''Io Lele prendo te Gaetano come mio sposo'': per dire sμ al matrimonio gay

2 min di lettura 4.886 letture
''Io Lele prendo te Gaetano come mio sposo'': per dire sμ al matrimonio gay
BARI - Cartelloni pubblicitari a sfondo blu o rosso, a seconda che si tratti di soggetti maschili o femminili, che attirano l’attenzione di chi passeggia per le vie di Bari. Due nomi di donna o di uomo scritti a caratteri cubitali in una frase che racchiude una promessa di matrimonio, con tanto di torta nuziale a tre piani sovrastata da una mini scultura della coppia di sposi o spose. Stiamo parlando dell'iniziativa "L'amore è un diritto" promossa e dall'associazione Between e volta a rivendicare il diritto del matrimonio civile per le persone omosessuali.

“Io Lele prendo te Gaetano come mio sposo”. E' questo lo slogan che appare sui grandi e originali "biglietti da visita" utilizzati dall'organizzazione per dire "Si" a quello che sembra esser il sogno di tutte le coppie gay, lesbiche e transessuali: convolare a nozze.

«Questa iniziativa nasce nella nostra città il giorno di San Valentino - spiega Viviana Loprieno, presidente di Beetween Bari- quando le coppie omosessuali hanno iniziato a tappezzare i muri di Bari con la stessa frase che abbiamo riportato sui cartelloni. Da lì, l’idea di un "gesto simbolico": quello di poter generare una promessa di matrimonio online».

Entrando nel sito internet dell'associazione (www.betweenproject.com) , le coppie interessate possono infatti registrarsi e compilare una cartolina multimediale, inserendo i propri nomi e la loro “promessa”.  

In più possono firmare una petizione online e postare un video messaggio con il quale affermano  “il matrimonio è un diritto di tutti. Perchè l'amore non fa differenze”.

«Ogni giorno sono decine gli innamorati che inviano la propria  “richiesta di matrimonio -  sottolinea Viviana-. E’ chiaro che si tratta di una provocazione che però ha un obbiettivo ben preciso: quello di arrivare a generare una proposta di legge di iniziativa popolare e far sì che il nostro diritto civile possa finalmente prevedere il matrimonio anche tra persone dello stesso sesso».
Condividi Facebook WhatsApp Telegram Copiato!
Newsletter gratuita

Barinedita nella tua inbox

Ogni settimana inchieste, storie e reportage.

Iscrivendoti accetti il trattamento dei dati secondo la privacy policy. Puoi cancellarti quando vuoi.