di Vincenzo Drago

La chirurgia estetica dilaga tra i ventenni: «Così ci sentiamo più sicuri»
BARI  – «Ho avuto giovani pazienti a cui i genitori hanno pagato l’intervento chirurgico come premio per aver conseguito la maturità o per il compimento del 18esimo anno di età». Fabrizio Barattolo è un chirurgo plastico barese ed è lui che ci parla di un nuovo fenomeno che sta dilagando tra i giovanissimi: quello di “rifarsi”. Che sia aggiungere un paio di taglie in più al proprio seno o togliersi il grasso in “eccesso” con la liposuzione, sono sempre più i ventenni che ricorrono alle “cure” della chirurgia plastica per ritoccare il proprio corpo.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.

«Il 40 per cento delle persone che opero sono under 25 – afferma il chirurgo -. Tre su quattro sono ragazze. Mentre i maschietti sono più restii a farsi ritoccare, almeno qui al Sud».Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.
Insomma se fino a poco tempo fa erano le persone più avanti con l’età che cercavano di combattere i  “segni del tempo” e la decadenza del proprio corpo, ora c’è chi a 18 anni si vede brutta e al posto di puntare sulla naturale freschezza e bellezza che si ha a quell’età, preferisce operarsi.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.

«Ho provato di tutto, dalle diete a incessanti allenamenti in palestra sino a trattamenti estetici non invasivi, ma non sono mai riuscita a dimagrire – afferma la 19enne barese Antonella -. Così ho deciso di intraprendere la strada della chirurgia per effettuare un intervento di liposuzione grazie al quale sono riuscita a perdere due taglie. Operarmi mi ha aiutato perché ora sono più sicura».Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.

Elena è invece una studentessa barese di 21 anni, che ha deciso di sottoporsi ad un intervento per aumentare la taglia del proprio seno. «Sono passata da una prima a una terza. L’operazione mi ha aiutata nel rapporto con me stessa e soprattutto a stare bene con gli altri», afferma la giovane. Stesso percorso l’ha compiuto la 20enne Alessandra, che è passata da una prima a una seconda: solo una taglia in più per «sentirmi meglio». Mentre il 22enne Diego si è corretto il naso, che tanto lo faceva sentire a disagio davanti allo specchio. «Ho deciso di operarmi per piacermi di più», dichiara.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.


Le motivazioni dei giovani baresi “rifatti” sono quindi le stesse: non si sentono sicuri con il corpo regalato loro da madre natura e deciso di cambiarselo. Come se la sicurezza e la personalità passassero attraverso un intervento chirurgico. «Ho operato giovani che avevano problemi a rapportarsi persino con il partner  a causa di un seno poco pronunciato», riferisce Barattolo.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.

E il tutto avviene con il benestare dei genitori, che sganciano fior di quattrini pur di vedere il proprio figlio o la propria “bambina” felice. Consideriamo che un intervento per rifarsi il seno (il più gettonato) costa dai 5.500 ai 10mila euro, una rinoplastica per avere un naso perfetto dai 4.500 ai 5.500 euro e la liposuzione, dai 2.500 ai 7mila euro, a seconda del “grasso” che si vuole aspirare.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.

E poi c’è l’ultima tendenza: il lipofilling che con qualche migliaia di euro permette di togliere l’accumulo adiposo localizzato sui fianchi, glutei o addome per essere poi iniettato (dopo essere stato sottoposto a un meccanismo di “centrifugazione”) nelle zone corporee di cui si desidera l’aumento, come il seno.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.

In fondo è sempre meglio che andare a correre per tenersi in forma. Lo sport costerebbe molto di più, costerebbe “fatica”.

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