Letto: 306 volte | Inserita: luned 28 gennaio 2019 | Visitatore: Maura

Buongiorno, io lavoro presso una struttura sanitaria per conto di una cooperativa e ho bambina di due anni. Ho notato che facendo richiesta di congedo parentale in giorni festivi non mi viene retribuito. Preciso che io sono turnista per cui lavoro anche durante i festivi, sabato , domeniche e festività tutte. Grazie per un eventuale risposta, Maura

Il congedo parentale è un periodo di astensione facoltativa dal lavoro concesso ai genitori che siano lavoratori dipendenti, la cui finalità è quella di assegnare agli stessi del tempo per la cura dei propri figli nei primi anni di vita. Il diritto di astenersi può essere fruito sia in modo continuativo che in modo frazionato, ossia alternando i giorni o i mesi di congedo con quelli di lavoro.

Se la fruizione frazionata del congedo avviene su base giornaliera, vanno considerati tra i giorni di congedo anche i giorni festivi, le domeniche (e i sabati in caso di settimana corta), le ferie o le malattie, se questi rientrano nell’unico periodo continuativo di astensione, ossia se non c’è una ripresa dell’attività lavorativa; diversamente, se il genitore interrompe il periodo di astensione e, dunque, riprende a lavorare anche per un solo giorno, le suesposte assenze non sono computate come giorni di congedo.

Dunque, la sig.ra Maura che organizza il congedo parentale in tal guisa, nel fine settimana, altro non fa se non esercitare un suo diritto potestativo nel pieno rispetto della legge, pertanto le sue assenze devono essere computate in conto congedo parentale e retribuite secondo la rispettiva normativa. 

Risponde

LAURA LIEGGI - Avvocato cassazionista esperta in Diritto del lavoro e della Previdenza sociale. Consulente presso i maggiori sindacati rappresentativi.

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