I collezionisti di schede telefoniche
C'era quella con gli stadi di calcio, quella con la pubblicità progresso, quella con i monumenti d’Italia e quella con le opere d’arte più famose. Parliamo di un piccolo oggetto che sa di nostalgia: la scheda telefonica. Questa tessera in plastica nacque nel 1976 e aveva una semplice funzione: quella di permettere di telefonare dalle cabine sparse in ogni angolo della città della Penisola, limitando l’uso di gettoni e monete. Naturalmente con l’avvento dei telefoni cellulari prima e degli smartphone poi le cabine telefoniche sono cadute in disuso (a Bari se ne contano ormai pochissime e molte non funzionanti). Di conseguenza anche le schede hanno subito lo stesso declino: prodotte sempre meno, hanno cessato di esistere nel 2018. I collezionisti sono però rimasti: persone che negli anni hanno raccolto migliaia di tessere che oggi sfoggiano con nostalgica soffisfazione.
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