di Katia Moro

Assistenti sociali, ''quelli che tolgono i figli ai genitori'': «Chi decide è il giudice»
BARI – «Quando mi trovo davanti a famiglie disagiate e di basso livello culturale, mi assicuro personalmente che seguano ciò che dico loro, perché il rischio è quello che entrino in campo gli assistenti sociali: non ci vuole nulla che tolgano i bambini ai loro genitori, procurando ai piccoli gravi problemi psicologici». A parlare è una pediatra barese che preferisce rimanere anonima: le sue parole fanno ben capire quanto la figura dell’assistente sociale sia mal vista da tanti operatori che si occupano di minori.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.

In Italia infatti basta una segnalazione di un medico, di un’istituzione scolastica e persino di un vicino di casa per far sì che una famiglia si possa ritrovare in casa i servizi sociali del Comune: una squadra formata non solo da assistenti sociali ma anche da psicologi ed educatori. Il loro compito? Quello di accertare eventuali situazioni di disagio dei minori all’interno della famiglia. Un intervento importante e legittimo, che spesso si concretizza con un aiuto concreto a favore dei bambini, ma che in altri casi porta però a decisioni drastiche, come l’allontanamento temporaneo o definitivo dei piccoli dalla loro casa.  

Chi si assume l’onere di queste scelte è il giudice del tribunale dei minori, che però si basa sempre sulle relazioni dei servizi sociali. Sono quindi gli assistenti sociali di fatto a indirizzare il provvedimento del magistrato.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.

A volte i piccoli vengono portati via dalle loro famiglie perché vittime di violenze o di abusi, ma spesso basta una situazione di precarietà economica o di “incapacità educativa” per permettere agli operatori di strappare i bambini dai loro genitori. In questo caso i minori vengono ospitati in “case famiglia” gestite da associazioni e cooperative o affidate a nuclei famigliari esterni. E se i genitori, passato un certo periodo di tempo, continuano a non essere considerati “affidabili” dai servizi sociali, si può decidere anche per l’adozione dei loro figli.  

Decisioni queste che generalmente non trovano il favore dell’opinione pubblica. Negli ultimi anni infatti in tanti si sono scatenati contro gli assistenti, accusati di detenere uno «strapotere quasi monocratico che pende sui destini di famiglie in difficoltà», come lo ha definito anche l’ex ministro per la Famiglia Antonio Guidi.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.

La Federcontribuenti nel 2014 ha addirittura costituito una commissione d’inchiesta per indagare sulle differenze tra la normativa italiana e quelle degli altri paesi europei. Per Cristina Franceschini, presidente della commissione, ci sarebbe il sospetto che questa tendenza alla separazione del minore dai suoi genitori possa nascondere il subdolo scopo di alimentare il business delle adozioni ma anche e soprattutto delle case famiglia. Secondo la Federconsumatori si parla di un giro d’affari pari a 2 miliardi di euro all’anno alimentato da 35mila bambini dislocati in strutture private sostenute dai Comuni.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.

«Anch’io evito di segnalare i casi a rischio che riscontro nel mio istituto scolastico – afferma il dirigente di una scuola barese -. Non voglio essere io l’artefice di un allontamento di un bambino  dai suoi genitori, solo perché magari sono poveri. Ma mi chiedo: perché gli enti pubblici non dirottano il denaro direttamente alle famiglie invece di finanziare le cooperative che si occupano di accoglienza e affido?».Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.


Abbiamo girato questa e altre domande all’assistente sociale Marianna Lerro, della cooperativa barese Occupazione e Solidarietà.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.

In caso di situazioni di povertà non sarebbe meglio aiutare economicamente i genitori al posto di toglier loro i figli destinando denaro alle associazioni preposte all’accoglienza?

In alcune città accade proprio questo. Il Comune di Bari ad esempio ha previsto una serie di misure a sostegno delle famiglie in difficoltà, quali il “reddito di dignità”, il “minimo vitale”, la “social card” e progetti come i “cantieri di cittadinanza”. E comunque sfatiamo un falso mito: l’allontanamento è sempre e solo l’ultima spiaggia, una misura intrapresa quando sono falliti tutti i tentativi precedentemente adottati quali quello di  educazione famigliare domiciliare, l’”homemaker” o i centri che ospitano i bambini solo di giorno facendoli rientrare in casa la sera.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.

Dunque solo nel caso in cui nella famiglia perdurino elementi di difficoltà si procede alla “sottrazione” del minore?

Sì. E anche in questo caso si continua a lavorare sul nucleo famigliare con l’obiettivo di un possibile reinserimento del minore. Tra l’altro se il bambino in comunità si trova male o non è sereno si procede al ripensamento di tutto il progetto in questione.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.

Ma allora perché gli assistenti sociali continuano a essere visti con paura e sospetto?

Secondo me fa comodo far emergere solo una parte della verità e soprattutto c’è troppa ignoranza su questi meccanismi e sul loro funzionamento, cosa che ha contribuito a creare un clima di ostilità e svalutazione intorno a noi. Siamo stati trasformati in “mostri cattivi” senza cuore e autori del peggiore dei malefici.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.

D’accordo ma alla fine siete voi di fatto a decidere se un bambino deve andar via da casa…

Questa è una falsa generalizzazione: a stilare le relazioni non siamo solo noi ma anche psicologi ed educatori e poi chi sceglie alla fine sono solo loro: i giudici.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.

Ma dopo aver analizzato le relazioni…

Non sempre. È accaduto ad esempio che a una giovane mamma barese, seguita dagli assistenti sociali da anni a causa di una difficile situazione economica e di scelte di vita sbagliate, sia stata sottratta la tutela dei suoi quattro figli. L’accusa era di aver generato la “sindrome di alienazione genitoriale”, cioè un lavaggio del cervello volto a mettere in atto una campagna denigratoria nei confronti di un padre che oramai aveva abbandonato il nucleo famigliare. Ebbene: in questo caso è stato il giudice a decidere, nonostante il nostro parere contrario. Anzi ho il sospetto che la documentazione non sia stata neanche letta.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.

Insomma la legge a volte è poco “umana”, ma spesso i giudici si fidano proprio dei vostri “consigli”. Come ci si sente quando un bambino viene allontanato da sua madre e suo padre?

Ne soffriamo in prima persona, ma nella consapevolezza di non aver avuto alternative. L’allontamento è una decisione dura e difficile, ecco perché rappresenta solo e sempre l’ultima ratio. È una scelta che deve avvenire solo qualora non vengano più garantiti i diritti fondamentali di un minore. Chi non ricorda il caso emblematico di Eleonora, la bimba morta di inedia nel quartiere Enziteto di Bari? Bene, gli altri figli sono stati sottratti ai genitori: si poteva forse optare per un’altra scelta?

