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I palazzi d'epoca del rione Madonnella

Bari 16 foto 27 settembre 2018 1.405 visualizzazioni

BARI - Sono il simbolo della Bari di cento anni fa, ma a partire dal Secondo Dopoguerra, dopo distruzioni e abbattimenti, delle basse palazzine color pastello che caratterizzavano un tempo i rioni storici di Bari è rimasto ben poco, giusto qualche centinaio di esemplari. Un’eccezione in città però c’è: Madonnella, lì dove soprattutto la parte a sud di corso Sonnino conserva intere stradine che quasi non sono state toccate dalla furia edilizia dei decenni passati. In via Signorile, via Tanzi o via Mola è quindi ancora possibile comprendere come appariva la Bari di inizio 900, grazie a palazzotti ben ristrutturati che hanno mantenuto i loro tratti originali (foto di Antonio Caradonna)

Notizia collegata — Il rione Madonnella, dove tra bassi e colorati palazzi sopravvive la Bari di inizio 900
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L’arteria termina davanti al muro che separa il quartiere dalla ferrovia, lì dove oltre i binari si staglia uno dei due splendidi palazzi presenti sulla breve via Tunisi. È quello rosso di quattro piani progettato tra il 1915 e il 1916 e caratterizzato da sfarzosi quanto inquietanti mascheroni
L’arteria termina davanti al muro che separa il quartiere dalla ferrovia, lì dove oltre i binari si staglia uno dei due splendidi palazzi presenti sulla breve via Tunisi. È quello rosso di quattro piani progettato tra il 1915 e il 1916 e caratterizzato da sfarzosi quanto inquietanti mascheroni
Giriamo ora su via Dieta di Bari, per andare poi a percorrere sulla sinistra via Michelangelo Signorile. Qui quattordici case vivaci e secolari si avvicendano con i loro tre piani su una distesa di automobili parcheggiate
Giriamo ora su via Dieta di Bari, per andare poi a percorrere sulla sinistra via Michelangelo Signorile. Qui quattordici case vivaci e secolari si avvicendano con i loro tre piani su una distesa di automobili parcheggiate
Nonostante ciò il colpo d’occhio è splendido, grazie anche all’edificio bianco in stile “veneziano” sullo sfondo: è palazzo Zippitelli, simbolo di quella piazza Carabellese che ospita l’edicola votiva della Madonna che dà il nome al rione
Nonostante ciò il colpo d’occhio è splendido, grazie anche all’edificio bianco in stile “veneziano” sullo sfondo: è palazzo Zippitelli, simbolo di quella piazza Carabellese che ospita l’edicola votiva della Madonna che dà il nome al rione
In particolare al n.25 ne notiamo uno particolare giallo e rosso che si differenzia dagli altri con i suoi colori “sgargianti”...
In particolare al n.25 ne notiamo uno particolare giallo e rosso che si differenzia dagli altri con i suoi colori “sgargianti”...
...si trova ad angolo con via Tanzi, strada che ripercorriamo con piacere vista l’armoniosità dei suoi fabbricati...
...si trova ad angolo con via Tanzi, strada che ripercorriamo con piacere vista l’armoniosità dei suoi fabbricati...
...per dirigerci verso via Vallona. Qui, seppur presenti in grande quantità, le nostre case avrebbero probabilmente bisogno di un serio restauro
...per dirigerci verso via Vallona. Qui, seppur presenti in grande quantità, le nostre case avrebbero probabilmente bisogno di un serio restauro
La strada interseca via Nicolò Pisani, altra piccola arteria con otto interessanti palazzi storici. In particolare balza all’occhio quello rosso all’incrocio con via Vallona, con le eleganti lesene che corrono dal capitello fino al balcone
La strada interseca via Nicolò Pisani, altra piccola arteria con otto interessanti palazzi storici. In particolare balza all’occhio quello rosso all’incrocio con via Vallona, con le eleganti lesene che corrono dal capitello fino al balcone
La viuzza termina su corso Sonnino con un’abitazione monumentale: l’imponente Capasso-Fasano, che dal 1926 impera su tutte le altre residenze con i suoi quattro piani e i balconi a balaustra, sorretti da fini sostegni disposti su altrettanti quattro sezioni simmetricamente e in ordine
La viuzza termina su corso Sonnino con un’abitazione monumentale: l’imponente Capasso-Fasano, che dal 1926 impera su tutte le altre residenze con i suoi quattro piani e i balconi a balaustra, sorretti da fini sostegni disposti su altrettanti quattro sezioni simmetricamente e in ordine
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