di Gianmarco Di Carlo

Anche a Bari arriva la "dieta a domicilio": piatti salutari direttamente sul luogo di lavoro
BARI – Coniugare l’esigenza di una vita salutare con il poco tempo lasciato libero dai frenetici ritmi lavorativi. È un problema che assilla molte persone, in un’epoca in cui la cultura del benessere è ormai entrata a far parte dell’esistenza quotidiana.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.

Proprio per venire incontro a questa necessità, negli ultimi anni è nato un servizio chiamato “dieta a domicilio”. Funziona così: ci sono delle aziende che fanno recapitare il pranzo presso l’abitazione o l’ufficio di colui che lo richiede. A differenza però di un normale “JustEat”, a essere preparati sono piatti “pensati” in precedenza, che seguono un determinato percorso alimentare predisposto ad hoc per il cliente, spesso con la collaborazione di nutrizionisti e professionisti del campo.

E così chi sinora era costretto a mangiarsi un panino o in alternativa ad alzarsi all’alba per portarsi al lavoro una pietanza minimamente salutare, ora può approfittare di questa nuova opportunità.  Diverse start up del settore sono infatti nate soprattutto nel Nord Italia (Milano, Bologna, Firenze e Torino) e alcune di esse predispongono spedizioni in tutto il Paese.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.

A Bari mancava però qualcosa del genere. Ci hanno pensato i 30enni Roberto Parise e Vincenza De Girolamo, che a maggio hanno inaugurato il loro “Dietamitu”: una piattaforma online attraverso la quale è possibile indicare il proprio piano alimentare per farsi poi recapitare ogni giorno il piatto scelto. 

«Il progetto nasce dalla nostra esperienza – ci dicono i due giovani -: abbiamo infatti passato gran parte della nostra vita a preparare cibo per nostri famigliari costretti a casa a causa di gravi problemi di salute. Nel tempo ci siamo resi conto di quanto possa essere difficile seguire una corretta nutrizione: bisogna fare la spesa scegliendo i prodotti meno grassi, oltre a misurare e calibrare qualsiasi ingrediente quando si cucina. Così, nel momento in cui sono nate le prime realtà di “dieta a domicilio”, abbiamo subito compreso quanto questo servizio potesse risultare utile a chi non aveva il tempo per curare la propria alimentazione. E dopo due anni di studio ci siamo imbarcati anche noi in questa avventura, sicuri di andare incontro all’esigenza di numerose persone».


I passaggi per accedere a Dietamitu sono semplici. Dopo essersi registrati sul sito o sull’applicazione per smartphone, si può scegliere fra tre offerte accessibili tramite abbonamento settimanale e personalizzabili a seconda dei propri gusti. Per chi lo desidera viene anche messo a disposizione un nutrizionista, che aiuta a intraprendere un nuovo percorso: sarà poi l’esperto a redigere la dieta che sarà inviata agli chef preposti all’elaborazione dei piatti.

La spedizione (attuabile in tutta la provincia barese) avviene nel luogo indicato dall’utente tramite un furgone dal baule termicamente coibentato, che consegna le pietanze poste in appositi contenitori compostabili.

«Il cibo è leggero ma al tempo stesso gustoso – tengono a precisare Roberto e Vincenza -: viene cucinato con prodotti a Km0 da alcuni ristoranti cittadini con cui abbiamo una convenzione. Nei menù (che cambiano ogni mese in base alla stagionalità) è possibile trovare piatti tradizionali come ad esempio fave e cicorie oppure preparazioni più articolate come paccheri con funghi freschi, farro con gamberi e pesce bianco o riso venere con salmone».

Ma i baresi come hanno risposto a questo nuovo servizio? «Finora bene – concludono i due giovani -: soprattutto liberi professionisti, impiegati e sportivi non fanno che ringraziarci per aver dato loro finalmente la possibilità di seguire un’alimentazione sana con il minimo sforzo».
 

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Gianmarco Di Carlo
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  • Fiorella - Bravissimi! Ancora una volta una notizia inedita e molto utile. Per chi è abituato a consumare pasti con ingredienti freschi, è proprio difficile e triste abituarsi ai prodotti industriali o frugali. In questo modo è come farsi poete i piatti da casa. Buonissimo articolo. Grazie