© RIPRODUZIONE RISERVATA Barinedita



Katia Moro
Scritto da
lunedì 19 settembre 2016
Lascia un commento
  • Maggi Vincenzo - Dalla mia esperienza personale, le assistenti sociali non fanno altro che difendersi e risolvere le difficoltà proprio togliendo i figli dai genitori. Una volta trovato la soluzione in questo modo si lavano le mani come dire: abbiamo risolto il problema. Quando incomincia a crescere il bambino non si sa che fine fà, per poi trovarsi per strada o diventare un delinquente. Nella maggior parte dei bambini figli di disagiati o di N.N. rimane l'odio nei confronti delle assistenti sociali.
  • 
  • anonimo - questa assistente mente sapendo di mentire e sapendo che mai verra punita...vergogna
  • 
  • Gianni - Fu proprio la tragedia della citata Eleonora ed un caso simile di due bambini a Japigia, che non morirono ma che evidenziarono la grave e drammatica situazione del servizi di assistenza sociale al Comune di Bari e ad innescare il fenomeno "punitivo" della sottrazione dei minori alle famiglie che non potevano vivere in condizioni tali da poter mantenere dignitosamente una famiglia e dei figli. Così, invece di rimuovere le cause dell'ignoranza, della disoccupazione, della difficoltà a trovare una casa dignitosa a prezzi compatibili con le risorse di quelle famiglie, si faceva prima a sottrarre i figli! Sarebbe interessante conoscere i numeri del fenomeno, numeri che la giornalista avrebbe dovuto chiedere per aver coscienza di quali dimensioni ha il fenomeno. Ho conoscenza di una coppia con due figli che si é rivolta ai servizi sociali all'atto del licenziamento del capofamiglia e si rivolsero su mio consiglio e preventivamente ai servizi sociali per capire quali forme di tutela si potevano concordare con il nucleo famigliare. La risposta che ebbero dalla responsabile del Servizio fu: "Questo non é un paese orientato al "welfare", si dia da fare vedrà che qualcosa troverà ed io non registro neanche questo colloquio, altrimenti dovrei inserirla nel programma di osservazione famigliare. Complimenti, davvero dei bei bambini"! Ovviamente, quella coppia di amici per molto tempo mi ha odiato e le ultime parole che il papà mi rivolse furono: "se solo mi sfiorano uno dei miei figli, vengo a prendermela con te che mi hai mandato lì!" Poi, col tempo le cose si sono sistemate ed hanno perdonato la mia buona fede eccessiva verso i Servizi Sociali ed i loro assistenti!
  • 
  • Sergio Sanguineti - Dovevamo attendere l'arrivo di questa massa di parassiti di sinistra, inventori dell'esproprio proletario, oggi per business applicato alla fattispecie minorile, in assurdo delirio d'onnipotenza. Al sottoscritto hanno intentato una persecuzione giudiziaria per 20 anni, fondata sulle calunnie e sulle infamanti accuse scaturite dal ricatto, verso di me, attuato dalla madre di mio figlio con la complicità della sua precedente figlia, maestra e complice della madre.... Risultato? Decadenza della mia potestà genitoriale, le cui risibili "perizie"-barzelletta, sono visibili qui: http://figlinegati.forumfree.it/m/?t=60687151 Una follia!
  • 
  • gianluigi - Mia figlia sta vivendo di persona questa tragedia...non puo' stare vicino al papa' (in verita' neanche alla mamma perche' disturbata e in terapia) perche' c'e' un vero business dei Comuni e dei Servizi sociali che danno in affido i bambini per ottenere dallo Stato soldi e per procurarsi lavoro. Ho vissuto di mia persona gli innumerevoli reati di cui si sono macchiati i Servizi sociali e di psicologia pur di assicurarsi denaro sulla pelle di mia figlia. Scandaloso ! Spero che qualcuno intervenga a questo abuso dei minori compiuto dagli assistenti sociali.
  • 
  • Maria - La situazione che sto vivendo io è diversa. Effettivamente mi sono accorta che gli assistenti sociali non solo sono abbastanza falsi quando sei davanti a loro ma pendono dalla parte di un solo genitore nonostante l evidenza dimostra che alla base di una separazione e quindi di un grave conflitto genitoriale di entrambi che provoca malessere al figlio, ci sia la SOSTANZIALE colpa di entrambi gli adulti. Non leggono neanche le sentenze dei giudici... Poi l educatrice che ha metà dei miei anni e pretende di conoscere come fare la madre se non lo è mai stata. Ultimamente mi è arrivato il programma dell' ADM dove mi si raccomanda di essere partecipe attivamente alla vira sociale scolastica e non di mio figlio . supposizione che l assistente sociale ha fatto sentendo solo un genitore ossia il mio ex marito. Ma sapete quale è la cosa che mi fa ridere? È che la ragazzina educatrice ha lasciato il suo numero privato di cellulare solo al padre di mio figlio il quale la avverte se ci sono cambiamenti di programma ossia se lei deve venire a casa mia a prendere il mio bambino o da un suo compagno di scuola. Il sistema che mi chiede integrazione mi esclude egli stesso con questi gesti. Tutto questo per cosa? Perché dopo mesi di percosse ho tradito il mio ex marito che per farla franca alle denunce mi voleva, ma non c'è riuscito, togliere il figlio con la scusa della follia. Ahimè mio figlio ora è affidato comunque a questa gente e al comune
  • 
  • ROSANNA FANELLI - La situazione drammatica dei minori, a Bari come in altre città, è ormai una vera emergenza sociale. E' davvero inquietante. I magistrati scaricano ogni responsabilità sugli assistenti sociali, gli assistenti sociali sui magistrati. La verità è che i bambini sono diiventati terreno fertile di interessi economici criminali. Ne abbiano parlato in conferenza stampa alla Camera. I migliori parlamentari si stanno attivando per arginare questa piaga sociale anche con interventi legislativi volti a sancire le giuste responsabilità. Stiamo sensibilizzando tutte le forza politiche: i nostri figli sono in pericolo. Può capitare ad ogni bambino di essere sottratto a genitori buoni senza motivo. E il rischio è elevatissimo quando i genitori si separano. Abbiamo smascherato a Bari psicologhe collegate a magistrati, alcune persino GOT, che utilizzano in veste di CTU il metodo di allontanare i bambini da un genitore buono nelle separazioni coniugali per alimentare il conflitto genitoriale e poi sponsorizzare centri di mediazione familiare o psicoterapia spesso da loro stesse gestiti...tutto questo è immorale, illecito, incivile. Tutto questo accade sotto gli occhi di tutti. Una società che non sa proteggere i bambini è una società incivile. Quello che accade a Bari contro i bambini, come in altre città , è gravissimo. E' dovere di ogni onesto cittadino attivarsi per smascherare i veri responsabili di tanta violenza contro i bambini.
  • 
  • Maryana - Mi hanno tolto la mia figlia oggi ..perhe un mese fa si e presa un schiaffone da suo padre perche ha fatto innervosire...ma e sucesso solo una volta in 9 anni...la bambina ha racontato il fatto a scuola alle maestre e quelle stronze hanno fatto la domanda in tribunale...assistenti sociali nutella di minore hanno diciso di mandarla in un c'entro diurno dove bambina andata per 9-10 giorni giovedi scorso sono andati fare la gita al lago ,e visto che al lago in acqua c'erano dei sassi la bambina e scivolata e si è procurata un livido sul bracci ma che uscito il giorno dopo...poi ieri giocando a casa e saltata sui divano e picchiato la testa contro muro e sie proprocurata un altro livido...oggi doveva rientrare alle 16:00 e alle 16:30 io ho cominciato chiamare in struttura mi hanno detto che non c'era...dopo un ora mi ha chiamato strizza cervelli e ha detto di venire urgente da loro che ci devono comunicare una cosa...quando siamo arrivati con mio marito ci hanno detto che la bambina rimane in struttura per um po di tempo perche visto che aveva dei lividi anche se la bambina ha rantato come si e procurati loro hanno portata in pronto soccorso...sono sciocatta e non so come procedere...
