Letto: 984 volte | Inserita: domenica 26 maggio 2019 | Visitatore: antonio

Lavoro da 27 anni presso il mio Comune,  sono entrato tramite concorso come operatore ecologico. Dopo circa 12 anni di lavoro notturno, nel 2004 mi hanno trasferito presso il settore di polizia municipale, ufficio segnaletica con l’attuale qualifica/mansione di operatore tecnico. Vorrei sapere se é un mio diritto chiedere il trasferimento  dopo 15 anni in un qualsiasi altro settore, perché non me la sento più di fare il lavoro di segnaletica stradale. Con il passare degli anni ho notato che di giorno in giorno mi stressa sempre di più, mi sto preoccupando per la mia salute.

Non è possibile pretendere che il datore di lavoro modifichi la sua organizzazione aziendale al solo fine di soddisfare la richiesta di un lavoratore. E’ vero però che lei adduce problemi di salute. In questo caso le difficoltà a livello fisico devono essere sottoposte al datore di lavoro che, in base a quanto stabilito dall’articolo 2087 del codice civile, deve cercare di preservare e tutelare l’ambiente lavorativo ma anche la salute psichica e mentale del dipendente.

Lei dovrà così consegnare al datore di lavoro idonea certificazione medica, fermo restando che il Comune la sottoporrà sicuramente a visita presso il medico aziendale. Ma attenzione: di fronte a un effettivo “verdetto” di  inidoneità alla mansione, se il datore di lavoro non avesse ruoli liberi da attribuire,  al quel punto potrebbe anche incorrere nel licenziamento per giustificato motivo soggettivo.

C’è un rischio. Quindi quello che le consiglio è di avanzare sì la richiesta, ma in maniera “informale”, cercando di instaurare un dialogo con il suo capo e facendogli comprendere il suo disagio.

Risponde

LAURA LIEGGI - Avvocato cassazionista esperta in Diritto del lavoro e della Previdenza sociale. Consulente presso i maggiori sindacati rappresentativi.

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