di Salvatore Schirone

Grillini, il ''leader'' barese Madetti: «Con il successo ci č caduto addosso di tutto»
BARI - «Sono uno dei tanti: il Movimento a 5 Stelle non ha una struttura verticistica». Il barese Vincenzo Madetti, 51 anni (nella foto), non si considera un leader, né tanto meno un portavoce dei "grillini". Lui pero' è un attivista della prima ora: iscritto dal 2007 e candidato barese alle amministrative del 2009 per l'allora lista civica "Beppe Grillo", puo' darci un'idea realistica su come il Movimento si stia organizzando in Puglia in vista delle prossime elezioni.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.

Cosa è cambiato con l'affermazione alle elezioni regionali in Sicilia?

Con il successo (i sondaggi dicono che siamo passati dal 3 al 20%) ci è caduto addosso di tutto. Persone di destra e di sinistra hanno tentato di infiltrarsi, iscrivendosi all'ultimo momento. Per questo abbiamo dovuto mettere uno sbarramento alle candidature per le prossime elezioni in Parlamento. Grillo ha accettato solo quelli che avevano già partecipato a una tornata elettorale. Questa decisione ha scontentato ad esempio gli attivisti di Foggia che non hanno mai avuto candidati. Ma e' naturale.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.

Chi sono quelli che ci metteranno la faccia in Puglia?

Non lo sappiamo ancora. Tra coloro che hanno i requisiti e decideranno di candidarsi alle politiche, contiamo di raccoglierne 150-200. Poi faremo le primarie online. Potranno votare sul portale Beppegrillo.it solo quelli che si sono iscritti entro il 30 settembre scorso. I primi classificati costituiranno le liste che presenteremo. Per la Puglia abbiamo affidato questo compito a Fabio Leli e Giampiero Milone.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.

Una volta in Parlamento, in cosa vi diffenzierete dai "vecchi" politici?

I nostri candidati vengono dal mondo di internet, dove siamo nati. Sono giovani, ma di ottimo profilo culturale. Avremo quindi uno stile diverso. Tanto per iniziare nessuno di noi si farà chiamare onorevole. Il suo stipendio non dovrà superare i 5mila euro lordi e sopratutto introdurremo un forma di democrazia diretta. Quando ci sarà sottoposta una legge o una delibera, la pubblicheremo subito su internet e chiederemo a tutti i cittadini iscritti al nostro blog, di votarla. Ogni parlamentare sarà un semplice terminale della volontà del popolo, del nostro popolo, quello della rete.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.

Ma il popolo non coincide con il rete. Continuerete a rifiutarvi di parlare con giornali e televisioni?


Rifiutiamo di partecipare ai talk show e di rispondere a giornali e tg non liberi. Il divieto vale comunque solo per l'impegno strettamente politico, non riguarda le nostre attività sociali. Io stesso qualche giorno fa sono stato intervistato da Rai3 per la campagna di sensibilizzazione all'uso della raccolta differenziata. Chi vuole stare nel movimento deve mostrare di condividere le regole. Il nostro "no-statuto" non è imposto da Grillo, ma approvato da tutti. Inoltre riteniamo la rete assolutamente democratica perché permette l'interattività. Proprio in questi giorni stiamo varando una nostra webtv, dove chiunque potrà in tempo reale intervenire nel dibattito. E dove nessun Santoro di turno potrà toglierti il microfono dalla bocca. E poi staremo sempre tra la gente con i nostri gazebo informativi.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.

Veniamo all'impegno locale, in vista delle prossime elezioni comunal. Qui come avverrà  l'organizzazione delle candidature?

Useremo lo stesso metodo delle politiche. Chi avrà i requisiti chiederà di candidarsi. Faremo una lista e la sottoporremo al voto degli iscritti entro la fine del 2013.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.

Il vostro programma per Bari?

Il programma lo fanno tutti gli iscritti. E' in elaborazione sul blog bari5stelle.it nella sezione "partecipa al programma". Stiamo raccogliendo tutte le idee, che in fondo ruotano sulle "5 stelle": energia, connettività, acqua, raccolta rifiuti, servizi sociali. Da parte mia vedo 5 temi principali anche per Bari. Raccolta differenziata nei termini di legge del 65%. Mobilità sostenibile, con park and ride collocati fuori dalla città e collegati con il centro con mezzi pubblici davvero efficienti e comodi. Accorpamento delle strutture scolastiche comunali: solo a Carrassi ci sono tre strutture con poche classi e altre sezioni collocate in appartamenti in affitto. Ampliamento del verde pubblico. E per finire un segno simbolico forte: l'inserimento nello statuto del Comune dell'affermazione chiara che l'acqua è un bene pubblico.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.

Un pronostico sul candidato sindaco?

Potrà essere chiunque di noi. Io comunque ci sarò, ma ci saranno molti altri candidati. A me comunque non interessa tanto diventare sindaco, quanto continuare ad essere attivo sul territorio.

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  • silvestro - azzz č stato intervistato il peggio del peggio che aspira alla carica di sindaco con metodi fascisti........buttatelo a mare ben ancorato ad un grande masso!!!!
  • giammauro - come si fą a credere a chi usa metodi fascisti e ambisce solo alla carica di sindaco senza avere un programma se non quello di occupare la poltrona.
  • adolfo - un candidato sindaco fascista......e che male abbiamo fatto noi baresi per meritarcelo, dopo lo sceriffo il materassaio...........