Da quella in stile "Cars" alla spider: un salto al raduno delle 500 d'epoca rivisitate
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mercoledì 20 maggio 2026
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di Renato Filannino
Queste macchine nel tempo sono diventate oggetto di collezionismo da parte di tanti appassionati, che si sono divertiti a rivisitarle e personalizzarle. Nel 1990 è nato addirittura il “Fiat 500 Club Italia”, che raccoglie tutti i fan del leggendario “cinquino”, i quali si danno spesso appuntamento in raduni ad hoc.Notizia di proprietà della testata giornalistica © Barinedita (vietata la riproduzione)
In Puglia l’ultimo si è tenuto a Ruvo il 19 aprile scorso (“Raduno Crifo”), mentre il 3 maggio è stata organizzata una “gita fuori porta” a Molfetta. Siamo andati a dare un’occhiata ai due eventi, durante i quali hanno sfilato decine e decine di coloratissime e tondeggianti 500. (Vedi foto galleria)
A Ruvo l’appuntamento è fissato nella centrale corso Cavour, dove un grande arco gonfiabile segna l’ingresso al raduno. Qui, tra oltre duecento auto d’epoca schierate in fila, facciamo la conoscenza del 66enne terlizzese Domenico Facchini e del 74enne ruvese Roberto Patrocinio, membri del club e organizzatori della data pugliese.Notizia di proprietà della testata giornalistica © Barinedita (vietata la riproduzione)
«Ormai l’evento di Ruvo è diventato uno dei più importanti – ci dicono i due –. È infatti dal 2004 che organizziamo qui l’incontro al quale partecipano appassionati provenienti da tutta Italia».Notizia di proprietà della testata giornalistica © Barinedita (vietata la riproduzione)
Non ci resta ora che andarci a fare un giro tra le tante macchine qui presenti per ascoltare dai proprietari la loro storia.Notizia di proprietà della testata giornalistica © Barinedita (vietata la riproduzione)
Intercettiamo per primo il 25enne coratino Michele, che ci mostra la sua 500 di colore blu elettrico metallizzato che crea un netto contrasto con il rosso acceso della capote in tela. È caratterizzata da diversi dettagli estetici: cerchi in lega neri, scarico sportivo cromato e l’adesivo dello scorpione Abarth posizionato sul retro.Notizia di proprietà della testata giornalistica © Barinedita (vietata la riproduzione)
«Quest’auto era di mio nonno – ci dice il giovane –. Avevo 8 anni quando entrai nel suo garage e la vidi per la prima volta. Fu amore a prima vista: era così diversa dalle macchine che vedevo ogni giorno. Era però abbandonata da parecchio, così una volta diventato maggiorenne decisi di restaurarla e riutilizzarla».Notizia di proprietà della testata giornalistica © Barinedita (vietata la riproduzione)
Poniamo ora la nostra attenzione su una 500 F decisamente fuori dal comune: si presenta con una livrea mimetica che le dà un aspetto “militare” e aggressivo. Notiamo che sul frontale è stato installato un bull-bar nero con una barra a led integrata e dei cerchi in lega che completano l’opera di ringiovanimento.Notizia di proprietà della testata giornalistica © Barinedita (vietata la riproduzione)
Continuando la nostra passeggiata facciamo la conoscenza del 68enne ruvese Giuseppe, che ha trasformato la sua 500 in “Saetta McQueen”, la celebre auto del film di animazione “Cars”.Notizia di proprietà della testata giornalistica © Barinedita (vietata la riproduzione)
La macchina si presenta con un colore rosso fiammante arricchito da una livrea a tema: spicca il numero 95 sulle fiancate e i fulmini gialli su sfondo a pois rossi, oltre ai loghi di sponsor fittizi come “Rust-eze”. Il frontale è stato modificato applicando un parasole con gli occhi di Saetta e lunghe ciglia sui fari anteriori. La parte posteriore presenta un cofano customizzato, con un modellino del personaggio fissato al centro.Notizia di proprietà della testata giornalistica © Barinedita (vietata la riproduzione)
