A pezzi la targa commemorativa di Michele Fazio, 15enne ucciso dai clan

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A pezzi la targa commemorativa di Michele Fazio, 15enne ucciso dai clan
BARI - Atto vandalico o macabro gesto simbolico? È difficile interpretare cosa ci sia dietro il danneggiamento della targa dedicata a Michele Fazio, il 15enne barese ucciso per errore a Bari vecchia il 12 luglio 2001 durante una sparatoria tra clan criminali. L'insegna commemorativa è stata ritrovata in frantumi su un marciapiede del lungomare Imperatore Augusto, a poca distanza dai due campetti di calcio intitolati proprio allo sfortunato ragazzo. (Vedi foto galleria)

La foto dello scempio circola da un paio di giorni sui social network e in molti auspicano l'immediato ripristino della targa. Michele, ricordato ogni anno con una cerimonia in largo Amendoni, fu colpito alla testa da un proiettile vagante e diventò vittima involontaria della lotta tra le cosche Strisciuglio e Capriati. Dal 2013 il suo nome campeggia anche all'ingresso dell'aula magna del dipartimento di Agraria dell'Università di Bari.
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