di Gabriella Quercia

Scherzi, viaggi e spogliarelli: il must degli addii a celibato e nubilato
BARI – Dalla serata goliardica fatta di scherzi improponibili alla semplice pizza con gli amici, dal viaggio verso mete “maschili” alla notte a luci rosse con la spogliarellista.  E’ ormai un must: prima di sposarsi e dare via alla mega festa matrimoniale, le coppie si lasciano andare a una serata diversa dal solito, in compagnia dei propri amici e senza la gelosa presenza del proprio partner. Parliamo chiaramente dell’addio al celibato (e al nubilato), il “a mai più rivederci” detto alla vita da single che sta per arrivare al capolinea. Prima di sposarsi insomma la coppia si abbandona a una serata “folle” in cui tutto è più o meno permesso grazie a un tacito accordo con il proprio compagno.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.

La cosa ormai sta diventando una cosa seria, tanto che sono sorte agenzie che propongono diverse alternative per questa “notte da leoni”: dalla festa in barca, a quella in piscina. Anche se c’è chi invece preferisce “scappare”, almeno per qualche giorno, magari in un posto che difficilmente potrà “gustare” fino in fondo da sposato: e quindi via con gli amici ad Amsterdam, Ibiza o Praga.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.

Per chi rimane e vuole organizzarsi senza agenzia c’è sempre la festa goliardica con gli amici, che ce la mettono tutta per mettere in piedi una serie di scherzi tali da mettere in ridicolo il futuro o la futura sposa. «Per esempio - ci spiega Antonio, titolare di un’agenzia di eventi a Molfetta - si fa travestire lo sposo e lo si mette ai semafori a fare l’elemosina. Oppure gli si compra un grembiule da cucina con sopra disegnati i genitali e lo si fa andare in giro, magari con il viso vistosamente truccato e una parrucca da donna».Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.

Cose simpatiche insomma, che nulla hanno a che vedere con l’addio al celibato che tutti i film americani ci hanno sempre mostrato: quello passato in compagnia di una spogliarellista o di uno spogliarellista. Si può scegliere di andare in un night club dove ci sono ragazze che si cimentano in lap dance e striptease, oppure far venire una professionista in casa.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.


Ce lo conferma Giada, spogliarellista di Bari. «Se ce lo chiedono andiamo alla feste organizzate a Bari e nei dintorni – afferma -. Una volte arrivate lì inizia lo show: prima facciamo degli scherzi allo sposo, gli spalmiamo la crema addosso o gli togliamo le mutande. Il tutto per far riscaldare l’atmosfera. Poi inizia lo spettacolo vero e proprio che dura 1 ora, massimo 1 ora e mezza e costa 250 euro. Se si richiedono due ragazze il prezzo è di 300 euro per entrambe. Lo strip è integrale ma non si va oltre, non siamo mica delle prostitute».Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.

Perché si possono chiamare anche delle “lucciole” per questo tipo di show, con la sicurezza poi di andarci a letto. «Una volta ho partecipato a un addio al celibato di questo tipo - ci racconta Andrea, giovane bitontino-. Abbiamo affittato una casa nel Salento e chiamato delle prostitute brasiliane che hanno messo su uno spettacolo molto molto spinto. Fin qui tutto normale, eravamo lì per quello, se non fosse che lo sposo, una volta passata la notte con una di loro se ne è invaghito a tal punto da pagarla un giorno in più per rimanere insieme a lei. Cose che capitano e per fortuna l’attuale moglie non ha mai saputo nulla».Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.

Anche le donne non disdegnano gli spogliarellisti, ma questo tipo di show non è amato da tutto il gentile sesso. «Le future spose sono molto reticenti allo spogliarello- afferma Antonio – non è questione di tabu, è che alcune lo trovano proprio ridicolo. Quindi optano magari per un giro in limousine, per un “tour” dei bar con l’obiettivo di bere all’inverosimile o per una serata in discoteca dove ballare fino al mattino».Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.

Ma c’è chi, proprio per evitare problemi e gelosie sceglie la via più politicamente corretta: il “nubicelibato”. «Sì - conferma Luciana, titolare di un'agenzia di eventi di Bari  – i futuri sposi affittano una villa privata con piscina e festeggiano insieme i loro rispettivi addii, invitando parenti ed amici. In questo modo si evitano attriti nella coppia: festeggiando insieme gli sposi arrivano all’altare più sereni». Ma con qualche rimpianto in più.

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