  • 
  • Antonio Lucci - Venite a prendere mia figlia Marika a 1anno e mezzo ma la mamma si prende solo i soldi e non gli compra mai niente sono a Caposele in via pasano basso n11
  • 
  • bernardino - o conosciuto una donna con due figli e dalla mia relazione ne sono nati altri alla quale due sono morti a 8 mesi alla quale la madre quando la portavo alle visite entrava e usciva dicendo tutto aposto se ne sono seguite altre due in un mese totale 3 visite lostesso entrava e usciva dopo pochi giorni da lultima visita non sentiva piu muovere i banbini due gemelli va a lospedale a lottavo mese erano morti conclusione denuncio lospedale e risultato che la madre per ben tre volte a rifiutato i ricoveri dopo un po danni maltratta i suoi figli a una gli spezza le tre dita glieli tolgono e affidati al marito rimangono due dalla mia relazione alla quale usciva si ubriacava e si drogava poi un giorno spari x dieci giorni che non dava piu comunicazioni denungiata x sotrazioni di minori segnalo tutto cio agli assistenti sociali spariva di giorno e ritornava quando gli pareva non anno mai fatto acertamenti lunico sostegno sono io e con casa anche sono passati altri tre anni fatto solo la primna udienza io li porto a scuola invece lei quando li porta via x un mese intero quella piu piccola non la portata alasilo io o portato quella piu grande tutti i giorni pulita e tutto cio che serviva lei dopo un mese la riporta alasilo nido poi qualche ora mi chiama lasilo di andarmi a prendere la banbina vado lascio il lavoro aveva problemi di scarichi di diarrea la porto dal pediatra e diagnosi la banbina aveva castenderita acuta e infezione alla pelle gli prendo le medicine se la riporta via e neanche la curata poi unaltra volta con la grande la chiamo a telefono mi dice che era caduta gli faceva male il ginocchio la vado a prendere la porto allospedale aveva due ginocchia gonfie e liviti ai gomiti con tutto cio non o risolto nulla unaltra volta me la lascia a casa di rumeni anche qui segnalata non gli e interessato nulla venco ritenuto che sono lunico sostegno x i banbini che non gli fa mancare nulla chiedo aiuto agli assistenti sociali parassiti x loro e normale mi fanno fare tanti analisi se tocco droga o bevo tutto negativo tutto a favore mio conclusione devo farmi giustizia da solo perche me li vogliono togliere lostesso mi vergogno di essere italiano x una giustizia di merda che abbiamo e ancora non ci riuniamo x dire basta agli assistenti sociali che diritto anno di trattarci cosi io sono pronto ad attaccare tribunale e assistenti sociali uniamoci e diciamo basta
  • 
  • Luis - Presentazione Proposta di Legge di Iniziativa Popolare "Difesa Bambini e Famiglia" Il giorno 08.09.2017 è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale al numero di serie generale 210 la proposta di Legge di Iniziativa Popolare "Difesa dei Bambini e della Famiglia" da un numero di 11 cittadini col diritto di voto. Il deposito è stato effettuato il giorno 07.09.2017 presso la Corte di Cassazione dai firmatari: Pulpan Isabella, Francesco Claudio Acquaviva, Pennone Nicola, Giorgina Bais, Valentina De Cicco, Carlo Priolo, Gabriele Ratini, Loredana Dell'Uomo, Vivoli Lidia, Marianna Tonina, Atencio Luis Miguel. Il testo della proposta di legge comprende 27 articoli e tratta: "l'abolizione delle case famiglia, il divieto di allontanamento dei bambini dalle proprie famiglie, no ai vaccini imposti e senza garanzie, la riforma degli assistenti sociali che devono assistere la società- gli anziani, le famiglie con figli malati, i senza tetto, la riforma degli psicologi che non possono più indurre in errore i magistrati con relazioni posticcie, sostegno di 500 euro al mese ad ogni figlio a carico per le famiglie che hanno meno di 9.000 euro all'anno di reddito, le case agli italiani con figli malati etc., l'istituzione della Guardia Antifemminicidio per non dare più in pasto agli aguzzini le donne che hanno il coraggio di denunciare, l'applicazione della legge salva-suicidi,etc." La proposta di legge potrà essere firmata da tutti i cittadini per la salvaguardia dei bambini e delle famiglie presso tutti i comuni dell'Italia dove saranno depositati i moduli. La promotrice di questa iniziativa - Pulpan Isabella, ha dichiarato che "il cittadino o il politico che non firmerà questa legge si dichiara automaticamente nemico della famiglia e del popolo. Il popolo è sovrano e deve proteggere la propria famiglia. Questa è la legge che metterà fine agli abusi sui bambini e ridarà il benessere all'Italia". A breve sarà indetta una conferenza stampa sulla presentazione della legge. Per fare parte del comitato raccolta firme chiedere informazione a: difesabambiniefamiglia@gmail.com
  • 
  • Amina - Salve una domanda ma il comune di residenza anche aver perso la casa mesi fa per motivi familiare Sono una donna che sono rientrata dalla Germania con minore 16 anni Ma il comune ha il dovere di darci una mano non avendo più casa dove andare e avendo problemi con il marito che non so più, dove????
  • 
  • Alessandro - Io sono una vittima proprio di questo, mi hanno sottratto i miei figli e mia moglie sotto decisione di un giudice non dandomi nemmeno una spiegazione per questa cosa. Mi hanno detto in questura che tra giorni sarò contattato dal giudice per un interrogatorio, sia io che mia moglie. Intanto io devo stare per giorni senza mia moglie e i miei figli. Vi sembra una cosa normale? Rischio di non vedere più i miei figli e di essere obbligato al suicidio!
  • 
  • Piero - Senza sapere che chi rimane a casa da solo avverte un senso di dolore indescrivibile e rischia un crollo nervoso. Meno male che sono pieni di psicologhi e queste cose dovrebbero saperle, ma questa gente il cuore non ce l'hanno e se ne fregano dei sentimenti altrui, svolgono un lavoro per fare carriera a testa alta come se fossero i buoni sapientoni e giusti di questo mondo!!!
  • 
  • marco guidetti - assistenti sociali piaga della società, vergogna del mondo, questo siete,nient'altro
  • 
  • Carmen - Sono una ,mamma e nonna disperata.Mia figlia in gravidanza è diventata border line con episodi di schizzofreni paranoide.Allontanati i nipotini dai nonni, portava in casa drogati che fumavano canne in presenza dei bambini.Allertati i servizi sociali quelli sono venuti su preavviso,cosi NS figlia ha avuto tutto il tempo di organizzarsi.Morale della favola,la madre non li lascia più vedere ne al padre (perche senza lavoro non può dare gli alimenti) quindi di fatto non li può vedere,non possono più avvicinarli i nonni, bisnonni, zii e cugini. Drogati e spacciatori amici della madre invece sono i benvenuti. Il tribunale di Torino non si è ancora pronunciato dopo un anno e 1/2. Dato che NS figlia per togliercii nipotini si è inventata che venivano percossi,abbiamo chiesto solo rapporti protetti per stare più tranquilli anche noi.Aspettiamo la sentenza del tribunale di Torino da un anno e 1/2.Oramai i nostri nipotini non ci conoscono più, poiché la madre li punisce e li picchia se solo osano salutarci da lontano. Siamo disperati non sappiamo più che fare, non abbiamo più soldi,gli avvocati ci hanno ripulito concludendo nulla.Nostra figlia che è bravissima a farsi passare da vittima se la cava sempre, e noi muoriamo di crepacuore,e di angoscia e dalla paura che in qualche scatto d'ira (in nostra figlia frequentisdimi) possa far del male ai bimbi che hanno 3 e 7 anni.Cosa dobbiamo fare per farci credere? ma non parlatecii più di servizi sociali che si sono dimostrati inadeguati
