da qualche bastardo che si voleva fare un po di legna (lo gnomo). Quando ho letto l'articolo, ho notato alcune baggianate scritte all'interno, e dico alcune perché qualcuna lo è, e qualcuna no perchè non è difficile imbattersi in brutti ceffi o persone che non vanno li per divertirsi. Solo che devo ammettere che il vedere scrivere di un posto così incantato e misterioso in un articolo di giornale non può che farmi innervosire, non tanto perché ingenuamente resterò sempre geloso e attaccato al bosco delle fate, quanto al fatto che è un male attirare l'attenzione di chiunque su un posto così straordinario e parlo di costruttori, prefettura, polizia, pazzi, maniaci ecc mentre potrebbe e spero resterà un posto incantato, ma per la brava gente, quella che di tanto in tanto vuole allontanarsi dalla civiltà, dal caos e dallo smog per godere serenamente della magia del boschetto delle fate. COSì LO DISTRUGGERETE. Barinedita, a volte i media fanno più male che bene. Quel posto lasciamolo ai ragazzi e ragazzini e ai loro sogni di giovinezza visto che come in tutte le grandi città, si pensa solo a coprire di cemento ogni pezzo di terra rimasto. Un abbraccio fraterno a tutti gli affezionati al Boschetto.
  • lucas - e chi spiega l'esercitazioni militari di domenica mattina? questo come lo spiegate?
  • io propongo - io propongo di andare tutti ke ne dite ahaahh
  • ANONIMO - IO CI SONO STATO E NN è UNA CAZZATA COME DITE PERKE IL MIO AMICO DI 17 ANNI è STATO PRESO ED è STATO PIKKIATO A SANGUE ED è USCITO DOPO UN GIORNO QUESTO COME LO SPIEGATE
  • Satana - Salve sono Satana, vi confermo la mia estraneità ai fatti, ho attivato sul mio smartphone il servizio di notifica "messe nere e rituali satanici" e ad oggi non ho mai ricevuto nulla da quel bosco, mi chiedo se devo portare il telefono in assistenza.. In ogni caso i gatti mi fanno schifo. Buona vita a tutti, vi aspetto ;-*
  • dhjhjdh - articolo penoso....
  • Samuele - Solo la prima parte fa parte del famoso Bosco delle Fate.. quella villa che avete descritto non fa parte del Bosco delle Fate ma è una villa situata in luogo chiuso e recintato chiamato il "Bosco di Colavecchia" (l'avv. Colavecchia è il proprietario di quel parco) dove siete entrati... l'unico modo per entrarci è scavalcando il recinto! ps. la località comunque è Modugno e non Bari! ;)
  • melone - Cavolate. .vi posso assicurare che se ci fossero veramente satanisti non si farebbero trovare o lasciarebbero scritte sul muro per farsi disturbare mentre fanno una messa nera...al massimo segnali da decifrare all entrata che si devono conoscere..piuttosto quando avevo 15anni andai al ex Ferrero via Fanelli affianco c'è una villa ..li le facevano uscì anche sul giornale. .ma come furono scoperti non andarono più. .ci andai un pomeriggio con 20 amici peggio di me..di cui alcuni avevano l acqua minerale in tsta. .peggio di me..all entrata della villa che si entrata da dietro tramite un buco. .trovammo un ragazzo tutto vestito di nero capelli lunghi è un cane molto metallaro...che ci Fece segno di entrare...ma noi gli dicemmo di venire lui..ma non si avvicinò dato che alcuni non stavano a.mani nude. .
  • Stefania - I militari che vedete nn sono altro che gruppi di ragazzi che vanno a divertirsi in guerre finte con fucili a salve o cariche di vernice
  • Angelnight - Quanti ricordi, e quante feste! E quanta erba... Divertenti le passeggiate notturne con la lanterna...
  • Ercole Ilcane - Il problema è che ci sentiamo tutti padroni di quel posto incantato, deturpato in primis dal proprietario abusivo, poi dai " drogati " come me e tutti gli altri che andavano a sballarsi durante la notte e poi da ragazzetti di varia età che andavano lì ad adorare l oscuro dio delle loro contorte menti (perchè ci andaveno eccome..). Il punto irrisolto è: perchè non ci rendiamo conto che quello è un bosco endemico visibile anche dall alto per la sua estensione ed importante dal punto di vista naturalistico? Perchè non capiamo che lo stato di degrado è ingiudicabile per quanto sia basso? Perchè non chiamare la guardia forestale piuttosto che la polizia? Perchè quel posto subisce l influsso dei suoi maleducati abitanti da quando un ricco imprenditore ha deciso di farci il suo regno. Quello è il vero regno del male......
  • Rachel - A Rossè... si vede che non ci sei mai stata, eh... Informarsi un minimo, prima di scrivere fandonie no, eh... Non sia mai... Mannaggiaddiogiornalaio...
  • Riccio - all'inizio pareva essere un posto maledetto,uno di quelli dove stare alla larga. Ma dopo aver letto i commenti,effettivamente l'idea più coerente con l'ambiente è che quelle scritte siano state fatte da ragazzi che andavano lì a bere e sballarsi,per evitare che la gente abusante di droghe pesanti potesse stanziarvicisi rovinando le loro serate. Che nessuno si preoccupi quindi,i tizi incappucciati sono molto probabilmente dei buontemponi che si divertono a fare scherzi ai membri delle lor stesse comitive,oppure favolette nate dalla mente di chi vuole spaventarvi per divertirsi un po'. Quel luogo continuerà ancora ad ospitare feste con alcool e droga,nessuno se lo porterà via
  • Giuseppe De Luca - Ecco la mia videorisposta a questo articolo: https://www.youtube.com/watch?v=OGrta4li-DI

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