di Nicola De Mola

Gli Ufo in Puglia, tra falsi allarmi e fenomeni inspiegabili. Come nel 1963
BARI - Studiare il fenomeno legato agli Ufo (oggetti volanti non identificati), cercando di individuare le cause di episodi, spesso solo apparentemente inspiegabili, attraverso indagini multidisciplinari capaci di combinare due caratteri: uno essenzialmente storiografico-documentale, attraverso la raccolta e la catalogazione dei vari avvistamenti e uno di carattere più scientifico, mediante rilevazioni di tipo fisico, chimico, fotografico, astronomico, meteorologico e psicologico.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.

È questo l’obiettivo dell’ufologia, pseudoscienza nata ufficialmente nel 1947, anno in cui è avvenuto il primo avvistamento dell’era moderna da parte del pilota americano Kenneth Arnold. Una delle associazioni che si occupa della materia in Italia è il Centro italiano studi ufologici (Cisu), nato nel 1985 da una scissione con il Centro ufologico nazionale (Cun), che oggi può vantare circa 60 soci e 300 collaboratori che si interessano di ufologia nel tempo libero.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.

Per farci spiegare questo mondo, dai più legato erroneamente allo “studio degli extraterrestri”, abbiamo intervistato Arcangelo Cassano, coordinatore pugliese e componente del consiglio direttivo del Cisu.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.
 
Cosa sono gli Ufo?

Per fenomeni Ufo si intende l’insieme delle testimonianze relative a corpi e luci in cielo, nei pressi del terreno o al suolo, la cui origine risulta sconosciuta agli osservatori. L’errore più comune è proprio quello di pensare all’oggetto volante non identificato esclusivamente come una navicella che arriva da una galassia lontana. Oltre a quella extraterrestre, dietro un avvistamento possono esserci varie altre ipotesi più “terrestri”, che spiegano la stragrande maggioranza dei casi.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.

Ci faccia qualche esempio.

I fenomeni meteorologici come i fulmini globulari, che sono sfere di luce che si creano nell'atmosfera e che sono ancora poco comprese dalla scienza. Ma anche i satelliti artificiali: molto “gettonata” negli ultimi anni da chi crede di aver visto un ufo è la stazione spaziale internazionale ISS. E poi oggetti come le lanterne cinesi oggi e i palloni sonda in passato, meteoriti e bolidi, che sono meteore dall’elevata luminosità e dalle traiettorie spesso non rettilinee.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.

Quindi lei pur occupandosi di oggetti volanti non identificati rifiuta il binomio Ufo-extraterrestri.

Io non sottovaluto le ipotesi psico-sociologiche, cioè quelle legate a chi, spesso per colpa dei media, è disposta a credere che gli Ufo debbano per forza essere extraterrestri. Gli Ufo sono reali perché al mondo ci sono milioni di persone che hanno visto qualcosa di apparentemente inspiegabile, ma se ci si avvicinasse al fenomeno senza il pensiero che debbano essere per forza alieni, si capirebbe che c’è anche qualcos’altro.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.

Voi di fatto aiutate il testimone a capire cosa ha visto.

Sì, studiamo le testimonianze di persone che hanno assistito a un fenomeno “inspiegabile”, facendo attenzione a scindere il racconto dal loro background culturale sugli Ufo e cercando di raccogliere quanti più dati oggettivi possibile, come le condizioni meteo ad esempio. Le racconto un caso recente: lo scorso 26 dicembre ci è arrivata la foto di un presunto Ufo fotografato a Manduria. Ci è bastato constatare che quel giorno a Manduria all’ora delll'avvistamento il cielo era nuvoloso per smontare il caso. Certo, poi può essere che il testimone abbia posizionato il suo telescopio sulle nuvole...Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.


Di segnalazioni di questo tipo ve ne arriveranno molte…

Sì, lo scorso luglio hanno fatto scalpore i tre globi rossi ripresi nel cielo di Monopoli da un cameraman professionista (vedi video). In realtà, giornali e tv hanno dato risalto a quelle che erano semplicemente delle lanterne cinesi, molto utilizzate durante le feste. Questi oggetti recentemente sono stati involontari protagonisti di avvistamenti anche a Bari e ad Adelfia (vedi galleria fotografica). Poi è chiaro che ci sono anche casi a cui non riusciamo a dare una spiegazione.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.

Tra questi, qual è stato il più eclatante?

Quello avvenuto a San Pietro Vernotico nel gennaio del 1963, quando un uomo osservò un oggetto luminoso lungo circa 3-4 metri che proiettava un fascio di luce verso terra e che lentamente scendeva dal cielo, all'interno del quale vide alcune sagome scure che non riuscì a stabilire se fossero strumenti o persone. Dopo qualche minuto l'oggetto si allontanò a velocità incredibile in direzione di Brindisi. Il caso fu ripreso anche dalla stampa estera.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.
 
Quando è stato osservato da noi il primo Ufo?

Senza contare quelli antichi (descritti ad esempio nelle opere di epoca latina), il primo avvistamento “moderno” risale al 1946 a Polignano. I giornali dell’epoca parlarono di “proiettili”, ordigni sovietici che in quel periodo molti testimoni dicevano di vedere soprattutto nei paesi nordici. Ma, leggendo la cronaca, molto probabilmente si sarà trattato solo di un bolide con scia verde/azzurro che ha attraversato il cielo del paese. Non abbiamo, però, dati sufficienti per poterlo dire con certezza.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.
 
Ma la Puglia è terra di avvistamenti?

Non particolarmente, dal 1946 a oggi abbiamo notizia di 1700 circa casi in tutta la regione: Bari ne ha 494, Lecce 393, Taranto 320, Foggia 264, Brindisi 175 e la Bat 65. Rispetto al passato, però, bisogna dire che gli avvistamenti sono in calo un po’ in tutta Italia. Da noi abbiamo avuto 84 avvistamenti nel 2012 e solo 50 lo scorso anno.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.
 
Eppure con la maggiore diffusione di smartphone e macchine digitali dovrebbe essere più facile immortalare un oggetto volante…

In effetti, c’è stato un aumento esponenziale di foto e filmati con misinterpretazioni, non di testimonianze dirette dell’accaduto. Il più delle volte, magari guardando al computer le sue foto, il testimone si accorge che in una di queste è presente un “qualcosa” che gli era sfuggita al momento dello scatto. Ma spesso si tratta di un uccello, di un insetto o di un riflesso che passa nel campo visivo della fotocamera (vedi galleria fotografica). Senza contare che ci sono persino delle applicazioni per smartphone che consentono di inserire i dischi volanti nelle foto. Questo dimostra come la gente sia disposta a credere e a viaggiare con la fantasia. Non a caso, certe trasmissioni televisive, che mostrano con un taglio giornalistico cose che gli esperti sanno essere false, fanno molti ascolti. È  ufologia trash, gossip ufologico, ma forse è ciò che al pubblico piace farsi raccontare.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.

Nella galleria fotografica oggetti volanti (poi identificati). Fonte: archivio Cisu Puglia www.cisupuglia.it

Il video dei presunti ufo di Monopoli:



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