  • 
  • mariangela - io ho una pessima opinione lo giuro sui miie piccoli non ho mai sbagliato come genitori e mi anno accusata per sbagli loro a me perché io sporto una denuncia dovuta con certificati medici e foto per il padre che li maltrattava dopo la separazione ignara di questa pazzia che esiste nel mondo .
  • 
  • mauro - se qualcuno prova a portarmi via i miei figli è meglio che si trovi una casa al di fuori di questo pianeta perchè di sicuro avrà vita breve
  • 
  • giuseppe - AL POPOLO SOVRANO DI NULLA … E AFFINCHE’ ALMENO SAPPIA Ho “rotto” ? … si pensi piuttosto che a fronte di più e documentate segnalazioni nulla di utile è stato fatto per me e mia figlia Mirella Greta. OGGETTO: 1) MINORE MIRELLA GRETA SILVESTRO, NATA A ROMA IL 25/05/2000, ORFANA DELLA MADRE DAL 2008. NEL 2014 COATTIVAMENTE ALLONTANATA E ISOLATA DA OGNI POPRIO AFFETTO FAMILIARE E SOCIALE DI SEMPRE A MEZZO DI ABUSI, MENDACITA’ O TRAVISAMENTI E GRAVI IRREGOLARITA’, PER QUINDI ESSERE RELEGATA IN CASA FAMIGLIA OVE SI E’ ANCHE VERIFICATO TUTTO IL PEGGIO POSSIBILE … AD OPERA SOPRATTUTTO DI: PASCALE GIUSEPPE ( L’ACCUSATORE “DI TURNO”, DI CUI AL PROCEDIMENTO PENALE FATTO INSTAURARE DALLO STESSO PRESSO IL TRIBUNELE ORDINARIO DI ROMA SU INDAGINI OPERATE DALLA POLIZIA DI STATO ) ASSISTENTI SOCIALI DEBORA MAFFEO E IANNITTI ELISABETTA ( III° MUNICIPIO DEL COMUNE DI ROMA ) AGENTI DELLA POLIZIA LOCALE ROMA CAPITALE MOSCUZZA FRANCESCA E AIMO PAOLA ( III° MUNICIPIO DEL COMUNE DI ROMA ) ASSISTENTI SOCIALI ROSSELLA RAGO E MALGHERINI CRISTINA ( DELL’UFF- TUTELA PUBBLICA DEL COMUNE DI ROMA … LA PRIMA RECENTEMENTE E LAVORATIVAMENTE ALLONTANATA PRESSO IL COMUNE DI FONTENUOVA ) AVVOCATO GIUSEPPINA MENICUCCI ( CURATORE SPECIALE ) GIUDICE CRISTINA CAPRANICA E GIUDICE ONORARIO CHRISTIAN VERONESI ( TRIBUNALE PER I MINORENNI DI ROMA ) ASSISTENTE SOCIALE ROSINI GIORGIO E NEUROPSICHIATRA DANIELA CAROSELLA ( DEL A.S L. RM/A T.S.M.R.E.E. DI VIA DINA GALLI ); 2) INCALZANTI “ATTENZIONI VESSATORIE” POSTE IN ESSERE ANCOR AD OGGI E DA CIRCA 25 ANNI PRESSO AMBITI POLIZIA DI STATO DI APPARTENENZA DELLO SCRIVENTE PADRE NEI CONFRONTI DELLO STESSO. Premessa NUNEROSE SEGNALAZIONI, ESPOSTI E DENUNCE … INTERESSAMENTO DI ASSOCIAZIONI TRA CUI LA “COLIBRI’” … DEL SUO AVVOCATO TIZIANA DONNINI … ED EFFETTI UTILI DI TUTTO CIO’ ? … EBBENE ANCORA OGGI … IGNORANDOSI OGNI PRONUNCIA GIURISDIZIONALE SUL DIRITTO DI FAMIGLIA E SULLA TUTELA DEL RAPPORTO FAMILIARE … IGNORANDOSI OGNI PERIODO DI FESTIVITA’ E IMPORTANTE OCCASIONE ( SIN DA QUANDO MIA FIGLIA MIRELLA GRETA E’ STATA NEL 2014 “LEGITTIMAMENTE SEQUESTRATA” AD OGGI 31/12/2017 ) … IGNORANDOSI OGNI RICHIESTA UMANA NECESSITA’ DI CONTATTO FAMILIARE … MIA FIGLIA MIRELLA GRETA E’ ANCORA RELEGATA PRESSO LA CASA FAMIGLIA “PICCOLO CARRO” E VIENE EVIDENTEMENTE MANIPOLATA AL FINE DI IMPEDIRNE I REGOLARI E SIGNIFICATIVI CONTATTI CON IL PADRE E LA SORELLA ... INFATTI IMPEDITI ... IO SCRIVENTE E PADRE DELLA STESSA E SUA SORELLA REBECCA TEMIAMO PER LA SUA INCOLUMITA’, ANCHE PERCHE’ TESTIMONE DI POSSIBILI IRREGOLARITA’ ... E PERTANTO SENTITAMENTE CHIEDIAMO UN CONCRETO, SOLERTE E ACCOMPAGNATORE INTERESSAMENTO E VIGILANZA DI CHIUNQUE ALTRO EFFETTIVAMENTE IN GRADO DI BEN RISOLVERE QUEST’ASSURDA SITUAZIONE ITALIANA ... O QUANTO MENO VOLTA A SCUOTERE CHI PREPOSTO AFFINCHE’ I RESPONSABILI VENGANO RESI INERMI DAL DANNEGGIARE ANCORA ALTRE FAMIGLIE … IN QUANTO MIRELLA DIVENTERA’ MAGGIORENNE A MAGGIO DEL 2018 … DOPO QUATTRO ANNI DI INFERNO. ( Avvocato Amedeo Di Segni ) “… non posso dire di avere studiato attentamente il suo caso ma da quel che ho letto e dalla mia sensazione, di cui mi fido stante la lunghissima esperienza umana e professionale, mi sono fatto un idea abbastanza precisa: lei è una persona seria, onesta e solo apparentemente con mania di persecuzione, in realtà è stato proprio perseguitato. Perseguitato da un Potere forte ed odioso, stritolato da una burocrazia demenziale e i suoi diritti sono stati calpestati dallo strapotere di uomini che hanno anteposto le loro antipatie personali al loro reale dovere di ufficio …” ( doc. 25 ). Fatti e documentazione comprovante RELATIVAMENTE ALLA PICCOLA MIRELLA GRETA FIGLIA DEL SOTTOSCRITTO, ECCOLE LE PROVE … per riconoscere che personale Istituzionale se non persistentemente errando, ha strumentalizzato, mentito e/o travisato fatti letteralmente disgregando il nucleo familiare composto dal sottoscritto, dalla seconda figlia Mirella Greta ( la prima figlia Rebecca risiede in Belgrado, Serbia ex Jugoslavia ) da un cane e un meraviglioso gatto … e la sua vita lavorativa e sociale … creando danni non quantificabili ma che lo scrivente padre e le proprie figlie dovranno certamente scontare nel tempo a venire. La documentazione audio, video e cartacea che il sottoscritto ha allegato al presente atto, a mezzo indirizzi link elencati alla fine, dovrebbe essere sufficiente ( insieme a esperienza e intuito ) per far riconoscere la disumana sistematicità posta in essere - senza alcun particolare disturbo pur innanzi a fondate segnalazioni e denunce - sulla pelle delle figlie e di egli stesso padre … ancor ad oggi … ed è composta dalla sottostante e cronologicamente documentata ricostruzione; *** CHE DEVE ESSERE PAZIENTEMENTE LETTA E RISCONTRATA CON LA DOCUMENTAZIONE ALLEGATA ( A MEZZO INDIRIZZI LINK ) PER VEDERE O INTUIRE I GRAVISSIMI COMPORTAMENTI E/O REATI CHE SONO STATI POSTI IN ESSERE NEI CONFRONTI DI UNA FAMIGLIA, OVVERO DI UNA MINORE FIGLIA, DELLA SORELLA E DELLO SCRIVENTE PADRE DI ENTRAMBE ( ! ) … ASSOLUTO RISPETTO PER ISTITUZIONI E AUTORITA’ MA NON PUO’ SILENTEMENTE TOLLERARSI UN TALE INGIUSTO E GRAVEMENTE LESIVO ESITO. FATTI DI PREMESSA IN CONSEGUENZA DELLE ACCUSE ( ENNESIME DA QUANDO IL SOTTOSCRITTO E’ ENTRATO A FARE PARTE DELLA POLIZIA DI STATO, NEL MAGGIO 1990 ) PRODOTTE SOPRATTUTTO DA UN ANOMALO SINGOLO PERSONAGGIO ( doc. 26 ) ED OPERATE PRESSO IL MEDESIMO AMBITO DELLA QUESTURA DI ROMA OVE IL SOTTOSCRITTO HA DOVUTO SUBIRE E TOLLERARE PIU’ CHE DI TUTTO ( doc. 27 ) LA FIGLIA MIRELLA GRETA GLI VENIVA COATTIVAMENTE ALLONTANATA NEL 2014, PER ESSERE POI RELEGATA IN CASA FAMIGLIA … AMBITO DEL TUTTO TEORICAMENTE PROVVISORIO E TUTELANTE IN QUANTO LA MINORE MIRELLA GRETA NON NE VENIVA PIU’ FATTA USCIRE E IVI SI VERIFICAVA TUTTO IL PEGGIO POSSIBILE … OLTRETUTTO PROGRESSIVAMENTE ISOLANDOLA SEMPRE PIU’ DAL SOTTOSCRITTO PADRE E DALLA SORELLA REBECCA. LA SOTTOSTANTE DOCUMENTAZIONE ( AUDIO, VIDEO E CARTACEA ) PORTA INCONFUTABILMENTE ALLA LUCE I REALI COMPORTAMENTI DI INDAGINE POSTI IN ESSERE DA PERSONALE PREPOSTO NEI CONFRONTI DELLO SCRIVENTE E DELLA SUA FAMIGLIA. doc. 1 - audio del preavvisato colloquio di indagine effettuato il 15_11_2012 dagli Assistenti Sociali Iannitti Elisabetta e Debora Maffeo, con un loro tirocinante ( tutti di appartenenza III Municipio del Comune di Roma ) con la minore Mirella Greta Silvestro e lo scrivente padre presso l’abitazione dei stessi - dall’ascolto del quale ( tra le altre ) si evince che la minore non evidenzia problematiche, né che ne vengono contestate dal personale o tali da giustificare i gravissimi giudizi e provvedimenti poi emessi da Chi delegato del Tribunale per i Minorenni di Roma; doc. 2 - I^ parte audio/video del non preavvisato colloquio di indagine effettuato la mattina presto del 29_03_2013 dagli Assistenti Sociali Iannitti Elisabetta e Debora Maffeo, unitamente agli Agenti di Polizia Locale Roma Capitale Moscuzza Francesca e Aimo Paola ( anche questi appartenenti al III Municipio del Comune di Roma ) con la minore Mirella Greta Silvestro e lo scrivente padre, presso l’abitazione dei stessi - dall’ascolto e visione del quale ( tra le altre ) meglio si evince che la minore non