«È una 500 F comprata nel 1972 che ho abbandonato per un po' di anni, fino al 2006 - ci racconta Giuseppe -. Quell’anno il mio nipotino era in fissa con quel film. Lui sapeva che io avevo una 500 e mi propose di rifarla proprio come quella di Cars. Non ho potuto che accontentarlo».Notizia di proprietà della testata giornalistica © Barinedita (vietata la riproduzione)
Osserviamo ora un raro esemplare di 500 rossa spider: una versione creata all’epoca dalla carrozzeria Vignale di Torino. È completamente priva di portiere e di tettuccio e vanta un raffinato volante sportivo con corona in legno e sedili in similpelle nera.Notizia di proprietà della testata giornalistica © Barinedita (vietata la riproduzione)
Ma è arrivato ora il momento della sfilata. Le auto partono per un giro tra le vie di Ruvo, sino ad arrivare alla cantina vinicola Crifo, sponsor del raduno. (Vedi video)
Passate due settimane abbiamo reincontrato il “Fiat 500 Club” a Molfetta. Questa volta i proprietari delle auto si erano dati appuntamento per una “gita fuori porta” con visita al Pulo. Ne abbiamo così approfittato per ammirare altre macchina d’epoca.Notizia di proprietà della testata giornalistica © Barinedita (vietata la riproduzione)
Come quella del 64enne barese Gennaro, padrone di una 500 L bianca dall’aspetto decisamente sportivo. Alla carrozzeria è stato aggiunto un kit estetico in vetroresina che comprende paraurti anteriore e posteriore e parafanghi allargati. Mentre gli interni sono stati rivisitati con uno stile racing in rosso e nero che le danno l'aria di una piccola auto da corsa.Notizia di proprietà della testata giornalistica © Barinedita (vietata la riproduzione)
Poi c’è l’auto del 59enne andriese Vincenzo. Si tratta di una 500 R gialla modificata secondo il concetto del “restomod”: si personalizza l’auto senza però stravolgerne la base di partenza. Questa ha in più le decalcomanie “Abarth” nere sulle fiancate, il logo sul cofano e i cerchi in lega neri. Gli interni però sono stati stravolti con sedili, volante e cruscotto sportivi.
Particolare poi è la 500 “Spiaggina” verde acqua. Nata come auto per godersi il sole e il mare, è senza tettuccio e con sedili in midollino, scelti all’epoca per resistere all’acqua e alla sabbia. «Questa versione è stata prodotta nel 1958 e realizzata dalla “carrozzeria Ghia” – ci illustra il proprietario, il 40enne molfettese Leo –. Devo dire la verità però: la mia non è originale ma una riproduzione fedele».Notizia di proprietà della testata giornalistica © Barinedita (vietata la riproduzione)
L’ultima 500 che fotografiamo è di colore giallo e con decorazioni dedicate a una attività di autodemolizioni, completate con l’immagine del personaggio “Cricchetto” del film Cars, già citato in precedenza. Ma notiamo un particolare: sul cofano è stampato il volto di un ragazzo.Notizia di proprietà della testata giornalistica © Barinedita (vietata la riproduzione)
«Si tratta di Vito – ci spiega il 59enne Luigi, proprietario della macchina –. Era un mio amico, morto per una brutta malattia anni fa, con cui condividevo la passione per le 500. Ho deciso di farlo ritrarre sulla mia auto, così da portare il suo ricordo sempre con me».Notizia di proprietà della testata giornalistica © Barinedita (vietata la riproduzione)
(Vedi galleria fotografica)
Nel video la sfilata delle 500 d'epoca tenutasi a Ruvo di Puglia il 19 aprile scorso:
© RIPRODUZIONE RISERVATA Barinedita


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