di Annamaria Lacalamita

Spade, elmi e scudi, è la ''scherma storica'': «Ma si duella con armi vere»
BARI – Mettere in scena duelli a colpi di spada, con repliche di armi originali e un abbigliamento medievale. È la scherma storica, che basa le sue tecniche schermistiche attraverso lo studio e l’interpretazione di trattati antichi.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.

«È fondamentalmente una disciplina di studio delle antiche tecniche di combattimento - ci spiega il 35enne barese Fabio Armenise, istruttore di scherma storica nell’associazione Compagnia d’arme Stratos -. Non è uno sport agonistico, non c’è un vincitore e l’avversario non è visto come tale ma come un compagno di allenamento».Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.

D’altronde non ci può essere un vero e proprio “avversario”, visto che le armi sono vere e si rischierebbe di farsi molto male in caso di “duello”. E’ proprio questa la differenza più importante con la scherma sportiva, che utilizza spada, fioretto e sciabola, armi però con una lama molto più sottile e flessibile.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.

Nella scherma storica le spade hanno una forgiatura storica, l’impugnatura è lunga, hanno un pomolo (estremità dell’impugnatura), un’elsa (paramano) a croce e una lama più spessa. Si può “combattere” con uno scudo nell’altra mano oppure con una daga, una spada a lama corta. Ma ci sono anche spade più lunghe, fino a due metri, che si impugnano con due mani. Tra le armi di “riserva” ci sono anche lance, bastoni, asce e pugnali.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.

Chiaramente tutti i colpi sono simulati: con le armi non si colpisce il corpo dell’avversario. «Ci si allena soprattutto nel controllo dell’arma, perché altrimenti ci si può far male - sottolinea Fabio -. I ragazzi devono essere coscienti dei movimenti che fanno e devono stare attenti, perché se l’avversario non riesce a parare un colpo, bisogna fermarsi in tempo o si rischia di ferirlo».Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.


Il duello è tra le spade, che alternano colpi e parate, con gli schermidori impegnati in coreografie. Quasi come un balletto, i duellanti dovranno muovere gambe, busto, testa e braccia seguendo delle azioni studiate in allenamento e poi riproposte in eventi rievocativi organizzati in tutta Italia. Caratteristico è l’abbigliamento indossato durante le rievocazioni storiche e le ricostruzioni di battaglie antiche. Si va dal farsetto imbottito (corpetto maschile con o senza maniche), alle muffole (guanti di pelle con un solo dito libero), da camicie e cappucci di maglia a calzoni lunghi fino ai piedi stretti ai fianchi e alle gambe. E poi elmi, cinture, scudi. (Vedi foto galleria)

La Stratos conta una quarantina di iscritti. L’associazione organizza dei corsi che attualmente vengono svolti nella palestra della scuola Falcone-Borsellino di Bari. Tutto è nato nel 1998 in occasione del 90esimo campionato assoluto di scherma che si svolse a Bari. A Fabio (che è uno schermidore) fu chiesto di mettere in scena uno spettacolo ispirandosi alla scherma medievale. Vista la bella riuscita fu così deciso di approfondire e mettere in pratica la scherma storica. E ora l’associazione collabora anche con l’Università degli studi di Bari, impartendo lezioni per l’insegnamento di Storia della Guerra presso la facoltà di Scienze politiche.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.

Qui il sito della Compagnia d’arme Stratos

Nel video un duello di scherma storica della Compagnia d’Arme Stratos tenutosi a Latina:


 

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  • Umberto Proietti - Interessante ricostruzione. Bella scenografia... un sorriso ... Umbertino
  • vitomar - articolo fatto con i piedi per propagandare una truffa ...cialtronicus