evidenzia problematiche, né che ne vengono contestate dal personale o tali da giustificare i gravissimi giudizi e provvedimenti poi emessi da Chi delegato del Tribunale per i Minorenni di Roma; doc. 3 - II^ parte audio/video del non preavvisato colloquio d’indagine effettuato la mattina presto del 29_03_2013 dagli Assistenti Sociali Iannitti Elisabetta e Debora Maffeo, unitamente agli Agenti di Polizia Locale di Roma Capitale Moscuzza Francesca e Aimo Paola, con la minore Mirella Greta Silvestro e lo scrivente padre, presso l’abitazione dei stessi - dall’ascolto e visione del quale ( tra le altre ) si evince che la minore non evidenzia problematiche, né che ne vengono contestate da tale personale o tali da giustificare i gravissimi giudizi e provvedimenti poi emessi da Chi delegato del Tribunale per i Minorenni di Roma; RELATIVAMENTE AI SOPRA STANTI DOC. 2 E DOC. 3 SI NOTI IL COMPORTAMENTO AVVERSAMENTE TENDENZIOSO O ALQUANTO PROVOCATORIO ED INQUISITORIO POSTO IN ESSERE DAL PERSONALE DEL COMUNE DI ROMA; doc. 4 - relazione inerente la riunione svoltasi il 22/05/2013 presso l’A. S. L. RM/A T.S.M.R.E.E. di Via Dina Galli in Roma, sulla minore Mirella Greta Silvestro, che informalmente veniva consegnata in copia allo scrivente padre dal precedente tutore Dr.ssa Cristina Malgherini - in cui si legge ( tra le altre ) di reattività motivatamente non condivise da tale precedente tutore avute nei confronti del sottoscritto dal Giudice Cristina Capranica ( Tribunale per i Minorenni di Roma ) nonché, sotto forma di sconcertante indicazione/visione, che: “… più Mirella riuscirà ad investire affettivamente su altre figure, più riuscirà a sentirsi meno dipendente dal legame affettivo patologico che ha con il padre …”; COSI’, CON TALE PAROLINA “AD HOC” ( DI CUI A UN OPINABILE PUNTO DI VISTA ) STRAVOLGENDO UN ( DI TUTTA EVIDENZA ) NORMALE ED AMOREVOLE RAPPORTO AFFETTIVO TRA UNA FIGLIA E IL PROPRIO UNICO GENITORE RIMASTOLE; doc. 5 - I^ testimonianza audio/video prodotta dalla minore Mirella Greta Silvestro nei primi mesi del 2014 dall’interno della propria abitazione - che evidenzia la profonda stanchezza della stessa per la situazione creatasi, malgrado tutto e di cui anche alle frequenti ed improvvise indagini socio ambientali effettuate dal sopra nominato personale, anche quasi irrompendo presso tale domicilio senza preavviso e ad ogni orario o disposte presso sedi del III Municipio del Comune di Roma; doc. 6 - audio del non preavvisato colloquio di indagine effettuato con la minore Mirella Greta Silvestro il 3/09/2014, soprattutto dall’Assistente Sociale Debora Maffeo ( inizialmente e per alcuni minuti la si ode parlare con colui che sarebbe lo zio materno, avendone costui rifiutato l’affido ed a tratti con altro personale ) presso la sede del III Municipio del Comune di Roma di Via Umberto Fracchia civ. 45 - dall’ascolto del quale si evince ( tra le altre ) preoccupazione, paura e sofferenza nella minore reattivamente all’improvvisa ed inaspettata situazione di separazione dal sottoscritto padre con anche incognite future pure avendosi dovuto conoscere ed osservare le più pronunce Giurisdizionali in merito allo statuito diritto del genitore ad incontrare il figlio, anche se dichiarato decaduto dalla potestà genitoriale e alla tutela del rapporto familiare; la sottilmente denigratoria verbosità dell’Assistente Sociale Debora Maffeo posta in essere nei confronti dello scrivente padre interloquendo con tale minore figlia, non avendole, tra le altre, evitato alcune superflue specifiche di lettura e anzi sottolineandogliele; il comportamento calunnioso posto in essere da personale del N. A. E. ( del III Municipio del Comune di Roma ) nel segnalarlo come meritevole di una valutazione psichiatrica pur non essendo personale medico ( dal minuto 33.13 ); la verbosità accusatoria ed a tratti addirittura adirata, rivolta alla minore dall’Assistente Sociale Debora Maffeo nel chiamarla in causa accusandogli lo scrivente padre di comportamenti che, a propria erronea opinione, avrebbe illegittimamente attuato; doc. 7 - II^ testimonianza audio/video prodotta dalla minore Mirella Greta Silvestro il 07/05/2015 presso il giardino di Villa Torlonia in Roma - dalla quale ed anche con questo documento, si evince la tutt’altro che “gravissima” condizione psicofisica della minore, così fatta apparire in entrambi i decreti, di sospensione e decadenza della potestà genitoriale, emessi sullo scrivente padre da Chi delegato del Tribunale per i Minorenni di Roma e di cui quest’ultimo allegato al doc. 17 e con il primo che è del medesimo tenore; doc. 8 - III^ testimonianza audio/video effettuata dalla minore Mirella Greta Silvestro la sera del 7/05/2015 - presso il bagno della propria stanza assegnatagli presso la casa famiglia “Piccola Casa San Giuda Taddeo” di Roma, ovvero dall’interno del bagno della I^ casa famiglia in cui, a Luglio del 2014, veniva coattivamente relegata come fosse una pregiudicata - con la quale la stessa pone in evidenza eccessi ed abusi posti in essere da personale di tale struttura, anche e in più circostanze manifestatamente ammessi dal precedente tutore Dr.ssa Cristina Malgherini; doc. 9 - audio del preavvisato colloquio di indagine effettuato il 30/9/2015 tra il precedente tutore Dr.ssa Cristina Malgherini ( dell’Ufficio Tutela Pubblica del Comune di Roma e che ha ricoperto tale ruolo sin a quando a metà dell’anno 2016 veniva sostituita dalla Dr.ssa Rossella Rago ) l’Assistente Sociale dell’A.S.L. RM/A T.S.M.R.E.E. Dr. Giorgio Rosini, la presumibile responsabile di uno spazio neutro situato in Roma e lo scrivente padre presso il predetto Ufficio Tutela Pubblica - dall’ascolto del quale si evince ( tra le altre ) che dal precedente tutore Dr.ssa Cristina Malgherini erano stati proposti incontri liberi tra la minore e lo scrivente padre che però non furono concessi dal Giudice Cristina Capranica, nonché il forte rapporto affettivo che esiste o esisteva tra i stessi; doc. 10 - relazione della responsabile della casa famiglia “Simpatia” Dr.ssa Simona Vasallucci - ove Mirella Greta Silvestro veniva trasferita ( in realtà ) in conseguenza delle fastidiose problematiche in cui incappava presso la precedente struttura ecclesiastica denominatasi “Piccola Casa San Giuda Taddeo”, evincibili anche dall’ascolto del sopra stante doc. 8 come dalle ammissioni del precedente tutore Dr.ssa Cristina Malgherini ( di cui agli audio allegati ) ma anche dall’eventuale ascolto dello scrivente padre che ne è stato il testimone in svariate circostanze di telefonica comunicazione con il personale - prodotta al Giudice Cristina Capranica ed in cui, scremandone i disagi strumentalmente appioppati ( o ivi fatti nascere in quanto dalla stessa mai accusati, né mai contestati e ivi essendosi infatti verificato tutto il peggio possibile ) le frasi fatte ed evidentemente strumentali volte a farla apparire disagiata ( “classico” comportamento di personale di tali strutture che proprio sul disagio incamerano una retta maggiore ) viene tra le altre ancora riconosciuto il forte rapporto affettivo che esiste o esisteva tra la minore Mirella Greta Silvestro e lo scrivente padre; *** INCREDIBILE MA VERO, INDICANDOSENE PERO’ LA REPRESSIONE ( si veda infatti il 4° paragrafo del doc. 4 ) ED ANCHE INDUCENDOLA E NON CONSAPEVOLIZZANDOLA DAL REDIGERE UN FORMALE SCRITTO CON CUI DICHIARAVA DI RIFIUTARE OGNI FUTURO CONTATTO CON LO SCRIVENTE PADRE E LA SORELLA REBECCA ( unici due familiari che le sono effettivamente ed affettivamente rimasti ); *** doc. 11 - audio del preavvisato colloquio di indagine effettuato dalla minore Mirella Greta Silvestro presso la casa famiglia “Simpatia”, il 01/12/2015, con la responsabile Dr.ssa Simona Vasallucci, il Curatore Speciale Avv. Giuseppina Menicucci, colei che ( teoricamente ) n’avrebbe dovuto tutelare i diritti ( ! ) e l’Assistente Sociale A.S.L. RM/A T.S.M.R.E.E. Dr. Rosini Giorgio - dall’ascolto del quale si evince ( tra le altre ) il ben poco tutelante comportamento verbale del predetto Avvocato; che il precedente tutore Dr.ssa Cristina Malgherini si era ( apparentemente ) impegnata per osservare il della minore a incontrare la propria sorella Rebecca, ove costei ultima risiede ( Belgrado, Serbia ex Jugoslavia ) e che a tal proposito vi sarebbe stato anche il favorevole avallo della preposta Autorità minorile, per poi però essere osteggiato ( di fatto e ancor ad oggi ) presumibilmente a seguito della legittima e straordinaria richiesta che a tale necessità personale provvedesse chi preposto ( ex Art. 147 c. c. ) tale ultimo fatto si intuisce dall’ascolto di questa stessa documentazione audio E INFINE ( ora 1.08.30 ) VENTILANDOLE O PREANNUNCIANDO CHE SE LE COSE NON FOSSERO ANDATE BENE PRESSO LA CASA FAMIGLIA “SIMPATIA” NON SE NE SAREBBERO TROVATE ALTRE IN ROMA ( e così lanciandole il messaggio - alquanto di stampo mafioso - che avrebbe dovuto imparare a tacere eventuali gravi fatti che ivi si fossero ancora verificati ); *** LA SOPRASTANTE DOCUMENTAZIONE GIA’ COMPROVA IL FORTE LEGAME AFFETTIVO CHE ESISTE ( OD ESISTEVA ) TRA LA MINORE MIRELLA GRETA E LO SCRIVENTE PADRE; I COMPORTAMENTI SCORRETTI E/O IRREGOLARI E/O SUPERFICIALI POSTI IN ESSERE DAL PERSONALE ISTITUZIONALE PREPOSTO AD INDAGINI E GIUDIZI; L’INESISTENZA DI PROBLEMATICHE O TALI DA GIUSTIFICARE I GRAVI GIUDIZI E PROVVEDIMENTI SEGUENTEMENTE EMESSI DA CHI DELEGATO DEL TRIBUNALE PER I MINORENNI DI ROMA; AD OGGI IMPEDENDO ( SCORRETTAMENTE E MENDACEMENTE “LEGITTIMANDO” ) OGNI FORMA DI REGOLARE E SIGNIFICATIVO RAPPORTO FAMILIARE E/O COMUNICATIVO TRA MIRELLA GRETA SILVESTRO E LO SCRIVENTE PADRE COME TRA LA STESSA E LA SORELLA REBECCA, PUR ESSENDO STATUITO DALLA LEGGE; COMUNQUE, PRESSO LA CASA FAMIGLIA “SIMPATIA” LA SITUAZIONE PEGGIORAVA E LA MINORE MIRELLA GRETA, PROPRIO PER “SOPRAVVIVERE” IN UN TALE DIFFICILE CONTESTO SOCIALE E CON INEVITABILE “UNICA” SCUOLA FATTALE DA PERSONAGGI DI INTUIBILE PROBLEMATICITA’ E RISMA, INIZIA A CARATTERIALMENTE INDURIRSI ED A “VEDERE” LO SCRIVENTE PADRE INUTILE ED INERME AGLI EVENTI NON SAPENDOLO INVECE IMPOTENTE PER INASCOLTATA FORZA MINORE; *** doc. 12 - audio del richiesto colloquio svoltosi tra lo scrivente padre e il precedente tutore Dr.ssa Cristina Malgherini ( con ivi presente la collega con la quale costei divide l’ufficio ) il 01/12/2015, presso l’Ufficio Tutela Pubblica del Comune di Roma - dall’ascolto del quale si evince ( tra le altre ) un iniziale ed evidente travisamento di fatti volto a tentare ( con il genitore sbagliato ) di incrinare l’immagine del sempre esistito equilibrio e meraviglioso agire comportamentale della minore figlia Mirella Greta Silvestro ed infatti, per avere prova di ciò, basterebbe semplicemente riascoltare il colloquio a cui il tutore fa riferimento ( di cui al sopra stante doc. 11 ) che evidenzia, infatti, una minore figlia intelligente, decisa, diretta ed esplicita ma comunque educata e corretta, “peccando” solo in ciò che più correttamente avrebbe dovuto essere identificato come l’umana stanchezza di una adolescente per una situazione che non le appartiene e che ancor ad oggi ( e da circa quattro anni ) le viene imposta … anche con demenziale cecità e servilismo a uno sporco sistema che ancor oggi viene fatto vivere per gli interessi economici che porta; doc. 13 - audio del richiesto colloquio svoltosi tra lo scrivente padre e il precedente tutore Dr.ssa Cristina Malgherini, il 9/12/2015 presso l’Ufficio Tutela Pubblica del Comune di Roma - dall’ascolto del quale ancora si evince ( tra le altre ) la volontà del predetto tutore e concretizzata in più azioni specifiche ( dallo stesso dichiarate effettuate ) di consentire l’incontro tra Mirella Greta Silvestro e la sorella Rebecca Silvestro ove costei ultima risiede ( Belgrado, Serbia, ex Jugoslavia ) in occasione delle festività natalizie; *** DESIDERIO PERO’ DI CUI NEGLI EFFETTI NON E’ MAI STATA PERMESSA LA CONCRETIZZAZIONE E LO STESSO DICASI ANCHE PER OGNI ALTRA PRECEDENTE OCCASIONE E FESTIVITA’ DELL’ANNO … SIN DA QUANDO MIRELLA GRETA SILVESTRO E’ STATA SEQUESTRATA EPPUR TRATTANDO QUESTO UN DIRITTO DI FAMIGLIA STATUITO DA PIU’ PRONUNCE GIURISDIZIONALI … SI PENSI AL FATTO CHE NEANCHE LE E’ STATO CONSENTITO DI PARTECIPARE AL MATRIMONIO DELLA SORELLA REBECCA CHE SI E’ SVOLTO A BELGRADO ( SERBIA EX JUGOSLAVIA ) NEL GIUGNO DEL 2017 … E COME SU ACCENNATO, SOLTANTO RECENTEMENTE ( FINE ESTATE 2017 ) “LEGITTIMANDO” TALE OSTICITA’ INDUCENDO E NON CONSAPEVOLIZZANDO LA MINORE MIRELLA GRETA SILVESTRO NEL REDIGERE UNA LETTERA CON CUI RIFIUTAVA OGNI FUTURO CONTATTO CON GLI UNICI FAMILIARI CHE EFFETTIVAMENTE ED AFFETTIVAMENTE LE SONO RIMASTI; 400.000 EURO PULITI IN TRE ANNI ( OVVERO CIRCA 380 EURO PIU’ IVA DI RETTA GIORNALIERA A CARICO DI “MAMMA COMUNE DI ROMA” ) ECCO QUANTO VALE LA VITA DELLA MINORE FIGLIA DELLO SCRIVENTE … CHE SCANDALO ITALIANO ( !!! ); *** doc. 14 - audio del preavvisato colloquio d’indagine svoltosi il 28/01/2016 tra il precedente tutore Dr.ssa Cristina Malgherini, la minore Mirella Greta Silvestro, lo scrivente padre, l’Assistente Sociale A. S. L. RM/A T.S.M.R.E.E. Dr. Rosini Giorgio e la responsabile della casa famiglia “Simpatia” Dr.ssa Simona Vasallucci, presso l’Uff. Tutela Pubblica del Comune di Roma - dall’ascolto del quale ( con inizio dal minuto 12.00 ) si evince tra le altre che si discute - ANCHE CON PRESUMIBILE INTENTO DI IMPAURIRE LA MINORE MIRELLA GRETA SILVESTRO E LO SCRIVENTE PADRE - di dove trasferire la stessa per le problematiche in cui la minore ( malgrado tutto ) incappava anche presso la seconda casa famiglia “Simpatia” ( sopra e sotto descritte ) arrivando ad ipotizzare il Dr. Rosini Giorgio ( dal minuto 55.15 ) come segue: “… allora i casi so due o te ne vai a San Giuda ( la prima casa famiglia e già però sapendolo impossibile ) oppure devi andà fuori Roma …” E IL TUTORE DR.SSA CRISTINA MALGHERINI ( ora 1.08.20 ) CON UNA PUNTA DI IRONIA IN QUANTO PROBABILMENTE RITENEVA CHE MAI L’AVREBBERO EFFETTIVAMENTE TRASFERITA: “… io ce l’ho pronta la casa famiglia fuori Roma, tu lo sai …” ED INFINE ( ora 1.08.40 ) DECISAMENTE AMMETTENDO: “… il punto è questo, il mio parere professionale è questo, questa ragazza non ci vuole stare in casa famiglia quindi, quando è … e non vuole aiuto attenzione, IO CI HO AVUTO RAGAZZI VERAMENTE CON DELLE PROBLEMATICHE, CHE MIRELLA NON HA …”; *** PERTANTO AL 28/1/2016 ( DI CUI ALLA DATA DEL QUI SU EVIDENZIATO COLLOQUIO ) IL TUTORE DI ALLORA DR.SSA CRISTINA MALGHERINI - ALLA QUALE, COME BEN SI SA, PERVENGONO TUTTE LE INFORMAZIONI E RISULTANZE DEL “SERVIZIO” EDUCATIVO E/O PSICOLOGICO DEL PERSONALE PREPOSTO - DECISAMENTE AMMETTE A TUTTI CHE LA MINORE MIRELLA GRETA SILVESTRO NON HA PROBLEMATICHE ( FATTO COMUNQUE PIU’ CHE RISAPUTO ); NEI MESI A SEGUIRE SI VERIFICA PERO’ QUANTO SOTTO ESPOSTO ( IN PARTICOLARE ): doc. 28 - audio del gravissimo atto di violenza perpetrato presso la casa famiglia “Simpatia” nei confronti della minore Mirella Greta Silvestro, causandole lesioni e seguentemente omettendosi di prestarle il debito soccorso, al punto da costringerla a recarsi la mattina dopo e da sola presso l’Ospedale “San Giovanni Addolorata” di Roma ove le veniva diagnosticata: “Contusione escoriata avambraccio sx” con due giorni di prognosi ed ove costei dichiarava i fatti accaduti, ossia di essere stata aggredita da una corpulenta minore ( tale Anna Ruiz ) presso la casa famiglia “Simpatia” e l’evidenza di essersi ivi dovuta recare da sola per non esservici stata accompagnata - riferendo poi tutto al personale preposto ( teoricamente ) alla sua tutela, nonché allo scrivente padre che, non intervenendo la figura del Curatore Speciale Avv. Giuseppina Menicucci, procedeva ad eppure civili rimostranza nei confronti del personale responsabile e di chi avrebbe dovuto vigilare e intervenire di dovere; doc. 15 - che in merito a tali gravissimi fatti il 31/3/2016 lo scrivente padre produceva alla Procura della Repubblica di Roma anche un atto di denuncia querela; doc. 16 - rivelandosi effettivamente inutili le più segnalazioni sull’uso di sostanza stupefacente da parte di alcuni minori relegati presso la casa famiglia “Simpatia”, formulate al personale preposto alla tutela della minore figlia dello scrivente ( ! ) il 20/05/2016 veniva allora prodotto un eloquente video comprovante i fatti che seguentemente si allegava a formali segnalazioni, nonché un atto di denuncia querela indirizzata alla competente Autorità - SEGUIVA L’INTERVENTO DELLA POLIZIA DI STATO ( COMM. TUSCOLANO ) CHE, SU DISPOSIZIONE DELL’AUTORITA’ INQUIRENTE, PROCEDEVA ALLA PERQUISIZIONE DEI LOCALI DELLA CASA FAMIGLIA “SIMPATIA”; RECENTEMENTE ( FINE 2017 E DA VOCI ATTENDIBILI ) SAREBBE STATA ANCHE ISTITUITA INCHIESTA PER ACCERTARE FATTI E COMPETENZE DEI GESTORI DI TALE STRUTTURA DI ACCOGLIENZA; *** RIMARCANDOLO IN QUANTO DI ESTREMO RILIEVO, DAL 28/01/2016 - IN CUI IL TUTORE DI ALLORA DR.SSA CRISTINA MALGHERINI ( DOPO DICIOTTO MESI DI CONOSCENZA DELLA MINORE MIRELLA GRETA SILVESTRO ) DECISAMENTE AMMETTE CHE COSTEI NON HA PROBLEMATICHE, SI ARRIVA AD OLTREPASSARE IL 20/05/2016 ( DI CUI AI QUI SOPRA ESPOSTI GRAVISSIMI FATTI ) CON LA MINORE MIRELLA GRETA COSTRETTA A “SOPRAVVIVERE” IN UNA CASA FAMIGLIA OVE TUTTO IL PEGGIO SI VERIFICAVA E CHE, OPPORTUNAMENTE, NON INTERVENENDO IL PREPOSTO CURATORE SPECIALE AVV. GIUSEPPINA MENICUCCI, VENNE ALLORA SEGNALATO E/O DENUNCIATO DALLO SCRIVENTE PADRE ALLE AUTORITA’ ( GIUDIZIARIA, MINORILE, TUTELARE E SINDACA DI ROMA ); CREANDO COSI’, ENTRAMBI, PER FORZA DEI GRAVI FATTI CHE SI VERIFICAVANO E DELLA FATTIVA ASSENZA DI CHI AVREBBE DOVUTO INTERVENIRE, UN “CONNUBIO” ( LA MINORE PER LE PROVE E LO SCRIVENTE PADRE ANCHE, OLTRE CHE PER LE SEGUENTI SEGNALAZIONI E DENUNCE PRODOTTE ALLE AUTORITA’ ) NON PIU’ SOPPORTABILE DALLA “CERCHIA” ( TEORICAMENTE ) PREPOSTA ALLA RIEDUCAZIONE E TUTELA DI COSTEI; COSA SI VERIFICA ALLORA ( ? ); INNANZITUTTO ALLA TUTRICE DR.SSA CRISTINA MALGHERINI SUBENTRA LA TUTRICE DR.SSA RAGO ROSSELLA E CIO’ AD AVVISO DELLO SCRIVENTE PROPRIO PERCHE’ ALLA SITUAZIONE SI VOLEVA FAR PRENDERE UN ANDAZZO CHE COSTEI NON CONDIVIDEVA E ANCORA MENO VOLEVA CONDIVIDERE ( ! ); SEGUENTEMENTE LA MINORE MIRELLA GRETA SILVESTRO VIENE CONVOCATA, IL 16/06/2016, DAL SUBENTRATO TUTORE DR.SSA ROSSELLA RAGO ( di cui audio allegato al doc. 29 con relativa fedele trascrizione allegata al doc. 30 ) MA NON PER PARLARE DI COME AFFRONTARE O RISOLVERE LE GRAVISSIME PROBLEMATICHE SOPRA EVIDENZIATE E/O PER PLAUDIRLA DI AVERLE SEGNALATE, BENSI’ E DI TUTTA EVIDENZA PER “SILENZIARLA” DAL CONTINUARLE A RIFERIRE ALLO SCRIVENTE PADRE, PUR NESSUNO INTERVENENDO E IN PIU’ CIRCOSTANZE VELATAMENTE DENIGRANDOLO AI SUOI OCCHI DI FIGLIA; MA LA GAGLIARDA ADOLESCENTE MIRELLA GRETA SILVESTRO NON RIESCE AD ACCETTARE UN TAL VERGOGNOSO E INTIMIDATORIO MESSAGGIO ( DI UNA CERTA SIMILARITA’ CON ALTRI DI STAMPO MAFIOSO ) PROPRIO PERCHE’, COME LO SCRIVENTE PADRE, E’ INTRINSECAMENTE AVVERSA ALLE IRREGOLARITA’ E ALLE SCORRETTEZZE, TANTO PIU’ SE ARRECATE A ELLA STESSA E TANTO PIU’ CHE SI TROVA LI’ PER INGIUSTA FORZA MAGGIORE BASATA PROPRIO SU QUESTE … PROCEDENDO PERTANTO A DIFENDERE A “SPADA TRATTA” IL PROPRIO PADRE E SEGUENTEMENTE A DOCUMENTARE I GRAVISSIMI E/O IRREGOLARI FATTI CHE LA COINVOLGEVANO PRESSO LA CASA FAMIGLIA “SIMPATIA” CHE LO SCRIVENTE PADRE ESPONEVA ANCHE ALLE PREPOSTE AUTORITA’; COME NEL CASO DI QUELLI CHE SEGUONO ( “MINIMI” E ASSOLUTAMENTE NON UNICI ); *** doc. 18 e doc. 19 - audio di comportamenti verbalmente aggressivi e/o sgarbati posti in essere dal personale definito “educativo” in servizio presso la casa famiglia “Simpatia”, in merito ai quali il sottoscritto produceva ancora formali segnalazioni; *** GROSSOMODO A QUESTO CRONOLOGICO PUNTO SI VERIFICA QUANTO SEGUE: PRESSO LA CASA FAMIGLIA “SIMPATIA” - COME ANCHE DA PARTE DELLA MINORE MIRELLA GRETA SILVESTRO ( ALTRE SAREBBERO GIA’ SCAPPATE A GAMBE LEVATE ) - VIENE RIBADITA LA RICHIESTA DI TRASFERIMENTO CON ANCHE IL “SURPLUS” DI ACCUSARE LO SCRIVENTE PADRE DI INGERENZE NEL LAVORO EDUCATIVO DELL’EQUIPE … BENE SAPENDO CHE MAI NESSUNO SAREBBE ENTRATO NEL MERITO DELL’ACCUSA … A ROMA DIREBBERO: MEJ COJONI PURE “INGERENTE” MANNO FATTO DIVENTA’ … E … VOGLIA DE LAVORA’ SALTAME ADDOSSO ( MA AVVERTIMI PRIMA COSI’ ME SCANSO ); PERMANE IL FATTO ( ASSERITO ) CHE IN ROMA NON VI SONO ALTRE CASE FAMIGLIA DISPONIBILI O IDONEE AD ACCOGLIERE ( O RELEGARE ) LA MINORE MIRELLA GRETA SILVESTRO; INTUIBILMENTE PRESSO LA CASA FAMIGLIA “SIMPATIA” NASCE UN ATTO DI RELAZIONE CHE SULLA MINORE MIRELLA GRETA SILVESTRO ESPONE PROBABILMENTE DI CHISSA’ QUALI PROBLEMATICHE COME MAGICAMENTE APPARSE DAL NULLA E INFATTI MAI ACCUSATE, NE’ MAI CONTESTATE E SI RAMMENTI ANCORA L’AFFERMAZIONE DEL PRECEDENTE TUTORE DR.SSA CRISTINA MALGHERINI CHE NE AMMETTE L’INESISTENZA, DI CUI AL SOPRA STANTE DOC. 14; DA UN ZELANTE P. M. DEL TRIBUNALE PER I MINORENNI DI ROMA, OVVIAMENTE SENZA RITENERE DI DOVER DIRETTAMENTE E PERSONALMENTE RENDERE CONTO DELLA SITUAZIONE ASCOLTANDO LA MINORE MIRELLA GRETA, PARTE QUINDI RICHIESTA DI SVOLGERE ACCERTAMENTI DI NATURA PSICHIATRICA SULLA STESSA E CHE PRESSO L’A.S.L. RM/A T.S.M.R.E.E. - MA GUARDA ( ! ) PROPRIO OVE PRESTA SERVIZIO IL DR. ROSINI GIORGIO, CHE PUR BENE AVREBBE DOVUTO CONOSCERE LA REALTA’ DEI FATTI ( COSTUI UDIBILE INFATTI IN PIU’ COLLOQUI ) - VENGONO CONCLUSI COME LO SCRIVENTE NON SA, MA INTUIBILMENTE IN MODO TALE DA POTER GIUSTIFICARE IL SEGUENTE TRASFERIMENTO DELLA MINORE ( A GENNAIO 2017 ) PRESSO L’ATTUALE CASA FAMIGLIA TERAPEUTICA ( PARREBBE PRIVA DI SPECIFICHE AUTORIZZAZIONI E SENZA IL CONTROLLO DELLA LOCALE A.S.L. … MA QUESTO E’ UN DETTAGLIO IN ITALIA ) “PICCOLO CARRO” DI RIPA - PERUGIA ( di cui audio del struggente colloquio svoltosi tra costei piccina, il tutore Dr.ssa Rossella Rago e l’Assistente Sociale Dr. Rosini Giorgio, il 21/12/2016, allegato al doc. 20 ); E VOILA’ … UNA “BELLA” DIAGNOSI PSICHIATRICA AD HOC E SI E’ RISOLTO IN MERITO: ALLA CREDIBILITA’ DI MIRELLA GRETA SILVESTRO RELATIVAMENTE AI GRAVI FATTI DI CUI E’ STATA TESTIMONE SENZA DOCUMENTARLI; AL CONNUBIO DELLA STESSA CON LO SCRIVENTE PADRE CHE TANTI IMBARAZZI E PROBLEMI HA CREATO, AVENDOLA ALLONTANATA SOPRATTUTTO PER CIO’; AL GIUSTIFICARNE IL TRASFERIMENTO PRESSO UNA STRUTTURA “TERAPEUTICA” ( IL “PICCOLO CARRO” ) DA CIRCA 450 EURO DI RETTA GIORNALIERA A CARICO DI “MAMMA COMUNE DI ROMA” … E DA DOVE NESSUNA NOTIZIA PIU’ TRAPELA ( MANCO FOSSE L’A.I.S.E. ) SU COSA EFFETTIVAMENTE SI STIA COMBINANDO SULLA PELLE DELLA MINORE MIRELLA GRETA SILVESTRO … CI SI POTREBBE E DOVREBBE ALLORA CHIEDERE PERCHE’, SEPPURE MESSO A CONOSCENZA ( MA AVREBBE DOVUTO EGLI STESSO PERIODICAMENTE INTERESSARSI DELLA PROPRIA ASSISTITA ) NON E’ INTERVENUTO IL CURATORE SPECIALE AVVOCATO GIUSEPPINA MENICUCCI ( ? ) L’UNICA FIGURA ESPRESSAMENTE PREPOSTA E RETRIBUITA PER ASCOLTARE LA MINORE E FARNE VALERE I DIRITTI NELLE COMPETENTI SEDI ( ? ) … SE LO CHIEDE ANCHE LO SCRIVENTE ( ! ) … CI SI POTREBBE CHIEDERE ANCHE PERCHE’ LO SCRIVENTE PADRE NON HA OPPOSTO IL DECRETO DI DECADENZA DELLA POTESTA’ GENITORIALE E QUELLO PRECEDENTE DI SOSPENSIONE ( ? ) … NON CERTO DISINTERESSE COME SI VORREBBE FAR CREDERE BENSI’ PROBLEMI ECONOMICI, GIUDIZIARI ( SUO MALGRADO E IN CONSEGUENZA DI FATTI ESPOSTI IN PREMESSA ) … E ALTRI DIFFICILMENTE RISCONOSCIBILI DA CHI, PER SUA FORTUNA, NON E’ MAI INCAPPATO IN ALCUNE REALTA’ ( ! ); *** doc. 21 - amorevoli disegni prodotti dalla minore Mirella Greta Silvestro allo scrivente padre, unico genitore e familiare rimastole insieme con la sorella Rebecca; doc. 22 - un sunto delle più e precedenti segnalazioni prodotte dallo scrivente padre; doc. 23 - alcune foto dello scrivente padre e delle proprie due figlie … a diverse età; doc. 24 - lettera e-mail prodotta dalla Dr.ssa Rossella Rago con la quale comunica allo scrivente la volontà della figlia Mirella Greta di non più sentire, né incontrare egli stesso e la propria sorella Rebecca ( ovvero i propri due unici effettivi familiari ) anche con evidente soddisfazione da parte della stessa; doc. 25 - lettera e-mail dell’Avvocato Amedeo Di Segni; doc. 26 - foto dell’accusatore “di turno” ( dello scrivente ) Pascale Giuseppe; doc. 27 - quasi sintetica elencazione delle vessazioni subite dallo scrivente presso il proprio ambito Polizia di Stato; doc. 28 - audio del gravissimo atto di violenza perpetrato nei confronti della minorei Mirella Greta Silvestro presso la casa famiglia “Simpatia”; doc. 29 - audio del preavvisato colloquio svoltosi il 16/06/2016 tra Mirella Greta Silvestro, il tutore Dr.ssa Rossella Rago e l’Assistente Sociale Dr. Rosini Giorgio, presso l’Ufficio Tutela Pubblica del Comune di Roma; doc. 30 - trascrizione del colloquio svoltosi il 16/06/2016 tra Mirella Greta Silvestro, il tutore Dr.ssa Rossella Rago e l’Assistente Sociale Dr. Rosini Giorgio, presso l’Ufficio Tutela Pubblica del Comune di Roma; doc. 31 - documento pubblico ( in quanto reperito nella rete ) che attesta il fugace allontanamento dell’Assistente Sociale Dr.ssa Rossella Rago presso il Comune di Fonte Nuova. *** AD OGGI 29/12/2017 E DA PIU’ DI DIECI MESI, LO SCRIVENTE PADRE HA POTUTO INCONTRARE LA PROPRIA FIGLIA MIRELLA GRETA PER SOLI QUARANTA ( 40 ) MINUTI IN DATA 06/10/2017 … LA SORELLA REBECCA DOPO SVARIATI TENTATIVI E’ RIUSCITA A OTTENERE UN INCONTRO CON LA PROPRIA SORELLA MIRELLA GRETA IL 12/12 C. A. … AD OGGI 29/12/2017 ALLO SCRIVENTE PADRE NON VENGONO ANCOR OGGI DATE NOTIZIE SULLO STATO E ANDAMENTO DI TALE PROPRIA FIGLIA, PUR AVENDOLO PIU’ VOLTE CHIESTO AL TUTORE DR.SSA ROSSELLA RAGO ( che ad oggi parrebbe esser stata cautelativamente e temporaneamente trasferita presso la sede di servizio del Comune di Fonte Nuova come si evince aprendo il seguente link: http://www.comune.fonte-nuova.rm.it/pubblicazioni/concorsi/determinazioni-dirigenziali-di-approvazione-verbali-e-graduatorie-finali-concorsi-pubblici-1/sociale_D1.pdf ) … ALLO SCRIVENTE PADRE E ALLA SORELLA REBECCA NEANCHE E’ STATO PERMESSO DI FARLE GLI AUGURI DI BUONE FESTE … DELINQUENTI ( ! ). QUESTO DELLO SCRIVENTE E DELLA FIGLIA MIRELLA GRETA E’ DAI PIU’ RITENUTO UN PALESE CASO DI MALA GIUSTIZIA MINORILE … ANCORA TITUBANTI A CREDERE A QUANTO SIN AD ORA LETTO … ( ? ) E ALLORA, A DIRNE UN ALTRA, ANDATE A RILEGGERVI IL SOPRAINDICATO DECRETO DI DECADENZA DELLA POTESTA’ GENITORIALE EMESSO SULLO SCRIVENTE ( con affermazioni del tipo: “gravissime condizioni psicofisiche della minore” ) PER POI RISCONTRARE QUESTI ED ALTRI CONTENUTI CON LE INCONFUTABILI PROVE CARTACEE, VIDEO E AUDIO ALLEGATE … GUARDATE ED ASCOLTATE ANCHE IL RAPPORTO CHE ESISTE/ESISTEVA TRA LO SCRIVENTE PADRE E LA PROPRIA FIGLIA MIRELLA GRETA, ACCERTATELO IL RENDIMENTO SCOLASTICO DI COSTEI ( mai stata bocciata, né rimandata presso il più impegnativo Liceo Classico di Roma, il “Giulio Cesare” ) E IL SUO PRECEDENTE E MERAVIGLIOSO STATUS SOCIALE … E GIUDICATE VOI STESSI CON I VOSTRI OCCHI E LE VOSTRE ORECCHIE … ( ! ). *** Pertanto, premesso quanto su esposto, lo scrivente chiede ogni forma di buon intervento e/o pressione o divulgazione affinché le Autorità preposte facciano ( o ancora più solertemente e ben risolutamente ) quel che devono … a tutela di Mirella Greta e per limitare/stoppare i danni già intuibilmente arrecati alla stessa, facendo sì, tra le altre, che si consentano regolari e significativi incontri e contatti e notizie tra costei e i propri unici effettivi familiari ( padre e sorella ); ma è ben accetto anche un sostegno economico e legale per riuscire ancora a sostenere “a pieno regime” gli effetti di questa assurda situazione generale ( Poste Pay intestata a Silvestro Giuseppe, nr. 4023-6009-2627-6967 ); SUPPORTATEMI NEL PORTARE ALLA LUCE E BEN RISOLVERE QUESTA ASSURDA SITUAZIONE, TUTTA ITALIANA. Grazie. Il papà di Mirella Greta ( 349/6840211 ) --- Allegati sotto i link della documentazione audio, video e cartacea richiamata nella soprastante narrativa: doc. 1 – https://drive.google.com/file/d/0B_D87u21xFVNc2xUNmg4RFZnRTg/view?usp=sharing doc. 2 – https://drive.google.com/file/d/0B_D87u21xFVNaU40RGRRM1hSVmM/view?usp=sharing doc. 3 – https://drive.google.com/file/d/0B_D87u21xFVNbE9MLUtPOVlxLVU/view?usp=sharing doc. 4 – https://drive.google.com/file/d/0B_D87u21xFVNVzhuendSc3BQWms/view?usp=sharing doc. 5 – https://drive.google.com/file/d/0B_D87u21xFVNaXJoZTRqVDhyWlE/view?usp=sharing doc. 6 – https://drive.google.com/file/d/0B_D87u21xFVNUDdfX0VzQW9zYms/view?usp=sharing doc. 7 – https://drive.google.com/file/d/0B_D87u21xFVNNndsRU5qV2ZsdUE/view?usp=sharing doc. 8 – https://drive.google.com/file/d/0B_D87u21xFVNZGtwSXRTVUhMNHc/view?usp=sharing doc. 9 – https://drive.google.com/file/d/0B_D87u21xFVNMDI0ZmhLa09MQlk/view?usp=sharing doc. 10 – https://drive.google.com/file/d/0B_D87u21xFVNQXoweTJwZ21UZ0U/view?usp=sharing doc. 11 – https://drive.google.com/file/d/0B_D87u21xFVNRVRBSk9HVnNiZlU/view?usp=sharing doc. 12 – https://drive.google.com/file/d/0B_D87u21xFVNaU8tRG5JTVphREk/view?usp=sharing doc. 13 – https://drive.google.com/file/d/0B_D87u21xFVNZnV3MDROMEFWdUE/view?usp=sharing doc. 14 – https://drive.google.com/file/d/0B_D87u21xFVNUFBIZlFuMEdLazA/view?usp=sharing doc. 15 – https://drive.google.com/file/d/0B_D87u21xFVNMEFORVEzMjlpbHc/view?usp=sharing doc. 16 – https://drive.google.com/file/d/0B_D87u21xFVNZ1ZEdVpJSFloTGs/view?usp=sharing doc. 17 – https://drive.google.com/file/d/0B_D87u21xFVNNDFjYXBMYTVoU2s/view?usp=sharing doc. 18 – https://drive.google.com/file/d/0B_D87u21xFVNdEF6NXBVMW9NUmM/view?usp=sharing doc. 19 – https://drive.google.com/file/d/0B_D87u21xFVNVzA3bWVWOUZUQTA/view?usp=sharing doc. 20 – https://drive.google.com/file/d/0B_D87u21xFVNVThQRzY2cXNkVHc/view?usp=sharing doc. 21 – https://drive.google.com/file/d/0B_D87u21xFVNaTZIQWlYcEl6YkE/view?usp=sharing doc. 22 – https://drive.google.com/file/d/0B_D87u21xFVNM1cxUm0xS0gyS2c/view?usp=sharing doc. 23 – https://drive.google.com/file/d/0B_D87u21xFVNUGJPQmpHX2drS2M/view?usp=sharing doc. 24 - https://drive.google.com/file/d/0B_D87u21xFVNUnhCUzJ6Rm95ejA/view?usp=sharing doc. 25 - https://drive.google.com/file/d/1f2MrEPOUIvi0GZYRGmLIU831gMed8tpr/view?usp=sharing doc. 26 - https://drive.google.com/file/d/1TgDDFGBdHZdQY2lG48P2wzqTzbbU7aSs/view?usp=sharing doc. 27 - https://drive.google.com/file/d/17pMqqxlYzn0dRwZsMarRxPpEzhtUVV9W/view?usp=sharing doc. 28 - https://drive.google.com/file/d/1YVNyBrDP7yFVDn5Wl1WmtdaSeknzkZqF/view?usp=sharing doc. 29 - https://drive.google.com/file/d/1zCj8U5G19oXSCRDhSs3PS5kbfwvIb67-/view?usp=sharing doc. 30 - https://drive.google.com/file/d/1h62HmtG_t_jIiVfbMVPyQqjDIu66bWWG/view?usp=sharing doc. 31 - https://drive.google.com/file/d/1SBj-6pOFx6QJ1KnckAqeH0FJ0GfqFQBB/view?usp=sharing ---
  • 

Powered by Netboom
BARIREPORT s.a.s., Via Fiume 18/20
70127 Bari (BA) - Copyright BARIREPORT s.a.s. All rights reserved